I vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa sono numerosi. Questo materiale, infatti, è particolarmente apprezzato da architetti e interior designer, in virtù della sua versatilità e dei plus che assicura.

Se fino a qualche decennio fa la resina era impiegata soprattutto in ambito industriale e, nello specifico, per il rivestimento dei pavimenti, oggi è una soluzione molto diffusa anche per gli spazi domestici.

Facile da applicare, accessibile dal punto di vista economico e capace di adattarsi a qualsiasi stile d’arredo, la resina è un materiale che permette di coniugare estetica e funzionalità, grazie alla sua resistenza all’usura e alla capacità di aderire a supporti di qualsiasi tipo.

Scopriamo allora quali sono tutti i vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa.

 

I vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa: la versatilità

Tra i vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa uno dei più importanti, al quale abbiamo già accennato, consiste nella sua versatilità: la resina, infatti, può essere utilizzata per il rivestimento dei pavimenti, delle pareti e persino degli arredi, creando ambienti dalla forte personalità e dal grande impatto estetico.

La resina impiegata per gli spazi domestici è, solitamente, quella epossidica, un materiale bicomponente costituito da una resina base più un indurente.

Ogni casa produttrice indica sulla confezione le proporzioni per miscelare i due componenti e, una volta applicato il prodotto, si forma uno strato vetrificato lucido.

Generalmente, la resina epossidica viene applicata su un fondo grezzo, anche se è possibile impiegarla su qualsiasi tipo di supporto.

I vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa: lo spessore ridotto

Una delle ragioni per cui si opta per la resina per il rivestimento del pavimento riguarda la possibilità di applicarla anche su una pavimentazione preesistente, grazie al suo spessore ridotto, che non supera i 3 mm.

Ciò permette un notevole risparmio in fase di ristrutturazione, sia in termini di tempo che di denaro, dal momento che non diventa più necessario smantellare il pavimento precedente ma basta stendervi sopra lo strato di resina, abbattendo così i costi di demolizione.

I vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa: l’impermeabilità

Tra i tanti vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa non si può tralasciare una caratteristica eccezionale di questo materiale e cioè la sua resistenza all’acqua.

Grazie alla sua impermeabilità, la resina può essere impiegata nella ristrutturazione di ambienti ad alto tasso di umidità, come la cucina e, soprattutto, il bagno.

Addirittura, molti scelgono la resina per il rivestimento della piscina esterna, proprio per via del fatto che questo materiale non teme per nulla l’umidità e, in più, impedisce la formazione di muffe.

I vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa: la facilità di applicazione

Nella lista dei vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa va inclusa anche la facilità con cui viene applicata, unita ai ridotti tempi di asciugatura, caratteristica che consente di mettere lo sprint ai lavori di ristrutturazione.

La cosa importante è preparare bene  la superficie, verificando che il sottofondo sia abbastanza omogeneo al fine di evitare dislivelli e crepature, che pregiudicherebbero il risultato finale e la resa estetica del rivestimento.

I vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa: la facilità di pulizia

I vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa non finiscono qui. Questo materiale, infatti, presenta anche il grande pregio di poter essere pulito molto facilmente, in virtù della sua impermeabilità e della totale assenza di fughe.

Per una detersione efficace è sufficiente un panno pulito e acqua e sapone; da evitare, invece, prodotti a base di cloro, ammoniaca, soda e acidi, che potrebbero rovinarne l’aspetto.

I vantaggi delle resine nella ristrutturazione della casa: un materiale green

La crescente sensibilità nei confronti del tema della sostenibilità ambientale non poteva evitare di coinvolgere anche il settore dell’edilizia e sono molte oggi le aziende che scelgono di produrre in modo più eco-friendly.

Tra queste, rientrano anche molti produttori di resine, materiali per anni etichettati con il bollino nero dal punto di vista dell’inquinamento, dal momento che contenevano solventi. Oggi, invece, sono disponibili in commercio anche resine a base d’acqua, completamente green e, al tempo stesso, molto performanti.

Le resine ecologiche hanno una composizione leggera e sono prive di odori, dal momento che non vi sono contenuti solventi. A seguito della polimerizzazione, infatti, questi materiali risultano privi di VOC (composti organici volatili), rappresentando la scelta ideale per chi desidera ristrutturare casa ma nel rispetto dell’ambiente.