muffa Archivi – Ristruttura Interni
  • +328 2883309
  • info@ristrutturainterni.com

Archivio dei tag muffa

come-risparmiare-riscaldamento

Come risparmiare sul riscaldamento

Risparmiare sul riscaldamento per non trovarsi la bolletta “bollente” si può, immaginiamo la nostra casa come una scatola di cartone che abbiamo in cantina. Per non far entrare la polvere nelle scatole dove abbiamo riposto i vostri oggetti, bisogna sigillarla bene, lo stesso concetto dobbiamo applicarlo alla nostra casa.

come risparmiare sul riscaldamento

immagine presa da “www.supernamai.lt”

Se la nostra casa non è ben sigillata siamo costretti ad alzare il riscaldamento, non solo ad alzarlo ma anche tenerlo acceso più a lungo per contrastare la dispersione di calore.

Quanta energia consuma una casa?

Il 60% del consumo globale è dedicato alla casa, il 23% della spesa è dedicato all’illuminazione, solo il 5% della spesa totale è per l’acqua calda, la percentuale della spesa per il riscaldamento è del 64%, oltre la metà della spese dedicate alla casa, il 9% è dedicato alle altre spese.

Come risparmiare sul riscaldamento?

Per risparmiare sul riscaldamento bisogna mettere  il cappotto alla nostra casa, letteralmente, questo isolamento viene effettuato sulla facciata esterna ma può essere realizzato anche all’interno, è una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti.

Gli infissi giocano un ruolo fondamentale quando si parla di riscaldamento. Le vecchie finestre lasciano passare gli spifferi, per fare in modo che non entri aria fredda dall’esterno attraverso i buchi si deve intervenire, chiuderli può richiedere del tempo. I serramenti nuovi, quelli di ultima generazione sono stati realizzati per non far entrare l’aria fredda dall’esterno.

risparmiare-riscaldamento

immagine presa da “http://www.okclimamastrangelo.com”

Il fai da te ti può far risparmiare sul riscaldamento, per massimizzare il rendimento degli apparecchi di riscaldamento e ridurre i consumi, tu puoi fare diversi interventi per ridurre gli spifferi e impedire la dispersione dell’aria calda. Avrai bisogno solo di un panno per pulire la zona interessata, carta vetrata, le forbici e le guarnizioni di tenuta autoadesiva, pulisci con il panno e gratta con la carta vetrata la parte interessata per ottenere una superficie liscia, adesso misura la lunghezza della finestra, tagli la guarnizione di tenuta secondo la misura che hai appena preso, ti basterà incollare la guarnizione, è molto importante che la guarnizione aderisca a tutta la superficie.

Lascia la tua opinione nei commenti, aiutami ad approfondire questo tema.

Come-usufruire-delle-detrazioni-per-la-ristrutturazione.

Come usufruire delle detrazioni per la ristrutturazione.

Per usufruire della detrazione si devono indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal proprietario, gli estremi di registrazione dell’atto di proprietà e i documenti che vi elenchiamo in questa guida.

Detrazione per ristrutturazioneimmagine presa da: “http://media.lavorincasa.it”

Come usufruire delle detrazioni per la ristrutturazione:

1. Inviare, all’azienda sanitaria locale competente, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl.

2. Pagare assolutamente le spese che si vogliono detrarre tramite bonifico bancario o postale, dove deve risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

2. Detrazione 50% documenti necessari.

 

a) Abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se le abilitazioni non sono previste è necessaria una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve indicare la data di inizio lavori e attestare che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili

b) Domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti.

c) Ricevute di pagamento dell’Imu, se dovuta.

d) Interventi parti comuni serve la delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese.

e) Nel caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori.

f) Comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori da inviare all’azienda sanitaria locale, se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri.

g) Fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute.

h) Ricevute dei bonifici di pagamento.

3.Prestare importanza alle date dei pagamenti

 

Come spiegato ella guida alla detrazione fiscale per ristrutturazione l’agevolazione dipende dalla data del bonifico di pagamento e non da quella della fattura che documenta la spesa.

Eliminare-la-muffa

Come eliminare la muffa dalle pareti.

La muffa sulle pareti è spesso un ospite indesiderato, non è solo antiestetica, è sopratutto dannosa per i polmoni, può comportare forti allergie. In casi gravi rilasciare tossine che creano infiammazioni e lesioni nei polmoni

Come eliminare la muffa dalle pareti.

immagine presa da: “http://www.aliceromoli.com”

Perché si forma la muffa

1. Ponte termico: punto freddo esterno e all’interno l’ambiente caldo fanno si che si crei umidità che con il tempo diventa muffa, di solito accade quando l’isolamento non è fatto bene.

2. Stendere panni in casa: la biancheria asciugandosi forma l’umidità e la condensa si annida negli angoli delle pareti, in questo modo la muffa aumenta in maniera esponenziale.

Come eliminare la muffa

a) Una soluzione è quella di eliminare il più possibile le superfici fredde con un adeguato isolamento delle stesse, quindi coibentazione dei muri freddi a contatto con ambienti non riscaldati (sottotetti, cantine, box, ecc.).

b) Se invece siamo in presenza di muratura portante piena (laterizio alveolato, pietra, mattoni pieni, ecc.) si può intervenire mediante la creazione di una cappottatura esterna o interna.

c) Imbiancare con una pittura termoisolante che crea una pellicola, quest’ultima protegge sia dal caldo che dal freddo.

d) Ventilazione Meccanica Controllata, un sistema di ventilazione, che garantisce un ricambio costante dell’aria negli ambienti con un dispendio energetico contenuto.

Con le agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni risolvi il problema e detrai il 50% della spesa, in questo modo avrai una casa sana a metà prezzo.

Metodi casalinghi per eliminare la muffa.

Prima di tutto bisogna munirsi di mascherina e occhiali di protezione, spruzzare la candeggina(sempre verso il basso per non farla andare nei occhi) sulla parete dove c’è la muffa, aprire le finestre e far circolare l’aria, lasciare il tempo di agire alla candeggina e la muffa scomparira(sempre se l’aria infetta e ristretta).

Creare una soluzione composta da un litro e mezzo di acqua bollente e due tazze di aceto bianco. Applicate la vostra soluzione sulla parte da trattare (magari aiutandovi con uno spruzzino) e lasciate agire per circa 15 minuti. Trascorso il tempo necessario affinché il liquido faccia effetto, risciacquate e, muniti di uno spazzolino, togliete ogni traccia di muffa. Prestate particolare attenzione tra una mattonella e l’altra, nel caso del bagno e della cucina.

Noi sconsigliamo l’uso di questi rimedi se la muffa interessa un area più grande di 1 metro quadro.

1