Cosa sono i Mobili Passanti? Strategie per (non) suddividere lo spazio – Ristruttura Interni
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Cosa sono i Mobili Passanti? Strategie per (non) suddividere lo spazio

Cosa sono i Mobili Passanti? Strategie per (non) suddividere lo spazio

Le nostre case tendono sempre di più ad unire gli ambienti piuttosto che a separarli. Spesso per esempio la zona giorno consiste in un unico spazio comprendente al suo interno ingresso, cucina, zona pranzo e soggiorno.

Talvolta anche la parte benessere del bagno, ovvero la vasca o la zona con il lavabo, formano un tutt’uno con la camera da letto. Oppure per esempio capita, per esigenze di spazio, che lavanderia e bagno siano uniti.

Come possiamo garantire ad ogni ambiente la sua privacy e la sua identità? Come possiamo tenere separate alcune funzioni che per necessità nelle nostre case si trovano a condividere lo stesso spazio?

I mobili passanti possono essere un’ottima soluzione, soprattutto in presenza di spazi ridotti. Ma cosa sono? Si tratta di arredi bifacciali, accessibili da entambi i lati che vengono disposti in maniera libera all’interno di uno spazio, ovvero non appoggiati a muro e che hanno la funzione di separare in maniera parziale due ambienti.

Sono validi sostituti di pareti e divisori fissi, quando non strettamente necessari, e rispetto ad essi consentono di filtrare la luce, generare una sensazione di continuità visiva all’interno dello spazio ed essere più funzionali poichè utilizzabili come arredi.

Esistono numerose varianti di mobili passanti, vediamo quali sono i più diffusi sulla base di alcune caratteristiche formali e funzionali.

Dal punto di vista delle caratteristiche formali dei mobili passanti, possiamo classificarli in due tipologie: fissi o spostabili autoportanti.

Mobili passanti fissi

Si tratta di uno dei tipi che più ricalca le sembianze di una parete, infatti risultano spesso alti fino al soffitto, ancorati ad una parete, e composti da una struttura fissa, non spostabile.

Questo tipo di mobile solitamente è realizzato su misura, dovendo rispettare le caratteristiche dell’ambiente in cui è inserito e può essere realizzato in diversi materiali.

Può essere composto da una struttura di profili metallici e cartongesso, oppure può essere composto da tubolari metallici o rivestiti in legno ancorati a pavimento o a soffitto e intervallati da mensole.

Mobili passanti spostabili autoportanti

Si tratta di un tipo di mobile che può essere realizzato su misura o acquistato in commercio, solitamente non arrivano al soffitto ed hanno la caratteristica di essere autoportanti. Dunque non necessitano l’ancoraggio ne alla parete ne a soffitto, possono essere spostabili e collocabili a proprio piacimento nell’ambiente.

Possono essere realizzati in svariati materiali, in metallo o legno per esempio, purchè ne garantiscano la stabilità. Costituiscono una soluzione versatile per chi non vuole vincolarsi con scelte definitive e ama rinnovare spesso l’aspetto del suo appartamento.

Come usarli?

Dal punto di vista delle caratteristiche funzionali dei mobili passanti, quest’ultimi possono avere un’utilità più o meno definita, alcuni possono essere puramente decorativi, e magari separano semplicemente uno spazio dall’altro senza aggiungere nulla di più a questa loro funzione.

Altri invece possono essere dei veri e propri arredi multifunzionali. Vediamo come, all’interno delle vostre case, possono essere utilizzati, a seconda delle vostre esigenze.

Mobile passante ingresso

È molto efficace utilizzare un mobile passante per separare ingresso e soggiorno, entrando in casa o uscendo, è importante avere a disposizione una zona filtro, come l’ingresso, che ci permette di svolgere tutte quelle attività che segnano il passaggio da dentro a fuori casa (o viceversa).

Per esempio metterci le scarpe, il cappotto, raccogliere le chiavi e la borsa o lo zaino. Un’idea può essere quella di creare un mobile passante con una seduta, magari integrata con una scarpiera sottostante, e alcuni appendiabiti o ripiani sopra lo schienale.

Questo mobile oltre a schermare la vista di chi entra dall’ambiente successivo, ci aiuta nelle attività quotidiane di ogni giorno, fornendoci uno spazio organizzato e versatile.

Mobile passante soggiorno

La soluzione senz’altro più utilizzata è quella di usare un mobile passante nella zona giorno, per separare zona pranzo da soggiorno o soggiorno da cucina.

In base alle esigenze il mobile può essere dotato di ripiani che lo trasformino per esempio in una libreria, oppure se abbiamo bisogno di riporre degli oggetti ad esempio piatti o stoviglie in generale, potrà avere dei vani chiusi da ante opache o trasparenti, come una credenza.

Il mobile passante in soggiorno può anche essere integrato con un camino bifacciale, che in questo modo risulta fruibile mentre siamo seduti a tavola o quando riposiamo sul divano, creando una soluzione scenografica e moderna. O ancora si può usare un mobile passante come mobile tv, se per esempio non abbiamo una parete dove appoggiare la tv oppure vogliamo che la nostra tv sia ruotabile.

Mobile passante camera da letto

Se si ha una camera da letto con bagno annesso può essere comodo separare nettamente la parte tecnica del bagno (ovvero wc e bidet, doccia) da lavandino o vasca.

Queste ultime, che non necessitano di particolari esigenze tecniche possono invece essere unite alla zona notte. Per esempio è possibile schermare la vasca, magari free standing, dalla camera soltanto con un mobile passante decorativo o dotato di specchio bifacciale che dal lato della zona notte ospiti magari una consolle mentre dal lato della vasca contenga il lavandino.

Si può usare un mobile passante anche per creare due camere per i bambini da un’unica stanza da letto: se abbiamo poco spazio, ma vogliamo dare ad ognuno la propria privacy questa è un ottima soluzione.

Il mobile passante può essere costituito per esempio da una struttura contenente armadiature o ripiani per i giochi o i libri.

Mobile passante bagno-lavanderia

Se abbiamo invece l’esigenza di creare uno spazio lavanderia all’interno del nostro bagno, ma non vogliamo dividere in maniera netta i due ambienti, un mobile passante può essere una buona idea.

Il mobile avrà la funzione di separare le due zone, magari avremo l’esigenza di nascondere lo spazio lavanderia, senza però impedire che la luce naturale filtri, fondamentale in questo spazio.

Si potrà utilizzare un mobile passante dotato di ripiani, in parte dotati di ante a formare dei contenitori per riporre ad esempio detersivi o salviette e in parte invece lasciati semplici per ospitare oggetti di uso quotidiano o magari candele o una pianta da interni.

Dunque avete poco spazio in casa? Volete una soluzione versatile e originale? Allora il mobile passante fa proprio per voi!

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Architetto Marta Grisolia

Sono un Architetto di Interni e mi occupo anche di Grafica, Web Design e Fotografia. La mia formazione parte da studi Classici, prosegue con Laurea triennale e magistrale in Architettura al Politecnico di Milano, con l'intermezzo di un periodo Erasmus a Londra, e si conclude con il Master in Museografia all'Accademia Adrianea. Sono appassionata di arte, viaggi e lifestyle per questo sul blog del mio sito potrai trovare consigli e approfondimenti che riguardano anche questi temi. Dai un'occhiata qui per scoprire di più: www.martagrisolia.it