Un pavimento diverso per ogni stanza della casa è possibile?

Prima di rispondere alla domanda, è bene analizzare i motivi per cui nasce il desiderio di fare un mix di pavimentazioni diverse all’interno di una stessa abitazione.

La prima ragione è semplice: l’idea di ristrutturare casa – e, dunque, di rifare il pavimento – è talmente elettrizzante che spunti di interior design prolificano nella nostra mente, accendendo una vera e propria caccia al pavimento perfetto.

Caccia che si può concludere in due modi: trovando un pavimento che ci piace talmente tanto da utilizzarlo per tutta la superficie calpestabile della casa o arrischiandoci a mixare stili (e rivestimenti) diversi.

Un altro motivo per optare per pavimenti differenti consiste nell’accostarli nel migliore dei modi con il mobilio della stanza.

Anche se in generale per l’arredamento domestico si dovrebbe scegliere uno stile unico per tutta la casa, può capitare che alcune stanze vengano allestite in modo particolare; per esempio, si può arredare lo studio secondo uno stile orientale o avere un salottino di ispirazione classica.

Nelle dimore di grandi dimensioni, oggi come in passato, queste commistioni di stile non sono affatto infrequenti.

Un pavimento diverso per ogni stanza della casa è una buona idea?

Per capire se è il caso di posare un pavimento diverso per ogni stanza della casa, bisogna aver presente la regola fondamentale del design: l’armonia.

È a partire da questo criterio che si decide se osare o meno con pavimentazioni diverse.

In linea di massima, un pavimento diverso per ogni stanza della casa non è vietato dagli interior designer, ma la regola dell’armonia deve comunque essere rispettata: l’effetto finale deve essere stupefacente, ma al tempo stesso trasmettere un’idea di ordine ed equilibrio, non di caos.

È chiaro che un pavimento uniforme in tutta la casa rappresenta l’opzione più semplice, anche per quanto riguarda pulizia e manutenzione, che non dovranno essere diversificate a seconda del tipo di pavimento (per esempio, parquet, laminato e gres) rendendo così meno complicato espletare le quotidiane faccende domestiche.

Avere il pavimento tutto uguale, inoltre, permette di compiere scelte più accurate e, ancora una volta, più facili per quanto riguarda l’arredamento.

In sostanza, dunque, non è proibito avere un pavimento diverso per ogni stanza della casa, ma solo se si ha un progetto ben preciso e studiato in ogni dettaglio.

Un pavimento diverso per ogni stanza della casa: i fattori da considerare

Una volta deciso di posare un pavimento diverso per ogni stanza della casa è necessario tener conto di alcuni fattori importanti:

  • Combinare i colori: un pavimento non deve essere solo bello da vedere, ma deve anche abbinarsi a tutti gli altri elementi d’arredo, dai mobili, alle tende, fino agli scaffali e al colore delle pareti. Utilizzare una mazzetta di colori aiuterà a trovare i match perfetti tra i diversi elementi;
  • Considerare lo stile architettonico della casa: un’abitazione moderna richiederà un pavimento (o più pavimenti) adatto, mentre una casa rustica, anche se ristrutturata, potrà ospitare pavimenti in cotto, in pietra naturale o un parquet effetto invecchiato;
  • Valutare l’ampiezza delle singole stanze e la continuità tra un ambiente e l’altro, scegliendo il pavimento più idoneo di conseguenza.

Un pavimento diverso per ogni stanza della casa…sì, ma fino a quanti?

Se un pavimento diverso per ogni stanza della casa è ammesso dagli interior designer non sappiamo però ancora quanti tipi di pavimentazione è possibile posare.

In generale, si applica la regola del 3, che può declinarsi, per esempio, nell’utilizzo del parquet per le camere da letto e per la zona living, delle piastrelle in cucina e della pietra (anche in versione gres) per il bagno o per la taverna.

Attenzione però: non si tratta affatto di una regola generale.

Anzi.

Non mancano infatti i casi di mix tra pavimenti diversi addirittura all’interno della stessa stanza.

L’esempio più classico è quello della zona living, dove si può utilizzare un tipo di piastrella per la parte del soggiorno e un altro per la zona pranzo oppure creare con un pizzico di fantasia e creatività una sorta di greca o di decorazione realizzando un perimetro attorno al tavolo da pranzo o ad altri elementi di spicco del living e optando invece per piastrelle dal colore neutro per il resto dell’ambiente.