L’abbiamo imparato durante il lockdown: avere un giardino, piccolo o grande che sia, è un lusso di cui usufruire al massimo.

Il giardino è infatti il luogo ideale per il relax, ma anche una preziosa valvola di sfogo per i bambini e, in generale, per respirare un po’ d’aria fresca circondati dal verde.

Per quanto riguarda le case ecologiche, l’arredo del giardino richiede un’attenzione e una cura particolari.

Ecco allora alcuni suggerimenti utili per trasformare il proprio spazio all’aperto in una vera e propria oasi ecologica che possa essere un punto di riferimento per tutta la famiglia.

Case ecologiche: l’arredo del giardino in base al paesaggio

La ricerca di un’armonia, di una continuità tra opere umane e ambiente ha rappresentato un’importante sfida per l’architettura moderna.

Lo stesso discorso vale per gli spazi esterni delle abitazioni: nelle case ecologiche, l’arredo del giardino deve essere realizzato in base a un principio fondamentale: l’integrazione con il contesto locale.

Il motivo è presto detto: abitare in una casa ecologica significa ridurre gli sprechi e valorizzare i materiali che l’ambiente circostante può fornire.

Di conseguenza, per le case ecologiche, l’arredo del giardino, dalle recinzioni esterne fino alla realizzazione dei percorsi pedonali – senza contare, naturalmente, la scelta delle piante – deve porsi in una soluzione di continuità con il paesaggio e l’architettura locale, in modo da creare un’armonia tra il verde “costruito” del giardino e quello naturale dell’ambiente circostante.

Case ecologiche: l’arredo del giardino secondo il contesto climatico

Riguardo alle case ecologiche, l’arredo del giardino deve essere realizzato seguendo anche il criterio del contesto climatico in cui ci si trova.

Se si vive in un ambiente con temperature miti, e quindi lo spazio esterno può essere sfruttato anche durante i mesi invernali, è opportuno strutturare il giardino in modo da avere il massimo comfort anche nella stagione fredda, per esempio sistemando pergole, sedili o porticati nei punti più caldi.

Viceversa, se la casa è ubicata in un luogo particolarmente freddo e nevoso gli accorgimenti da adottare riguarderanno soprattutto la scelta delle piante più adatte al clima e di strutture realizzate in modo da permettere alla neve di scivolare facilmente, così da non fare danni.

Un altro importante fattore da considerare è l’esposizione: se il giardino è soleggiato, il consiglio è di optare per piante frondose e strutture che consentano di creare zone ombreggiate; se invece c’è molta ombra, la decisione migliore consiste nel scegliere piante adatte, che arricchiscono e valorizzano il giardino, meglio se sempreverdi.

Case ecologiche: l’arredo del giardino, grande o piccolo

I giardini possono essere grandi o piccoli e, in base allo spazio disponibile, anche per le case ecologiche l’arredo del giardino deve essere strutturato di conseguenza.

Un giardino di grandi dimensioni permette sicuramente di avere ampio margine di manovra e sbizzarrirsi secondo il proprio gusto; anche per gli spazi ridotti, tuttavia, esistono soluzioni che uniscono funzionalità, estetica e rispetto per l’ambiente.

Un esempio per tutti è quello del classico giardino all’italiana, che si distingue per la geometria delle forme, la razionalità e la simmetria e che è in grado di trasformare anche lo spazio più piccolo in un mini gioiello verde.

In questo caso, il suggerimento degli esperti è di optare per specie sempreverdi di dimensioni modeste, che non creino particolari problemi di potatura e che, al tempo stesso, rappresentino veri e propri elementi architettonici.

Un’ottima soluzione per uno spazio di grandi dimensioni è invece il giardino all’inglese, che si caratterizza per il prato ben curato e per la vegetazione irregolare, che offre all’ambiente un’allure particolarmente romantica.

Case ecologiche: l’arredo del giardino con le strutture adatte

Per quanto riguarda le case ecologiche, l’arredo del giardino deve poter essere coerente con la struttura dell’abitazione stessa.

A cominciare dalla recinzione esterna che, idealmente, dovrebbe essere realizzata con materiali locali e secondo la tradizione architettonica del posto. Circa la recinzione, la regola è semplice: per i giardini piccoli si consiglia una cinta più bassa, mentre quelli grandi possono essere circondati anche da confini alti.

Anche per i passaggi pedonali la scelta più sostenibile consiste nell’impiegare materiali a km 0, siano essi pietre, mattoni o legno.

Nelle case ecologiche, l’arredo del giardino può essere ulteriormente arricchito con il mobilio più adatto: gazebo, pergolati e panchine – realizzati con materiali naturali – sono perfetti per creare un’area relax dove trascorrere piacevolmente il tempo libero o far giocare i bambini.