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Ristrutturazione

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5 buoni motivi per ristrutturare casa al più presto

La ristrutturazione di una casa può essere un momento stressante e impegnativo e per questo motivo si tende a rimandarla. Andrà tutto bene? Il risultato sarà quello che desidero? Quanto spenderò? Perché ristrutturare oggi se posso ristrutturare domani?

Se anche tu ti ritrovi in questa situazione, hai solo bisogno di trovare la giusta motivazione. Ecco delle ottime ragioni per cui dovresti ristrutturare casa al più presto.

Stato di fatto, porte tra ingresso e sala

Per approfittare delle detrazioni fiscali

Le agevolazioni fiscali di cui puoi beneficiare sono molte. Si tratta di una serie di lavori di ristrutturazione edilizia che puoi detrarre dall’IRPEF, in modo tale che la spesa sostenuta ti sarà parzialmente rimborsata in rate annuali. I benefici interessano non solo lavori di ristrutturazione straordinaria, ma anche l’acquisto di arredi ed elettrodomestici destinati allo stesso immobile, la sistemazione delle aree verdi, il miglioramento energetico dell’edificio e l’adozione di misure antisismiche. Ognuna ha caratteristiche diverse, informati presso il tuo commercialista o presso l’Agenzia delle Entrate. 

 

Per avere una casa al passo con i tempi

La tua casa ti rispecchia veramente? Oppure ti guardi intorno e trovi tutto datato, fuori moda e non in sintonia con il tuo gusto? Se hai in casa pareti gialle o arancioni, piastrelle con decori démodé, bagno anni ’70, mobili vecchi e altre bruttezze, la tua abitazione ha assolutamente bisogno di un restyling. La ristrutturazione è l’occasione per dare alla tua casa un update che la metta al passo con i tempi.

demolizioni

demolizioni Muri

Per non avere più problemi

Tubature che perdono, spifferi, umidità e muffa sulle pareti sono tutte problematiche che un immobile con parecchi anni sulle spalle può presentare. Succede perché la tua casa ti sta chiedendo un rinnovamento generale. Allora bisogna intervenire con una ristrutturazione che spazzerà via tutti i problemi all’origine, regalandoti un ambiente in cui vivere in serenità. Inoltre, una casa ristrutturata aumenta di valore e se stai pensando di vendere ti darà un guadagno superiore.

 

Per vivere in un ambiente più salubre

Se tieni alla tua salute, devi affrettarti a ristrutturare la tua casa. Un esempio tipo potrebbe essere la considerazione che nella tua casa fa troppo freddo d’inverno e troppo caldo l’estate. Può essere necessario quindi dover mettere mano all’isolamento della tua casa, oppure installare impianti di riscaldamento e condizionamento più efficienti. Se motivazioni puramente estetiche e funzionali non ti toccano più di tanto, questo dovrebbe essere un motivo valido per intervenire quanto prima.

 

Per essere più felici

La sensazione di regalarsi una casa tutta nuova è impagabile. Dopo aver eseguito una ristrutturazione, potrai scoprire il piacere di vivere in un ambiente ben proporzionato e sistemato, avere funzionalità migliori e adatte alle tue esigenze, sarai circondato da materiali moderni con qualità superiore. I primi giorni non ti sembrerà vero svegliarti e trovarti in una casa completamente rinnovata e ti ritroverai con un sorriso. Tutto questo contribuirà notevolmente sul tuo buon umore e sulla tua soddisfazione. Cosa aspetti?

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Ingesso Apero

Guarda le foto della ristrutturazione del quattro-locali dal quale abbiamo preso le foto qui sopra: ristrutturazione quattro locali Milano   

 

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Guida alla scelta delle finestre

Scegliere gli infissi, guida ai materiali più duraturi

Ristrutturare casa, che si tratti di un piccolo appartamento o di una grande casa indipendente, ha sempre uno scopo preciso, ovvero migliorare le condizioni abitative accrescendo il valore dell’immobile. Per assicurarti il miglior acquisto possibile, prima di scegliere gli infissi ricorda di considerare assolutamente:

  • Materiale del serramento;
  • Durata e resistenza;
  • Facilità di manutenzione;
  • Isolamento termico;
  • Isolamento acustico;
  • Sicurezza anti effrazione;

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Anche quest’anno in Italia chi deciderà di ristrutturare i serramenti potrà sfruttare l’Ecobonus. Si tratta di un’agevolazione fiscale prevista per i contribuenti che sostengono spese per interventi di riqualificazione energetica per la propria casa, per edifici condominiali o uffici, negozi e capannoni. Questa agevolazione, consiste in detrazioni Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o Ires se si tratta di imprese o società. Quindi anche per tutti coloro che hanno deciso di rimodernare casa cambiando gli infissi.

Tra i fattori cruciali nello scegliere gli infissi, c’è la loro durata. Quale materiale ha una migliore resa nel tempo tra legno, pvc e alluminio e soprattutto intervenire ristrutturando un serramento, conviene?

Scegliere gli infissi, di quale materiale?

Il settore dei serramenti è vario; una prima gamma è rappresentata dai serramenti in pvc leader di mercato, specialmente per il prezzo. Composti da plastica e non avendo parti metalliche hanno una trasmittanza bassa. Occhio però alla provenienza di questi materiali, a causa di poca cura nella creazione, spesso si rompono arrivando ad azzerare il risparmio economico dato dalla scelta di questo materiale.

Un infisso in legno e le sue prestazioni dipendono dalla tipologia di materiale che viene utilizzato. Grazie alle nuove tecnologie, il legno è un materiale duraturo e solido, una finestra in legno arricchisce l’ambiente, ha una maggiore resa estetica. Garantisce una trasmittanza energetica bassa e un buon isolamento termo acustico, inoltre è un materiale naturale.

Se per la scelta di porte e finestre della propria casa si è invece orientati su un serramento completamente realizzato in alluminio, è bene sapere che questa tipologia di infisso presenta una buona trasmittanza e una grande resistenza. Questo è sicuramente il materiale che dura più a lungo nel tempo e che meno risente degli agenti atmosferici.

Ancora, scegliere una soluzione composta da rivestimento esterno in pvc e interno in legno permette di avere un serramento solido, grazie al doppio telaio, gradevole al tatto e alla vista, grazie al legno e veramente ottimo in termini di prestazioni. Chiaramente la combinazione di pvc e legno alza il prezzo del serramento.

 Tra gli infissi sul mercato c’è anche l’alluminio tinta legno. Resistente e solido è composto da alluminio e alla parte interna della finestra viene applicata una lamina in legno di 2 millimetri, così da percepire al tatto questo materiale.

Ristrutturare gli infissi, sì o no?

Prima di procedere con un trattamento di restauro radicale è necessario effettuare un’analisi dei costi di intervento e rapportare il prezzo di un nuovo infisso a quello restaurato da sostituire. Nel caso di serramenti molto vecchi, oltre al ripristino delle superfici a vista, sarebbe opportuno effettuare un adeguamento a quelli di ultima generazione al fine del contenimento energetico.

Prendiamo l’esempio di un serramento in legno. Questo può essere restaurato e tornare vivo e sembrare quasi nuovo. Attenzione però che anche installando un vetro camera su dei serramenti in legno datati, l’efficienza del serramento può sì migliorare, ma non vi è un abbattimento sostanziale dei coefficienti. Il restauro può invece rivelarsi una molto utile per l’isolamento termoacustico in città dove il traffico fa vibrare i vetri.

Ristrutturare conviene?

Preventivo ristrutturazione casa Milano

La ristrutturazione di un appartamento, impegno tempo e denaro, questo per dirvi che è molto importante scegliere l’impresa edile adeguata alla ristrutturazione d’interni che intendete realizzare. Tanto facile e tanto complicato. 

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Scegliere non è facile,  il preventivo per la ristrutturazione delle casa ha tante voci spesso poco comprensibili da persone esterne al mondo dell’edilizia. I preventivi che hanno poche voci sono spesso e volentieri una trappola perché non essendo dettagliato e poco chiari è facile fraintendere quali siano le opere comprese nel prezzo e quelle invece che sono fuori preventivo.
Per questo motivo noi abbiamo ideato un preventivo dettagliato e di facile comprensione per i non addetti ai lavori.

Il preventivo della ristrutturazione oltre ad essere completo nelle opere e nei materiali è consigliato che questi siano separati, in questo modo i prezzi dei materiali sono trasparenti e visibili (non sempre è cosi).
Inoltre è importante capire la filosofia dell’impresa edile che effettua la ristrutturazione perché ci sono due correnti di pensiero sui materiali, solo le imprese che propongono materiali di qualità utilizzano materiali primi, come collanti e pitture di qualità.

Il preventivo inoltre dove avere specificato anche la durata dei lavori, in questo modo se hai acquistato la casa e vorresti entrare ad abitare il prima possibile nella nuova casa per evitare di pagare sia il mutuo che l’affitto contemporaneamente puoi organizzarti il trasloco in base a quello che l’impresa indicherà in fase di preventivo.

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Nel nuovo millennio è sempre più frequente la richiesta di ristrutturazioni chiavi in mano, abbiamo spiegato questo tipo di ristrutturazioni in un articolo che vi ripropongo: chiavi in mano Milano, questa ristrutturazione ha il vantaggio di avere 1 solo referente al quale indicare le proprie esigenze e con il quale si valutano i problemi grandi e piccoli durante e dopo i lavori di ristrutturazione. 
In questo modo il cliente non dovrà organizzare le diverse figure professionali che andranno a lavorare nel suo appartamento.

Conclusioni:

Il preventivo per la ristrutturazione a Milano fatto online ha una valenza solo indicativa, per questo motivo noi non proponiamo preventivi online.

Il vero preventivo per la ristrutturazione di un appartamento a Milano è solo quello che dopo un sopralluogo viene creato e realizzato in base alle informazioni del cliente e alla locazione dell’immobile. 

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Quanto costa ristrutturare casa al mq a Milano

Quanto costa ristrutturare casa al mq a Milano?

Questa è la domanda piu frequente che ci viene posta, rispondere a questo quesito è molto complicato perché sono molte le variabili da tenere in considerazione, le opere che possono incidere sul prezzo finale sono tante.

Inoltre ci possono essere delle incognite e gli imprevisti che si possono verificarsi durante la realizzazione dei lavori di ristrutturazione.
Tutti questi fattori contribuiscono a rendere impossibile una stima dei costi di una ristrutturazione senza aver visionato l’immobile.

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Realizziamo una guida ai principali elementi da tenere in considerazione prima di iniziare i lavori:
– dalla demolizione al rifacimento del bagno, ecco in linea generale quanto costa ristrutturare casa.

Per ristrutturazione al mq si intende una ristrutturazione completa di:

Adesso che abbiamo chiarito quali sono le opere previste dalla ristrutturazione al mq, possiamo vederne i costi, i prezzi sotto riportati comprendono le opere edili, idrauliche ed impiantistiche oltre ai materiali come sopraindicato.

  • Il costo per ristrutturare completamente una casa di 40mq a Milano può variare da 12.800 euro a 32.0000 come si può notare il costo al mq oscilla dai 320€mq agli 800€mq
  • Costo per ristrutturare completamente una casa di 60mq a Milano può variare da 18.000 euro a 48.0000, il costo al mq in questo caso oscilla dai 300€ mq agli 800€mq 
  • Il costo per ristrutturare completamente una casa di 80mq a Milano può variare da 22.400 euro a 64.0000, il costo al mq in questo caso oscilla dai 280€ mq agli 800€mq 
  • Costo per ristrutturare completamente una casa di 100mq a Milano può variare da 26.000 euro a 80.0000, il costo al mq in questo caso oscilla dai 260€ mq agli 800€mq 
  • Costo per ristrutturare completamente una casa di 120mq a Milano può variare da 48.000 euro a 96.0000, il costo al mq in questo caso oscilla dai 400€ mq agli 800€mq 

Noi consigliamo di realizzare per ogni appartamento e ogni cliente un preventivo personalizzato con le opere richieste specificate separatamente, in questo modo saprai sarà piu facile abbassare il costo totale della ristrutturazione.

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La trasparenza del preventivo rende più semplice la comparazione e la scelta, che non deve essere determinata solo dal prezzo, prima di affidare l’incarico della ristrutturazione ad un impresa leggi “come scegliere l’impresa di ristrutturazioni

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Non avere paura della ristrutturazione

Intraprendere una ristrutturazione vuol dire affrontare i problemi che si possono avere quando si interviene su un immobile datato.

Che l’intervento sia piccola o grande, un monolocale o un loft, la ristrutturazione di un appartamento è un impegno che spesso comporta alcune difficoltà inevitabili lungo la strada. Eccovi alcuni consigli su come affrontare i problemi che si possono avere durante il rinnovamento di casa vostra.

Tempistiche

Il tempo è tiranno sia che tu voglia ristrutturare la casa appena comprata per andarci a vivere sia nel caso tu la voglia affittare ( il mercato dell’affitto qui a Milano è sempre un buon investimento a lungo termine). 

Pertanto è opportuno sapere quanto tempo impiegherà l’impresa a realizzare le opere da voi richieste, è sempre consigliato affidarsi ad un impresa che abbia una struttura solida e che sia in grado di garantire la durata dei lavori.  

L’impresa lavorerà meglio se voi incaricherete un architetto per realizzare il progetta della ristrutturazione della casa che desiderate, questo accade perchè l’impresa ha un progetto definitivo sul quale lavorare e di conseguenza non deve ogni volta fermare i lavori per chiedere chiarimenti al committente.

Incidono nelle tempistiche del cantiere anche le forniture dei materiali come pavimenti sanitari e mobili.

Comunicare

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Durante la ristrutturazione è necessario esprimere le proprie opinioni a livello estetico e funzionale. Comunicare con il proprio partner è il modo migliore per non avere rimpianti e risentimenti una volta finito il lavoro. Inoltre permette di non litigare durante la ristrutturazione e rimanere focalizzati sulle cose da fare.

La comunicazione non è importante solo nella coppia ma anche tra la coppia e l’impresa, le decisioni devono essere comunicate all’impresa in tempi brevi per far si che i lavori non rallentino.

D’altra parte anche l’impresa deve comunicare ogni problematica o cambiamento di programma al committente per far si che i lavori procedano in modo trasparente e senza intoppi.

Alcuni committenti chiedono “lavoretti” aggiuntivi pensando che non incideranno nel prezzo finale, in questo caso è opportuno che l’impresa dichiari da subito che quei “lavoretti” verranno quantificati o meno.

Priorità

Non abbiate paura di completare il vostro arredamento con pezzi low-cost o trovando un modo economico per ottenere il pezzo che desiderate. Ci sono molti modi convenienti per dare alla casa un aspetto originale, basta essere creativi e pazienti.

Ma NON risparmiate sugli impianti del gas, condizionamento, idraulico ed elettrico, questi non sono facili da modificare o creare una volta finita la casa, perciò io consiglio di non risparmiare sulla sicurezza delle persone che vivono la tua casa.

Imprevisti/ reattività

In una ristrutturazione ci sono tante piccole decisioni da prendere. Anche se è stato fatto un progetto iniziale, durante i lavori può essere necessario decidere di cambiare il tipo di infisso che si era scelto, di dover scegliere di fare un controsoffitto, di posizionare i pulsanti per le accensioni degli ambienti della casa e i colori delle pareti.

Conlcusioni

La ristrutturazione della casa non è uno scherzo da ragazzi, ma non è neppure cosi tragica, per essere contenti a fine lavori bisogna scegliere bene all’inizio. La scelta dell’impresa è fondamentale per affrontare una ristrutturazione serena e senza avere brutte sosprese durante e dopo i lavori. Richiedere sempre all’impresa l’assicurazione dei danni a terzi e quella postuma che copre i danni per 2 anni dopo la fine dei lavori.

Pavimento laminato

Consigli utili per la posa pavimento laminato su piastrelle di porcellana

Il pavimento laminato rappresenta una delle scelte più azzeccate per coloro che desiderano dare una  nuova vita al pavimento della propria abitazione.

Possono sorgere piccoli problemi quando occorre posare il pavimento laminato su pavimento esistente composto da piastrelle di porcellana.

Non spaventatevi! Con gli opportuni accorgimenti anche questa operazione sarà facile da effettuare.

In questa piccola guida vi illustrerò i passi da fare per  installare un pavimento laminato su piastrelle di porcellana.

Avrai bisogno di:

  • pavimento in laminato;
  • distanziatori;
  • martello;
  • prodotti per la pulizia delle piastrelle.

Prima di passare all’installazione del pavimento in laminato prescelto, occorrerà occuparsi delle piastrelle di porcellana. Esse andranno pulite accuratamente, eliminando ogni residuo di polvere e detergendole con uno specifico prodotto per la pulizia delle piastrelle.

Successivamente si dovranno rivestire le piastrelle in porcellana con un prodotto isolante. Infine, occorrerà verificare l’eventuale dislivello o pendenza del pavimento preesistente, in modo  tale da intervenire per ristabilire eventualmente il corretto e lineare posizionamento dell’intera struttura.

Posa pavimento laminato su piastrelle in porcellana: come fare?

Dopo aver preparato il vecchio pavimento per la sovrapposizione, si dovrà iniziare a lavorare trattando un angolo specifico della stanza, collocando i listoni rifiniti verso la parte alta e posizionandoli di fronte al lato più lungo del muro. Poi bisognerà utilizzare i distanziatori che stabiliranno la corretta posizione, la quale successivamente verrà occupata dal battiscopa.

Fatto ciò,  si potrà iniziare con l’installazione dei listoni in laminato, fino ad ultimare l’intera stanza. Se si dovesse notare qualche leggero dislivello o pendenza, rifinite la messa in opera con l’ausilio di un martello.

L’intervento di posa pavimento laminato su piastrelle di porcellana preesistente si può dunque definire terminato qui.  Da questo momento in poi occorrerà solamente procedere con dei piccoli ma fondamentali interventi di rifinitura.

Dopo circa 60 minuti dall’installazione del laminato, sarà necessario eliminare i distanziatori precedentemente utilizzati e togliere le piastrelle che fuoriescono dalle zone laterali della stanza.

A questo punto, si potranno di nuovo montare i battiscopa e le porte.

Il vostro pavimento in laminato sarà così stato pronto e potrete da subito godere della sua indiscutibile funzionalità ed eleganza estetica.

 

parete divisoria in cartongesso

Come realizzare una parete divisoria in cartongesso

In questo tutorial ti spiegherò come realizzare facilmente una parete divisoria in cartongesso. L’installazione di un muro in cartongesso è un progetto fai da te molto semplice, si impara velocemente come fare e non richiede strumenti particolarmente costosi.

Materiali per realizzare una parete divisoria in cartongesso

Prima di iniziare ti faccio la lista della spesa:

–  Scegli il tipo di cartongesso che ti serve per il tuo progetto e stima quanti fogli ti serviranno in base alle dimensioni dell’area. Prendi le misure con un semplice metro da muratore e vai al negozio di bricolage più vicino a casa tua. Lì sapranno consigliarti sulla tipologia di cartongesso d’acquistare in base alle tue esigenze;

– Due spatole, una piccola ed una più grande;

– Stucco per cartongesso e rasante (fatti consigliare nel negozio di bricolage più vicino sulle quantità);

– Nastro coprigiunto per cartongesso in fibra di vetro. A seguire lo chiameremo solo “nastro”;

– Giunti, guide metalliche e viti (fatti consigliare nel negozio di bricolage);

– Un taglierino da muratura;

– Carta vetrata e possibilmente una levigatrice per parete;

– Un avvitatore elettrico;

– Una livella;

– Una sega per cartongesso.

Creare una parete divisoria seguendo semplici step

Il cartongesso è venduto in pannelli che normalmente hanno una dimensione di 1,2×2,4 m  1,2×3  m  1,2 x3,6 m  con uno spessore di circa 12,5 mm (1,25 cm).

La prima fase per la realizzazione di pareti o soffitti in cartongesso è la formazione della struttura, la quale dovrà sostenere i pannelli. Solitamente la struttura è di tipo metallico e viene venduta unitamente ai pannelli.  Ma è possibile realizzare anche una struttura in legno su misura.

Per il montaggio della struttura sono sufficienti gli strumenti indicati precedentemente nella lista.

Le migliori strutture metalliche sono realizzate in acciaio profilato, ossia delle sbarre di acciaio con delle forme caratteristiche e dalla tipica sezione trasversale. Queste strutture sono rivestite in zinco e trattate chimicamente con prodotti antiruggine e resistenti all’umidità.

Genericamente le strutture metalliche sono definite a seconda della forma: a L, ad U a C, ad Omega. Esistono però anche strutture più complesse quali ad esempio le GK, curvabili facilmente a mano e che mantengono la posizione stabilita o la GA, adatta per i controsoffitti piani.

Una volta posizionata la struttura metallica, si prosegue con i vari step:

  1. Il taglio dei fogli

Inizia disponendo i fogli del tuo muro a secco su una superficie piana ed asciutta. Misura la lunghezza dei fogli di cui hai bisogno per il tuo progetto ed usa una matita per segnare dove devi tagliare. Usando una squadretta come guida, taglia il foglio lungo i segni usando una sega per cartongesso. Puoi fare la maggior parte dei tuoi tagli prima di iniziare a preparare i materiali per la posa, oppure puoi tagliare i pezzi in opera. Quest’ultimo metodo comporta meno errori e meno sprechi ma potrebbe richiedere più tempo. La sega elettrica può essere utile anche per ritagliare gli spazi per le prese elettriche e per gli interruttori della luce. Per lavori più complessi, ossia la creazione di forme rotonde, avrai bisogno di una fresa circolare.

  1. Creazione

Inizia ad attaccare i fogli del muro a secco con i giunti metallici utilizzati. Ti consiglio di lavorare i fogli in verticale.  Importante evitare forzature sull’area di lavoro per non deformare i giunti. In generale, può essere più difficile avvitare le borchie in metallo. Per fissare i giunti al cartongesso, utilizza un avvitatore e viti per cartongesso. Le viti dovrebbero essere posizionate circa ogni dieci centimetri.

  1. Finitura

Finalmente potrai fissare, incollare e rifinire il muro a secco. Ciò comporta l’applicazione di tre strati di stucco, uno strato di nastro per cartongesso e la carta vetrata per la levigazione. Innanzitutto utilizza una spatola da finitura per distribuire il composto lungo ogni cucitura. Questo primo strato è chiamato nastro adesivo e dovrebbe essere largo circa dieci centimetri. Il primo strato serve a chiudere le fessure nei fogli del muro a secco. Poi applica il nastro per cartongesso lungo le fessure. Lo stucco speciale per cartongesso che hai applicato in precedenza manterrà il muro in posizione. Il secondo strato di stucco è chiamato anche cappotto di bloccaggio. Usa la spatola per applicare una seconda mano di stucco sopra il nastro. Usane quanto basta per sigillare il nastro in fibra. L’ultimo stucco da applicare è chiamato  rasante. Usa una spatola un po’ più grande per applicare la terza mano.

Applica uno strato sottile di stucco sulle cuciture per creare una superficie liscia e uniforme.

Terminiamo la parete divisoria in cartongesso

Verifica sempre utilizzando la livella, durante i lavori, se il muro sia a filo.

Lascia asciugare lo stucco per 24 ore e poi inizia la levigatura con la carta vetrata, possibilmente con una levigatrice elettrica.

La carta vetrata deve avere una grana fine per levigare leggermente lo stucco. Puoi dire di aver terminato i lavori quando non riesci più a vedere il nastro e non vedi rigonfiamenti di stucco sulla superficie delle pareti. A questo punto il muro dovrebbe essere liscio ed uniforme.

IMPORTANTE: Indossa una maschera ed occhiali protettivi durante la levigatura per evitare danni agli occhi e soprattutto l’inalazione di polveri sottili.

E se il muro dovesse rompersi per un urto accidentale?

I muri in cartongesso spesso si danneggiano a causa di piccoli urti fisici. La resistenza non è il punto forte del cartongesso! Puoi riparare a questi inconvenienti semplicemente riempiendo i fori con lo stucco e levigando in modo da rendere nuovamente la porzione di muro liscia ed a filo. Per i fori più grandi devi ritagliare un pezzo di cartongesso che andrà a riempire il buco, quindi dovrai ristuccare le fessure e levigarle.

Sei di Milano? Non hai tempo per creare la tua parete divisoria in cartongesso? Ci pensiamo noi di Ristruttura Interni. Contattaci!

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Il cartongesso nelle ristrutturazioni: una scelta vincente

Il cartongesso è uno dei materiali da costruzione maggiormente utilizzato nell’edilizia leggera data la sua velocità di applicazione e le sue particolari doti termoacustiche.

Quali sono i vantaggi che può apportare il cartongesso?

1. Isolamento termico

Se devi ristrutturare un tuo vecchio appartamento o la tua casa attuale, probabilmente le mura perimetrali sono state realizzate in un periodo in cui non si dava molta importanza all’isolamento termico. In questo caso il cartongesso è la soluzione migliore.

In commercio si trovano lastre coibentate, di vario genere, composte da cartongesso abbinato ad altri materiali isolanti. Queste lastre prendono il nome di  “pannelli accoppiati“.

Il montaggio è semplice: le lastre si incollano direttamente alla parete interessata, la quale viene trattata prima. Oppure si possono montare le lastre su un telaio metallico, con all’interno il materiale coibentante.

2. Isolamento acustico

Il cartongesso si caratterizza per due proprietà particolari: è fonoisolante e fonoassorbente.

Nel primo caso si intende la capacità di un sistema di ridurre l’intensità sonora (rumore aereo e non da impatto) proveniente da ambienti contigui e/o sovrastanti.

Nel secondo caso si tratta della capacità di un prodotto di assorbire in tutto o in parte l’energia sonora che impatta su di esso (ad esempio il rumore prodotto da un pugno su una parete).

Il fonoassorbimento rientra nelle problematiche per il controllo della propagazione del suono in ambienti chiusi.

Se intendi aumentare la protezione acustica, in commercio troverai pannelli in cartongesso adatti a questo scopo.

3. Protezione dal fuoco

Un’altra qualità del cartongesso è la sua capacità di resistere al fuoco e di rallentare il propagarsi delle fiamme.

Oggi sono disponibili delle speciali lastre ignifughe, progettate per rispondere a determinati parametri REI.

Si tratta di lastre  composte da gesso, il quale ha una naturale capacità di resistere al fuco e da altri materiali come la vermiculite, le fibre di vetro e la perlite.

4. Idrorepellenza

In commercio ci sono lastre in cartongesso particolarmente indicate per ambienti umidi (bagno, vano doccia, cucina, lavanderia, scantinati).

Queste lastre hanno un bassissimo assorbimento d’acqua e le puoi riconoscere per il rivestimento esterno di colore verde.

Si tratta di un cartongesso detto  “idrofugo“, trattato mediante uno speciale procedimento che lo rende meno sensibile all’umidità ed al vapore.

5. Resistenza agli urti

Grazie alle continue migliorie apportate al materiale, oggi è possibile utilizzare delle lastre ad elevata resistenza meccanica superficiale.

Il cartongesso si presta bene ad essere utilizzato in ambienti affollati, in cui il rischio di urti è più alto. Per questo motivo è un materiale utilizzato negli ospedali, nelle scuole, negli edifici pubblici.

6. Facilità di lavorazione

Realizzando una parete in cartongesso, ti dimentichi di mattoni forati, cemento, ecc.

Si tratta di materiale venduto in lastre di varie dimensioni. La larghezza standard è comunque i 120 cm che si tagliano con un cutter e si abbinano ai profili in lamiera per ottenere le pareti divisorie.

Per tagliare le lastre, si può utilizzare anche il seghetto.

Il montaggio delle lastre è semplice e non presenta difficoltà particolari. Per questo motivo, si tratta di un materiale tra i più ricercati ed utilizzati dagli appassionati del fai da te.

7. La pulizia

Un altro  vantaggio fondamentale del cartongesso è che i pezzi sono quasi già pronti.  Una volta portati in cantiere dovranno solo essere adeguati in base all’opera da realizzare.

Le lastre ed i profili in lamiera verranno tagliati sul posto, ma non si solleverà troppa polvere.
Inoltre la pulizia finale del locale sarà piuttosto semplice. Basterà un aspirapolvere ed un lavaggio totale dei pavimenti.

8. Facilità di rimozione

La rimozione è molto semplice come il montaggio.
Una parete viene posata sopra il pavimento, senza danneggiarlo in alcun modo e quindi non è necessario ripristinare mattonelle rotte o rovinate.

La praticità delle pareti in cartongesso è dovuta anche al fatto che l’impianto elettrico può essere ospitato dentro l’intercapedine creata dal telaio.

Sei di Milano? Vuoi sapere quali sono i casi in cui è consigliabile utilizzare il cartongesso? Contattaci! Preventivo gratuito.

Ti consigliamo di leggere anche l’articolo sui controsoffitti in cartongesso.