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Cucina personalizzata su misura

Come personalizzare una cucina contemporanea indipendente

La cucina oggi è uno spazio tutto da vivere, dove la preparazione del cibo è solo una delle vocazioni.

Ampia o piccola in un locale dedicato o aperta ed integrata nel living, la cucina contemporanea punta su tecnologia e comfort. Come personalizzarla? Segui le seguenti idee.

Idee da copiare per personalizzare una cucina contemporanea

  1. In un open space che comprende cucina, pranzo e living, la penisola svolge una funzione di arredo precisa: l’alzata, di circa 25 cm che prolunga in altezza lo schienale del mobile, nasconde alla vista, una volta seduti intorno al tavolo, piano di cottura e zona di lavoro, creando una separazione visiva ma efficace.
  2. Cucina posizionata in una pianta lunga e stretta. La grande modularità offerta dai mobili permette di creare una composizione in cui ogni cm è sfruttato. La vista dalla parete-finestra amplia lo spazio.
  3. Cucina attrezzata su tre lati, uno dei quali accoglie armadiature a tutt’altezza. Può acquistare maggiore profondità visiva grazie all’intensa tonalità di colore che sceglierai per tinteggiare le pareti con ripiani e pensili.
  4. Cucina contemporanea bianca. La scelta del colore fa di leggerezza e luminosità la propria cifra stilistica: una cucina open, in dialogo con il soggiorno anche per l’utilizzo di elementi come la lampada a parete con braccio mobile. L’isola può ospitare piano cottura e postazioni snack.
  5. Cucina caratterizzata da pezzi vintage abbinati a finiture in stile industrial, mobile con dispensa mimetizzata ed isola centrale. Quest’ultima fa allo stesso tempo da elemento divisorio e di raccordo con il living. Un mobile dispensa in noce può contenere anche il frigorifero. Inoltre può fare da sfondo all’isola con top in acciaio scaldandone il riverbero. I faretti a soffitto su binario metallico hanno la doppia funzione di illuminare e valorizzare l’opera a parete
  6. Il locale dedicato alla cucina è ampio? Puoi attrezzarlo su due lati paralleli. Lo spazio al centro ospiterà comodamente tavolo e sedie. Inoltre puoi optare per il parquet a pavimento, il quale potrà addolcire la finitura effetto cemento delle ante e gli arredi contemporanei.
  7. Hai uno spazio limitato? Se l’angolo pranzo-cottura si sviluppa in meno di due metri, dovrai concentrarti sulle funzioni indispensabili prediligendo magari uno stile industrial, il quale coniuga legno chiaro ed arredi in nero.
  8. Cucina in legno chiaro e grigio scuro. Un ambiente dall’impronta factory, può essere arredato con una parete attrezzata, scaffale a giorno, isola centrale con piano snack e tavolo, pezzi vintage che si alternano ad elementi hi-tech (come la cappa in acciaio, ad esempio).
  9. Cucina con isola con banco snack ed area cottura, disposti in linea, uniti al tavolo da pranzo separano la cucina aperta sul living dalla zona conversazione. La composizione con basi e pensili, appoggiata alla parete, fa da sfondo a cappa e lampada a sospensione.
  10. Cucina con mensola in legno sulla quale si innesta la cappa. Si tratta di una soluzione alternativa ai pensili e che diventa un vero e proprio elemento d’arredo. La zona pranzo, con tavolo a penisola e sedie avvolgenti, si armonizza con il colore della parete. (un grigio ad esempio).
  11. Cucina con volume a centro stanza, il quale comprende anche elettrodomestici come il piano ed induzione ed una torretta estraibile con prese elettriche “a scomparsa”, utili per collegare i piccoli apparecchi.
  12. Cucina organizzata a ferro di cavallo, in comunicazione con il tavolo da pranzo, grazie ad una porta scorrevole che separa ma non divide. Una soluzione efficace che chiude alla vista degli ospiti la zona operativa permettendo anche convivialità.
  13. Cucina total white con dettagli in legno, come il banco snack e le gambe degli sgabelli. Top in quarzite e piano snack della penisola in rovere scuro.
  14. Cucina collegata con la zona giorno, occupa un locale suddiviso all’interno tra spazi operativi ed un’area pranzo definita da un “tappeto” grigio-nero in piastrelle a disegno geometrico. Puoi valorizzare lo stile dell’ambiente accostando materiali molto diversi tra loro, come ad esempio, resina e pietra lavica a terra e marmo bianco invece per i piani di lavoro.

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Cucine su misura total white declinato in tutta la gamma di sfumature

Cucine su misura total white declinato in tutta la gamma di sfumature

Per quanto la produzione in fatto di cucine comprenda proposte sempre più interessanti, la scelta si orienta nella maggior parte dei casi proprio sul bianco, declinato in tutta la gamma di sfumature: dal ghiaccio all’avorio, dal perla al panna, al bianco latte e non solo.

Composizioni candide, ma arricchite da finiture metalliche, vetro, inserti in legno, materiali hi tech: ingredienti indispensabili per comporre uno stile quasi “su misura” ed in combinazioni pressochè infinite.

Cucine su misura scaldate dal legno

Le superfici bianche e lisce interpretano un gusto essenziale che si addice bene agli open space. Per ammorbidire l’insieme, basta introdurre qualche elemento in essenza, con venature a vista che ne esaltano l’aspetto materico.

L’accostamento di bianco e legno dà vita ad ambienti discreti ed al tempo stesso sofisticati. Le ultime tendenze vedono protagonista il rovere naturale, un’essenza pregiata dalla tonalità giallo miele, che non appesantisce le composizioni e si accosta con facilità a diverse nuance.

E’ un legno che viene spesso impiegato anche per i rivestimenti a pavimento: un altro punto a suo favore, perchè permette di realizzare soluzioni d’arredo stilisticamente e cromaticamente equilibrate. Materiale “vivo” e super-ecologico, nel tempo, se esposto alla luce del sole, può cambiare colore. Ma esiste anche l’alternativa dècor, inalterabile e più economica, che si ottiene con diversi tipi di laminato.

Nelle cucina su misura è possibile anche avere il piano snack, il “pezzo forte” delle cucine open perchè raccorda living e zona pranzo rispondendo al meglio ai nuovi stili di vita che puntano su una convivialità meno formale. Se è in legno o effetto legno, va privilegiato il forte spessore che valorizza le caratteristiche del materiale.

Alleati del piano snack sono indubbiamente gli sgabelli, comodi, pratici e della giusta altezza. Ideali per consumare un pasto veloce!

Si consiglia di puntare su modelli con lo schienale (anche mini), leggeri e maneggevoli. Se l’altezza è fissa, la seduta deve essere 25-35 cm più bassa del piano.

Cucine su misura: dalle sfumature candide ad altre tonalità

Esiste un’intera palette di bianco e le diverse tonalità possono variare a seconda del materiale e della finitura del mobile. La tendenza è proprio quella di mixarle, alternando anche elementi lucidi ed opachi per ottenere un particolare gioco di volumi.

Nella scelta del rivestimento per la cucina conta soprattutto l’aspetto pratico: serve un materiale resistente e facile da pulire. Se la cucina è aperta sul soggiorno, nasce poi la necessità di coniugare praticità ed estetica.

Una buona soluzione sono le piastrelle in gres, che hanno alte prestazioni tecniche e sono in grado di riprodurre l’aspetto di materiali naturali come marmo e legno. In grande formato limitano i segni delle fughe, così si ottengono piani uniformi, ideali nelle zone giorno.

Per chi non vuole rinunciare al parquet, sono consigliati legni duri e resistenti a calpestìo, urto ed umidità. Tra questi, teak e merbau (utilizzati anche per arredi nautici) ed il più comune rovere. Perfette anche le resine, in tante varianti di colore ed adatte in ambienti umidi.

Inserire moduli a giorno contribuisce ad alleggerire visivamente le composizioni di grandi dimensioni. Così come l’utilizzo di ante di vetro che riparano il contenuto lasciando però gli oggetti più belli a vista.

Quando la zona cottura è collocata su un’isola o una penisola, la cappa può essere anche un vero e proprio punto luce a soffitto. Ci sono infatti apparecchi doppia funzione che, alle elevate performance tecniche (sia come lampade sia come aspiratori), uniscono un design di alto livello.

Consigli utili su come personalizzare cucina su misura

Per personalizzare composizioni su misura, se il tuo obiettivo è quello di vivacizzare, occorre puntare su dettagli mirati, come moduli cromaticamente a contrasto. Oppure semplici profili neri per enfatizzare stile rigoroso e gioco grafico.

La scelta del bianco amplifica la luminosità degli ambienti e tra l’altro trasmette un senso di pulizia ed igiene. Ma affinchè la cucina risulti funzionale ed armoniosa, è necessaria un’illuminazione artificiale strategica, che risponda ad una pluralità di esigenze.

Prima di tutto bisogna pensare a quella generale: servono uno o più punti luce centrali, da abbinare a piantane ed applique nel caso di cucine a vista. Per quanto riguarda la zona operativa, invece, è fondamentale illuminare bene il piano di lavoro: per le composizioni in linea, sono ideali le strisce a led sottopensile, mentre sopra isola e penisole vanno previste lampade a sospensione. Stesso tipo di illuminazione anche per il tavolo, possibilmente con una fonte di luce diretta.

Sul piano cottura, in genere, è sufficiente quella fornita dalla cappa, ma se ne dovesse servire un’aggiuntiva, la soluzione più immediata sono le strisce a led a batteria.

Riguardo i pensili, se hanno dimensioni, formato e finiture differenti, rispondono meglio alle diverse esigenze di contenimento. Regalano inoltre alla composizioni un aspetto più vario e dinamico che ben si accorda ai nuovi living.

Per inserire una nota cromatica, anche in una cucina già esistente, basta aggiungere uno o più scaffali. Vanno bene anche small size: trovano facilmente posto su una piccola porzione di muro e si possono integrare nel tempo. Per quanto sono piccoli, sono sempre utili per riporre barattoli, tazze, bicchieri e libri.

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