Ci sono importanti novità nel campo della certificazione energetica degli edifici: il nuovo DOCET di ENEA, infatti, permette di valutare lo status energetico di un’abitazione in modo semplice e veloce.

Ma vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.

ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile, ha di recente rilasciato la nuova versione di DOCET, realizzato in collaborazione con il CNR, l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione e rivolto a tutti gli attori del settore edilizio.

Già, ma cos’è DOCET?

Si tratta di un software semplificato per la certificazione energetica, che può essere utilizzato per edifici con una superficie fino a 200 mq ma che non sono soggetti a interventi di ristrutturazione particolarmente imponenti.

Impiegando il software, è possibile redigere l’APE, ossia l’Attestato di Prestazione Energetica, un documento che certifica non solo la classe energetica di un immobile ma anche le sue prestazioni e che si rivela molto prezioso per individuare eventuali interventi migliorativi ma anche convenienti dal punto di vista economico.

A detta dell’agenzia governativa, la nuova versione del software DOCET mantiene, implementandole ulteriormente, le caratteristiche dell’applicativo originale, che possono essere riassunte nella possibilità di utilizzare un metodo semplificato per effettuare una valutazione precisa dello status energetico di un edificio in base a parametri standard.

Tutte le novità per la certificazione energetica degli edifici: il nuovo DOCET di ENEA

Riguardo alla certificazione energetica degli edifici, il nuovo DOCET di ENEA, accanto all’intento di mantenere le peculiarità del software originale, presenta anche importanti novità.

Tra cui, innanzitutto, la possibilità di personalizzare in maniera più dettagliata le caratteristiche dell’immobile, in particolare richiedendo input aggiuntivi per migliorare la descrizione delle superfici trasparenti così da facilitare il calcolo degli apporti solari.

Nella nuova versione dell’applicativo, inoltre, è presente un aggiornamento dei costi unitari dei combustibili anche se, come spiega la stessa ENEA, a causa dell’ampia variabilità dei prezzi relativi all’energia, è comunque raccomandata una scrupolosa verifica da parte di un tecnico certificatore.

Un’ulteriore novità è rappresentata da un alert che suggerisce la modifica di un eventuale intervento di riqualificazione energetica di un edificio qualora si riveli non conveniente dal punto di vista economico.

Si tratta di un vero e proprio messaggio di avvertimento, che viene inviato nel momento in cui il software rileva che i lavori ipotizzati, riguardanti sia l’involucro dell’edificio che gli impianti, sforano il budget.

Per fare un esempio concreto, l’alert potrebbe arrivare quando viene calcolato un rientro dell’investimento superiore al ciclo di vita utile dei diversi elementi da sostituire nell’immobile.

Come si calcola la certificazione energetica degli edifici: il nuovo DOCET di ENEA

Rispetto al tema della certificazione energetica degli edifici, il nuovo DOCET di ENEA presenta un sistema di calcolo piuttosto semplice, ma al tempo stesso efficace, effettuato in ottemperanza della legislazione nazionale in materia di energia – ossia i DM 26 giugno 2015: UNI/TS 11300-1:2014, UNI/TS 11300-2:2019, UNI/TS 11300-3:2010, UNI/TS 11300-4:2016 – e delle norme tecniche di supporto nelle loro versioni più aggiornate, mentre le verifiche del caso vengono effettuate sulla base dei Requisiti Minimi di legge previsti per ciascuna categoria di intervento su un immobile.

Tuttavia, possono utilizzare DOCET solo gli addetti ai lavori in quanto il software, seppure semplificato, si rivolge specificamente a chi è in grafo di gestire correttamente sia la fase di reperimento che quella di inserimento dei dati, e questo sia nel caso l’applicativo suggerisca opzioni predeterminate sia nel caso di inserimento manuale.

Grazie alla nuova versione di DOCET, è possibile creare ed esportare un file di interscambio necessario per il trasferimento degli Attestati di Prestazione Energetica (APE) ai sistemi informativi regionali; i documenti raccolti confluiranno a propria volta nel Sistema Informativo nazionale sugli Attestati di Prestazione Energetica (SIAPE), che viene sempre gestito da ENEA.

Perché è stato sviluppato, per la certificazione energetica degli edifici, il nuovo DOCET di ENEA

Circa l’importanza della certificazione energetica degli edifici, il nuovo DOCET di ENEA è stato sviluppato a causa del superamento della Procedura di Verifica di Sorveglianza Periodica prevista per tutti i software commerciali e gli strumenti di calcolo, al temine della quale il Comitato Termotecnico Italiano (CTI) rilascia una dichiarazione specifica.

La precedente versione di DOCET è stata utilizzata da più di 300mila utenti e la nuova release, denominata nello specifico DOCET v.3.23.06.53, ha tutti i requisiti per soddisfare questi e molti altri.