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Impianto idrico con collettore o con derivazione

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Impianto idrico con collettore o con derivazione

Quando si effettua una ristrutturazione a Milano si effettua spesso il rifacimento del bagno e della cucina con i rispettivi impianti idraulici, elettrici e quello del gas.  La realizzazione dell’impianto idraulico del bagno nella propria abitazione può essere realizzato secondo due modalità:

  1. Impianto idrico a collettore
  2. impianto idrico in deviszione

Analizziamo nel dettaglio i vantaggi e gli svantaggi dei 2 tipi di impianti,

Impianto idraulico con derivazione

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Questo tipo di impianto prevede l’istallazione di una tubazione principale che fornisce ogni utenza. La derivazione avviene mediante l’utilizzi di raccordi a “T” questo tipo di raccordo idraulico ha un ingresso e due uscite(perciò l’acqua della tubazione principale viene cosi divisa in 2 e più canali.

In questo caso la tubazione vine interrotta ad ogni utenza, naturalmente queste giunzioni vengono coperte dalle piastrelle, in un impianto idraulico con derivazione la maggior parte dei raccordi avviene sottotraccia nel pavimento.

Con l’impianto idraulico con derivazione non è possibile bloccare una sola utenza alla volta, si blocca l’intero impianto idraulico qualora fosse necessario intervenire su un utenza si devono bloccare tutte le utenze.

Vantaggi:

  • Esteticamente bello, assomiglia ad un rubinetto
  • facile da chiudere ed aprire l’acqua
  • poco ingombrante

Svantaggi:

  • Raccordi a “T” sottotraccia (non visibili ad occhio nudo) ricoperto dalle piastrelle
  • In caso di perdita sarà l’inquilino del piano di sotto a rendersene conto prima di voi.
  • In caso di perdita bisogna rompere il pavimento ed andare ad intervenire sul raccordo a “T”

Impianto idrico con collettore

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L’impianto idrico con collettore (utilizzato principalmente per la distribuzione dell’impianto di riscaldamento) Prevede l’istallazione di un collettore idraulico a parete. La sua cassette viene murata all’interno del muro nello stesso modo di come murata la cassetta del contatore della luce, da questa cassetta si comandano tutte le utenze sia per l’acqua calda che per l’acqua fredda.

Abbiamo visto che nell’impianto con derivazione sono fondamentali i raccordi a “T” che distribuiscono l’acqua alle utenze, in questo tipo di impianto idraulico invece le tubo principale fornisce all’interno della scatola le diverse utenze, solitamente 6 o 7 per un bagno ed una cucina.

Dal collettore parte un tubo dell’acqua fredda ed uno per l’acqua calda che fornisce una singola utenza, perciò non ci sono interruzioni sottotraccia come nel metodo precedente, avremo i tubi che andranno dal collettore all’utenza diretti. Con questo sistema i giunti sono all’interno della cassetta e all’utenza alla quale sono collegati, pertanto non abbiamo giunti sottotraccia.

Tenendo in considerazione che nell’impianto idraulico le giunzioni nell’arco degli anni possono deteriorarsi, con l’impianto idraulico a collettore non abbiamo bisogno di intervenire sottotraccia, in questo modo la manutenzione è più semplice e non richiede opere murarie.

Inoltre grazie al collettore  è possibile sezionare singolarmente ogni utenza qualora vi sia la necessità.

Vantaggi:

  • Nessun giunto sottotraccia
  • Possibilità di chiudere un utenza alla volta
  • Manutenzione più facile

Svantaggi:

  • Costa di più dell’impianto con derivazione
  • Esteticamente ingombrante

Conclusioni:

Abbiamo visto i vantaggi di entrambi i tipi di impianti idraulici, l’uso del collettore spesso non viene preferito perché esteticamente è grande e un po brutto esteticamente, per questo motivo viene spesso preferito l’impianto idraulico con derivazione. Tu quale preferisci?

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Alfons Pepaj

Ciao sono Alfons la casa è il mio mondo. Ho la passione per il web marketing, social media marketing e il web design. "In ogni arte la semplicità è essenziale" diceva Arthur Schopenh, io ho fatto di questo aforisma la linea guida per i miei articoli.