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Ristrutturazione

quanto costa imbiancare casa

Quanto costa imbiancare casa?

Arriva la primavera, la natura in questa stagione si riempie di colori, questo è il periodo giusto per imbiancare casa.

Imbiancare le pareti di casa e una delle prime e più facili attività per rinnovare, in questo modo potete percepire il cambiamento.

In questo periodo le richieste di preventivo per imbiancare aumentano, noi di Ristruttura Interni riceviamo tantissime richieste di preventivo per imbiancare la casa in primavera. 

Quanto costa imbiancare casa?

quanto costa imbiancare casa?

immagine presa da “http://1.bp.blogspot.com”

Non è facile rispondere a questa domanda, basta guardarsi intorno e le offerte per imbiancare ficcano, i volantini nella casella della posta non mancano mai.

Il prezzo giusto per imbiancare la casa dipende da 3 fattori, il colore, il numero di stanze e se è ammobiliato.

Se hai deciso di imbiancare casa devi tenere in considerazione questi 3 fattori, adesso rispondo alla tua domanda, ma fammi aggiungere una cosa, affidati sempre a dei professionisti se non vuoi avere brutte sorprese.

Chiedi garanzie su tempi e materiali utilizzatiperché questi incidono notevolmente per noi che eseguiamo imbiancature a Milano, inoltre eviti di avere brutte situazioni con persone o aziende che non sono in regola con i contributi.

Per capire meglio perché i preventivi che hai in mano hanno delle differenze di prezzo consistenti guarda il prezzo di queste due latte di idropittura:

  • Idropittura per muri con problemi di muffa Sikkens Alpha €143 -10 litri
  • Idropittura lavabile Casablanca  € 30 -14litri

Come vedi ci sono oltre 100€ di differenza tra i due materiali(14 litri).

Ecco spiegato come fa un imbianchino a tinteggiare una stanza con 150€?

Facile utilizza materiale poco costoso e di conseguenza di scarsa qualità,  prodotti con un valore inferiore e di conseguenza la su durata nel tempo è molto limitata.

Nel prezzo solitamente è compresa la pittura ma non sono compresi:  lo spostamento dei mobili, la tinteggiatura dei serramenti e nemmeno quella dei caloriferi/termosifoni.

Quanto costa imbiancare un monolocale? minimo 320€, massimo 480€ il prezzo è valido fino ad una metratura di 30mq.

Quanto costa imbiancare un bilocale? minimo 580€, massimo 920€ il prezzo è valido fino ad una metratura di 55mq.

Quanto costa imbiancare un trilocale? minimo 1100€ , massimo 1550€ il prezzo è valido fino ad una metratura di 80mq.

Quanto costa imbiancare un quadrilocale? minimo 1670€, massimo 1860€ il prezzo è valido fino ad una metratura di 110mq.

Imbiancare la casa vuol dire cambiare faccia al tuo immobile, per questo motivo è molto importante la scelta dei colori da applicare alle pareti, ho affrontato questo argomento nell’articolo dove spiego la psicologia di ogni colore.

parete-verde

Non ci sono colori sbagliati e nemmeno colori brutti, ogni colore ha le caratteristiche diverse dall’altro, la scelta deve essere accurata.

Il colore alle pareti gioca un ruolo importante sulla percezione dello spazio infatti i colori hanno la capacità  di far percepire la l’ambiente più grande, approfondisci: 5 consigli su come far sembrare la casa più grande.

Solitamente si consiglia di imbiancare casa ogni 3 o 4 anni ma ogni abitazione ha condizioni diverse che dipendono ad esempio dal clima o l’utilizzo che si fa di determinate pareti.

continua su: https://design.fanpage.it/quando-e-tempo-di-imbiancare-casa/
http://design.fanpage.it/

Hai deciso di imbiancare casa? Adesso che sai i prezzi non ti resta altro che scegliere il colore e contattarci.

Facci sapere cosa pensi di questo argomento, lascia al tua opinione nei commenti.

piano cucina in marmo

Il marmo

Sono affascinato da tutti i materiali naturali come il parquet e il marmo, fra tutti ho un debole per il marmo, in quanto ha partecipato in modo fondamentale nell’evoluzione dell’uomo. Il marmo racconta la storia di milioni di anni, scritta attraverso sfumature e venature naturali,questo è il grande pregio di questo materiale.

Marmo lucido milano
immagine presa da “www.pinterest.com”

Il bello del marmo sta nelle sue varie sfumature, la tua scelta potrà essere guidata dalle caratteristiche estetiche, ma il più delle volte accade che il marmo sia capace di rapirti al primo sguardo!
Il marmo da prestigio al tuo immobile e si adatta sia ad un contesto contemporaneo e moderno sia al contesto d’epoca. La superficie del pavimento infatti a seconda dei tuoi gusti può essere lucidata a specchio, levigate (ruvide) e fiammate.

La parola “marmo” deriva dal greco “marmoros” che significa letteralmente “pietra splendete“, la sua caratteristica principale sta nella superficie cristallina che consente alla luce di penetrare, dando un senso di profondità.
La gamma dei marmi tra cui puoi scegliere è infinita, si distinguono tra loro per venatura e tonalità diverse di colore.

Il marmo rivisto in chiave moderna permette una completa personalizzazione del cliente,il pavimento e il rivestimento possono avere misure più grandi rispetto a 20 anni fa. Sulle pietre si può addirittura scrivere frasi è poesie (per incisione), se sei un tipo romantico non ti resta altro che scrivere una frase che colpisca la tua metà e regalagliela, sicuramente apprezzerà, perché il marmo è come il diamante, dura per sempre.

piano cucina marmo
immagine presa da “www.pinterest.com”

I miei consigli:
La posa del marmo va effettuata da personale altamente specializzato, questo perché il marmo è un materiale delicato e non tutti sono adatti a posarlo, naturalmente bisogna utilizzare dei collanti appositi.
Tutte le pietre possono macchiarsi è quindi buona norma prevedere un trattamento protettivo.
Bisogna pulire le superficie con detergenti neutri per superfici delicate, da evitare assolutamente acidi e anticalcare, per igienizzare le superficii puoi utilizzare un’antica ricetta, un secchio d’acqua e una tazzina di alcool.

ATTENZIONE: i marmi sono attaccabili in modo particolare dagli acidi e dall’olio, per questo motivo è bene proteggerlo con trattamenti appositi, rivolgersi sempre ad un professionista.

come-risparmiare-riscaldamento

Come risparmiare sul riscaldamento

Risparmiare sul riscaldamento per non trovarsi la bolletta “bollente” si può, immaginiamo la nostra casa come una scatola di cartone che abbiamo in cantina. Per non far entrare la polvere nelle scatole dove abbiamo riposto i vostri oggetti, bisogna sigillarla bene, lo stesso concetto dobbiamo applicarlo alla nostra casa.

come risparmiare sul riscaldamento

immagine presa da “www.supernamai.lt”

Se la nostra casa non è ben sigillata siamo costretti ad alzare il riscaldamento, non solo ad alzarlo ma anche tenerlo acceso più a lungo per contrastare la dispersione di calore.

Quanta energia consuma una casa?

Il 60% del consumo globale è dedicato alla casa, il 23% della spesa è dedicato all’illuminazione, solo il 5% della spesa totale è per l’acqua calda, la percentuale della spesa per il riscaldamento è del 64%, oltre la metà della spese dedicate alla casa, il 9% è dedicato alle altre spese.

Come risparmiare sul riscaldamento?

Per risparmiare sul riscaldamento bisogna mettere  il cappotto alla nostra casa, letteralmente, questo isolamento viene effettuato sulla facciata esterna ma può essere realizzato anche all’interno, è una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti.

Gli infissi giocano un ruolo fondamentale quando si parla di riscaldamento. Le vecchie finestre lasciano passare gli spifferi, per fare in modo che non entri aria fredda dall’esterno attraverso i buchi si deve intervenire, chiuderli può richiedere del tempo. I serramenti nuovi, quelli di ultima generazione sono stati realizzati per non far entrare l’aria fredda dall’esterno.

risparmiare-riscaldamento

immagine presa da “http://www.okclimamastrangelo.com”

Il fai da te ti può far risparmiare sul riscaldamento, per massimizzare il rendimento degli apparecchi di riscaldamento e ridurre i consumi, tu puoi fare diversi interventi per ridurre gli spifferi e impedire la dispersione dell’aria calda. Avrai bisogno solo di un panno per pulire la zona interessata, carta vetrata, le forbici e le guarnizioni di tenuta autoadesiva, pulisci con il panno e gratta con la carta vetrata la parte interessata per ottenere una superficie liscia, adesso misura la lunghezza della finestra, tagli la guarnizione di tenuta secondo la misura che hai appena preso, ti basterà incollare la guarnizione, è molto importante che la guarnizione aderisca a tutta la superficie.

Lascia la tua opinione nei commenti, aiutami ad approfondire questo tema.

arredare-giardino-piccolo

3 soluzioni per impermeabilizzare il terrazzo

Il verde in città è stato sommerso dal cemento armato, il terrazzo è l’unico ambiente disponibile per chi abita ai piani alti delle palazzine di avere un angolo verde, un giardino in terrazzo. Per vivere in armonia con i vicini è consigliabile che l’acqua che noi usiamo per bagnare le piante del nostro “giardino” non passi attraverso il pavimento del nostro terrazzo per andare a rovinare quello del vicino al piano di inferiore.

Se il tuo vicino si lamenta che il soffitto del suo terrazzo è umido ricordati che è colpa tua, hai 3 soluzioni per impermeabilizzare il terrazzo.

SOLUZIONE 1

Stendere una membrana trasparente – elastica, calpestabile e resistente alle intemperie e ai raggi UV – direttamente sulla vecchia pavimentazione che resterà ancora in vista con una nuova superficie rinnovata e lucidata. Vi consigliamo di riempire prima le fughe che si sono aperte nel tempo.

SOLUZIONE 2

Incollare un pavimento nuovo, si applica uno strato adesivo impermeabile, una guaina elastica poliuretanica, è molto importante che si applichi su tutto il terrazzo e che venga fatto il risvoltata sui muri perimetrali. Dopo 24 ore si può già incollare il pavimento nuovo. Questa soluzione però alza il pavimento del vostro terrazzo di un minimo di 1.5cm.

SOLUZIONE 3

Se passi molto tempo sul terrazzo con famiglia o ospiti, l’ideale è uno strato di guaina elastica poliuretanica adesiva spatolabile, da sistemare su tutto il balcone e risvoltata sui muri perimetrali, per uno spessore di circa 1,5 massimo 2 mm. Perfetta per il “traffico pedonale” e resistente alla esposizione del sole e dei raggi UV – nel caso abitassi all’ultimo piano o il tuo balcone fosse esposto al sole. L’aspetto estetico sarà di un manto continuo e colorato, omogeneo, lucido opaco.

Terrazzo casa
immagine presa da: “www.ideegreen.it”

Se sei un amante del fai da te, puoi provare le 3 soluzioni per impermeabilizzare il terrazzo, Io ti consiglio di affidarti a esperti di impermeabilizzazioni, pronti a mettere le migliori competenze a tua disposizione.

Io ho provato a cenare una volta sul balcone (d’estate) ma non l’ho mai più rifatto, tu il balcone lo usi solo per stendere il bucato?

 

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Perché affidarsi ad un architetto?

Se cerchi una persona che abbia tante belle idee e con una adeguata preparazione, in grado di fare un progetto per la ristrutturazione della tua casa, l’architetto è la persona giusta per le tue esigenze.

Ti chiederai perché affidarsi ad un architetto? I materiali li posso scegliere io, i mobili li prenoto da un mobiliere, insomma perché dovrei pagare un architetto che scelga i materiali e la disposizione dei mobili al posto mio?

L’architetto non fa solo questo, affidarsi a un professionista per la progettazione della vostra casa vuol dire dormire sonni tranquilli, L’architetto si occuperà di tutto.
architetto-milano

immagine presa da: “http://gmcarchitettura.it”

L’architetto è un esperto nel selezionare i prodotti e i servizi che migliorano la vita del cliente, ogni decisione è basata sul benessere del cliente.

La crisi ha fatto in modo che in tanti rinuncino ad affidare la ristrutturazione della propria casa ad un architetto, questo fa si che la casa sia progettata da persone che non hanno studiato l’illuminazione giusta per gli ambienti e non solo, progettare un ambiente non è facile, perché ogni stanza ha delle funzionalità diverse dalle altre, come ad esempio il salotto assume la funzione di ufficio per tanti.

Perché affidarsi ad un architetto per scegliere il pavimenti di casa mia? Il ruolo dell’architetto è consigliare il cliente e non quello di scegliere senza considerare i gusti del proprietario di casa, noi abbiamo scritto un articolo sulla scelta del pavimento.
cucina

immagine presa da: “www.pinterest.com”

Commissionare il lavoro ad un architetto vuol dire soprattutto avere una persona competente in cantiere ogni giorno oppure ogni volta che si ha la necessità, per chi è fuori dal mondo delle ristrutturazioni questa sembra una cosa di poco conto, ma vi posso assicurare che avere una persona che organizza i tempi è molto importante.

Perché affidarsi ad un architetto se posso contattare io l’elettricista, l’idraulico e l’impresa che svolgerà i lavori? Chiamare un idraulico e un elettricista è la cosa più facile, il difficile arriva quando iniziano i lavori, coordinare i vari professionisti che si susseguiranno nel corso di una ristrutturazione non è cosa da tutti, l’architetto lo fa!

Avete ristrutturato casa vostra senza esservi affidati ad un architetto? il risultato vi soddisfa?

 

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come-arredare-bagno-piccolo

Ecco come arredare un bagno di 3,5mq

A Milano, (come previsto dal regolamento edilizio) in un appartamento abbiamo realizzato un bagno completo ini 3,5 mq.

L’idea è stata quella di mantenere invariati i muri e ridistribuire l’ambiente interno in modo da poterlo rendere più funzionale ed accogliente puntando sulle finiture, sulle linee curve e sull’illuminazione. Essendo un ambiente molto piccolo, non è presente alcuna finestra ma un sistema di ventilazione forzata.

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immagine presa da: “www.leonimatteo.it”

Doccia

Abbiamo deciso di eliminare la vasca da bagno e realizzare una doccia a pavimento di circa 1 mq divisa dal resto dell’ambiente da un muretto alto 210 cm e da un anta in cristallo extra trasparente. Data la dimensione dello spazio doccia abbiamo optato per un soffione molto grande che produce un getto “effetto pioggia”.
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immagine presa da: “www.leonimatteo.it”

Arredo

E’ stato scelto un lavabo tondo (diam. 60 cm) in pietraluce da appoggio su un mobile curvo sospeso da terra realizzato in legno finitura rovere decapato (appositamente trattata la superficie del piano per resistere all’acqua). Per dare un senso di continuità e ottimizzare lo spazio sono state realizzate tre mensole e un mobiletto sempre in legno finitura rovere decapato, inseriti nella nicchia (già esistente). Tutti i mobili sono stati realizzati su nostro progetto da un falegname della Brianza.

Finiture

Per la pavimentazione è stata scelta la lavagna nera nel formato 40×40, mentre per i rivestimenti sono state scelte piastrelle in grès porcellanato (dim 15×45 cm) effetto pietra serena.

Per motivi di spazio sono stati scelti wc ed il bidet in versione “small”, mentre per il riscaldamento è stato installato uno scalda-salviette finitura cromo come la maschera ed i pulsanti per lo scarico dell’acqua.
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Illuminazione

Abbiamo previsto due sistemi di illuminazione. Una luce diretta con un punto luce a soffitto centrale e una luce indiretta con dei led a scomparsa nella parte superiore ed inferiore dello specchio e sotto ognuna delle tre mensole.


qual è la tua opinione? Anche tu avresti progettato cosi? Lascia la tua idea nei commenti, aiutami ad approfondire questo tema.

Autore: Vanessa Brusati & Matteo Leoni ARCHITETTI

Trilocale in 50 mq

Molte persone cercano di adattare la casa alle proprie esigenze, Per adattarla è necessario fare un restyling parziale o completo, per farlo al meglio è necessaria una figura competente come quella dell’architetto (o progettista), che realizza la casa dei vostri desideri.

Corridoio grande, bagni stretti e lunghi, ambienti che oggi diventano scomodi per il vivere moderno, e per i canoni estetici che vorremmo in casa.

Quando si compra la casa si cerca il miglior rapporto qualità prezzo, La casa che costa poco e si trova nella zona che vogliamo non ha la disposizione ideale per noi. Vi siete trovati anche vuoi in questa situazione? Avere la disposizione ideale per voi è semplice basta ristrutturare.

Facciamo un esempio concreto.:
I proprietari di questa casa, situata a Trezzano sul Naviglio, via G.Puccini 7, volevano 2 camere da letto in 50 mq, nonostante la disposizione limitata di spazio e di vincoli preesistenti siamo riusciti a realizzare i loro desideri.

stato-attule

Il bagno stretto e lungo non da molta scelta e da quell’effetto a “tunnel” particolarmente antiestetico, per rendere l’ambiente del bagno compatto e funzionale al massimo, si è scelto di modificare la geometria del bagno, inserendoci tutti i servizi necessari ad una casa famigliare.

La cucina

la cucina abitabile risultava rubare tutto lo spazio tanto ambito alla casa, per ottimizzare i costi di ristrutturazione e per ottenere lo spazio che la vecchie cucina “rubava”, la nuova cucina è stata pensata a ridosso del bagno, così da avere gli impianti il più vicini possibile.

Le camere e la sala

Le camere sono di 14 mq (matrimoniale) e di 9 mq (singola), la camera singola è stata ricavata dalla modifica della tipologia di cucina nell’appartamento, mentre quella matrimoniale si è rimpicciolita e modificata per consentire agli altri ambienti della casa di avere una funzionalità sinergica. In fine la sala è l’unico elemento rimasto invariato, la cucina a vista può rappresentare un eccezionale punto forte se scelta attentamente e lo spazio che occupa rimane relativo, poiché se disposto linearmente occupa lo spazio di un generico mobile.

trilocale-50-mq

Con le soluzioni del progettista Andrea Pepaj si è trovata la disposizione ottimale, tenendo conto delle normative comunali e dei desideri della committenza, il risultato è stata la realizzazione di un trilocale in 50 mq di appartamento.

render-mobili

I costi di acquisto e ristrutturazione sono stati minori rispetto all’acquisto di un appartamento con le stesse caratteristiche, oltre vantaggio della scelta delle finiture fatta direttamente dal proprietario.

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Bagno lungo e stretto: consigli di relooking!

Siete alle prese con la ristrutturazione di un bagno lungo e stretto?, Non disperate! A prima vista può risultare difficile da arredare, ma con semplici accorgimenti potrete ottenere ottimi risultati.

Prendiamo come esempio di partenza un bagno che ho realizzato per un cliente, le cui misure sono 130 cm per 450 cm, senza finestre e con porta scorrevole, come indicato nella piantina qui sotto.
Per procedere al progetto di relooking, prima di tutto si deve analizzare l’ambiente in questione. Un bagno di questo tipo condiziona sicuramente la disposizione degli elementi, che in questo progetto sono stati disposti in maniera lineare, in particolare, partendo dall’ingresso si ha: lavabo, sanitari e doccia.

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Il lavabo non supera i 55 cm di profondità, in modo da lasciare almeno 70/80 cm di passaggio. Inoltre, il bagno è sprovvisto di finestra, quindi nella scelta dei rivestimenti e dell’illuminazione bisogna tenere conto della scarsa luminosità dell’ambiente. Per evitare l’effetto “tunnel buio”, la scelta è ricaduta su colori chiari, che potessero dara la sensazione di ingrandire l’ambiente. Colori scuri e cupi avrebbero l’effetto di restringere l’ambiente, mentre qui abbiamo bisogno di luminosità e di spazio!

Durante la scelta del tipo di rivestimento da utilizzare, è stato proposto di suddividere il bagno in due zone: la zona dell’ingresso dove si trova il lavabo, e la zona sanitari e doccia. La zona lavabo è stata rivestita con il parquet, scelto prestando attenzione alle caratteristiche del legno e all’ambiente in cui sarebbe stato inserito. In un bagno in cui è presente una doccia e quindi anche umidità, la scelta è ricaduta sul Teak, uno dei migliori per resistenza all’acqua e dal colore caldo che ben si adatta a questo ambiente poco spazioso.

Nella zona sanitari si è preferito non inserire il parquet, per evitare eventuali rischi di contatto con l’acqua, e si è quindi optato per una resina di tonalità grigio chiaro, che prosegue anche sulle pareti della doccia. Per le pareti restanti si è scelta pittura color bianco lino.

Un altro elemento fondamentale valutato è stata l’illuminazione, che volevamo fosse il più possibile uniforme. E’ stato quindi escluso l’unico punto luce centrale, mentre si è optato per l’inserimento di una linea di faretti, che permette di evitare zone d’ombra.

Per contenere i faretti, è stato costruito un ribassamento in cartongesso che non copre tutto il soffitto del bagno, ma solo metà, in modo da evitare di ridurre troppo l’altezza del bagno. Il ribassamento prosegue anche sopra la doccia dove è stato posizionato un altro faretto.

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