Ristrutturazione – Pagina 10 di 17 – Ristruttura Interni
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Ristrutturazione

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Pittura lavabile

Decidere di acquistare casa è un passo importante, bisogna valutare molti fattori prima di prendere una qualsiasi decisione. Nella maggior parte dei casi  l’ acquisto di una casa richiede una successiva ristrutturazione, avvolte totale  altre parziale. L’ aspetto cruciale nel momento in cui si decide di ristrutturare casa è avere le idee chiare, dalla tipologia di imbiancatura, allo stile di arredamento della tua casa o al tipo di rivestimento.

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La maggior parte delle persone che si approcciano alla ristrutturazione di casa sanno già a quale genere di arredamento ispirarsi e sono certi di cosa vogliono o desiderano, ed i dubbi sono sui materiali,  colore, composizione ecc.. C’è chi  non ha invece mai pensato a quale arredamento sarebbe più adatto a lui, oppure si trova indeciso sul fare mobili moderni o mobili classici, od altro.

Avere una casa arredata con gusto non è semplice, spesso con poco si corre il rischio di creare disarmonia ed ambienti esteticamente poco accogliente. Per avere una casa ben arredata spesso basta altrettanto poco, infatti certe volte è sufficiente la giusta scelta dell’ imbiancatura per cambiare volto ad un ambiente è creare un atmosfera armoniosa.

Quanto costa imbiancare casa?

 Il prezzo giusto per imbiancare la casa dipende da 3 fattori, il colore, il numero di stanze e se è ammobiliato. Se hai deciso di imbiancare casa devi tenere in considerazione questi 3 fattori senza sottovalutare mai il fatto che è fondamentale affidati sempre a dei professionisti se non vuoi avere brutte sorprese.

Quante tipi di pittura per interni esistono?

I tipi di pittura per interni sono svariati, come ho spiegato in un altro articolo: le pitture trasparenti, le pitture lavabili, le pitture con smalto lavabili, pitture antimuffa ecc..A tal proposito tra i vari tipi di pittura in questo articolo ti descrivo accuratamente le caratteristiche della pittura lavabile.

La pittura lavabile è un tipo di pittura che può essere lavata con acqua e detersivo, è disponibile in confezioni dai 2 ai 15 litri in diverse tonalità di colore, che risulta opaco una volta asciugato ma molto coprente e uniforme.

La pittura lavabile è un tipo di materiale specifico per tinteggiare le superfici di ambienti che si sporcano con facilità come cucine, bagni. E’ invece sconsigliata per superfici esposte alla luce solare diretta o a forti venti, piogge e gelate. Per ottenere buoni risultati la temperatura dell’ambiente di lavoro deve essere compresa tra i 5 e 35 gradi.

I vantaggi della pittura lavabile sono molti: è facile da reperire è inoltre facile da maneggiare e si lava via facilmente con acqua. Lo svantaggio sta nel fatto che, se non si è acquistato un prodotto ottimo, la pittura tenderà a venire via appena si proverà a lavarla.

Oltre a tanti tipi di pittura per interni esistono svariate tecniche di verniciatura delle parete.

Tra le tecniche di verniciatura delle pareti, lo stucco veneziano si contraddistingue per raffinatezza ed eleganza: non è  privilegiato soprattutto in contesti di classe, particolarmente elaborati e ricchi. Dal punto di vista concreto, tale pratica dà come risultato una parete estremamente lucida e liscia.

La tinteggiatura con stucco veneziano, come le altre tecniche di pittura, possiede vantaggi e svantaggi:  é difficile da realizzare, ed ha un costo elevato, d’altro canto è estremamente piacevole da vedere pertanto l’impatto estetico che assicura è di altissima qualità.

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Rivestimento bagno mosaico

Scegliere il rivestimento per il bagno richiede particolare attenzione, non tutti hanno le stesse esigenze, pertanto è quasi sempre sconsigliato seguire le ultime tendenze ma focalizzarsi sulle caratteristiche del vostro bagno cosi da poter risaltare al meglio i punti forti e camuffare i punti deboli.
Tuttavia prima di selezionare un elemento per l’arredamento del vostro bagno bisogna tenere in considerazione alcuni punti fondamentali, come i materiali, le forme, i colori, le dimensioni ecc…

Tra le molteplici soluzioni di finitura per il bagno, oltre al gres porcellanato, facciamo una menzione particolare va rivolta al mosaico. È una decorazione artistica di origini molto antiche, caratterizzata da una storia affascinante. Ai giorni nostri si colloca come protagonista di rilievo per la finitura di pavimenti e rivestimenti, assumendo un ruolo di prestigio nel bagno residenziale in quanto riveste un’importanza stilistica intramontabile, nonostante le tendenze legate ai nuovi materiali.

Pertanto in questo articolo vi presento questo tipo di rivestimento, La realizzazione e la posa delle piastrelle in mosaico  è una tecnica antica ma tuttora molto utilizzata.

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Che cos’ è il mosaico?

Il mosaico è una tecnica antica che consiste nella decorazione di una superficie attraverso l’accostamento di “tasselli” della stessa dimensione, sono utilizzabili svariati colori e materiali.

I materiali per la realizzazione del rivestimento in mosaico sono diversi:

La ceramica è il materiale più diffuso nel rivestimento in mosaico. Questo materiale ha numerosi pregi, è particolarmente igenico, resistente, durevole nel tempo e anche pratico nella quotidianità.

La resina è un materiale di facile realizzazione, adattabile a molti ambienti, inoltre ha diversi vantaggi è particolarmente resistente all’usura, economico e pratico.

Il vetro dona un grande effetto scenografico agl’ ambienti della tua casa. Questo materiale è adatto agli spazi poco illuminati infatti la luminosità è il suo grande pregio oltre ad essere un materiale riciclabile.

La pietra dona un effetto molto raffinato ed elegante ad ogni area della casa. Tra i diversi materiali utilizzati per il rivestimento in mosaico, quello con la pietra è generalmente tra i più costosi.

Le dimensioni utilizzabile per il rivestimento del bagno in mosaico sono comprese fra (1,0 x 1,0) cm e (2,5 x 2,5) cm per circa 10 mm di spessore (di solito lo spessore delle tessere è compreso fra 4 e 10/11 mm).
Naturalmente più piccole sono le tessere, maggiore è il dettaglio del disegno.

Le forme utilizzate per il rivestimento in mosaico generalmente sono quadrate, il mercato offre anche altre tipologie di formati per assecondare le esigenze e le preferenze di tutti.

Questa particolare tipologia di pavimento e rivestimento è molto versatile infatti è utilizzabile in tutti gli ambienti della casa. le piastrelle in mosaico possono essere utilizzate  per la cucina, il bagno ma anche abbinate ad altri materiali di rivestimento per rendere ancora più speciale l’ambiente. Grazie alle particolari caratteristiche che possiede questa tecnica si possono rivestire molte tipologie di forme anche quelle più tondeggianti.

La posa in opera del rivestimento in mosaico è una tra le più complesse insieme alla posa del marmo. Il mercato offre anche dei particolari fogli sui quali sono già applicate le tessere, sono la soluzione ideale per realizzare intere paretti.
Questi fogli hanno il vantaggio di avere dei tempi di posa notevolmente ridotti a confronto con la posa di comuni mattonelle ma naturalmente sono più limitanti da un punto di vista artistico.

Il rivestimento del bagno in mosaico richiede particolare cura dei dettagli date le piccole dimensioni delle mattonelle, pertanto è indicato rivolgersi a professionisti nel campo che siano in grado di operare secondo le tue necessità.

Lo stile:

Lo stile e il design della casa sono elementi fondamentali per la scelta, perché il mosaico si sposa con tutti gli stili: classico, moderno, country, minimal e così via. Si Può scegliere tra innumerevoli disegni, dimensioni e composizioni inoltre come detto qui sopra si può scegliere tra moltissimi  materiali e miscele diverse, con i decori che meglio si sposano lo spazio e la luminosità dell’ambiente.

Disegni personalizzati
Con il mosaico si può aggiungere un tocco di personalità agli ambienti della propria casa è senza dubbio un modo per renderla speciale e unica. In particolare, il bagno è un luogo cui si dedicano molte attenzioni perché è un angolo in cui ritagliarsi momenti di relax assoluto e sopratutto personale. 
Grazie alle attuali tecnologie produttive e al fatto che da qualche anno gli interior designer e architetti si sono concentrati sull’ambiente bagno come una stanza importante e non solo come un ambiente funzionale. 

E’ possibile realizzare una trama di rivestimento e pavimenti unica, su misura, utilizzando soggetti pittorici, fotografici. Una volta scelto il disegno sarà sufficiente determinare le dimensioni ed il formato delle tessere e i decori al corredo per realizzare un rivestimento davvero unico e personalizzato.

Il tasselli di Mosaico più utilizzati sono da 2cm X 2cm questi tasselli vengono riuniti affiancati l’uno all’altro e vengono legati in fabbrica mediante una rete plastificata che è facilmente maneggiabile dal posatore e che permette allo stesso di tagliare e modificare mediante un “cuter”.

Nel mosaico artistico invece il procedimento di produzione e posa èil seguente:

Una volta deciso il disegno da realizzare si scelgono le dimensioni delle tessere ed i materiali più adatti alla realizzazione, sempre di altissima qualità, ogni singola tessera verrà prodotta in funzione del disegno originale, rigorosamente a mano, assicurando così l’unicità dell’opera finale e il pieno controllo sulla realizzazione del progetto. L’assemblaggio si esegue nel laboratorio, porzionando le singole aree del mosaico, laddove le dimemsioni lo richiedano, per poi unirle di nuovo insieme in fase di allestimento, che può avvenire in ogni parte del mondo.

L’attività svolta per la realizzazione di mosaici artistici non comporta la produzione di nessuna sostanza inquinante, tossica e nociva per l’ambiente, a differenza di come avviene per il bronzo o per il marmo. 

Conclusioni:

Il mosaico nei bagni è una scelta sicura, sempre attuale, che si evolve nel tempo portando a diverse declinazioni e varianti. Quando si decide di realizzare rivestimenti in mosaico la prima fondamentale scelta del colore, che dovrà soddisfare le personali esigenze estetiche nonché quelle legate alle caratteristiche del locale.

Vuoi realizzare un pavimento e un rivestimento son il mosaico nel tua nuova stanza da bagno? Questa soluzione è unica, elegante ed adatta ad ogni tipologia di interni.

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Porta blindata

Sentirsi sicuri e protetti in casa è un diritto che tutti dovrebbero avere. Nonostante ciò la cronaca giornaliera testimonia quotidianamente che questo non accade. Infatti i numeri confermano che ancora numerosi sono i furti che colpiscono le case italiane anche se rispetto agli anni passati si è registrato un calo; tutto ciò non ha ridotto il terrore di essere molestati da estranei che vogliono saccheggiare le abitazioni altrui.

Il modo più indicato  per proteggersi dai furti in casa è attrezzarsi, a tal proposito il mercato offre numerose possibilità per proteggere la tua casa.  Fra le tante ti propongo le porte blindate.

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Porta blindata con pannellatura esterna in stile vecchia Milano.

Le porte blindate sono porte di ingresso per qualsiasi tipo di edificio, sono studiate per garantire una elevata sicurezza ai tentativi di effrazione. Sono quindi elementi strutturali di una casa che fanno parte della cosiddetta “difesa passiva”, essendo create per evitare intrusioni, accessi non autorizzati di ogni genere e attacchi esterni da parte di malintenzionati.

Per sentirsi al sicuro nella propria casa non è sufficiente acquistare solo una buona porta blindata ma è fondamentale assicurarsi che il montaggio della tua porta sia effettuata da un tecnico esperto. Pertanto è doveroso sottolineare che solo un professionista esperto nel montaggio di questa particolare tipologia di porta esegua i lavori. Infatti solo un’installazione corretta può garantire quelle prestazioni di sicurezza che sono richieste a una porta blindata.

Le porte blindate hanno una particolarità sono suddivise in classi, infatti a seconda della classe di appartenenza varia la capacità di resistenza dai ladri.

Le 6 classi di sicurezza delle porte blindate:

  • classe si sicurezza 1, quella con il livello di sicurezza più basso, è efficace contro chi utilizza semplicemente la forza fisica per aprire la porta.
  • classe di sicurezza 2, è in grado di resistere a tentativi di scasso con attrezzi semplici.
  • classe di sicurezza 3,  resiste ad attrezzi come piede di porco e similari.
  • classe si sicurezza 4,  è progettata per resistere ai tentativi di scassinatori esperti ed attrezzati di scalpelli e trapani.
  • classe di sicurezza 5, è studiata per darvi la sicurezza di resistere  a ladri particolarmente esperti che operano con attrezzi sofisticati.
  • classe di sicurezza 6, è studiata per garantirvi sicurezza ad alta potenza.

Stimare il costo di una porta blindata non è un operazione semplice, sono molti gli aspetti che bisogna tenere in considerazione: il design, l’ estetica, le pennellature interne ed esterne, i materiali, le essenze di legno, gli inserti in vetro, sia elementi tecnici come la classe di antieffrazionela tipologia di serratura, le performance della porta nella tenuta al’aria, al’ acqua e alla temperatura.Il montaggio è una variabile fondamentale del prezzo: una blindata di ottima qualità non vale niente se non è montata nel modo corretto.

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Impianto condizionamento

La predisposizione dell’ impianto di condizionamento in un appartamento, nuovo o vecchio che sia, non va mai messo in secondo piano. Una buona predisposizione dell’ impianto condizionatore può salvarvi in caso di problematiche legate all’umidità, freddo eccessivo, caldo eccessivo o purificazione dell’ aria.

Pertanto se molteplici sono i problemi che si posso presentare, per ognuno di loro il mercato offre una vasta gamma di apparecchi che vi permettono di gestire i problemi nel modo più soddisfacente.

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Gli apparecchi di un impianto di condizionamento si distinguono in climatizzatori, condizionatori deumidificatori e purificatori dell’aria. Tuttavia esistono anche particolari sistemi che raggruppano tutte queste funzioni in un solo impianto.

Vediamoli le principali differenze dei vari sistemi di aria condizionata:

  • I climatizzatori sono i più richiesta da parte dei consumatori. Questi apparecchi filtrano l’aria, permettendone il riciclo e la purificazione, sono dotati anche di particolari filtri che trattengono odori e particelle sospese, inoltre hanno il pregio di deumidificare efficacemente l’aria, eliminando l’afa. Alcune particolari tipologie di climatizzatori sono dotati di particolari sistemi che gli permettono di fungere anche da pompa di calore, riscaldando cosi l’ambiente durante i periodi più freddi.
  • I condizionatori hanno il pregio di raffreddare aria, pertanto sono utilizzabili con più frequenza nei periodi caldi.     Al contrario dei climatizzatori, i condizionatori non sono dotati degli stessi sistemi pertanto quest’ultimi non gestiscono il ricambio dell’aria ne deumidificano l’ambiente.
  • I deumidificatori hanno il vantaggio di assorbire l’umidità dell’aria, ma questa è la loro unica proprietà. Sono particolarmente indicati nel caso abbiate problemi di aria troppo umida, pertanto sono utili per facilitare il processo di asciugatura del bucato.
  • I purificatori dell’aria sono dotati di sistemi che invece permettono di eliminare i pollini, la polvere, lo smog e altre particelle microscopiche che possono risultare nocive per la respirazione. Questo tipo di impianti di condizionamento non svolgono alcuna funzione refrigerante.

Com’è fatto l’ impianto di condizionamento?

L’impianto condizionatore è composto da una macchina-motore o unità esterna che di norma va installata al di fuori dei locali da refrigerare o da condizionare  essendo esso il vettore energetico principale del funzionamento, contiene il motore elettrico che muove tutto il sistema e la ventola motore che espelle l’aria di differenza calorica, possiede inoltre lo scarico della condensa.

L‘impianto di condizionamento inoltre è composto dagli split che sono i principali vettori che erogano l’aria condizionata, generalmente vengono applicati sulla parte alta della parete verticale cosi che l’ aria condizionata si diffonda in maniera completa.

L’ ultima parte dell’impianto, ma non per importanza  sono i tubi e i corrugati, definiti anche predisposizione. Consistono in una serie di tubazioni della parte idraulica e  della parte elettrica che viene strutturata per raggiungere e collegarsi alla macchina motore ed alle varie utenze.

Per l’applicazione di un impianto condizionatore che segua le norme in vigore sulla sicurezza è fondamentale affidarsi nelle mani di tecnici esperti  in questo campo.

La predisposizione dell’impianto di condizionamento prevede opere murarie come tracce e murare la cassetta del condizionatore e i tubi elettrici ed idraulici, per questo motivo è meglio fare la predisposizione mentre si eseguono lavori di ristrutturazione dell’appartamento.

 

 

 

Impianto gas certificato

Nella ristrutturazione completa della casa gli impianti giocano il ruolo principale, abbiamo già parlato dell’impianto elettrico e dell’impianto idrico in passato negli articoli che vi elenco:

  1. Impianto idrico con collettore o con derivazione
  2. Schema impianto idraulico bagno
  3. Impianto elettrico appartamento a norma
  4. Impianto elettrico cosa devi sapere?

Tra le tipologie di impianti c’è quello del gas, sicuramente da non sottovalutare, l’installazione degli apparecchi a gas, come piano cottura e scaldabagno o caldaia devono essere collegate da personale qualificato. Le tubazioni sotto traccia devono essere realizzate seguendo delle regole universali, come ad esempio far correre il tubo del gas a massimo 25cm dal muro perimetrale. Solo seguendo queste regole l’idraulico può rilasciare la certificazione.

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Impianto gas realizzato a Rho provincia di milano

L’idraulico una volta che realizza il nuovo impianto del gas che ricordiamolo inizia dal contatore e va fino al piano cottura ed allo scaldabagno oppure alla caldaia, rilascia una certificazione che attesta che l’impianto è stato fatto seguendo le leggi e che è stato realizzato a norma. Solo i professionisti iscritti alla camera di commercio ed all’Albo Provinciale Artigianale sono in grado di realizzare un impianto a gas sicuro e che segue le norme in vigore.

Il gas metano ha un ruolo importante nella vita quotidiana di molti, ci facilita nei piccoli gesti che compiamo giornalmente ma che senza richiederebbero molti sforzi, basta pensare che grazie ad esso possiamo facilmente cucinare, lavarci, riscaldarci ecc…

Il gas metano possiede però una caratteristica negativa: è infiammabile, pertanto è doveroso evitare ogni fuga di gas.  A ciò si aggiunge il fatto che i prodotti della combustione possono essere pericolosi in quanto un non corretto afflusso di aria ed una combustione incompleta possono generare sostanze tossiche per l’organismo. Avere un impianto gas a norma è indispensabile per salvaguardare noi stessi e chi ci circonda, pertanto la sicurezza degli impianti a gas devono essere realizzati e controllati da personale qualificate.

Inoltre la manutenzione, l’installazione, la trasformazione e l’ampliamento dell’ impianto gas devono essere effettuate consapevolmente per non correre inutili rischi.

Le tubazioni del gas possono essere installate sia in esterno che sotto traccia (interno alle strutture, muri, pavimenti). All’ ingresso di ogni abitazione è posto un contatore che calcola il volume di gas in transito. Questo contatore è di proprietà dell’ente che vi fornisce il gas per questo motivo voi non potete spostarlo senza chiedere un sopralluogo ed un preventivo al vostro fornitore di gas.

Conclusioni:

Il gas non si vede e non si sente, per questo motivo è molto importante che l’impianto risponda alle norme vigenti perché tra tutti gli impianti questo è quello più pericoloso. Un consiglio che mi sento di darvi: non risparmiate sull’impianto del gas, perché è fondamentale per la vostra salute.

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Impianto idrico con collettore o con derivazione

Quando si effettua una ristrutturazione a Milano si effettua spesso il rifacimento del bagno e della cucina con i rispettivi impianti idraulici, elettrici e quello del gas.  La realizzazione dell’impianto idraulico del bagno nella propria abitazione può essere realizzato secondo due modalità:

  1. Impianto idrico a collettore
  2. impianto idrico in deviszione

Analizziamo nel dettaglio i vantaggi e gli svantaggi dei 2 tipi di impianti,

Impianto idraulico con derivazione

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Questo tipo di impianto prevede l’istallazione di una tubazione principale che fornisce ogni utenza. La derivazione avviene mediante l’utilizzi di raccordi a “T” questo tipo di raccordo idraulico ha un ingresso e due uscite(perciò l’acqua della tubazione principale viene cosi divisa in 2 e più canali.

In questo caso la tubazione vine interrotta ad ogni utenza, naturalmente queste giunzioni vengono coperte dalle piastrelle, in un impianto idraulico con derivazione la maggior parte dei raccordi avviene sottotraccia nel pavimento.

Con l’impianto idraulico con derivazione non è possibile bloccare una sola utenza alla volta, si blocca l’intero impianto idraulico qualora fosse necessario intervenire su un utenza si devono bloccare tutte le utenze.

Vantaggi:

  • Esteticamente bello, assomiglia ad un rubinetto
  • facile da chiudere ed aprire l’acqua
  • poco ingombrante

Svantaggi:

  • Raccordi a “T” sottotraccia (non visibili ad occhio nudo) ricoperto dalle piastrelle
  • In caso di perdita sarà l’inquilino del piano di sotto a rendersene conto prima di voi.
  • In caso di perdita bisogna rompere il pavimento ed andare ad intervenire sul raccordo a “T”

Impianto idrico con collettore

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L’impianto idrico con collettore (utilizzato principalmente per la distribuzione dell’impianto di riscaldamento) Prevede l’istallazione di un collettore idraulico a parete. La sua cassette viene murata all’interno del muro nello stesso modo di come murata la cassetta del contatore della luce, da questa cassetta si comandano tutte le utenze sia per l’acqua calda che per l’acqua fredda.

Abbiamo visto che nell’impianto con derivazione sono fondamentali i raccordi a “T” che distribuiscono l’acqua alle utenze, in questo tipo di impianto idraulico invece le tubo principale fornisce all’interno della scatola le diverse utenze, solitamente 6 o 7 per un bagno ed una cucina.

Dal collettore parte un tubo dell’acqua fredda ed uno per l’acqua calda che fornisce una singola utenza, perciò non ci sono interruzioni sottotraccia come nel metodo precedente, avremo i tubi che andranno dal collettore all’utenza diretti. Con questo sistema i giunti sono all’interno della cassetta e all’utenza alla quale sono collegati, pertanto non abbiamo giunti sottotraccia.

Tenendo in considerazione che nell’impianto idraulico le giunzioni nell’arco degli anni possono deteriorarsi, con l’impianto idraulico a collettore non abbiamo bisogno di intervenire sottotraccia, in questo modo la manutenzione è più semplice e non richiede opere murarie.

Inoltre grazie al collettore  è possibile sezionare singolarmente ogni utenza qualora vi sia la necessità.

Vantaggi:

  • Nessun giunto sottotraccia
  • Possibilità di chiudere un utenza alla volta
  • Manutenzione più facile

Svantaggi:

  • Costa di più dell’impianto con derivazione
  • Esteticamente ingombrante

Conclusioni:

Abbiamo visto i vantaggi di entrambi i tipi di impianti idraulici, l’uso del collettore spesso non viene preferito perché esteticamente è grande e un po brutto esteticamente, per questo motivo viene spesso preferito l’impianto idraulico con derivazione. Tu quale preferisci?

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Come arredare bagno lungo e stretto

Arredare un bagno lungo e stretto non è semplice, bisogna tenere in considerazione i mq disponibili, le esigenze dei singoli inquilini e il budget a disposizione.

La prima cosa da fare quando si decide di rinnovare l’arredamento del bagno è tenere a portata di mano una pianta cosi da semplificare notevolmente la disposizione degl’ elementi d’arredo e sfruttare al massimo lo spazio, in tal modo si eviteranno elementi ingombranti che ostacoleranno il passaggio da un’ area all’altra del bagno.

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Nel caso in cui il tuo bagno sia largo e stretto da non superare all’incirca il metro e mezzo è consigliabile disporre l’arredo del bagno il un solo lato, preferibilmente nella parte in cui è posizionata la colonna di scarico, cosi da rendere agevole il passaggio e facilitare il montaggio dei mobili d’ arredo.

Se desiderate che il vostro bagno lungo e stretto risulti, oltre che funzionale, esteticamente bello e confortevole è consigliabile seguire delle piccole regole che vi permetteranno di porre in secondo piano i difetti del vostro bagno e di esaltarne i punti forti.

La scelta dei colori gioca un ruolo importante nel caso il bagno sia piccolo infatti i colori chiari tendono a rendere gli ambienti più luminosi e otticamente più grandi.  I colori scuri al contrario rimpiccioliscono la stanza e la rendono più scura. La scelta dei colori scuri è assolutamente da evitare nel caso abbiate un bagno cieco.

Per l’illuminazione di un bagno lungo e stretto è consigliabile inserire faretti o applique in quanto l’utilizzo di lampadari pendenti metterebbe in risalto la forma allungata della stanza.

Per la scelta dei sanitari, del lavabo, della doccia o box doccia le scelte possibili sono tante poiché molteplici sono le alternative che il mercato offre. Ti consiglio di puntare sulla scelta di sanitari piccoli, un esempio possibile e molto di moda al momento sono i sanitari sospesi poiché sono privi della colonna di scarico, in tal modo ingombrano meno lo spazio. Per quanto riguarda la doccia è consigliabile applicare quelle a filo pavimento oppure una doccia angolare, con anta ricurva e piatto semicircolare.

Tu come hai arredato il tuo bagno lungo e stretto? Leggo anche: Bagno lungo e stretto: consigli di relooking!

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Serramenti in legno a milano

Le finestre sono elementi indispensabili per un’abitazione, in quanto anno il ruolo di separarci dall’esterno. Un buon infisso deve proteggerti dagli agenti atmosferici( freddo, caldo, vento…) e deve garantirti una totale sicurezza dai malintenzionati. I materiali più utilizzati per i serramenti sono il PVC o laminato, l’alluminio combinato al legno ed naturalmente il legno, i serramenti in legno a Milano sono preferiti agli altri materiali, perché il legno è un materiale naturale che veniva usato anche dai nostri antenati.

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Ognuno di loro ha caratteristiche positive e negative, il modo migliore per effettuare la scelta dei serramenti è soffermarti e analizzare attentamente le tue esigenze e la situazione specifica della tua casa. L’importante è che vengano posate in modo da coibentare (isolare) dall’esterno in maniera ottimale.

Quali sono le proprietà delle finestre in legno?

  • La bellezza estetica è una qualità intramontabile di questo materiale, il fascino che il legno dona è in grado di trasmettere calore nell’ambiente.
  • Isolante termico ed acustico questa è una caratteristica indiscussa dei serramenti in legno in quanto hanno la capacità di distaccare i rumori e gli effetti degli agenti climatici dell’esterno cosi da salvaguardare l’ interno dell’abitazione.
  • La resistenza è un pregio dei serramenti in legno infatti chi sceglie questo tipo di materiale sa che i suoi infissi avranno solidità, compattezza, e resistenza all’usura.
  • Eco sostenibile è la parola chiave delle finestre in legno in quanto è un materiale naturale che non danneggia l’ ambiente, inoltre è facilmente riciclabile.

Molteplici sono i pregi delle finestre in legno, naturalmente il legno essendo un’materiale naturale necessità di un adeguata manutenzione. Il tempo, gli agenti atmosferici e gli sbalzi termici determinano spaccature e lesioni che portano all’usura del legno, perciò per durare nel tempo ha bisogno di costanti attenzioni, infatti è possibile  preservare questo materiale attraverso cicli di verniciatura di alta qualità e specifiche per ogni tipo di legno.

Conclusioni:

I serramenti in legno sono belli da vedere e funzionali, è sconsigliato usare un infisso in legno nella doccia. Sostituendo i serramenti nel 2016 si usufruisce delle agevolazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico. Insomma con i serramenti in legno a Milano si risparmia 2 volte, la prima è appunto la detrazione fiscale del 65% e la seconda e sulla bolletta, perché i vostri serramenti isoleranno casa tua dal freddo d’inverno e dal caldo in estate.