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Guida alla scelta del condizionatore estivo

Guida alla scelta del condizionatore estivo

Scegliere il condizionatore d’aria per la stagione estiva è una scelta difficile perché ci sono diversi fattori di cui tener conto. Come ad esempio, la potenza, il funzionamento, il rumore.

Con questa guida ti aiuteremo a scegliere il modello giusto di condizionatore per la tua casa, focalizzandoci sui sistemi più diffusi, come quelli con sistema split.

Caratteristiche e vantaggi dei condizionatori più diffusi

Un condizionatore d’aria inverter con sistema split rappresenta la scelta migliore per la maggior parte delle abitazioni.

I condizionatori d’aria più diffusi sono i seguenti:

  • Sistema monosplit

Si compone di due elementi: un’unità interna ed una esterna, collegate da tubi contenenti gas refrigerante.

E’ necessario un foro nel muro esterno per far passare i tubi del refrigerante ed il cavo di alimentazione. Il refrigerante circola tra l’unità interna, dove il calore viene assorbito, e l’unità esterna dove il calore viene espulso. Inoltre raffredda l’aria e può contemporaneamente deumidificarla.

Questo sistema è la tipologia di condizionatore d’aria più diffusa in Italia, adatta per una singola stanza oppure per un’area open space avente una superficie fino a 60 metri quadri circa.

  • Sistema multi-split

Simile al sistema split, ma con un’unità esterna più potente e collegata a due o più unità interne.

E’ la soluzione ideale per raffrescare due o tre stanze che sono abbastanza vicine, soprattutto quando il sistema monosplit non è sufficiente.

Con questo sistema è possibile impostare temperature diverse per ogni unità e per ogni stanza.

  • Aria condizionata canalizzata

Questo sistema ha un’unità centrale, ovvero il motore situato sul tetto o in un apposito locale dove non è visibile. E’ collegato da apposite condutture d’aria sia alle griglie di mandata, dalle quali esce l’aria raffrescata, sia alle riprese d’aria.

Si tratta di un sistema eccellente per raffreddare e riscaldare un’intera casa, nella quale non ci saranno gli split a vista ma semplicemente delle griglie in tutti gli ambienti.

Attraverso condutture termoisolanti, l’aria prodotta dal motore viene diffusa in tutte le stanze attraverso delle griglie dotate di filtri. Quest’ultime sono ideali per trattenere lo sporco e le sostanze capaci di scatenare allergie.

Questo sistema offre il vantaggio di non essere rumoroso, dato che il motore è posto solitamente o sul tetto o in un locale separato. Però ha un grande svantaggio: richiede l’installazione del sistema di canalizzazione dell’aria in tutta la casa. E’ indicato solo nel caso in cui l’abitazione sia da ristrutturare, altrimenti è necessario realizzare  una controsoffittatura dietro la quale far passare la canalizzazione.

  • Pompa di calore

I condizionatori d’aria sopracitati sono disponibili anche nella versione con pompa di calore.

Un semplice condizionatore d’aria può spostare il calore solo in una direzione, verso l’esterno. Una pompa di calore invece può essere invertita e pompare il calore in entrambe le direzioni.

Essa funziona  sia come condizionatore d’aria che come sistema di riscaldamento, consentendo di riscaldare e raffreddare la casa tutto l’anno.

Nei climi più freddi sono piuttosto diffuse le pompe di calore geotermiche. Questo tipo di pompa di calore estrae il calore dal terreno, a differenza della pompa di calore tradizionale che lo estrae dall’aria.

L’investimento iniziale per una pompa di calore geotermica è maggiore di un sistema ad aria, ma il risparmio energetico a lungo termine è certamente significativo.

Le pompe di calore funzionano con l’elettricità e, di conseguenza, producono meno emissioni di CO2 rispetto ai sistemi di riscaldamento che bruciano gas naturale.

La pompa di calore offre i seguenti vantaggi:

  • risparmio in bolletta, grazie alla maggiore efficienza della pompa di calore,
  • silenziosità raggiunta dagli ultimi modelli commercializzati,
  • termostato intelligente che consente di passare automaticamente dalla produzione di aria fresca a quella di aria calda quando è necessario
  • possibilità di riscaldare le case anche quando la temperatura esterna è sotto lo zero.
  • Sistema a muro o a finestra

Sistema di aria condizionata composto da un unico elemento che viene installato attraverso una finestra oppure un muro esterno. Queste unità sono utilizzate principalmente per raffrescare la stanza in cui sono montate, con l’umidità condensata che viene fatta gocciolare al di fuori della casa.

Il sistema aspira l’aria calda dall’interno della casa e la raffredda facendola scorrere su una bobina dell’evaporatore, prima di diffonderla di nuovo in casa. Il calore assorbito dalla bobina viene poi trasferito alla bobina del condensatore, dal quale viene poi espulso all’esterno.

Un condizionatore d’aria a finestra o a parete si installa agevolmente e si utilizza per raffreddare una stanza specifica della casa.

In alcuni spazi abitativi, come i vecchi appartamenti, un condizionatore a finestra è l’unica soluzione possibile.

Alcuni condizionatori a finestra raffreddano fino alla temperatura desiderata e poi si spengono. Altri modelli più avanzati lavorano per mantenere la temperatura preimpostata. In questo caso, il condizionatore d’aria resterà acceso fino a quando la temperatura desiderata viene raggiunta, continuando a spegnersi e riaccendersi per mantenere costante la temperatura.

Si tratta di una soluzione piuttosto economica per stanze ed ambienti open space di massimo 40 metri quadri.

Le unità più piccole possono utilizzare una normale presa di corrente, quelle più grandi invece richiedono un apposito cablaggio.

Non è una soluzione efficiente né tantomeno efficace come i sistemi split, ma è una scelta ragionevole ed alla portata di tutti, soprattutto se si è in affitto e non si ha la possibilità di montare gli split.

  • Condizionatore d’aria portatile

E’ una singola unità che può essere spostata da una stanza all’altra della casa a seconda delle necessità e grazie alle ruote che la costituiscono.

La maggior parte di questi condizionatori ha un grosso tubo flessibile che deve essere posizionato su una finestra per eliminare all’esterno il calore e l’umidità generata dall’unità. Si tratta di una discreta soluzione per raffrescare un singolo ambiente.

E’ facile da installare e da utilizzare, raffresca, deumidifica e ventola l’aria, ma non è efficiente come i sistemi split. E’ più rumoroso di altri tipi di condizionatori poiché la ventola dell’evaporatore lavora costantemente per far evaporare l’umidità condensata che si raccoglie all’interno dell’unità. Non è la soluzione di raffreddamento esteticamente più bella: l’unità stessa occupa spazio sul pavimento ed impatta negativamente sull’aspetto e sulla funzionalità della finestra della stanza in cui viene messa in funzione.

LEGGI ANCHE: Consigli utili su come pulire e manutenere i climatizzatori

Condizionatore d’aria: quando è il momento ideale per acquistarlo?

Acquistare un condizionatore d’aria in alta stagione è assolutamente sconsigliato.

Gli installatori di solito sono molto occupati in questi periodi e magari dovresti aspettare parecchi giorni per l’installazione.

Data l’alta richiesta, i modelli potrebbero non essere subito disponibili e quindi correresti il rischio di aspettare settimane prima della consegna.

Il periodo ideale per acquistare un condizionatore d’aria è la primavera. Così sarà installato e pronto per il periodo in cui ne avrai bisogno!

Puoi anche optare per l’acquisto a fine stagione estiva. I vecchi stock vengono scontati perché i rivenditori devono fare spazio ai nuovi modelli.

Ti stai preparando alla stagione estiva e vuoi acquistare un nuovo condizionatore? Scopri caratteristiche e vantaggi dei modelli più diffusi ed una volta acquistato CONTATTACI per l’installazione.

Installazione di generatori di calore di nuova generazione a Milano

Come riscaldare e raffrescare la casa senza spendere molto

Riscaldare e raffrescare casa può costare molto, senza necessariamente raggiungere un buon grado di comfort. Capita se gli impianti sono datati, anche quando, di fatto, la vecchia caldaia è ancora funzionante.

Ma i sistemi tradizionali, oltre a non essere efficienti, inquinano molto. Esiste un modo per risparmiare sui consumi nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti.

Installazione di generatori di calore di nuova generazione a Milano

Le Caldaie a condensazione sono caratterizzati da basse emissioni inquinanti ed alta efficienza (oltre il 100%). Queste sono le caratteristiche di questo tipo di apparecchi, indicati per riscaldare gli ambienti e l’acqua per gli usi domestici. Si tratta dell’unico modello di caldaia a poter essere immesso sul mercato.

Nei modelli tradizionali, il calore generato all’interno del bruciatore durante la combustione veniva disperso nell’atmosfera. Nel caso della caldaia a condensazione invece rimane in parte nei fumi di scarico. Il vapore acqueo in essi contenuto, raffreddandosi, raggiunge il “punto di rugiada” ed i fumi condensano; l’energia termica recuperata da questo processo, energia latente, viene trasmessa allo scambiatore di calore, dov’è tenuta l’acqua per il riscaldamento che, di conseguenza, si alza e viene quindi inviata al sistema di riscaldamento dell’abitazione (radiatori o impianto a pavimento).

Le caratteristiche della caldaie a condensazione

La caldaia a condensazione si compone di diversi elementi strutturali, nascosti dall’involucro metallico. Tra questi, il bruciatore, in cui il combustibile (gas) si miscela all’ossigeno innescando la combustione; lo scambiatore in acciaio, che trasmette il calore prodotto dalla combustione all’impianto di riscaldamento ed il sistema di regolazione, che ne gestisce il funzionamento.

Una caldaia di qualità utilizza materiali resistenti alla corrosione, come l’acciaio inox per lo scambiatore, in quanto la condensa è acida.

Le tipologie delle caldaie a condensazione

Esistono varie tipologie di caldaie a condensazione:

  • i modelli murali sono i più diffusi. Di dimensioni compatte, trovano facilmente posto nelle abitazioni, spesso tra i pensili della cucina.
  • apparecchi da esterno, realizzati con una struttura resistente alle basse temperature. Meglio però che siano collocate in uno spazio riparato.
  • caldaie a basamento, adatte nei casi in cui si richiede una grande produzione di acqua calda sanitaria. Dispongono infatti di un serbatoio d’accumulo di molti litri (fino a 200 o più). Hanno dimensioni importanti e trovano una migliore collocazione in abitazioni singole.

I vantaggi delle caldaie a condensazione

  • elevata efficienza energetica, con rendimenti oltre il 100%
  • basse emissioni di sostanze inquinanti (monossido di carbonio ed ossidi di azoto), grazie all’ottimale controllo del rapporto aria-gas, spesso di tipo premiscelato, che avviene nel bruciatore
  • consumi di gas ridotti del 30% circa rispetto ad un modello tradizionale
  • possibilità di abbinamento ad un sistema di pannelli solari, ma anche a pompe di calore, bollitori e sistemi di controllo a distanza.

La caldaia a condensazione lavora a temperature di ritorno più basse rispetto a quelle di vecchi impianti. Quindi è l’ideale con pannelli radianti o radiatori a bassa temperatura. Ovviamente può sostituire un modello tradizionale abbinato ad un impianto a radiatori piuttosto datato, ad alta temperatura, però l’efficienza non raggiungerà i valori massimi. E’ consigliabile impostare la temperatura a max 50-55°C.

Sostituzione caldaia a condensazione: gli step da seguire

E’ quasi sempre impossibile installare una caldaia a condensazione al posto di un modello tradizionale obsoleto o non più funzionante, a patto che vi siano gli allacciamenti alla rete elettrica ed al gas ed una canna fumaria ad uso esclusivo.

  • Si consiglia di collocare il nuovo generatore nella stessa posizione del precedente, per poter riutilizzare i tubi di allacciamento ed evitare costosi lavori sulla muratura.
  • Sostituire il tubo per lo scarico dei fumi con un modello in plastica e prevedere una piccola tubatura per smaltire la condensa in eccesso (ad esempio, nel lavandino se la caldaia è installata in cucina).

Efficientamento energetico ed ECOBONUS AL 65%

L’Ecobonus è invariato e riguarda le spese sostenute per l’efficientamento energetico dell’edificio, in particolare per:

  • sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con una pompa di calore aria-acqua.
  • installazione di caldaie a condensazione, a condizione che siamo almeno in classe A ed abbinate a sistemi di termoregolazione evoluti, come termostato d’ambiente modulante, centraline e sonde esterne per la temperatura. E’ necessario che su ogni radiatore sia installata una valvola termostatica.
  • sostituzione scaldacqua tradizionali come modelli a pompa di calore, a patto che questi abbiano un COP (coefficiente di prestazione) uguale o superiore a 2,6.

Il limite di spesa detraibile è di 30.000€ e comprende tutto ciò che è inerente il lavoro, anche l’installazione. Il 65% della spesa sostenuta verrà recuperato in 10 anni, dall’Irpef, in rate di uguale importo.

Come per tutti i Bonus ed Ecobonus, il pagamento va fatto solo in forma elettronica e tutta la documentazione va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori collegandosi quì.

Sei di Milano e vuoi installare un impianto di riscaldamento? Richiedi subito un preventivo gratuito. I nostri esperti verranno a fare subito un sopralluogo!

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