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Ristrutturare casa: vantaggi ed incentivi

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Ristrutturare casa: vantaggi ed incentivi

Ristrutturare casa: vantaggi ed incentivi

Ristrutturare la propria casa significa cambiare il proprio modo di vivere quotidiano, pensare agli spazi, a come renderli funzionali, a come migliorare il benessere di chi vi abita.

Ovviamente il tutto senza allontanarsi dal budget stabilito per la ristrutturazione casa.

Trasformare l’intera casa, o anche solo un ambiente della stessa, è un investimento sia in termini economici che di tempo e salute. 

La decisione di acquistare un appartamento da ristrutturare è la soluzione ideale. Vedere ogni giorno che il tuo sogno si stia avverando è qualcosa di meraviglioso.

Durante le fasi della ristrutturazione però potrebbe sorgere qualche dubbio: conviene acquistare un edificio da ristrutturare o un nuovo immobile?

RistrutturaInterni ha la soluzione al tuo problema.

Quali sono i motivi validi per acquistare un appartamento da ristrutturare?

  • Acquistare un appartamento da ristrutturare è la giusta soluzione per coloro i quali desiderano  un’abitazione unica ed inconfondibile e soprattutto che rifletta il proprio stile.
  • In questo modo si può ristrutturare casa creando ambienti dal fascino unico.
  • Le case edificate diverse anni fa con tecniche e gusti  appartenenti ad un’epoca passata suscitano interesse poiché ricoperte dall’aspetto di un tempo, il quale  non si può riprodurre in una nuova abitazione.
  • Gli appartamenti costruiti in passato godono di spazi ampi sia nei metri quadri sia nell’altezza. Sono caratterizzati da stanze e finestre più ampie, soffitti più alti. Inoltre sono dotati di spazi aggiuntivi, quali ripostigli, ingressi. Le nuove costruzioni invece sono solitamente calibrate dalle dimensioni minime di legge.

Si può ristrutturare casa così godendo di volumi e spazi più ampi.

  • Le vecchie costruzioni di solito sorgono in centri storici o in periferie cresciute con piani regolatori differenti. Un appartamento da ristrutturare normalmente si trova già in una zona ben servita della città, sia dai  mezzi pubblici sia dall’organizzazione viaria. In aggiunta, la maggior parte delle volte non sarà mai isolata, ma inserita in una vasta struttura di vie con negozi, supermercati, raggiungibili anche a piedi. Uno dei vantaggi della ristrutturazione casa è appunto sfruttare la “posizione strategica” dell’immobile.
  • Con la nuova Legge di Bilancio 2019, sono state introdotte importanti novità circa la detrazione fiscale IRPEF che spetta ai contribuenti che effettuano lavori di ristrutturazione e di risparmio energetico Ecobonus, Sismabonus e di sistemazione e recupero del verde urbano.

Motivi validi per ristrutturare casa

  1. Il valore di un immobile appena ristrutturato aumenta dal 5 al 10%. E’ possibile beneficiare del Bonus Mobili 2019 .
  2. Acquistare una casa da ristrutturare ti impegna molto meno a livello economico rispetto all’acquisto di una nuova casa. Il costo iniziale è di gran lunga inferiore rispetto al costo di un appartamento di nuova costruzione.
  3. Affidandosi ad una ditta specializzata, come Ristruttura Interni S.r.l. verrà incrementata sia la qualità dell’ambiente sia il valore della casa. Inoltre sarà alimentato l’aspetto sentimentale del legame con l’ambiente domestico, il quale si trasformerà nel luogo ideale dei proprietari.

I fattori da tenere in considerazione quando si deve ristrutturare casa

Quando si progetta una ristrutturazione completa o parziale occorre prendere in considerazione alcuni elementi fondamentali:

  • Verificare che lo spessore dei muri che separano l’appartamento da quello di eventuali vicini sia di almeno 20/25 cm. Lo spessore può essere un elemento discriminante, anche nel caso di pareti interne alla stessa abitazione, soprattutto nel caso di rumori provenienti dal bagno.

In entrambi i casi, si può intervenire inserendo materiale fonoassorbente.

  • Verificare che limpianto elettrico sia a norma richiedendo l’apposita certificazione e chiedendo ad un professionista di controllare la presenza ed il funzionamento di tutti i cavi necessari, oltre alla corrispondenza tra l’effettivo bisogno energetico dell’abitazione e la potenza dell’impianto.
  • Controllare che l’impianto idrico sia stato ristrutturato in base alla legge 46/90 richiedendo anche in questo caso la certificazione corrispondente. Nel caso in cui gli interventi non fossero a norma o fossero parziali, bisogna procedere alla ristrutturazione, ad esempio degli impianti vecchi.
  • Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento, effettuare un controllo sulle valvole dei radiatori al fine di verificare che possano regolarsi autonomamente. Nel caso di caldaia a gas, controllare che i fori di areazione ed i tubi di esalazione siano delle dimensioni adeguate e posizionati correttamente. Anche in questo caso è fondamentale richiedere la certificazione che ne attesti la conformità.

In base a questi elementi necessari potrai capire quali sono gli interventi essenziali per avere  una casa che rispetti tutte le norme vigenti,  considerando anche il costo da sostenere, il quale può variare in base ai lavori da effettuare, ai materiali scelti ed ai metri quadri dell’appartamento.

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Detrazioni fiscali per ristrutturare casa 2019

Con la nuova Legge di Bilancio 2019, il Governo Conte, ha confermato  le detrazioni fiscali IRPEF che spettano a tutti coloro che ristrutturano casa o effettuano lavori di risparmio energetico Ecobonus, Sismabonus e di sistemazione e recupero del verde urbano, fino al 31 Dicembre 2019.

L’ Ecobonus 2019 è un’agevolazione fiscale pari al 65% che spetta a tutti i contribuenti privati residenti e non residenti, ai contribuenti titolari di impresa, aventi quindi una Partita Iva, che possiedono l’immobile, oggetto di interventi di risparmio energetico.

Questa agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o dall’Ires se si tratta di un’impresa o società. Viene riconosciuta dallo Stato quando vengono effettuati interventi per migliorare il valore energetico della loro abitazione o dell’edificio in generale.

Sono spese detraibili Ecobonus quelle effettuate per l’installazione di pannelli solari, per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti.

La Detrazione Ecobonus va ripartita in dieci rate annuali di pari importo da indicare nella Dichiarazione dei Redditi tramite modello 730 o modello Unico.


Ecobonus: requisiti e documentazione

L’Ecobonus è diretto sia a contribuenti privati sia ad imprese come persone fisiche, titolari di partita Iva, titolari di redditi di impresa, enti privati ed enti pubblici e anche ai condomini.

L’importo speso per gli interventi di riqualificazione energetica va diviso in quota di pari importo da scaricare mediante la Dichiarazione dei redditi con il Modello Unico o il Modello 730.

Gli importi di spesa sono definiti dall’Agenzia delle Entrate, la quale mette a disposizione anche il software di compilazione e tutte le informazioni utili per usufruire della detrazione fiscale pari al 65% dell’imposta lorda sul reddito Irpef o Ires.

Per ottenere questa detrazione fiscale occorre presentare la seguente documentazione:

  • Certificazione energetica dell’edificio
  • Scheda informativa degli interventi realizzati
  • Attestazione di corrispondenza, prevista solo per determinati interventi come, ad esempio, la sostituzione degli infissi, delle finestre e degli impianti climatizzati
  • Dichiarazione del tecnico abilitato
  • Comunicazione ENEA Ecobonus 2019
  • Fattura
  • Ricevuta dei bonifici postali o bancari
  • Delibera condominiale
  • Dichiarazione di consenso del proprietario (solo per gli affittuari)
  • Documento che attesti l’esistenza dell’edificio

L’Ecobonus, in base all’ attuale legge di bilancio, sarà attivo fino al 31 Dicembre 2019.


Bonus Mobili 2019: requisiti e documentazione per accedere alla detrazione del 50%

Il Bonus Mobili 2019 è un’agevolazione fiscale, confermata anche nel 2019, che consente a coloro che effettuano una ristrutturazione dell’immobile dal 2018 in poi, di potersi detrarre dalle tasse sia le spese per effettuare i lavori edili sia quelle sostenute per acquistare gli arredi, i mobili e gli elettrodomestici.

Per ottenere il Bonus Mobili e fruire della detrazione, occorre dividere in 10 quote di pari importo, la detrazione totale spettante. Ciò vuol dire che il contribuente beneficiario del Bonus Mobili, ha diritto a sottrarre una quota ogni anno dall’Irpef tramite 730. Ogni quota va dichiarata ogni anno nella dichiarazione dei redditi a cominciare da quella successiva all’anno in cui si sono sostenute le spese.

Le spese del Bonus Mobili possono essere pagate tramite bonifico parlante, bonifico bancario o postale ordinario, carte di credito o di debito. Non è consentito effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

I requisiti per ottenere la detrazione pari al 50% sono i seguenti:

  • Essere in possesso della ricevuta relativa alla spesa di un mobile o di un elettrodomestico
  • Avere eseguito la ristrutturazione del proprio immobile nel 2019 (bonus ristrutturazione)
  • Aver acquistato arredi o elettrodomestici tramite bonifico parlante, postale, bancario, carta di debito,carta di credito

Per dichiarare la spesa relativa al Bonus Mobili bisogna essere in possesso della seguente documentazione:

  • Codice fiscale di chi ha sostenuto la spesa
  • Partita Iva del venditore
  • Data in cui si è effettuata la spesa
  • Fattura relativa alla spesa


Spese incluse nel Bonus Mobili e Spese escluse

Il Bonus Mobili include le spese sostenute per mobili, piccoli e grandi elettrodomestici (non inferiori alla classe energetica A+), arredi per la casa, arredi condominiali, forni inferiori alla classe energetica A+.

Le spese sostenute per porte, portoni, pavimenti e tende sono escluse dal Bonus Mobili.


Cosa prevedono le detrazionifiscali Sismabonus 2019?

 Le Detrazioni fiscali Sismabonus  2019 sono incentivi introdotti dal Governo  al fine di favorire le ristrutturazioni edilizie con misure antisismiche.

Il Sismabonus prevede due percentuali diverse di detrazioni fiscali che vanno sia a seconda della riduzione della classe di rischio sia del tipo di immobile oggetto della detrazione.

Questa agevolazione può essere fruita per la prima o seconda casa. Per gli interventi di riduzione di rischio, effettuati sulle abitazioni e sulle attività produttive, spetta una detrazione pari al 70% se determinano una riduzione di una classe di rischio; al 75% invece se le classi di rischio sono due.

Per gli interventi effettuati sui condomini spetta invece una detrazione pari al 75% se la riduzione di rischio è di una classe, all’ 85% invece se la riduzione di rischio è di due classi.

La nuova detrazione Sismabonus è rivolta a tutta Italia in modo tale da aumentare la platea dei beneficiari, ferma ora soltanto ai residenti di 3.000 Comuni Italiani.


Sismabonus: norme da rispettare

 

Per usufruire della nuova detrazione fiscale che va dal 50/80% per le case e dal 75/80% per i condomini, bisogna rispettare le seguenti norme:

  • i lavori di adeguamento sismico devono essere effettuati entro il 31 Dicembre 2021
  • i lavori eseguiti devono determinare una riduzione di rischio sismico di prima o seconda classe
  • gli interventi antisismici devono essere seguiti su case private (prime e seconde case), immobili adibiti ad attività produttiva e condomini
  • gli immobili, oggetto di intervento e detrazione, devono essere ubicati nelle zone 1, 2 e 3 (cfr. Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n°3274 del 20 Marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario n°72 alla Gazzetta Ufficiale n°105 dell’8 Maggio 2003)
  • la spesa massima agevolabile non deve superare i 96.000€, comprese le spese effettuate per la classificazione e verifica sismica degli immobili
  • la detrazione deve essere recuperata in 5 quote annuali di pari importo

Con tali novità inserite nel testo della nuova Manovra, i contribuenti possono fruire di una detrazione bonus casa 2019 graduale che va da un minimo del 50% ad un massimo dell’85% a seconda del rendimento energetico o sismico.

Hai intenzione di ristrutturare casa usufruendo così delle detrazioni fiscali 2019? Contattaci