Negli ultimi anni, la domotica è stata la grande protagonista per tutto ciò che riguardava la casa: la possibilità di avvalersi di tecnologie all’avanguardia per migliorare il comfort abitativo e implementare l’efficienza energetica, infatti, hanno permesso alle soluzioni di domotica di diventare alla portata di tutti e sono sempre più numerose le abitazioni – soprattutto se nuove o ristrutturate – in cui sono presenti dispositivi smart volti a incrementare le diverse funzionalità domestiche.

Uno degli ambiti in cui le tecnologie domotiche sono più richieste è la sicurezza.

Ma una casa più sicura grazie alla domotica è davvero possibile? Scopriamone di più.

Una casa più sicura grazie alla domotica: la differenza tra security e safety

Il termine “sicurezza” ha un significato molto ampio; in riferimento al contesto domestico, la sicurezza si divide in due principali ramificazioni:

  • La security, che include, per esempio, i sistemi di allarme tra cui antifurti e dispositivi antiaggressione;
  • La safety, che si riferisce invece a possibili eventi dannosi come incendi, fughe di gas o allagamenti

In entrambi i casi, la domotica può rappresentare un prezioso aiuto.

Per quanto riguarda la protezione della casa nei confronti dell’intrusione di terzi, per esempio, sistemi come lo spegnimento o l’accensione automatica delle luci, la chiusura delle tapparelle e l’attivazione dell’antifurto possono fare la differenza.

Poniamo il caso che vi assentiate per trascorrere la serata fuori e, quantunque abbiate avuto riguardo di chiudere a chiave la porta di ingresso, inevitabilmente lasciate la vostra casa incustodita: un’occasione d’oro per eventuali ladri che si aggirano nelle vicinanze.

Tuttavia, se a una certa ora programmate l’accensione delle luci esterne, i potenziali intrusi potrebbero essere messi in allarme, poiché l’attivazione dell’impianto di illuminazione potrebbe far supporre la presenza dei padroni di casa.

E se proprio i ladri tentano di entrare, troveranno comunque una casa più sicura grazie alla domotica, perché avrete senz’altro attivato il sistema di allarme prima di uscire.

Una casa più sicura grazie alla domotica: l’impianto di sicurezza antintrusione

Come abbiamo visto, la domotica è un valido ausilio contro le intrusioni indesiderate.

Nello specifico, un impianto di sicurezza antintrusione può essere sia interno che esterno.

Per quanto riguarda l’impianto di antintrusione interno, può essere:

  • Perimetrale, declinandosi in strumenti come contatti magnetici o a filo, barriere a infrarossi o sensori che segnalano eventuali tentativi di rompere i vetri;
  • Volumetrico interno, di cui fanno parte, per esempio, rilevatori a infrarossi.

L’impianto antintrusione esterno può invece includere:

  • Barriere che funzionano con raggi infrarossi o microonde da collocare sui muri di recinzione;
  • Cavi interrati da installare in giardino che circondano l’abitazione (può trattarsi anche di un condominio, purché abbia uno spazio esterno all’interno del quale effettuare il lavoro.

Esistono poi sistemi domotici per la segnalazione remota, che si avvalgono di combinatori telefonici i quali, a propria volta, funzionano appoggiandosi a linee telefoniche fisse o mobili oppure a ponti radio.

 

Una casa più sicura grazie alla domotica: l’importanza della centrale di controllo

Per avere una casa più sicura grazie alla domotica, è necessario che i vari sistemi integrati riescano a “parlarsi” correttamente.

A tale proposito, è da sottolineare il ruolo fondamentale giocato dalla centrale di controllo, che costituisce il fulcro di un sistema di sicurezza domestica basato sulla domotica.

La centrale di controllo, infatti, riceve tutti i segnali che provengono dai vari sensori e permette di regolare questi ultimi a seconda delle proprie esigenze.

Per esempio, se il sensore rileva un tentativo di manomissione, l’input viene immediatamente comunicato alla centrale di controllo, che non solo registra l’evento – grazie alla memoria interna di cui è dotata – ma provvede anche ad attivare il sistema d’allarme, segnalando l’accaduto ai proprietari, che possono così avvertire tempestivamente le forze dell’ordine.

Come accennavamo, inoltre, la centrale di controllo può essere programmata in base alle proprie necessità, per esempio attivando i sensori solo in determinate aree dell’abitazione.

Una casa più sicura grazie alla domotica: l’impianto televisivo a circuito chiuso

Dei sistemi di sicurezza legati alla domotica fanno parte anche gli impianti TVCC, che permettono di registrare, attraverso l’installazione di apposite telecamere, i diversi movimenti all’interno o all’esterno della casa, in modo che, qualora dovesse verificarsi un’intrusione indesiderata, esisterebbe un’inconfutabile prova video.

Per garantire maggiore privacy, è possibile attivare l’impianto anche solo quando ci si assenta da casa.

Una casa più sicura grazie alla domotica: la sicurezza ambientale

Come abbiamo visto, per sicurezza domestica non si intende solo la security, cioè l’insieme dei sistemi e delle tecnologie antintrusione, antifurto e antiaggressione, ma anche la safety, ossia tutto ciò che concerne eventuali danni che non dipendono da un’azione esterna, come per esempio le fughe accidentali di gas.

In questo caso, la domotica può essere d’aiuto perché, attraverso l’attivazione di specifici sensori, è possibile rilevare eventuali anomalie in tempo per intervenire con tempestività e scongiurare possibili danni alla casa.

In caso di perdite di acqua o gas, inoltre, i sistemi domotici permettono di interrompere automaticamente l’erogazione attraverso la chiusura delle apposite elettrovalvole.