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Idee per ristrutturare casa spendendo poco

Idee per ristrutturare casa spendendo poco

E’ abbastanza diffusa l’idea che una ristrutturazione abbi un costo notevole. Ma è possibile realizzarla spendendo poco e mantenendo standard elevati.


10 idee per ristrutturare casa con un progetto low cost

Se intendi ristrutturare la tua casa con un progetto a basso costo, segui i nostri consigli:

  1. Hai davvero bisogno di un architetto?
    Per progetti complessi di ristrutturazione devi affidarti indubbiamente ad un architetto. Per lavori semplici invece l’apporto di un professionista è poco rilevante.

Se vuoi ristrutturare casa ed hai un budget limitato, perché non disegni tu stesso il progetto?
Se le opere da realizzare non prevedono la presentazione di documentazione al Comune, come ad esempio, accade per i lavori che prevedono la CILA, puoi farlo te senza problemi. Stesso discorso vale per i progetti in cui la ristrutturazione è piuttosto invasiva ed è necessario che il professionista prepari il progetto da sottoporre al Genio Civile, come nella SCIA.

Se la ristrutturazione non prevede l’abbattimento di pareti e tramezzi, l’apertura di nuove porte e finestre ed il rifacimento dell’impianto elettrico, idrico o di riscaldamento, il progetto dei lavori puoi farlo anche autonomamente, basandoti sulle tue esigenze abitative.

LEGGI ANCHE: Impianto elettrico a rischio zero: come funziona?

  1. Scegli la ditta in base al portfolio
    Anche se è fin troppo facile lasciarsi sedurre da opuscoli patinati e consulenti di vendita aventi “una parlantina brillante”, considera che un’impresa edile che ha un gran numero di operai ed una grande sede, non significa che necessariamente farà un lavoro migliore rispetto ad una piccola ditta. Molto spesso invece significa che ti farà pagare di più!
  2. Agisci come un Project Manager
    La maggior parte dei proprietari che cercano di ristrutturare casa con un budget limitato, durante tutte le fasi della ristrutturazione, dovrebbero gestire i lavori in totale autonomia.
    Il ruolo di un project manager non deve essere sottovalutato: le decisioni che dovrai prendere saranno essenziali ed il tempo che dovrai dedicare alla ristrutturazione sarà notevole. Ciò significa che avrai sotto controllo tutte le spese di manodopera e dei materiali. Sarai libero di scegliere quali lavori svolgere per primi e a quali potrai dedicarti direttamente.
  3. Valuta più fornitori
    Acquistare tutti i materiali da costruzione o gli arredi da un unico fornitore è la soluzione più semplice e veloce, ma non è sicuramente la più conveniente.
    Non è detto che devi acquistare tutti gli elettrodomestici dalla stessa azienda che ti fornisce i mobili da cucina! Puoi scegliere di acquistare i materiali e gli arredi da fornitori diversi. Inoltre Internet oggi consente di comparare in tempo reale i prezzi delle forniture e di scegliere in pochi clic gli oggetti che, a parità di qualità e marca, costano meno.
  4. Richiedi almeno 3 preventivi
    Molte persone che desiderano ristrutturare casa con pochi soldi solitamente non chiedono più di un preventivo per i lavori da eseguire. Tra un preventivo ed un altro possono esserci anche migliaia di euro di differenza.
    Per questo motivo, richiedi almeno 3 preventivi da 3 ditte diverse e scansiona il web alla ricerca di recensioni.
    Il preventivo più economico potrebbe non rappresentare sempre il miglior rapporto qualità-prezzo.
  5. Valuta un look “grezzo”
    Se opti per finiture in multistrato di betulla o con mattoni a vista, non hai la necessità di una finitura in gesso che deve essere realizzata da un intonacatore professionista.
    I muri di mattoni a vista sono più adatti a pareti interne piuttosto che a pareti esterne. In questo caso sarà necessario un buon isolamento termico.
    Inoltre nei moderni stili d’arredo il mattone a vista è un must!
  6. Riutilizza vecchi materiali
    Molti progetti di ristrutturazione comportano la demolizione di annessi fatiscenti. Riutilizzare i mattoni originali garantisce enormi risparmi. Allo stesso modo, puoi recuperare le tegole e le ardesie in buone condizioni che ti faranno risparmiare un po’ di soldi.
  7. Alterna prodotti di fascia alta con quelli di fascia media
    Non farti ingannare! L’alta qualità dei materiali o degli arredi non può essere misurata solo a livello economico. Puoi acquistare arredamenti di fascia media ed arricchirli con piani di lavoro, maniglie, sistemi di illuminazione ed oggetti d’arredamento di alta qualità.
  8. Pianifica in anticipo lo spazio di stoccaggio per le occasioni
    Cerca di organizzarti con un deposito, un grande garage o una rimessa che ti dia la possibilità di stoccare una cucina, i sanitari, il parquet o dei mobili d’occasione acquistati ad una vendita fallimentare.
  9. Fai da te
    Vuoi risparmiare sui costi della ristrutturazione? Perché non rimboccarti le maniche dedicandoti al fai da te? Questo potrebbe essere uno dei modi migliori per risparmiare. Quanto potrai fare dipende molto dalle tue capacità: alcuni lavori è sempre meglio lasciarli fare ai professionisti.

Cosa aspetti allora a richiedere un preventivo gratuito? Contattaci

Capitolato per una ristrutturazione di appartamento

Capitolato per una ristrutturazione di appartamento

La pianificazione dei lavori di ristrutturazione di un appartamento non può prescindere dalla redazione di un capitolato. Il documento viene realizzato dai tecnici dell’impresa edile incaricata della ristrutturazione.

Cos’è il capitolato per la ristrutturazione di un appartamento?

Il capitolato è un documento, allegato al contratto di appalto, nel quale vengono classificati gli interventi tecnici, i materiali, i volumi, le superfici, la durata dei lavori ed i costi relativi alla ristrutturazione. Attraverso la redazione di questo documento si pianificano i lavori.

Questo documento viene redatto separatamente ma è parte integrante del contratto d’appalto nel quale è presente anche una Dichiarazione Impegnativa dell’Appaltatore volta a specificare la relazione tecnica del progetto, il piano di sicurezza, il computo metrico dell’appartamento, la documentazione relativa alla sicurezza sul lavoro, il programma dei lavori, l’Oggetto dell’appalto e l’Ammontare dell’appalto.

Il capitolato per i lavori di ristrutturazione di un appartamento è facoltativo per i privati. Al contrario, si tratta di un documento obbligatorio per gli appalti tra imprese edili e pubblica amministrazione. Per i committenti privati consigliamo comunque di far redigere questo documento ad un professionista iscritto all’albo (ingegnere, architetto, geometra) per tutelarsi in giudizio in caso di problematiche che possono sorgere con l’impresa edile.

Capitolato per la ristrutturazione: com’è fatto?

Nella prima parte del documento vengono citate le informazioni dell’appartamento sul quale viene predisposto l’intervento di ristrutturazione: l’indirizzo (la città, la via e il numero civico), il numero di vani, il piano, la presenza o meno di un ascensore e le dimensioni di superfici/altezze.

Nella seconda parte del capitolato sono presenti gli interventi relativi a:

  • Demolizioni: eventuale rimozione di piastrelle, zoccolature, sanitari, pavimenti e porte, abbattimento dei muri (tramezze) non portanti.
  • Formazione degli scassi: alloggiamenti delle guaine, scatole portafrutto e di derivazione per successiva realizzazione nuovo impianto elettrico, alloggiamento delle tubazioni e scarichi per bagno e cucina, alloggiamento tubazioni del gas a partire dal contatore fino al piano cottura e alla caldaia e alloggiamento di tubazioni per l’impianto di riscaldamento.
  • Impianto elettrico dell’appartamento: prodotti utilizzati, tecniche impiegate e superfici. Bisogna specificare se va realizzato un nuovo impianto elettrico, i punti luce, le prese di servizio, prese tv e telefono.
  • Impianto idraulico di bagno e cucina: in questa sezione vanno specificati i prodotti utilizzati, le tecniche impiegate e le superfici. Possiamo inserire quì le informazioni relative al bagno, ad esempio la fornitura e posa in opera di tubazione in rame e PVC per carico e scarico, montaggio dei sanitari (lavabo, bidet, doccia, vasca, cassetta di cacciata e lavatrice) e della rubinetteria. Riguardo la cucina, ad esempio, troviamo la fornitura e la posa in pera della tubazione di carico e scarico dell’acqua e il collegamento con la rete di scarico condominiale.        
  • Impianto del gas e di riscaldamento: vanno specificati i prodotti utilizzati, le tecniche impiegate e le superfici.  In quest’area del capitolato va inserita la fornitura e posa in opera delle tubazioni in rame coibentato con partenza dal contatore fino al piano cottura e alla caldaia. Da segnalare anche il foro di areazione del gas.
  • Impianto di riscaldamento: posa in opera della caldaia, fornitura e posa in opera delle tubazioni fino al collettore e di quelle all’ interno dell’appartamento fino ai termosifoni o termoventilatori. Infine bisogna specificare il numero dei termosifoni o termoconvettori o termoventilatori. Anche in questo caso vanno specificati i prodotti, le tecniche impiantistiche e le superfici.
  • Piastrellatura: specificando prodotti, tecniche e le superfici sulle quali applicare le piastrelle o il parquet. In questa sezione va inserita la posa in opera delle piastrelle (a pavimento e/o a rivestimento) eseguite con uno specifico collante e la sigillatura dei giunti tra piastrelle. In caso di installazione di parquet vale lo stesso discorso.
  • Opere murarie con specifiche sui prodotti impiegati, le tecniche e le superfici. Qui possiamo inserire la costruzione di opere murarie come tramezze, telai per porte e finestre, davanzali, ecc.
  • Coloritura e rifiniture: come in ogni altra sezione del capitolato, anche, quì bisogna inserire le specifiche sui materiali, sulle tecniche e sulle superfici. Ad esempio vanno inserite: la rimozione della carta da parati, la rasatura dei muri e la tinteggiatura.

Nell’ultima parte del capitolato per la ristrutturazione di un appartamento vi sono le informazioni di contatto dell’impresa edile: numero di telefono/fax, indirizzo email ed eventualmente, se presente, l’indirizzo del sito web.

Le voci del capitolato possono essere maggiori rispetto a quelle che abbiamo preso in considerazione in questo articolo e dipendono dallo stato in cui si trova l’appartamento prima della ristrutturazione.  Per questo, il documento va redatto da professionisti del settore edile che possano valutare al meglio quali sono gli interventi essenziali da intraprendere. Per fare qualche esempio sulle eventuali integrazioni al capitolato possiamo parlare di:

  • Lavori di consolidamento: ad esempio il consolidamento delle murature con “iniezioni” di cemento armato;
  • Facciate;
  • Controsoffitti;
  • Impermeabilizzazione;
  • Opere da falegname;
  • Protezione termica.

Devi ristrutturare il tuo appartamento? Vuoi affidarti ad un’impresa edile che possa occuparsi anche di realizzare il capitolato per la ristrutturazione del tuo appartamento? Contattaci. Ti metteremo a disposizione i nostri professionisti e ti forniremo tutta l’assistenza tecnica e burocratica necessaria.

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