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7 lavori per migliorare casa

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7 lavori per migliorare casa

Stai pensando di fare dei lavori di ristrutturazione in casa ma non sai da dove partire? Vorresti renderla più moderna ma hai un budget ridotto? In questi casi devi concentrarti su quegli elementi che possono dare il maggiore vantaggio puntando ad un intervento mirato, noterai il cambiamento.

Occorre quindi individuare qual è il punto debole della tua abitazione e intervenire per trasformarlo in un punto a favore.

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1 Rifare i pavimenti

Il pavimento occupa un posto di rilievo nella definizione dello stile di una casa. Un rivestimento datato potrebbe ostacolare la riuscita dei tuoi progetti e non basterà coprirlo con dei tappeti. Le possibilità sono molte e in diverse fasce di prezzo, per darti buoni risultati al costo che vuoi.

Se il pavimento è ancora stabile e vorresti cambiarlo solo per ragioni estetiche, allora potresti ricorrere a delle soluzioni rapide (ed economiche) come i pavimenti vinilici a basso spessore che si applicano direttamente sulla vecchia pavimentazione, senza il bisogno di demolire.

Se invece vuoi un effetto più autentico, puoi puntare su un caldo parquet o sul gres porcellanato, pavimentazioni che dureranno nel tempo e daranno qualità alla tua casa.

2 Cambiare infissi e porte interne

Gli infissi sono degli elementi su cui ci si sofferma poco, eppure sono tra i responsabili del comfort abitativo e del risparmio energetico di una casa. Una finestra con degli spifferi è, infatti, una grossa fonte di spreco, sia per il riscaldamento che per la climatizzazione di un ambiente.

Cambiare le porte interne può essere un ottimo modo per portare un tocco di modernità alla casa e potrebbe essere l’occasione per aumentarne la praticità. Un esempio: potresti sostituire una porta a battente con una scorrevole per dare maggiore fluidità e recuperare spazio.

3 Dare nuovi colori 

Hai mai pensato a quanto il colore possa influire su un ambiente? La tinteggiatura è l’occasione per dare nuova vita alla tua casa. Per scegliere le nuance da utilizzare parti col prendere in considerazione le caratteristiche dell’ambiente e gli effetti che vuoi ottenere.

Qualche trucco: se hai una stanza dove entra poca luce, utilizza colori molto tenui oppure il bianco, aumenterà la luminosità facendola apparire anche più spaziosa, se invece vuoi ottenere un ambiente chic e accogliente utilizza tonalità scure che faranno acquistare intensità.

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4 Rifare l’impianto elettrico

La sicurezza in casa non è da prendere alla leggera. L’impiantistica ha un ruolo chiave in questo e per poter dormire sonni tranquilli deve essere in perfetto stato. A partire dall’impianto elettrico che se realizzato da molti anni deve essere controllato per accertarsi che rispetti la normativa in vigore. Si tratta di un intervento invasivo poiché sarà necessario spaccare i muri, ma potrai approfittare di questa occasione per posizionare in modo più efficiente i punti luce.

5 Abbattere una parete

Parliamo naturalmente di tramezzi, quindi di pareti non portanti. Le suddivisioni degli spazi interni che si facevano qualche anno fa si scontrano con le esigenze contemporanee. Eliminare una parete può migliorare molto la vivibilità della casa, dare più ariosità e luminosità agli ambienti. Il tipico esempio è la cucina che può essere aperta su una zona giorno, o un corridoio che può essere eliminato per guadagnare spazio.

6 Aggiungere un bagno

Avere più di un servizio è una qualità molto richiesta per una casa o un appartamento di medie dimensioni. Potresti ad esempio realizzare una suite con bagno oppure trasformare il ripostiglio in un bagno di servizio. Se la tua casa ha un solo ed unico bagno e siete in tanti in famiglia potresti farci un pensierino. Ma come fare? Dire che è semplice sarebbe falso ma, caso per caso, si possono trovare delle soluzioni vantaggiose. La difficoltà maggiore è la realizzazione del collegamento con gli impianti di carico e scarico delle acque che va studiato con cura, per cui metti questo lavoro in mano a dei professionisti.

7 Realizzare una libreria in cartongesso

Per migliorare aspetto e funzionalità di qualsiasi ambiente domestico realizza un arredo su misura come un armadio a muro o una libreria in cartongesso. Sono utilissimi per organizzare con eleganza sfruttando al meglio lo spazio a disposizione. Perfetto nell’ingresso o in un corridoio, in camera e persino in bagno.

 

Ristrutturare casa, o anche mettere in atto uno solo di questi interventi, permetterà di avere un netto miglioramento nella vita quotidiana. Inoltre è un modo per aumentare il valore dell’immobile nel momento in cui si decide di vendere o affittare.

 

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Le ultime tendenze bagno dal Salone del mobile 2018

Il Salone Internazionale del bagno, evento biennale affiancato al Salone del Mobile, è stata l’occasione per molte aziende per presentare gli ultimi prodotti sviluppati.

Tra ceramiche, sanitari e rubinetteria, tante sono le novità emerse dalla fiera e tante le proposte interessanti per ristrutturare il bagno secondo le tendenze attuali. Un ambiente non più destinato essenzialmente ad una funzione di servizio, ma sempre più rivolto ad un’esperienza emozionale. Il luogo della casa in cui svolgere i propri rituali di benessere, con l’inserimento di funzionalità wellness, ma con un’attenzione maggiore verso il risparmio idrico nell’ottica di una coscienza sempre più green.

Allo stesso tempo le finiture sono sempre più indirizzate verso un alto livello di personalizzazione che soddisfi diversi stili d’arredo e per offrire un’esperienza nuova.

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Riscoperta della natura

Creare atmosfere rilassanti, andando oltre la classica idea di bagno è uno dei trend più gettonati in questa edizione del Salone del mobile 2018. Largo quindi ai colori scuri e tanto verde

per dare un rilassante e avvolgente effetto giungla. I materiali naturali come il legno e la pietra contribuiscono con la loro matericità a creare uno scenario da Spa domestica, per concedersi un po’ di meritato relax e riproporre l’effetto hygge tanto di tendenza.

Nuovi effetti per la rubinetteria bagno

Sempre più sofisticate, al passo con le tecnologie e con le tendenze di interior design, le nuove rubinetterie sono un elemento su cui puntare per dare una forte personalità al proprio bagno. Finiture metalliche con effetto spazzolato come il rame, l’ottone, il bronzo e l’oro danno la possibilità di ottenere stili differenti.

Si spazia anche con il colore, in particolare con il nero o il bianco dalla finitura opaca, perfetti per chi ama il minimalismo.

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Sanitari di design

Massimo confort per i nuovi sanitari, evoluti e raffinati nel design. Troviamo spessori che si assottigliano, per dare linee eleganti ed epurate, come vuole il design nordico, ma anche sedili con doccette integrate, finiture antibatteriche e WC privi di brida per agevolare pulizia e igiene del sanitario. A sorpresa, torna di moda la ceramica colorata con effetti satinati per rispondere ad un gusto esigente e raffinato.

Piastrelle: piccolo o grande formato?

Entrambi sono di tendenza, per soddisfare diverse esigenze. Il gres porcellanato è tra i rivestimenti per il bagno più utilizzati negli ultimi anni grazie alle sue ottime prestazioni e alle infinite possibilità decorative. Lea Ceramiche ha presentato in questa occasione la nuova collezione Concreto, sviluppata insieme all’architetto Fabio Novembre, che si caratterizza per i grandi formati (120×120 cm e 120×260 cm) e diversi effetti decorativi ispirati allo stile dei loft newyorkesi. Parallelamente i formati più piccoli, impreziositi da decori geometrici sono da preferire per portare un tocco di brio, proposti in tante varianti per dimensione e fantasie. Mutina ha presentato Diarama, una collezione realizzata a partire da uno studio sul colore e Mutina Accent con la quale si va verso un utilizzo più architettonico della ceramica con l’introduzione di un sistema provvisto di ganci da sfruttare per posizionare portasciugamani, mobiletti, specchi e altri prodotti per l’arredo bagno.

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piastrelle esagonali bagno bianco

Piastrelle esagonali in casa: una trama di stampo retrò

Le piastrelle esagonali sono realizzate in gres porcellanato e solitamente di piccole dimensioni. Le piastrelle di formato esagonale sono disponibili di solito con diversi decori, spesso di gusto vintage ed in svariati colori.

Le forme geometriche sono di grande tendenza e tra quelle una delle più utilizzate è la forma esagonale.

Nel panorama delle proposte per pavimenti e pareti fioccano nuovi e creativi rivestimenti, tutti dedicati appunto, all’esagono.

Molte collezioni riprendono le tinte delle tradizionali cementine esagonali, ovvero delle classiche piastrelle, un tempo fatte con una base di cemento.

Piastrelle esagonali: bagno, cucina, soggiorno o corridoio

In cucina, bagno, soggiorno o in corridoio, i rivestimenti esagonali sono di grande attualità in tutta la casa.

Il tradizionale motivo di piastrelle esagonali si può usare come pavimento, ma anche a parete in qualsiasi ambiente e con qualsiasi stile: dal moderno, al classico o al rustico.

Nel living le piastrelle esagonali possono essere usate per evidenziare una porzione di parete, con decori e colori moderni o di sapore retrò.

L’accostamento a piastrelle di altro formato della medesima collezione è di grande tendenza. Ma anche l’ abbinamento a piastrelle di altre serie, al fine di spezzare l’uniformità del formato e del colore del pavimento e delimitarne allo stesso tempo una zona ben precisa usando le piastrelle come se fossero un tappeto.

In cucina si può  evidenziare in questo modo la zona cottura ed in bagno, ad  esempio, la zona di lavabo, sanitari e doccia.

Le piastrelle esagonali rappresentano una delle nuove tendenze dell’interior design

In aggiunta alle usuali modalità di impiego, le piastrelle esagonali possono essere utilizzate per rivestire in maniera originale la testata del letto e per decorare le pareti delle varie zone del bagno come la doccia ed il lavabo.

A pavimento anche in abbinamento con altre collezioni in gres effetto legno rappresentano una soluzione creativa per personalizzare qualsiasi ambiente.

Queste combinazioni richiamano anche lo stile vintage, costruito sul tema della memoria: forme e dettagli del passato creano un tessuto materico denso di ricordi e fascinazioni storiche.

Regalano movimento estetico a pareti e pavimento sulle quali vengono posate. Inoltre l’effetto decor di alcune collezioni rafforzano marcatamente l’eventuale stile vintage dell’abitazione.

Le piastrelle esagonali sono un evidente richiamo al passato. Esse iniziarono a diffondersi a fine Ottocento, come materiale da rivestimento. La loro massima espressione si ha negli anni Trenta, con la diffusione di materiali a base di cemento e impasti di cotto.

piastrelle ristrutturazione bagno

Quali piastrelle scegliere per la ristrutturazione del tuo bagno?

Per la ristrutturazione del bagno le piastrelle più resistenti sono in gres porcellanato che promette grandi prestazioni ed alte potenzialità espressive. Monocottura e bicottura, più tradizionali, rimangono però scelte eccellenti se si vogliono pareti decorate e superfici brillanti.

Tre tipologie di piastrelle per il bagno, anche da mixare

Gres: bassissimo coefficiente di assorbimento d’acqua

Adatto per tutti gli ambienti interni, a parete e per pavimenti, ed anche all’esterno, il gres è oggi disponibile in un’ampia scelta di finiture superficiali. Da quella naturale, tipica dei prodotti che si ispirano alle pietre o al legno, a quelle smaltate e colorate, utilizzate soprattutto per le pareti.

E’ ottenuto tramite sinterizzazione, un trattamento termico/meccanico che compatta materiali precedentemente ridotti in polvere (atomizzazione): argilla, minerali, feldspati, rocce sedimentarie e sabbia.

Il gres porcellanato è inassorbente. Ha un coefficiente di assorbimento d’acqua minore dello 0,5%. Caratteristica che lo rende indicato anche per la posa in ambienti umidi. Garantisce inoltre elevata la resistenza alla rottura, all’abrasione, agli urti, ai graffi ed alla maggior parte dei prodotti chimici.

Nell’impasto vengono spesso introdotti ossidi coloranti che si disperdono totalmente, durante la cottura, all’interno della massa semifusa. Quando il colore che mostra in superficie è identico  a quello che attraversa tutto il corpo della piastrella, il gres viene definito a tutta massa o colorato in massa.

Monocotture: adatte sia per i pavimenti interni sia per i rivestimenti

Sono prodotte tramite la cottura simultanea di supporto (il corpo della piastrella) e lo smalto. La cottura unica garantisce maggiore resistenza ad urti, usura e gelo.

I prodotti possono essere molto diversi tra loro, a seconda della percentuale di assorbimento d’acqua del supporto che va da valori prossimi allo zero al 15%. Queste ultime vengono definite monoporose.

Bicotture: piastrelle brillanti e decorative

Le bicotture prevedono invece una prima cottura del supporto ed una seconda, dopo l’aggiunta dello smalto (in genere vetroso).

Come risultato si ottengono piastrelle brillanti e molto decorative, meno adatte per i pavimenti ma di alto valore estetico. Perfette quindi come rivestimento.

A questa categoria appartengono la maiolica, il cotto forte, a supporto poroso e colorato e la terraglia-pasta bianca.

L’importanza della posa delle piastrelle nella ristrutturazione del tuo bagno

Scegliere piastrelle resistenti non è sufficiente. Per un buon risultato è necessario che la messa in opera sia affidata a professionisti qualificati.

La ditta RistrutturaInterni di Milano, per quanto riguarda la ristrutturazione bagno, ti supporta dalla scelta dei materiali alla tipologia di prodotti più indicati per l’ambiente da rivestire.

Oggi le piastrelle si declinano in un’ampia gamma di formati: da quelli più piccoli, circa 10×10 cm a quelli extralarge, vere e proprie lastre, anche oltre i 100x300cm, ideali negli openspace.

Per dare movimento a pareti e pavimenti o per creare punti che catturino l’attenzione, si può giocare anche sulla diversificazione.

I maxi formati richiedono però un’attenta progettazione. Ad esempio, se la parete da rivestire è di 180 cm, la soluzione migliore non sarà una lastra lunga 100 cm, più una da 80 cm. Ma una da 100 cm da posare al centro e due di 40 cm.

La scelta dello spessore delle piastrelle bagno ha ragioni soprattutto tecniche. Le piastrelle più sottili (3 mm) sono adatte per le pareti, le altre per i pavimenti. Si parte da un minimo di 3,5 mm per arrivare a 5-10 mm se la superficie della piastrella è “strutturata”.

La posa delle lastre di grande formato e di spessore sottile richiede più tempo, precisione ed un’adeguata preparazione del sottofondo, il quale deve essere perfettamente livellato, eliminando ogni irregolarità.

Desideri ristrutturare il tuo bagno? Chiedici un preventivo!

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Piastrelle per esterni, quali scegliere?

La scelta dei materiali per le pavimentazioni esterne, offre una vasta gamma di prodotti che devono però mantenere determinate caratteristiche tecniche.

Un materiale da esterno deve essere infatti, antiscivolo, antigelo, repellente alle muffe, alle macchie e agli sbalzi di temperatura, senza trascurare una notevole resistenza fisica al camminamento e ai pesi.

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Il materiale che sceglieremo di utilizzare per i nostri esterni, dovrà poi essere scelto in maniera armonica con le caratteristiche estetiche della casa e dell’ambiente in cui lo inseriamo. Non sarà infatti un belvedere trovarsi di fronte a un repentino cambio di stile, come se non stessimo più parlando di una entità “casa”, ma di due realtà assolutamente diverse.

Gres porcellanato per gli esterni

Uno dei materiali utilizzati per gli esterni è ad esempio il gres porcellanato, materiale noto per l’incredibile resistenza e non soggetto al gelo. I luoghi in cui lo incontriamo più spesso sono: camminamenti, bordi piscina e le aree pavimentate del giardino.

Il gres è poroso e non levigato, questa sua caratteristica lo rende antiscivolo, elemento importante soprattutto per la nostra sicurezza. Il gres è interessante anche sotto il punto di vista estetico, la sua lavorazione infatti dà vita a striature e tonalità, tipiche delle pietre naturali che lo rendono un materiale davvero bello e elegante per i propri esterni. Il gres infatti è capace di simulare l’estetica dei pavimenti naturali, regalando così uno stile particolare all’abitazione.

La scelta del marmo

Un classico che non muore mai, quando vogliamo pavimentare i nostri esterni con una pietra naturale, elegante e dalle caratteristiche strepitose, è il marmo.
Il marmo offre una grandissima resistenza fisica, assieme a innumerevoli resistenze ambientali che lo rendono una pietra straordinaria.

La vera caratteristica è però l’estetica. Il marmo infatti è in grado di dar vita a un effetto visivo unico e inimitabile rispetto ai prodotti sintetici. Il marmo è una pietra nobile, elegante è estremamente riconosciuta, grazie a svariati trattamenti disponibili, è possibile poi migliorare le capacità di repellenza alle muffe e di resistenza al gelo e allo scivolo.

Quando si sceglie il marmo, facciamo una scelta importante per il rivestimento dei nostri esterni, una scelta che sicuramente non rimpiangeremo.

Una soluzione eccellente è il marmo per esterni di Petra, presso questo rivenditore sarà infatti possibile scoprire moltissime varietà, scegliere il proprio marmo travertino e dedicarci finalmente alla pavimentazione dei nostri esterni utilizzando questa splendida pietra, amatissima da tutti i suoi possessori e dalle caratteristiche uniche.

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Rivestimento bagno mosaico

Scegliere il rivestimento per il bagno richiede particolare attenzione, non tutti hanno le stesse esigenze, pertanto è quasi sempre sconsigliato seguire le ultime tendenze ma focalizzarsi sulle caratteristiche del vostro bagno cosi da poter risaltare al meglio i punti forti e camuffare i punti deboli.
Tuttavia prima di selezionare un elemento per l’arredamento del vostro bagno bisogna tenere in considerazione alcuni punti fondamentali, come i materiali, le forme, i colori, le dimensioni ecc…

Tra le molteplici soluzioni di finitura per il bagno, oltre al gres porcellanato, facciamo una menzione particolare va rivolta al mosaico. È una decorazione artistica di origini molto antiche, caratterizzata da una storia affascinante. Ai giorni nostri si colloca come protagonista di rilievo per la finitura di pavimenti e rivestimenti, assumendo un ruolo di prestigio nel bagno residenziale in quanto riveste un’importanza stilistica intramontabile, nonostante le tendenze legate ai nuovi materiali.

Pertanto in questo articolo vi presento questo tipo di rivestimento, La realizzazione e la posa delle piastrelle in mosaico  è una tecnica antica ma tuttora molto utilizzata.

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Che cos’ è il mosaico?

Il mosaico è una tecnica antica che consiste nella decorazione di una superficie attraverso l’accostamento di “tasselli” della stessa dimensione, sono utilizzabili svariati colori e materiali.

I materiali per la realizzazione del rivestimento in mosaico sono diversi:

La ceramica è il materiale più diffuso nel rivestimento in mosaico. Questo materiale ha numerosi pregi, è particolarmente igenico, resistente, durevole nel tempo e anche pratico nella quotidianità.

La resina è un materiale di facile realizzazione, adattabile a molti ambienti, inoltre ha diversi vantaggi è particolarmente resistente all’usura, economico e pratico.

Il vetro dona un grande effetto scenografico agl’ ambienti della tua casa. Questo materiale è adatto agli spazi poco illuminati infatti la luminosità è il suo grande pregio oltre ad essere un materiale riciclabile.

La pietra dona un effetto molto raffinato ed elegante ad ogni area della casa. Tra i diversi materiali utilizzati per il rivestimento in mosaico, quello con la pietra è generalmente tra i più costosi.

Le dimensioni utilizzabile per il rivestimento del bagno in mosaico sono comprese fra (1,0 x 1,0) cm e (2,5 x 2,5) cm per circa 10 mm di spessore (di solito lo spessore delle tessere è compreso fra 4 e 10/11 mm).
Naturalmente più piccole sono le tessere, maggiore è il dettaglio del disegno.

Le forme utilizzate per il rivestimento in mosaico generalmente sono quadrate, il mercato offre anche altre tipologie di formati per assecondare le esigenze e le preferenze di tutti.

Questa particolare tipologia di pavimento e rivestimento è molto versatile infatti è utilizzabile in tutti gli ambienti della casa. le piastrelle in mosaico possono essere utilizzate  per la cucina, il bagno ma anche abbinate ad altri materiali di rivestimento per rendere ancora più speciale l’ambiente. Grazie alle particolari caratteristiche che possiede questa tecnica si possono rivestire molte tipologie di forme anche quelle più tondeggianti.

La posa in opera del rivestimento in mosaico è una tra le più complesse insieme alla posa del marmo. Il mercato offre anche dei particolari fogli sui quali sono già applicate le tessere, sono la soluzione ideale per realizzare intere paretti.
Questi fogli hanno il vantaggio di avere dei tempi di posa notevolmente ridotti a confronto con la posa di comuni mattonelle ma naturalmente sono più limitanti da un punto di vista artistico.

Il rivestimento del bagno in mosaico richiede particolare cura dei dettagli date le piccole dimensioni delle mattonelle, pertanto è indicato rivolgersi a professionisti nel campo che siano in grado di operare secondo le tue necessità.

Lo stile:

Lo stile e il design della casa sono elementi fondamentali per la scelta, perché il mosaico si sposa con tutti gli stili: classico, moderno, country, minimal e così via. Si Può scegliere tra innumerevoli disegni, dimensioni e composizioni inoltre come detto qui sopra si può scegliere tra moltissimi  materiali e miscele diverse, con i decori che meglio si sposano lo spazio e la luminosità dell’ambiente.

Disegni personalizzati
Con il mosaico si può aggiungere un tocco di personalità agli ambienti della propria casa è senza dubbio un modo per renderla speciale e unica. In particolare, il bagno è un luogo cui si dedicano molte attenzioni perché è un angolo in cui ritagliarsi momenti di relax assoluto e sopratutto personale. 
Grazie alle attuali tecnologie produttive e al fatto che da qualche anno gli interior designer e architetti si sono concentrati sull’ambiente bagno come una stanza importante e non solo come un ambiente funzionale. 

E’ possibile realizzare una trama di rivestimento e pavimenti unica, su misura, utilizzando soggetti pittorici, fotografici. Una volta scelto il disegno sarà sufficiente determinare le dimensioni ed il formato delle tessere e i decori al corredo per realizzare un rivestimento davvero unico e personalizzato.

Il tasselli di Mosaico più utilizzati sono da 2cm X 2cm questi tasselli vengono riuniti affiancati l’uno all’altro e vengono legati in fabbrica mediante una rete plastificata che è facilmente maneggiabile dal posatore e che permette allo stesso di tagliare e modificare mediante un “cuter”.

Nel mosaico artistico invece il procedimento di produzione e posa èil seguente:

Una volta deciso il disegno da realizzare si scelgono le dimensioni delle tessere ed i materiali più adatti alla realizzazione, sempre di altissima qualità, ogni singola tessera verrà prodotta in funzione del disegno originale, rigorosamente a mano, assicurando così l’unicità dell’opera finale e il pieno controllo sulla realizzazione del progetto. L’assemblaggio si esegue nel laboratorio, porzionando le singole aree del mosaico, laddove le dimemsioni lo richiedano, per poi unirle di nuovo insieme in fase di allestimento, che può avvenire in ogni parte del mondo.

L’attività svolta per la realizzazione di mosaici artistici non comporta la produzione di nessuna sostanza inquinante, tossica e nociva per l’ambiente, a differenza di come avviene per il bronzo o per il marmo. 

Conclusioni:

Il mosaico nei bagni è una scelta sicura, sempre attuale, che si evolve nel tempo portando a diverse declinazioni e varianti. Quando si decide di realizzare rivestimenti in mosaico la prima fondamentale scelta del colore, che dovrà soddisfare le personali esigenze estetiche nonché quelle legate alle caratteristiche del locale.

Vuoi realizzare un pavimento e un rivestimento son il mosaico nel tua nuova stanza da bagno? Questa soluzione è unica, elegante ed adatta ad ogni tipologia di interni.

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Le piastrelle finto legno

La scelta delle piastrelle finto legno per il pavimento della casa è una delle più difficili. Il materiale con il quale andiamo a rivestire il pavimento deve essere bello e robusto.  Il materiale più usato in assoluto per il pavimento è il gres porcellanato. 

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Le piastrelle moderne ti permettono di avere un pavimento finto legno, finto marmo oppure con disegni unici e particolari. I formati delle piastrelle finto legno riprende quello delle doghe in legno, oltre al formato le piastrelle finto legno assomigliano anche al tatto al parquet, grazie alle venature che sono sottolineate dalle differenti sfumature cromatiche.

Approfondisci: pavimento in parquet e il pavimento in laminato 

Posando il pavimento in piastrelle finto legno avrai un materiale che imita un altro, avrai i pregi del pavimento in ceramica e la bellezza del pavimento in legno. La ceramica continua ad essere preferita per la sua facilità di pulizia e la necessità minima di manutenzione. Il legno oltre al fascino naturale rende l’ambiente caldo, il parquet però ha bisogno di manutenzione continua e una costante attenzione, per questo motivo le piastrelle effetto legno vengo preferite al parquet.

Si deve dedicare particolare attenzione alla posa in opera delle piastrelle finto legno, ovviamente si utilizzano i collanti e i metodi della posa delle piastrelle. Le fughe del pavimento in ceramica finto legno devono essere particolarmente curate, è sconsigliato fare la fuga più grande di 2 millimetri. Il colore dello stucco deve essere simile a quello delle piastrelle.

C’è chi usa le piastrelle finto legno anche per il rivestimento del bagno, io personalmente sconsiglio l’uso di questo tipo di piastrelle per il rivestimento del bagno, questo però è solo gusto personale.

Conclusioni:

Le piastrelle finto legno sono preferite dai clienti perché sono facili da pulire e hanno bisogno di poca manutenzione, inoltre hanno il fascino del legno. Questi sono i principali fattori che indirizzano un cliente a scegliere questo tipo di gras porcellanato. Tu consiglieresti un materiale che imita un altro materiale? Sei anche tu affascinato dalle piastrelle finto legno?  Lascia la tua opinione nei commenti, per me è importante.

 

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Ecco come arredare un bagno di 3,5mq

A Milano, (come previsto dal regolamento edilizio) in un appartamento abbiamo realizzato un bagno completo ini 3,5 mq.

L’idea è stata quella di mantenere invariati i muri e ridistribuire l’ambiente interno in modo da poterlo rendere più funzionale ed accogliente puntando sulle finiture, sulle linee curve e sull’illuminazione. Essendo un ambiente molto piccolo, non è presente alcuna finestra ma un sistema di ventilazione forzata.

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immagine presa da: “www.leonimatteo.it”

Doccia

Abbiamo deciso di eliminare la vasca da bagno e realizzare una doccia a pavimento di circa 1 mq divisa dal resto dell’ambiente da un muretto alto 210 cm e da un anta in cristallo extra trasparente. Data la dimensione dello spazio doccia abbiamo optato per un soffione molto grande che produce un getto “effetto pioggia”.
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immagine presa da: “www.leonimatteo.it”

Arredo

E’ stato scelto un lavabo tondo (diam. 60 cm) in pietraluce da appoggio su un mobile curvo sospeso da terra realizzato in legno finitura rovere decapato (appositamente trattata la superficie del piano per resistere all’acqua). Per dare un senso di continuità e ottimizzare lo spazio sono state realizzate tre mensole e un mobiletto sempre in legno finitura rovere decapato, inseriti nella nicchia (già esistente). Tutti i mobili sono stati realizzati su nostro progetto da un falegname della Brianza.

Finiture

Per la pavimentazione è stata scelta la lavagna nera nel formato 40×40, mentre per i rivestimenti sono state scelte piastrelle in grès porcellanato (dim 15×45 cm) effetto pietra serena.

Per motivi di spazio sono stati scelti wc ed il bidet in versione “small”, mentre per il riscaldamento è stato installato uno scalda-salviette finitura cromo come la maschera ed i pulsanti per lo scarico dell’acqua.
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Illuminazione

Abbiamo previsto due sistemi di illuminazione. Una luce diretta con un punto luce a soffitto centrale e una luce indiretta con dei led a scomparsa nella parte superiore ed inferiore dello specchio e sotto ognuna delle tre mensole.


qual è la tua opinione? Anche tu avresti progettato cosi? Lascia la tua idea nei commenti, aiutami ad approfondire questo tema.

Autore: Vanessa Brusati & Matteo Leoni ARCHITETTI