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Ristrutturazione

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Il pavimento in resina

Ogni pavimento o rivestimento realizzato in resina è unico e irripetibile. E’ possibile infatti sceglierne il colore, l’aspetto (lucido, semilucido o opaco attraverso dei campioni creati secondo i gusti e le esigenze del cliente, una volta posata ogni superficie in resina risulterà diversa dalle altre.

Il pavimento in resina può essere sovrapposto al pavimento preesistente escluso il parquet. Questa è una caratteristica che hanno anche le piastrelle adesive e il laminato.

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immagine presa da “www.homebuilding.co.uk”

I vantaggi del pavimento in resina.

  • Questo tipo di pavimento non ha giunti o fughe di giunzione  che limitano l’uniformità della superficie.
  • Il pavimento in resina resistono a lungo alle sollecitazioni sia chimiche che fisiche.
  • Lo spessore medio è di 3 mm, questo spessore ci permette di evitare di dover intervenire sulle porte.
  • La sua elasticità non genera crepe a causa degli sbalzi termici del riscaldamento a pavimento.
  • L’unicità, è difficile ripetere lo stesso disegno in diversi pavimenti in resina, per questo motivo ogni pavimento in resina è un opera d’arte.

Gli svantaggi del pavimento in resina

  • crepe e microcavillature derivano nella quasi totalità del movimento del sottofondo, questo accade perché il pavimento in resina risente dello stato del supporto su qui andrà stesa la resina.
  • E’ resistente, supporta carichi elevatissimi, non si macchia, ma non è indistruttibile. Come ogni materiale da pavimento è soggetta ad usura.
  • Il più grosso problema dei pavimenti in resina è l’ingiallimento, questo accade perché non ha una resistenza elevata ai raggi UV.
    Vi consiglio di scegliere un colore tendente al paglia, per rendere meno fastidioso il fenomeno dell’ingiallimento.

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immagine presa da “http://www.interiordesignipedia.com”

Un bagno rivestito in resina ha come principali caratteristiche la totale impermeabilità, tutto può essere rivestito con assoluta continuità, dai pavimenti alle pareti,senza fughe né fessure, garantendo così un’igiene ed una facilità di pulizia superiori a quelle di qualsiasi altra superficie.

Preferisci rivestire il pavimento e il rivestimento con la ceramica e il marmo oppure preferisci rivestirlo completamente con la resina?

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Le piastrelle adesive

Hai scelto di cambiare lo stile, il look, della tua casa, spesso si interviene nella sostituzione dei  pavimenti e delle pareti. Questo intervento di ristrutturazione comporta un dispendio economico non indifferente, poiché rimuovere le piastrelle del rivestimento e del pavimento è un processo lungo e dispendioso.

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immagine presa da “it.aliexpress.com”

Per questo motivo negli ultimi anni sono comparsi sul mercato materiali nuovi come il laminato e le piastrelle adesive. Il laminato è un prodotto in doghe da posare con semplice incastro, anche sopra ad una pavimentazione pre-esistente.

Approfondisci : Pavimento in parquet e il pavimento in laminato

Cosa sono le piastrelle adesive?

Queste piastrelle sono composte principalmente da plastica, essendo un materiale composto in fabbrica ha la possibilità di rispondere a tutte le esigenze del cliente, infatti sul mercato sono presenti piastrelle adesive finto legno, finto marmo e possibile trovarle anche nella versione “prato erboso”.

Come le piastrelle tradizionali anche quelle adesive hanno la forma quadrato o rettangolare, si utilizza questa forma per riprodurre fedelmente le piastrelle tradizionali.

I vantaggi delle piastrelle autoadesive

  • La vasta gamma di possibili soluzioni estetiche è sicuramente uno dei vantaggi maggiori.
  • La facilità di posa, posare le piastrelle autoadesive è meno complicato delle piastrelle tradizionali.
  • L’aspetto economico, questo è un aspetto non trascurabile. Vuoi sapere quanto costano le piastrelle autoadesive?
    Le piastrelle adesive costano dai 7€ ai 35€ al metro quadro.

Gli svantaggi delle piastrelle autoadesive

  • Hanno una resistenza inferiore rispetto alle piastrelle tradizionali.
  • Sono soggette all’usura e al logorio dell’azione degli agenti atmosferici e chimici.
  • Il colore sbiadisce in fretta, invecchiano in poco tempo.

Le piastrelle adesive si possono pulire con normali prodotti per la pulizia, tuttavia hanno bisogno di particolari attenzioni, infatti, è importante ridurre al minimo le infiltrazioni per evitare la formazione della muffa.

Conclusioni:

Le piastrelle adesive sono economiche e hanno c’è un infinità di colori e disegni. A mio parere sono una soluzione temporanea. Si possono utilizzare solo in attesa di un intervento definitivo, mediante piastrelle tradizionali. Tu cosa ne pensi delle piastrelle adesive?

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Ristrutturazione spostare cucina

Ho acquistato un appartamento in un edifico degli anni ’60, in cui ho intenzione di procedere ad una ristrutturazione e revisione totale degli spazi, che allo stato sono disposti molto male. Una delle idee progettuali consiste nello spostare la cucina dove attualmente c’è il soggiorno. Tale spostamento richiede, però, lo spostamento del lavello di circa 3,5-4,0 metri dalla posizione attuale, in cui è ubicato lo scarico. Mi domando se questo sia possibile?

Questa è una delle domande più frequenti che i nostri clienti ci rivolgono quando vogliono ristrutturare un appartamento a Milano. Prima di cambiare ubicazione alla cucina assicurati che dal punto dove si trova ora lo scarico, al punto dove verrà posizionato dopo la ristrutturazione ci sia una pendenza di almeno 1 cm per metro.

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Prendendo il caso del nostro cliente, cioè spostare  la cucina di circa 4 metri, il tubo di scarico dell’acqua dovrà avere una pendenza minima di 4 cm. 

Per capire se il tubo di scarico condominiale ha la pendenza dovuta è necessario demolire il pavimento nella zona limitrofa al lavello della cucina, per trovare il punto più basso dello scarico. Solo dopo aver trovato il punto più basso dello scarico si può valutare se è possibile spostare la cucina o meno.

Nel caso non ci sia la pendenza minima si può agire in questo modo. Realizzare una pedana rialzata in cui alloggiare le tubature e ricavare le adeguate pendenze per gli scarichi. Questa  soluzione  non viene digerita bene dai clienti, pero dopo avergli spiegato (teoria e pratica) i problemi di uno scarico con pochissima pendenza, decidono di realizzare il gradino che gli permette di spostare la cucina nella posizione desiderata.

Spostando la cucina dobbiamo spostare anche le prese della corrente per gli elettrodomestici, questo non hanno bisogno di pendenze,  perciò non creano problemi.

Cambiare la disposizione degli ambienti a volte è necessario perché le esigenze sono cambiate, prima la cucina e il bagno veniva interpretati in modo diverso da come li interpretiamo nel 2015. Prima la cucina era chiusa adesso tutti desiderano l’open space, cucina tradizionale oppure open space?

 

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Ristrutturazione bagno, tipi di intervento

Il bagno è l’ambiente della casa che più di tutti è soggetto di ristrutturazione. Quando si acquista una casa il primo intervento previsto riguarda il bagno, questo accade anche quando la disponibilità economica è ristretta. Il costo della ristrutturazione del bagno dipende da diversi fattori, vediamo i diversi tipi di intervento che puoi fare nel bagno.

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Immagine presa da “pinterest.com”

L’igiene prima di tutti! per questo motivo almeno i sanitari andrebbero sostituiti. sul blog trovi una guida sulla differenza tra sanitari sospesi e sanitari tradizionali. Questo è l’intervento meno costoso e meno invasivo. 

La sola sostituzione dei sanitari però non cambia l’aspetto del bagno, per questo motivo Ristruttura Interni riceve richieste di preventivo per la sostruzione delle piastrelle del pavimento e del rivestimento (oltre alla sostituzione dei sanitari).

La vasca da bagno occupa tanto spazio ed è inutilizzata, la doccia occupa al contrario occupa meno spazio e viene più utilizzata, questo tipo di intervento viene richiesto principalmente dalle nuove generazione che tendono a massimizzare gli spazzi a disposizione. Quando si effettua questo intervento bisogna tenere presente che la vasca è lunga e quando si va a sostituirla con un piatto doccia, lo spazio che si guadagna togliendo la vasca è senza il pavimento e il rivestimento in piastrelle.

Perciò bisogna valutare bene con quali materiali rivestire il pavimento e il rivestimento. Cercare di abbinare il colore delle nuove piastrelle a quelle vecchie, appare come un rattoppo. Io consiglio questa soluzione solo nel caso quello spazio venga coperto dalla lavatrice o da un mobile per bagno.

La ristrutturazione completa (la più costosa ma anche la migliore) oltre a cambiare faccia al tuo bagno cambia anche tutto l’impianto idrico ed elettrico, in questo caso si può cambiare la disposizione dei sanitari. Per questo motivo quando si effettua una ristrutturazione completa il cliente è più soddisfatto del risultato finale.

Vi ho parlato delle fasi della ristrutturazione del bagno su questo blog dove vi elenco passo dopo passo le opere che vengono svolte quando si ristruttura il bagno.

Il bagno è lo specchio della casa, per questo motivo non deve essere solo bello esteticamente ma deve essere anche funzionale.

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Ristrutturazione casa prezzi

La crisi ha cambiato il modo di pensare e di agire degli Italiani, prima di agire si chiedono più preventivi. Accade per la riparazione della macchina, per l’acquisto di beni di consumo e anche per la ristrutturazione della casa. Purtroppo anche quando si chiedono i preventivi per la ristrutturazione della casa si guarda il prezzo, ho scritto purtroppo perché non deve essere cosi, la fama e i lavori svolti dall’impresa che andiamo a commissionare il lavoro devono fare la differenza.

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immagine presa da: “energybuild.it”

Il prezzo per la ristrutturazione dell’immobile dipende da tante variabile, c’è chi fa un prezzo al mq, a mio parere non è giusto ridurre al minimo il preventivo per la ristrutturazione a una sola voce. Inoltre quando si accetta un preventivo di questo tipo i materiali li sceglie l’impresa, se il cliente desidera cambiarli deve aggiungere la differenza.

Prezzo ristrutturazione al mq:

  • Ristrutturazione casa Roma minimo=350€ massimo=700€
  • Ristrutturazione casa Bologna minimo=300€ massimo=650€
  • Ristrutturazione casa Firenze minimo=400€ massimo=800€
  • Ristrutturazione casa Milano Chiedilo a RistrutturaInterni

come vedete il prezzo minimo è di 300€ e quello  massimo di 800€ questo significa una sola cosa, le imprese che ristrutturano la vostra casa con un prezzo basso usano materiali di bassa qualità, più il prezzo sale e più migliora la qualità dei materiali.

I materiali che incidono sul preventivo sono:

  1. Piastrelle/Parquet o marmo (le piastrelle finto legno sono le pi usate negli ultimi due anni).
  2. I sanitari dl bagno
  3. Tinteggiatura

Come potete vedere il prezzo di una ristrutturazione dipende dalle finiture, da quello che l’occhio umano vede. I dettagli fanno il prezzo. L’impresa che sceglierete vi dovrà aiutare ad affrontare al meglio la ristrutturazione.

Come affrontare la ristrutturazione? La scelta dell’impresa è fondamentale per affrontare la ristrutturazione nel modo giusto. Commissionare il lavoro a persone preparate ti farà affrontare la ristrutturazione nel modo giusto.

Come affrontare la ristrutturazione – RistrutturaInterni

 

Il preventivo dettagliato per la ristrutturazione della casa è più vantaggioso per il cliente in quanto vengono descritti nei minimi dettagli i lavori che l’impresa andrà a svolgere. Inoltre questo tipo di preventivo permette al cliente di capire quanto incidono i materiali nei costi di ristrutturazione.

E’ importante affidare la ristrutturazione della propria casa nelle mani di un impresa seria, affidabile e che ti consiglia passo passo nella scelta dei materiali giusti per ogni esigenza. Tutto ciò assicurerà un risultato finale che soddisfi i desideri del cliente.

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Sanitari sospesi o sanitari tradizionali?

Sto rifacendo un bagno, è meglio installare sanitari sospesi o tradizionali? Tralasciando l’estetica o la facilità di pulizia, ci sono altri vantaggi ??

Questa è una domanda che ci viene rivolta spesso quando effettuo la ristrutturazione di un bagno a Milano, ma credo che anche ai miei colleghi di Roma venga posta la medesima domanda.

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immagine presa da ” www.iperceramica.it”

Dal punto di vista estetico i sanitari sospesi hanno un design più moderno rispetto ai sanitari tradizionali. Dipende dal modello e dal gusto personale, perché negli ultimi tempi è cambiata la percezione del bagno, Se in passato gli era stato conferito un semplice ruolo di servizio, oggi assume le caratteristiche e l’importanza del resto della casa. Per questo motivo i designer disegnano sempre nuovi sanitari che rispondono alle esigenze delle persone e dallo stile moderno a quello classico.

La scelta non si basa perciò solo sul fattore estetico ma deve essere una decisione ponderata calcolando bene lo spazio a disposizione; analizziamo i due tipi di sanitari.

I sanitari tradizionali:

Questo tipo di sanitari non pone particolari vincoli, può essere utilizzato con ogni tipo di cassetta di scarico per water perché non abbiamo una distanza fissa per distanziare il sanitario dal muro.

I sanitari sospesi:

Questo tipo di sanitari richiede un muro spesso almeno 12cm per ospitare la cassetta dello scarico e per fissare le staffe per sostenere il water e il bidet. Per montare i sanitari sospesi è necessario rispettare le indicazioni fornite sulla scheda tecnica.

I sanitari sospesi hanno un effetto visivo più lineare e pulito, inoltre la pulizia è più semplice e sicura (niente silicone alla base, niente fori nel pavimento) pulizia completa del sanitario e del pavimento, le casalinghe amano i sanitari sospesi sopratutto per questo motivo.

I sanitari sospesi consentono un ingombro ridotto con sporgenze di 53/58 cm al massimo,  per questo motivo sono ideali per i bagni piccoli, nel bagno di 3.5mq a Milano sono stati usati sanitari sospesi e circolari per far sembrare il bagno più grande.

Io sono un tipo moderno e per questo motivo preferisco i sanitari sospesi, tu quale preferisci?

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Impianto elettrico cosa devi sapere?

Quando si ristruttura la casa, l’impianto elettrico deve essere modificato oppure progettato da zero. Le esigenze nell’arco degli anni cambiano, le prese della corrente si spostano solo quando si effettuano piccoli lavori di manutenzione come imbiancare, sostituire sanitari e sostituire i lampadari ecc…

Per questo motivo è opportuno progettare l’impianto elettrico non solo per il presente ma anche in ottica futura. Non è obbligatorio che il progetto di base dell’impianto elettrico lo faccia un tecnico, ma è indispensabile consultarsi con l’elettricista che dovrà rilasciare la certificazione di conformità.

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Immagine presa da ” www.helioslife.com”

Impianto elettrico cosa devi sapere?

Dal contatore elettrico (fornito dall’ente che ci fornisce l’energia elettrica) escono 2 cavi la fase cioè dove passa l’energia elettrica e il neutro, detto anche “ritorno”. questi 2 cavi vanno al quadro generale della casa, dal quale si diramano in tutto l’immobile. Questo è il contatore sul quale l’ente che eroga il servizio si basa per inviarti la bolletta.

Il quadro generale elettrico ha al suo interno:

  1. Il salvavita: un dispositivo che interrompe la corrente quando viene rilevata un anomalia nei consumi elettrici dell’impianto. Nell’impianto elettrico convenzionale abbiamo  la fase e il neutro (ritorno) che portano la corrente, questa corrente deve circolare nel circuito dell’impianto elettrico senza che ci siano dispersioni. La quantità di corrente che esce dal salvavita deve ritornare indietro.
  2. Massa a terra: è una linea speciale che viene collegata ad un apposito palo in metallo conficcato nel terreno, il cavo giallo e verde che insieme a fase e neutro va collegato a tutte le prese e al salvavita, costituisce la massima protezione  contro la folgorazione.
  3. Interruttori differenziali: questo interruttore ci permette di ripartire le linee comandando separatamente zona giorno e zona notte oppure le singole stanze e i singoli ambienti. Nel progetto iniziale vengono ripartite le diverse zone della casa da assegnare all’interruttore differenziale.

Io personalmente sono un amante del fai da te, mi piace cimentarmi in lavoretti di falegnameria e di riciclo creativo, sono a stretto contatto con l’elettricista ma non mi è mai passato per la testa di fare un impianto elettrico fai da te. Troppo pericoloso!

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l’impianto di domotica

Da qualche anno ormai chi ristruttura la propria casa la vuole “intelligente”,  l’impianto “domotico” è  un sistema in grado di gestire in maniera coordinata le funzioni svolte tradizionalmente da singoli dispositivi, come interruttori, crono-termostati, videocitofoni, e sistemi d’allarme.

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immagine presa da “www.crealacasa.it”

Con l’impianto di domotica si può gestire in maniera intelligente e automatica tutti i dispositivi elettronici e meccanici presenti nell’ambiente domestico o di un edificio non residenziale, per esempio, la domotica controllerà:

  • l’illuminazione interna e esterna
  • il riscaldamento
  • la climatizzazione
  • i sistemi di allarme antincendio e antiallagamento
  • i sistemi antifurto
  • la gestione impianto diffusione sonora
  • l’automazione di porte, portoni, cancelli, finestre, tende da sole e serrande
  • gli impianti di irrigazione

La domotica richiede lo stesso numero di opere murario di un impianto elettrico tradizionale, è importante stabilire l’utilizzo di un impianto di domotica prima di iniziare a la fase di posa della tubazioni.

La programmazione dell’impianto domotico avviene attraverso un pannello di controllo (centralina o computer) che gestisce gli apparecchi elettronici e meccanici della casa e il cui software svolge anche un’azione di monitoraggio e di diagnostica del sistema. Con il minimo sforzo, basta infatti premere un tasto sullo schermo (touch screen) e si possono facilmente eseguire operazioni come accendere la luce, abbassare le tende di casa o chiudere il portoncino d’ingresso.

Uno dei vantaggi che l’impianto di domotica da è il risparmio energetico, all’uscita di casa puoi abbassare le tapparelle schiacciando un solo bottone, potrai abbassare il riscaldamento. Con la domotica si possono controllare tutte le funzioni domestiche in base alle tue esigenze. Per risparmiare sul riscaldamento è fondamentale avere gli infissi di ultima generazione, solo in questo modo il risparmio sara consistente.

Gli altri vantaggi

  1. Facilità di gestione
  2. Gestione a distanza
  3. Maggior confort
  4. Risparmio energetico

L’impianto di domotica costa poco più di un impianto elettrico tradizionale, è impossibile fare un prezzo, anche approssimativo, poiché sarebbe forviante. I costi dell’impianto di domotica sono legati ad alcune variabili come: le opere murarie, la grandezza dell’ambiente, il numero di scatolette e dalla complessità del sistema.

Avendo pressoché lo stesso prezzo dell’impianto elettrico tradizionale tu quale sceglieresti?