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Bagno in stile classico, consigli sulla scelta degli arredamenti

Come arredare un bagno in stile classico

Non ami particolarmente le linee pulite tipiche del design contemporaneo?

Il bagno in stile classico dalla bellezza senza tempo è quello che si addice maggiormente ai tuoi gusti. Come arredarlo?

Consigli utili per arredare un bagno in stile classico

Oggi il bagno è visto come la stanza del comfort. Un luogo che ha resistito alla prova del tempo passando per diversi stili e design. Il termine “classico” non vuol dire vecchio ed immutabile.

Un bagno classico non è affatto un ambiente dal design superato. Anzi, è di estrema attualità e di forte tendenza perché non stanca mai ed è sempre elegante.

Niente linee essenziali e minimal ma piuttosto un ambiente raffinato nel quale i sanitari, la rubinetteria, i mobili e gli accessori sono gli elementi fortemente caratterizzanti. Un luogo in cui sanitari bianchissimi, specchi con preziose cornici e mobili in legno massello in stile retrò stupiscono ed incantano.

Ecco alcuni consigli per arredare al meglio un bagno in stile classico.

  • Colori e materiali. Riguardo la scelta dei colori del bagno in stile classico bisogna partire da una domanda: qual è il primo colore che ti viene in mente pensando ai bagni di una volta? Sicuramente il colore del legno, anche se non è il solo. Esistono infatti colori che, abbinandosi al legno, donano alla stanza un senso di intimità. Si tratta indubbiamente dei colori pastello e di colori chiari, i quali danno la sensazione di un bagno più grande. Essi sono:
  • Crema
  • Beige
  • Bianco antico
  • Verde pastello
  • Lavanda

Il marmo bianco è una scelta perfetta per rendere il bagno luminoso, ma anche il grès porcellanato effetto marmo bianco con le sue venature.

Il legno deve essere utilizzato per creare dettagli e dare personalità e senso di attenzione ai piccoli particolari.

Per dare risalto e stile al bagno, si può giocare anche sui contrasti creati fra il bianco e il nero, ad esempio dipingendo o rivestendo le pareti di bianco ed utilizzando i colori più scuri, tendenti quasi al nero, per i mobili da bagno o le mattonelle del pavimento.

  • Sanitari. Il bagno in stile classico non ammette molte variazioni sul tema. Il colore dei sanitari deve essere rigorosamente bianco.

Il wc in stile classico è in porcellana bianca, montato a terra e con cassetta dello scarico a vista. Niente wc dalle linee pulite e moderne, nè sospesi o a filo muro, né tantomeno colorati. Sono di tendenza quelli con la tubatura cromata a vista che scende dallo scarico posto in alto.

Anche il lavabo deve essere in porcellana bianca, preferibilmente con la colonna, sempre in porcellana bianca, liscia oppure lavorata. La colonna del lavabo può anche essere nascosta in un mobiletto da bagno in legno e dalle linee morbide ed arrotondate. Il lavabo deve essere d’appoggio e non sospeso, in stile Belle Epoque.

Sono molto di tendenza oggi i lavabi incassati in mobiletti di legno con le zampe, simili ai comò di una volta. In questo caso il mobile sul quale è incassato il lavabo deve essere sempre in stile retrò.

La vasca è il punto focale della stanza, l’elemento che richiama l’attenzione di chi entra nel bagno. Per questo è il sanitario forse più importante, quello che deve destare ammirazione e stupore. 

Nel bagno in stile classico la vasca freestanding con piedini in ottone lavorato è un vero must perché dà all’ambiente un’atmosfera lussuosa. Tutti i sanitari devono avere una forma tondeggiante e morbida.

  • Rubinetteria. Deve essere naturalmente in stile retrò ma allo stesso tempo deve dare l’idea del lusso. Quindi sono da preferire i materiali come l’argento, l’ottone ed il bronzo, materiali dalle linee arrotondate e morbide, che richiamano i piedi della vasca.

Puoi optare per i “miscelatori bicomando”, con le manopole separate una per l’acqua calda e una per l’acqua fredda, che fanno tanto “old style”, magari con i pomelli in ceramica e finiture anticate.

  • Accessori bagno. E’ una scelta importante perché, seppur piccoli, contribuiscono a creare l’atmosfera retrò e donano a tutta la stanza da bagno un senso di attenzione ai minimi particolari. Sono indicati specchi ovali con cornici in legno intarsiato, ma anche specchi rettangolari applicati al mobiletto bianco a forma di cassetta del pronto soccorso e con la cornice in acciaio cromato.

Ricorda che lo specchio deve avere la cornice della stessa finitura dei mobili e deve essere di grande dimensione.

  • Illuminazione, data da un bel lampadario classico in cristallo, come quelli tipici degli Anni ’60 e ’70. Per diffondere meglio la luce in alcuni punti dell’ambiente si possono utilizzare delle plafoniere in stile classico, in vetro satinato bianco o beige in modo da richiamare la cornice dello specchio, con finiture cromate per conferire all’oggetto una nota elegante. Per questo scopo vanno benissimo le plafoniere con il paralume in tessuto bianco e decorate con cristalli che richiamano il lampadario.

Tutti gli oggetti d’arredo devono avere forma arrotondata e morbida e devono essere realizzati in vetro, porcellana, legno ed ottone.

  • Mobili da bagno. Nel bagno in stile classico puoi optare per mobili in legno dalle tonalità piuttosto scure. Se desideri “alleggerire” l’atmosfera con un po’ di colore, puoi  optare per mobili in legno massello e verniciati nei colori pastello dell’ambiente circostante, oppure laccati di bianco.

Tutti i complementi d’arredo devono essere in legno. Comò, sgabelli e sedute con la tappezzeria che richiama i colori delle pareti.

In generale, i mobili in legno devono avere linee in stile retrò. A completare l’ambiente non possono mancare asciugamani in morbido cotone ricamato ed in lino, oltre che quadri alle pareti.

Vuoi dare un aspetto accogliente e di eleganza al tuo bagno? Lo stile classico è la soluzione migliore. Segui i nostri consigli.

sanitari bagno

Come scegliere i sanitari più adatti al tuo bagno?

I sanitari, in ceramica, come da tradizione, sono versatili ed innovativi, grazie allo sviluppo delle tecnologie. Progettati per rispondere alle esigenze di chi ristruttura, offrono flessibilità d’installazione.

I sanitari si installano dopo la posa dei rivestimenti ma vanno scelti prima che inizino i lavori. Oltre all’estetica ed alle dimensioni, occorre valutare il collegamento all’impianto.

Se hai intenzione di spostarli, occorre considerare che la posizione della colonna di scarico del vaso (braga) è vincolante. Occorre inoltre garantire al collegamento la pendenza dell’1%. E quanto più ci si allontana dalla braga, tanto più in alto deve essere il vaso. E’ possibile anche rialzare il pavimento con un gradino.

A seconda di come è progettato l’impianto, lo scarico può essere posizionato a terra o a parte. I nuovi sanitari a terra e filo parete sono universali, cioè installabili in entrambe le situazioni.

Tipologie di sanitari per il tuo bagno

Esistono varie tipologie di sanitari. Di seguito un elenco delle varie tipologie.

Sanitari a pavimento

Si installano a filo muro. Privi di brida (rimless), prevedono un sistema di risciacquo con antibatterico. Sono detti Rimless o anche Rimfree i vasi senza brida, cioè il bordo da cui fuoriesce l’acqua dello scarico.

Grazie a questa tecnologia, non solo l’estetica ci guadagna, ma anche l’igiene, perché i sistemi di risciacquo sono più efficienti ed assicurano la pulizia dell’intera superficie del vaso. Si tratta spesso di tecnologie brevettate.

E’ il tipo di sanitari più comunemente usato. I sanitari in questione hanno lo scarico a pavimento e la cassetta dell’acqua posta più in alto o murata nel muro. Il vaso può avere, spesso, la cassetta “a zaino” posta esternamente al muro e subito sopra il vaso.

Sono facili da montare e richiedono semplicemente di essere fissati al pavimento con appositi tasselli.

Il fatto stesso di essere appoggiati al pavimento fa si che il loro peso, insieme al peso dell’utilizzatore, si distribuisca senza problemi.

Nel caso del vaso con cassetta “a zaino” c’è anche il vantaggio di avere la possibilità di accedere alla cassetta stessa con molta facilità in caso di guasto.

Sanitari a filo muro

Si tratta di una tipologia di sanitari a metà strada tra quelli tradizionali a pavimento e quelli sospesi, poiché, pur avendo lo scarico a pavimento non presentano però alcuno spazio dietro al sanitario stesso e per questo vengono definiti ” a filo muro”.

Si tratta di sanitari aderenti al muro e quindi le operazioni di pulizia sono molto agevolate e  garantiscono una maggiore igiene.

Durante le operazioni di pulizia non si rischia di andare a toccare tubi, flessibili, raccordi, rischiando di danneggiarli poiché tutto rimane “coperto” dal sanitario stesso.

Questo tipo di sanitari possono avere la braga (scarico) sia a muro che a pavimento mediante appositi raccordi.

Sanitari sospesi

Si tratta di sanitari apparsi recentemente sul mercato. Fin da subito hanno trovato accoglimento per il loro effetto sospeso che li fa apparire “leggeri”, rompendo la tradizionale monotonia dei sanitari del bagno. Non essendo appoggiati a terra non trasmettono le vibrazioni sonore alla struttura dell’edificio.

Presentano una maggiore silenziosità delle tubazioni di scarico che vengono collocate nell’intercapedine della parete, una maggiore igienicità poiché è facile pulire anche il pavimento al di sotto di essi.

Non toccando il pavimento non sono neppure necessarie giunture in silicone che sarebbero comunque abbastanza soggette a degradarsi col tempo.              

Igiene assicurata

Per molti regolamenti edilizi e d’igiene locali, la presenza del bidet non è obbligatoria nel secondo bagno di casa, purché quello principale sia completo.

Alcuni, per esempio quello di Milano, stabiliscono che vaso e bidet possono essere integrati in un unico apparecchio, anche se esiste un unico bagno. Questi prodotti, oltre ad essere indubbiamente salva spazio, sono anche molto pratici e tecnologici.

Sei di Milano? Vuoi ristrutturare il tuo bagno? Contattaci!

prendersi-cura-di-se-lavabo

prendersi cura di se, in bagno

Suona la sveglia, ci siamo inizia un altra giornata; scendo dal letto e mi avvio verso il bagno per rendermi presentabile, mi lavo la faccia, i denti e mi pettino. Anche tu appena sveglio percorri i primi passi della giornata per andare renderti presentabile? Il bagno è l’ambiente dedicato alla cura del corpo, il luogo dove prendersi cura di se. ogni oggetto istallato nel nostro bagno serve a questa funzione.

Lavabo doppio

immagine presa da: “www.pinterest.com”

Sempre più coppie vogliono avere il doppio lavabo, per avere il proprio angolo la mattina appena svegli, oppure per rendersi presentabili in coppia. Il lavabo va posato a un altezza di 80 cm dal pavimento, quest’altezza può variare di qualche centimetro a seconda dell’altezza dell’utente.

Non tutti però agiscono allo stesso modo, farsi la doccia appena sveglio è un abitudine di tanti. I materiali adoperati per il piatto doccia sono: gres, ghisa, lamiera e marmo, le misure standard sono 90cm x 70cm e 100cm x 80cm, naturalmente se fatte in marmo o ricoperta con la piastrella le misure variano a piacimento del cliente. Nel bagno di 3,5 ristrutturato a milano, la doccia è continua con il pavimento, in questo modo si è risparmiato sul piatto doccia.

La doccia è veloce e rilassante, ma mai rilassante quanto un bel bagno caldo, Trovare il tempo per immergersi nella vasca da bagno non è facile. Quando si decide di acquistare una vasca da inserire nel proprio bagno è bene sapere che la zona di utilizzo deve essere almeno di 60cm x 60cm. Agli anziani che fanno fatica a entrare in vasca si consiglia di inserire una vasca con seduta. Il bagno del futuro secondo noi avrà una vasca grande dove rilassarsi e prendersi cura di se.

Vasca da bagnoimmagine presa da: “www.pinterest.com”

La soluzione ideale a mio parere è la combinazione di vasca da bagno e doccia, in questo modo non si deve rinunciare al confort di una delle due funzioni. In questo caso si può scegliere se acquistare un sistema combinato o aggiungere alla vasca un box doccia.

Se la vasca non è dotata di maniglione conviene montarne uno per agevolare l’entrata e l’uscita dalla stessa, utile sopratutto per le persone di età avanzata.

Per prendersi cura di se in bagno ci sono molteplici modi, voi come vi prendete cura del vostro corpo in casa?

 

Lascia la tua opinione nei commenti, aiutami ad approfondire questo tema.

costo-ristrutturazione-bagno

Costi ristrutturazione del bagno

Abbiamo suddiviso in 8 fasi la ristrutturazione del vostro bagno per facilitare la lettura e per rendere piu semplice la comprensione.

1: Rimozione del pavimento e Tubi

Per ristrutturare il bagno occorre anzitutto rimuovere il pavimento e i tubi(se vecchi e danneggiati). Questa è la fase più caotica e rumorosa, dopo aver chiuso l’acqua e inseriti i tappi provvisori nelle tubature si rimuovono i sanitari, si prosegue con la rimozione del pavimento ed il massetto sottostante fino ad arrivare alle tubazioni idrauliche, si prosegue smaltendo delle macerie.

ristrutturazione bagnoimmagine presa da: “http://casasuper.it”

2: Progettare il bagno

I servizi igienici principali delle abitazioni devono essere dimensionati e distribuiti in modo da ospitare e disporre in modo fluido la seguente dotazione minima di apparecchi: water, bidet, lavandino, vasca o doccia. Qualora non sia ospitata altrove, è necessario prevedere anche l’ istallazionedi una lavatrice.
I servizi igienici secondari (bagno di servizio) possono essere dimensionati anche per contenere solo alcuni degli apparecchi elencati. Abbiamo gia visto Il bagno del futuro potrebbe darti qualche spunto per il progetto se non hai un idea ben chiara di come progettarlo.

3: L’impianto idrico ed elettrico

Ristrutturare il bagno vuol dire affidarsi a un idraulico e ad un elettricista autorizzati a rilasciare la documentazione di conformità.

Idraulico decreto ministeriale n.37 del 22/1/2008.

Elettricista legge 46/90 90 richiede che l’installatore certifichi che l’impianto è a norma.

Il cliente dovrà custodire questi documenti che in caso di perdite d’acqua o nel caso di un incidente domestico le autorità competenti le richiederanno.

Tubazioni bagnoimmagine presa da: “http://lh5.ggpht.com”

4: pareti ed intonaco

Quando si demolisce il rivestimento può succedere che si stacchi anche l’intonaco, occorrerà quindi ripristinare l’intonaco portandolo ad una superficie piana per le nuove piastrelle.
In alternativa si può optare per incollare il nuovo rivestimento sulle vecchie piastrelle ottenendo risparmio di tempo e di denaro, cosi facendo si avrà un maggior spessore, visibile soprattutto nei contorni porte e nello stacco tra parete e rivestimento.

5: Rifacimento del massetto

Prima della posa del pavimento occorre realizzare il massetto che deve essere alto minimo 3 centimetri in modo da coprire le tubature; successivamente sullo stesso sarà posizionato una sottile rete metallica onde evitare il formarsi di piccole fessurazioni.

6: pavimenti e rivestimenti

Scegliere Il materiale per il pavimento e rivestimento per il proprio bagno è una vera impresa; ve ne sono di tantissimi tipi per cui ci limitiamo ad indicarvi il costo medio da cui partire che è di circa 26,00 € al mq.

Fatto il massetto si procede alla posa del pavimento e dei rivestimenti che sono fissati con la colla. Ora siamo pronti per la posa in opera dei sanitari.

7: Posa in opera dei sanitari e della rubinetteria

I sanitari possono essere a terra o sospesi a seconda dei gusti. Le aziende produttrici di sanitari per il bagno sono moltissime ed i prezzi oscillano spesso in funzione dell’estetica più che della qualità.

Il compito di posizionare e collegare i sanitari all’impianto idrico è affidato all’idraulico. Un buon idraulico curerà questa fase con molta attenzione onde evitare perdite di acqua che potrebbero causare notevoli problemi dopo la ristrutturazione.

top bagnoimmagine presa da: “http://www.marmarmi.it”

8: La pittura

Finito di ristrutturare il bagno? Ci siamo quasi, bisogna scegliere pitture resistenti alle muffe in modo da limitare al massimo la formazione delle stesse, poi si procede alla pittura delle parti prive di rivestimento.

Costi ristrutturazione bagno

costo ristrutturazione bagnoimmagine presa da: “http://www.marmarmi.it”

Per ristrutturare un bagno di circa 6mq “servizio chiavi in mano”  i prezzi vanno dai 4600 € ai 9000 € (il prezzo dipende molto da materiali per il pavimento, rivestimento, rubinetteria e  sanitari).

Se ben organizzati è possibile ristrutturare il bagno in 7 -10 giorni lavorativi.

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