Ristrutturare una taverna – Ristruttura Interni
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Ristrutturare una taverna

Ristrutturare una taverna

Durante la ristrutturazione di un appartamento può capitare di dover ripensare e riprogettare l’ambiente taverna, ovvero quello spazio seminterrato o interrato posizionato al piano inferiore della casa.

Nel secolo scorso questi spazi venivano utilizzati come cantine per conservare al meglio cibo e bevande, ma al giorno d’oggi con i cambiamenti avvenuti nella società moderna, i piani seminterrati e interrati vengono sempre più adibiti a spazi abitativi.

Così come per il progetto di un sottotetto, di cui vi avevo già parlato, anche il progetto di una taverna ha diverse sfumature in base all’utilizzo che viene fatto di questo spazio.

Cerchiamo di capire assieme quali sono gli step da seguire per riprogettare una taverna.

Che cos’è una taverna?

Comunemente si definisce taverna uno spazio abitabile, destinato dunque alla permanenza di persone, posizionato al piano interrato o seminterrato di un’abitazione e direttamente collegato ad esso tramite una scala interna.

Si differenzia da locali come il garage o box e la cantina, che sono locali di deposito e accessori, accessibili dall’abitazione, ma anche dall’esterno in cui non è prevista la permanenza di persone.

Normativa

Affinché un piano seminterrato o interrato, magari adibito a cantina o locale deposito, si trasformi in taverna è necessario che rispetti il regolamento edilizio della vostra città e le norme tecniche previste dal piano regolatore vigente.

Il vincolo più restrittivo è solitamente rappresentato dall’altezza minima che la taverna deve avere, che assieme al rispetto dei rapporti aero-illuminante stabilito dal regolamento d’igiene, le garantisce l’abitabilità.

L’altezza minima di una taverna non deve essere solitamente inferiore a due metri e settanta a volte riducibile a due metri e quaranta, fatta eccezione per i locali di servizio, come bagni, corridoi, etc. che possono avere altezza di due metri e quaranta.

Per quanto riguarda i rapporti aero-illuminanti devono essere gli stessi che servono a garantire illuminazione e ricambio d’aria a qualunque abitazione.

Se si è in presenza di un locale completamente interrato esso dovrò avere dei cavedi o bocche di lupo su cui le finestre possono affacciarsi per recepire luce e aria.

Inoltre è necessario che vi sia la presenza di un vespaio areato, perché il seminterrato o l’interrato sia abitabile.

Prima di procedere a qualunque tipo di ristrutturazione o modifica del piano seminterrato è bene accertarsi che vengano soddisfatte tutte le normative vigenti.

Come utilizzare la taverna?

Una volta verificata l’abitabilità dello spazio si può decidere il suo utilizzo, se si tratta di una taverna recuperata da un ex garage magari avrà una funzione non strettamente legata a quella dell’abitazione, potrebbe diventare ad esempio uno studio o un appartamento per gli ospiti grazie all’accesso diretto verso l’esterno.

Se invece si tratta di una taverna direttamente collegata all’appartamento essa potrà ospitare uno spazio per il relax personale, ad esempio una sala lettura, uno spazio fitness, una stanza cinema magari dotata di un camino o di una stufa, una seconda camera da letto o una seconda cucina con sala da pranzo utilizzabile per cene o pranzi numerosi.

In entrambi i casi dopo la ristrutturazione di uno spazio seminterrato o interrato in taverna si avrà a disposizione un ambiente in più all’interno dell’appartamento.

La scelta di una funzione rispetto ad un’altra dipende ovviamente dalle dimensioni dello spazio che abbiamo a disposizione e dalla quantità di luce.

Se la taverna è di dimensioni ridotte potremmo pensare ad una piccolo angolo lettura, o uno spazio per hobby personali, se invece le dimensioni sono più generose si può pensare a una seconda cucina con sala pranzo o una camera da letto con bagno privato annesso.


Immagine tratta da www.pixabay,com

Come progettare al meglio una taverna?

Se avete scelto che funzione dare al vostro ambiente interrato o seminterrato è venuto il momento di pensare come renderlo a tutti gli effetti sicuro per il suo successivo utilizzo.

Affidati ad un architetto per avere un progetto e per aiutarti ad arredare e a progettare questo ambiente.

Aspetti funzionali

Alcuni degli aspetti più delicati che riguardano questi spazi sono il loro isolamento e impermeabilizzazione, è fondamentale che quest’ultimi vengano attentamente considerati per evitare spiacevoli effetti indesiderati.

Proliferazione di muffe, umidità e infiltrazioni di acqua sono i principali problemi che riguardano locali seminterrati e interrati, per contrastarli è bene affidarsi ad un esperto che possa progettare un corretto isolamento e un’adeguata impermeabilizzazione delle pareti del vostro ambiente.

Allo stesso modo è fondamentale progettare un sistema di riscaldamento efficiente, che sia a pavimento, oppure tramite termosifoni o ancora con una stufa o camino.

In base alla frequenza di utilizzo della taverna è bene pensare a che tipo di riscaldamento usare, per evitare inutile spreco di energia e di soldi.

Durante la stagione invernale una taverna se ben isolata e ha una temperatura calda ottimale, e allo stesso modo anche d’estate riesce a garantire un microclima fresco.

Aspetti estetici

Una volta analizzati gli aspetti funzionali che garantiscono il futuro corretto utilizzo dell’ambiente taverna si può passare a quelli estetici.

Sicuramente la taverna non è uno spazio luminoso, sia che le finestre siano posizionate in alto perché si tratta di un seminterrato, sia che siano di dimensioni e posizionamento usuale perché si tratta di un interrato con bocche di lupo e cavedi, la luce che entra in tale ambiente è comunque ridotta.

Per ovviare a questo apparente difetto si può pensare ad una palette colori che verta su toni chiari per pavimenti, finiture delle pareti e arredi e su un’illuminazione artificiale ben calibrata.

Per massimizzare la diffusione della fonte luminosa naturale è consigliabile pensare ad un unico locale, con poche partizioni opache.

In questo modo la luce riesce a distribuirsi meglio evitando la formazione di angoli bui e poco illuminati, inoltre gli spazi vengono percepiti come più ampi, compensando le altezze ridotte che potrebbero esserci nell’ambiente.

Conclusioni

Come avete visto il progetto di una taverna è un procedimento piuttosto articolato, se siete in possesso di un seminterrato o di un interrato magari ora adibito soltanto a deposito e magazzino e volete recuperarlo a fini abitativi è necessario dunque affidarsi ad un team esperto di professionisti.

Sicuramente un architetto e tecnici esperti di aspetti energetici potranno aiutarvi e assicurarvi un risultato soddisfacente per uno spazio in più all’interno della vostra abitazione che potrete sfruttare in moltissimi modi!

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Architetto Marta Grisolia

Sono un Architetto di Interni e mi occupo anche di Grafica, Web Design e Fotografia. La mia formazione parte da studi Classici, prosegue con Laurea triennale e magistrale in Architettura al Politecnico di Milano, con l'intermezzo di un periodo Erasmus a Londra, e si conclude con il Master in Museografia all'Accademia Adrianea. Sono appassionata di arte, viaggi e lifestyle per questo sul blog del mio sito potrai trovare consigli e approfondimenti che riguardano anche questi temi. Dai un'occhiata qui per scoprire di più: www.martagrisolia.it