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Relooking in cucina

Relooking in cucina: dai rivestimenti di tendenza ai colori e carta da parati

Una cucina è per sempre? Anche se abbiamo acquistato un modello di qualità, probabilmente si dovranno fare i conti con la voglia di cambiare per motivi diversi: perché non ci piacciono più i colori delle ante o la finitura delle pareti e dei pavimenti oppure sentiamo l’esigenza di strumenti che ci permettano di lavorare più comodamente ai fornelli.

Per il relooking ci sono tante opzioni attuabili con lavori poco invasivi: pavimenti e rivestimenti di spessore sottile, carta da parati, smalti, malte e pannelli decorativi.

Affinchè la cucina acquisti più funzionalità si può, ad esempio, intervenire all’interno con attrezzature estraibili ed organizer o intorno all’area di lavoro: anche in questo caso è bene prevedere piani d’appoggio aggiuntivi ma salva spazio. Se poi vogliamo una cucina più tecnologica, la sostituzione di uno o più elettrodomestici è sempre fattibile.

Relooking in cucina: gli interventi mirati per cambiare aspetto all’ambiente

  • Rivestimenti sottili. Parola d’ordine: semplificare, cioè mantenere l’esistente. Così si ridurranno al minimo i lavori di muratura. Come? Scegliendo piastrelle o un altro tipo di materiale di spessore ridotto, pensati per interventi di manutenzione o di ristrutturazione.

Sovrapponendo il nuovo pavimento di spessore sottile a quello vecchio si riducono i costi, compresi quelli di conferimento dei vecchi materiali in discarica. In molti casi si evita di sostituire le porte, perché possono bastare piccoli interventi di limatura. Per le pareti, l’operazione è ancora più semplice.

Per quanto riguarda le piastrelle, gli spessori più bassi, tra i 6 ed i 6.5 mm, sono tipici dei prodotti da posare  a parete leggermente superiori quelli per il pavimento.

Entrambi sono generalmente rinforzati sul retro con fibra di vetro. Anche i pavimenti in legno possono essere di tipo laminato (con spessore di circa 4 mm). Molto pratici anche quelli vinilici che in molti casi si posano ad incastro.

Le superfici esistenti, per fare da supporto al nuovo pavimento, dovranno essere regolari, senza avvallamenti o elementi sconnessi.

  • Carta da parati. Decisamente creativa, può essere utilizzata per decorare una sola parete o per definire una particolare area come la zona pranzo o quella che collega la zona operativa al living. Si consiglia di scegliere la tipologia lavabile ed impermeabile, realizzata con un tessuto tecnico ed una finitura protettiva.

In cucina si consiglia di scegliere prodotti lavabili, in modo che sporco e macchie fresche possano essere eliminate facilmente, semplicemente con un panno o una spugna inumidita e poco detergente.  Vanno bene, ad esempio, quelli in tessuto non tessuto; sconsigliabili invece quelli interamente di carta.

Alcune carte da parati definite extra-lavabili sono protette da uno strato in pvc, mentre la base è in tnt. In ogni caso, occorre procedere con cura, evitando di sfregare energicamente.

Se la parete da rivestire è in corrispondenza del piano di lavoro ed in particolare dell’area lavaggio, occorre optare per una carta da parati specifica, cioè idrorepellente. Sono molte le aziende che oggi le producono. Spesso lo stesso motivo decorativo è disponibile anche in questa versione.

  • Tocchi decorativi. Sulle pareti è possibile intervenire anche in altri modi. Per esempio, ricoprendo lo spazio tra basi e pensili con un pannello, monocromatico o con motivi grafici di vario tipo. Oppure con prodotti speciali da applicare al muro o sui mobili.

Nelle composizioni cucina a parete, lo spazio tra basi e pensili è spesso oggetto di dibattiti. Se non è stato previsto in precedenza, questa, spesso anonima, porzione di parete può essere rivestita da un pannello decorativo, anche molto pratico. Per esempio, in alluminio composito o in policarbonato compatto. I primi sono molto resistenti al calore, perciò indicati anche vicino al piano cottura. Per i secondi, se il fornello è a gas, è consigliabile che il top della cucina abbia una profondità di circa 65 cm. Nessun accorgimento, invece, se è ad induzione. Entrambi sono resistenti e perfettamente lavabili. Sono spesso personalizzabili.

Tra i tocchi decorativi, vi sono il pannello paraschizzi, stampato ad alta definizione su alluminio composito, quindi trattato con una finitura protettiva per il lavaggio e la pulizia.

Stencil in rilievo, realizzati con due speciali materiali plastici,  sono indeformabili, lavabili con acqua e riutilizzabili infinite volte, senza che perdano planarità.

  • Nuove attrezzature. Quante volte si desidera un piano d’appoggio in più, senza trovare lo spazio? Spesso ci si ritrova con ambienti in disordine, senza sapere dove riporre oggetti ed utensili di uso quotidiano.

Le soluzioni più intelligenti e facili da attuare

  • Nascondere o rilevare. Anche nelle cucine più piccole, lo spazio deve sempre consentire movimenti fluidi per agevolare il lavoro. Spesso, però, significa dover rinunciare a qualcosa o saturare i vani di oggetti di vario tipo. Ma non dev’essere per forza così.
  • Operazione trasformista. La cucina è poco più di una zona cottura e si sente la mancanza di un tavolo o di un piano d’appoggio aggiuntivo? Una soluzione adatta anche per una cucina esistente, è il piano estraibile. Basta che vi sia un cassetto o poterne aggiungere uno. Per questo è possibile rivolgersi al rivenditore della cucina.

    Alcuni modelli, con basamento, diventano tavoli a tutti gli effetti. Altri possono essere utili come piano d’appoggio dove maggiormente se ne sente il bisogno. Per esempio nelle colonne, vicino ai forni. Non possono poi mancare tavolini trasformabili e carrelli pieghevoli.
  • Sostituire gli elettrodomestici. La tecnologica evolve in fretta e le funzioni considerate plus fino a qualche anno fa, oggi si trovano anche nei modelli base. Quello a cui, invece, si presta sempre maggior attenzione è l’ottimizzazione dei consumi. Quanti piccoli e grandi apparecchi popolano le cucine, quando ne basterebbero pochi ma in grado di svolgere più funzioni?

    Si otterrebbe certamente un risparmio economico ma anche di spazio. Ma se decidere di eliminare un paio di vecchi elettrodomestici freestanding per sostituirli con un unico prodotto multitasking e più efficiente è tutto sommato facile, non può dirsi la stessa cosa per quelli da incasso: forno, lavastoviglie, frigorifero, cappa e piano cottura.
ristrutturazione fai da te

5 idee per la ristrutturazione fai da te del tuo appartamento

Con questo articolo intendo fornirti 5 idee per la ristrutturazione fai da te e per rendere più accogliente il tuo appartamento. Tutti i consigli riguardano il fai da te e non prevedono costi esorbitanti. Ti assicuro che il risultato sarà stupefacente!

Ristrutturazione fai da te per il tuo appartamento

A seguire 5 semplici idee che puoi realizzare tu stesso oppure affidare i lavori di ristrutturazione, con costi relativamente bassi, a dei professionisti.

Tinteggiare le pareti: abbina i colori con l’arredamento

Tinteggiare le pareti della tua casa può migliorarne la personalizzazione rendendola più vicina alla tua anima. Basta non trattare le mura di casa con colori difficili da ridipingere. Se utilizzi colori scuri ricordati di utilizzare prima un primer.

I colori devono essere coerenti con il colore dei mobili. Pianifica bene le colorazioni e poi passa all’azione! Puoi tinteggiare direttamente anche su una parete vecchia purché sia un buone condizioni.

Se la parete non è uniforme o presenta aree deformate dovrai lavorare con carta vetro e stucco per muro per uniformarla. Se intendi dare una tinta, dopo il passaggio con carta vetro, devi assicurarti che la parete sia liscia. Per farlo usa la sensibilità delle tue mani passandole sulla parete.

Adesso passa alla tinteggiatura utilizzando un rullo ed piccolo pennello per le rifiniture.

tinteggiatura fai da te

Attento a non strafare! La ristrutturazione fai da te va fatta senza esagerare per evitare di dover poi chiamare dei professionisti.

Cambiare i lampadari: più luce e più eleganza per la tua sala

I lampadari sono elementi decorativi che rendono la tua casa più elegante.  In particolare la sala, luogo in cui accogli i tuoi ospiti, deve avere un lampadario bellissimo. Lavora in totale sicurezza, prima di sostituire il lampadario stacca l’interruttore generale del contatore della tua casa. Hai bisogno di alcuni strumenti: forbici da elettricista per i cavi elettrici, un trapano per fare i fori per fissare il lampadario, una matita per segnare i fori, un mammut ed un cacciavite. Per sicurezza svolgi questo lavoro almeno aiutato da un’altra persona. Non mi assumo nessuna responsabilità per le vostre azioni e se non siete in grado potete affidarvi ad un elettricista. Alla fine i costi sono irrisori.

lampadario

Carta da parati o foto murali: per camere da sogno

Già immagino cosa stai pensando! La carta da parati sa di vecchio, non migliora l’aspetto generale della stanza, ecc. Prova a guardare l’immagine qui sotto.

carta da parati e fotomurale

Per installare un foto murale hai bisogno di:

  1. colla per carta da parati
  2. Acqua
  3. Secchio per preparare la colla
  4. Nastro adesivo di carta
  5. Forbici
  6. Riga e metro
  7. Pennello
  8. Spazzola e rullo per carta da parati
  9. Taglierino
  10. Spugna

La parte sulla quale vuoi applicare la carta da parati deve essere uniforme, senza buchi.

Stendi il foto murale e prepara la colla. Su una parte uniforme (senza finestre) non dovrai ritagliare la carta da parati e puoi applicarla iniziando da un angolo.

Assicurati con riga e metro di aver messo la carta da parati dritto e con una spazzola passa sulla sua superficie per eliminare eventuali bolle d’aria.

Stai attento a non applicare la colla sulla superficie della carta. Ripassa, senza fare troppa pressione, con un rullo e poi lascia asciugare. Ci vorranno da due a tre giorni per vedere il risultato del lavoro.

Installazione di mensole e ripiani: funzionalità dello spazio

Le mensole, oltre ad essere elementi di design, possono migliorare le funzionalità dello spazio. Le più comuni sono in legno e laminato. Per installarle hai bisogno di un trapano, di un avvitatore, di una matita per segnare i fori da fare e di una livella. Le mensole sono elementi molto utili per recuperare spazio in particolare nella stanza da bagno.

mensola

Rinnovare un ambiente piastrellato della cucina e del bagno

Esistono in commercio laminazioni adesive da incollare sulle vecchie piastrelle della cucina o del bagno. In questo modo non dovrai affrontare lavori di muratura e potrai cambiare look alla stanza.

Le laminazioni adesive si applicano e si rimuovono in maniera facile come si trattasse di carta da parati. Puoi riprodurre alla perfezione diversi tipi di pietre o scegliere colorazioni e decorazioni che più ti piacciono. Questa è una soluzione molto economica che ti permette di cambiare l’aspetto a piastrelle vecchie e rovinate.

piastrelle in laminato per bagno

Sei di Milano? Desideri fare dei lavori di ristrutturazione fai da te per la tua casa ma non sei in grado? Contattaci per un preventivo.

 

 

tinte per ristrutturare l'appartamento

Come scegliere le tinte giuste per ristrutturare il tuo appartamento

Anche se non ce ne rendiamo conto, i colori influenzano molto la nostra vita.  Le tinte scelte per la nostra casa, sia per tinteggiare le pareti  che nella scelta dei mobili e degli accessori, cambiano moltissimo l’atmosfera di qualsiasi stanza, ponendosi come un vero e proprio complemento d’arredo.

Consigli utili su come scegliere le tinte rispettando l’arredamento?

I colori delle pareti interne di un appartamento dettano il carattere e lo stile di ogni ambiente. Le tonalità fredde sono perfette per i colori delle pareti del soggiorno. Nuances calde sono invece più adatte alla zona cucina o all’area pranzo.

Spesso si opta per un’unica tonalità, solitamente chiara. Molte volte bianca. Ma un colore troppo forte, particolare, inusuale, di moda in quel momento storico, è considerato troppe volte un rischio, perché può stancare e soprattutto creare un ambiente troppo scuro ed intenso.

Ciò che bisogna considerare maggiormente, oltre al gusto personale, è l’esposizione alla luce naturale della propria casa e dei singoli ambienti, la luce artificiale ed il tipo di arredamento scelto.

Solo così potrai colorare alla perfezione ogni parete.

Un turbinio di colori dato dall’accostamento di tinte soft e tonalità decise potrà essere ricreato all’interno di qualsiasi stanza.  Il colore non è prerogativa degli stili più eccentrici, ma può essere inserito anche in un salotto dallo stile minimal dove, ad esempio, sarà proprio la lampada rossa a diventare centro focale della stanza e catturare l’attenzione dei vostri ospiti.

Perché anche lo stile più sobrio non può resistere al fascino dei colori.

Una cucina colorata è un inno all’allegria

Una cucina colorata è un invito all’ appetito ed una buona scusa per rimanere ancora dieci minuti a tavola a chiacchierare con gli amici in quella che è senza dubbio una delle stanze più social della casa.

Dalla tavola alle finestre il colore si impone come fosse la star di casa diffondendo nell’ aria buon umore ed energia positiva. Tutto ciò grazie ai colori caldi che ci avvolgono in un abbraccio e ci regalano momenti di relax.

Spazio allora a tonalità vitaminiche come il giallo e l’arancione ideali per i tessili e per colorare le pareti.

Il giallo è il principe dei colori neutrali. La sua luminosità lo rende perfetto per arredare la casa, in particolare la zona giorno. Il colore del sole non potrebbe essere più adatto a riempire di luce l’ambiente, una tonalità che viene associata all’estate, alle serenità ed all’allegria.

Il giallo è uno dei colori più sfruttati nell’arredamento di interni per diversi motivi. Uno dei quali è la sua grande versatilità che lo rende adatto a stili diversi. Dal rustico all’etnico, dal classico al minimalista. La gamma delle sfumature del giallo è molto ampia: dal color primula, all’ocra, al giallo limone.

Lasciati ispirare da un irresistibile turbinio di colori per una cucina a colori che sprizza energia e brio. Tingi le tue giornate dalla colazione alla cena.

Tinte nuance nel soggiorno

La zona living è, insieme alla cucina, una delle stanze che meglio si presta ad un arredamento all’insegna del colore.

In un soggiorno colorato le cromie si intrecciano con grazia, creano contrasti ed accostamenti nuovi e riempiono la stanza di verve e carattere. Nella decorazione del soggiorno è lecito osare: punta sul rosso, una nuance capace di riempire qualsiasi spazio di fascino regale ed in grado di stregare gli occhi ed il cuore con il suo flair caldo e rassicurante.

Tinte sempre ben ponderate nelle camere da letto

Nelle stanze adibite a regno del riposo e del relax, l’utilizzo dei colori deve essere sempre ben ponderato giocando, dove possibile, sull’ alternanza tra nuance soft e dettagli d’arredo in tonalità decise.

Per quanto riguarda la camera da letto, l’attenzione e la scelta dei colori è fondamentale: infatti, la camera da letto non è solamente un luogo di raccoglimento e relax, adibito principalmente al riposo e dove trascorriamo molto tempo con le persone che amiamo, ma è proprio il cuore della casa, il luogo più intimo e nascosto, la cui visita è riservata solamente a pochi intimi.

Scegliere i colori adatti alla camera da letto, dalla parete al mobilio, magari scegliendo la giusta carta da parati è quindi una decisione molto importante, che ci influenzerà ogni istante.

Dal bianco che è il colore più comune per affrescare le pareti ed è adatto a qualsiasi stile ed arredamento. Rimanda a luminosità, purezza e pulizia ed è particolarmente indicato per le camere da letto più piccole, per allargare lo spazio con un effetto ottico. All’ azzurro, in quanto nelle tonalità più chiare aiuta a rilassarsi ed a conciliare il sonno, richiamando i toni del mare e del cielo, in un accordo perfetto con l’atmosfera di relax ricercata in camera da letto.

Il verde è considerato una scelta ottima se viene declinato nelle sue tonalità più tenui e dai toni pastello, in quanto stimola il relax e crea un’atmosfera di pace e di libertà, rimandando la mente a paesaggi naturali incontaminati.

Il rosa è  il colore femminile e romantico per eccellenza. E’ perfetto nella tonalità confetto per la camera da letto di una bambina. Mentre un rosa antico per i mobili è molto elegante per una stanza in perfetto stile Shabby Chic.

Il giallo  è sicuramente la scelta migliore per le persone più solari, le quali vogliono svegliarsi al mattino con una grande carica di energia.

Intendi tinteggiare il tuo appartamento? Contattaci per un preventivo!

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