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Ristrutturazione

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Porta blindata

Sentirsi sicuri e protetti in casa è un diritto che tutti dovrebbero avere. Nonostante ciò la cronaca giornaliera testimonia quotidianamente che questo non accade. Infatti i numeri confermano che ancora numerosi sono i furti che colpiscono le case italiane anche se rispetto agli anni passati si è registrato un calo; tutto ciò non ha ridotto il terrore di essere molestati da estranei che vogliono saccheggiare le abitazioni altrui.

Il modo più indicato  per proteggersi dai furti in casa è attrezzarsi, a tal proposito il mercato offre numerose possibilità per proteggere la tua casa.  Fra le tante ti propongo le porte blindate.

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Porta blindata con pannellatura esterna in stile vecchia Milano.

Le porte blindate sono porte di ingresso per qualsiasi tipo di edificio, sono studiate per garantire una elevata sicurezza ai tentativi di effrazione. Sono quindi elementi strutturali di una casa che fanno parte della cosiddetta “difesa passiva”, essendo create per evitare intrusioni, accessi non autorizzati di ogni genere e attacchi esterni da parte di malintenzionati.

Per sentirsi al sicuro nella propria casa non è sufficiente acquistare solo una buona porta blindata ma è fondamentale assicurarsi che il montaggio della tua porta sia effettuata da un tecnico esperto. Pertanto è doveroso sottolineare che solo un professionista esperto nel montaggio di questa particolare tipologia di porta esegua i lavori. Infatti solo un’installazione corretta può garantire quelle prestazioni di sicurezza che sono richieste a una porta blindata.

Le porte blindate hanno una particolarità sono suddivise in classi, infatti a seconda della classe di appartenenza varia la capacità di resistenza dai ladri.

Le 6 classi di sicurezza delle porte blindate:

  • classe si sicurezza 1, quella con il livello di sicurezza più basso, è efficace contro chi utilizza semplicemente la forza fisica per aprire la porta.
  • classe di sicurezza 2, è in grado di resistere a tentativi di scasso con attrezzi semplici.
  • classe di sicurezza 3,  resiste ad attrezzi come piede di porco e similari.
  • classe si sicurezza 4,  è progettata per resistere ai tentativi di scassinatori esperti ed attrezzati di scalpelli e trapani.
  • classe di sicurezza 5, è studiata per darvi la sicurezza di resistere  a ladri particolarmente esperti che operano con attrezzi sofisticati.
  • classe di sicurezza 6, è studiata per garantirvi sicurezza ad alta potenza.

Stimare il costo di una porta blindata non è un operazione semplice, sono molti gli aspetti che bisogna tenere in considerazione: il design, l’ estetica, le pennellature interne ed esterne, i materiali, le essenze di legno, gli inserti in vetro, sia elementi tecnici come la classe di antieffrazionela tipologia di serratura, le performance della porta nella tenuta al’aria, al’ acqua e alla temperatura.Il montaggio è una variabile fondamentale del prezzo: una blindata di ottima qualità non vale niente se non è montata nel modo corretto.

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Impianto condizionamento

La predisposizione dell’ impianto di condizionamento in un appartamento, nuovo o vecchio che sia, non va mai messo in secondo piano. Una buona predisposizione dell’ impianto condizionatore può salvarvi in caso di problematiche legate all’umidità, freddo eccessivo, caldo eccessivo o purificazione dell’ aria.

Pertanto se molteplici sono i problemi che si posso presentare, per ognuno di loro il mercato offre una vasta gamma di apparecchi che vi permettono di gestire i problemi nel modo più soddisfacente.

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Gli apparecchi di un impianto di condizionamento si distinguono in climatizzatori, condizionatori deumidificatori e purificatori dell’aria. Tuttavia esistono anche particolari sistemi che raggruppano tutte queste funzioni in un solo impianto.

Vediamoli le principali differenze dei vari sistemi di aria condizionata:

  • I climatizzatori sono i più richiesta da parte dei consumatori. Questi apparecchi filtrano l’aria, permettendone il riciclo e la purificazione, sono dotati anche di particolari filtri che trattengono odori e particelle sospese, inoltre hanno il pregio di deumidificare efficacemente l’aria, eliminando l’afa. Alcune particolari tipologie di climatizzatori sono dotati di particolari sistemi che gli permettono di fungere anche da pompa di calore, riscaldando cosi l’ambiente durante i periodi più freddi.
  • I condizionatori hanno il pregio di raffreddare aria, pertanto sono utilizzabili con più frequenza nei periodi caldi.     Al contrario dei climatizzatori, i condizionatori non sono dotati degli stessi sistemi pertanto quest’ultimi non gestiscono il ricambio dell’aria ne deumidificano l’ambiente.
  • I deumidificatori hanno il vantaggio di assorbire l’umidità dell’aria, ma questa è la loro unica proprietà. Sono particolarmente indicati nel caso abbiate problemi di aria troppo umida, pertanto sono utili per facilitare il processo di asciugatura del bucato.
  • I purificatori dell’aria sono dotati di sistemi che invece permettono di eliminare i pollini, la polvere, lo smog e altre particelle microscopiche che possono risultare nocive per la respirazione. Questo tipo di impianti di condizionamento non svolgono alcuna funzione refrigerante.

Com’è fatto l’ impianto di condizionamento?

L’impianto condizionatore è composto da una macchina-motore o unità esterna che di norma va installata al di fuori dei locali da refrigerare o da condizionare  essendo esso il vettore energetico principale del funzionamento, contiene il motore elettrico che muove tutto il sistema e la ventola motore che espelle l’aria di differenza calorica, possiede inoltre lo scarico della condensa.

L‘impianto di condizionamento inoltre è composto dagli split che sono i principali vettori che erogano l’aria condizionata, generalmente vengono applicati sulla parte alta della parete verticale cosi che l’ aria condizionata si diffonda in maniera completa.

L’ ultima parte dell’impianto, ma non per importanza  sono i tubi e i corrugati, definiti anche predisposizione. Consistono in una serie di tubazioni della parte idraulica e  della parte elettrica che viene strutturata per raggiungere e collegarsi alla macchina motore ed alle varie utenze.

Per l’applicazione di un impianto condizionatore che segua le norme in vigore sulla sicurezza è fondamentale affidarsi nelle mani di tecnici esperti  in questo campo.

La predisposizione dell’impianto di condizionamento prevede opere murarie come tracce e murare la cassetta del condizionatore e i tubi elettrici ed idraulici, per questo motivo è meglio fare la predisposizione mentre si eseguono lavori di ristrutturazione dell’appartamento.

 

 

 

Impianto gas certificato

Nella ristrutturazione completa della casa gli impianti giocano il ruolo principale, abbiamo già parlato dell’impianto elettrico e dell’impianto idrico in passato negli articoli che vi elenco:

  1. Impianto idrico con collettore o con derivazione
  2. Schema impianto idraulico bagno
  3. Impianto elettrico appartamento a norma
  4. Impianto elettrico cosa devi sapere?

Tra le tipologie di impianti c’è quello del gas, sicuramente da non sottovalutare, l’installazione degli apparecchi a gas, come piano cottura e scaldabagno o caldaia devono essere collegate da personale qualificato. Le tubazioni sotto traccia devono essere realizzate seguendo delle regole universali, come ad esempio far correre il tubo del gas a massimo 25cm dal muro perimetrale. Solo seguendo queste regole l’idraulico può rilasciare la certificazione.

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Impianto gas realizzato a Rho provincia di milano

L’idraulico una volta che realizza il nuovo impianto del gas che ricordiamolo inizia dal contatore e va fino al piano cottura ed allo scaldabagno oppure alla caldaia, rilascia una certificazione che attesta che l’impianto è stato fatto seguendo le leggi e che è stato realizzato a norma. Solo i professionisti iscritti alla camera di commercio ed all’Albo Provinciale Artigianale sono in grado di realizzare un impianto a gas sicuro e che segue le norme in vigore.

Il gas metano ha un ruolo importante nella vita quotidiana di molti, ci facilita nei piccoli gesti che compiamo giornalmente ma che senza richiederebbero molti sforzi, basta pensare che grazie ad esso possiamo facilmente cucinare, lavarci, riscaldarci ecc…

Il gas metano possiede però una caratteristica negativa: è infiammabile, pertanto è doveroso evitare ogni fuga di gas.  A ciò si aggiunge il fatto che i prodotti della combustione possono essere pericolosi in quanto un non corretto afflusso di aria ed una combustione incompleta possono generare sostanze tossiche per l’organismo. Avere un impianto gas a norma è indispensabile per salvaguardare noi stessi e chi ci circonda, pertanto la sicurezza degli impianti a gas devono essere realizzati e controllati da personale qualificate.

Inoltre la manutenzione, l’installazione, la trasformazione e l’ampliamento dell’ impianto gas devono essere effettuate consapevolmente per non correre inutili rischi.

Le tubazioni del gas possono essere installate sia in esterno che sotto traccia (interno alle strutture, muri, pavimenti). All’ ingresso di ogni abitazione è posto un contatore che calcola il volume di gas in transito. Questo contatore è di proprietà dell’ente che vi fornisce il gas per questo motivo voi non potete spostarlo senza chiedere un sopralluogo ed un preventivo al vostro fornitore di gas.

Conclusioni:

Il gas non si vede e non si sente, per questo motivo è molto importante che l’impianto risponda alle norme vigenti perché tra tutti gli impianti questo è quello più pericoloso. Un consiglio che mi sento di darvi: non risparmiate sull’impianto del gas, perché è fondamentale per la vostra salute.

impianto-idrico-derivazione

Impianto idrico con collettore o con derivazione

Quando si effettua una ristrutturazione a Milano si effettua spesso il rifacimento del bagno e della cucina con i rispettivi impianti idraulici, elettrici e quello del gas.  La realizzazione dell’impianto idraulico del bagno nella propria abitazione può essere realizzato secondo due modalità:

  1. Impianto idrico a collettore
  2. impianto idrico in deviszione

Analizziamo nel dettaglio i vantaggi e gli svantaggi dei 2 tipi di impianti,

Impianto idraulico con derivazione

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Questo tipo di impianto prevede l’istallazione di una tubazione principale che fornisce ogni utenza. La derivazione avviene mediante l’utilizzi di raccordi a “T” questo tipo di raccordo idraulico ha un ingresso e due uscite(perciò l’acqua della tubazione principale viene cosi divisa in 2 e più canali.

In questo caso la tubazione vine interrotta ad ogni utenza, naturalmente queste giunzioni vengono coperte dalle piastrelle, in un impianto idraulico con derivazione la maggior parte dei raccordi avviene sottotraccia nel pavimento.

Con l’impianto idraulico con derivazione non è possibile bloccare una sola utenza alla volta, si blocca l’intero impianto idraulico qualora fosse necessario intervenire su un utenza si devono bloccare tutte le utenze.

Vantaggi:

  • Esteticamente bello, assomiglia ad un rubinetto
  • facile da chiudere ed aprire l’acqua
  • poco ingombrante

Svantaggi:

  • Raccordi a “T” sottotraccia (non visibili ad occhio nudo) ricoperto dalle piastrelle
  • In caso di perdita sarà l’inquilino del piano di sotto a rendersene conto prima di voi.
  • In caso di perdita bisogna rompere il pavimento ed andare ad intervenire sul raccordo a “T”

Impianto idrico con collettore

impianto-idraulico-collettore

L’impianto idrico con collettore (utilizzato principalmente per la distribuzione dell’impianto di riscaldamento) Prevede l’istallazione di un collettore idraulico a parete. La sua cassette viene murata all’interno del muro nello stesso modo di come murata la cassetta del contatore della luce, da questa cassetta si comandano tutte le utenze sia per l’acqua calda che per l’acqua fredda.

Abbiamo visto che nell’impianto con derivazione sono fondamentali i raccordi a “T” che distribuiscono l’acqua alle utenze, in questo tipo di impianto idraulico invece le tubo principale fornisce all’interno della scatola le diverse utenze, solitamente 6 o 7 per un bagno ed una cucina.

Dal collettore parte un tubo dell’acqua fredda ed uno per l’acqua calda che fornisce una singola utenza, perciò non ci sono interruzioni sottotraccia come nel metodo precedente, avremo i tubi che andranno dal collettore all’utenza diretti. Con questo sistema i giunti sono all’interno della cassetta e all’utenza alla quale sono collegati, pertanto non abbiamo giunti sottotraccia.

Tenendo in considerazione che nell’impianto idraulico le giunzioni nell’arco degli anni possono deteriorarsi, con l’impianto idraulico a collettore non abbiamo bisogno di intervenire sottotraccia, in questo modo la manutenzione è più semplice e non richiede opere murarie.

Inoltre grazie al collettore  è possibile sezionare singolarmente ogni utenza qualora vi sia la necessità.

Vantaggi:

  • Nessun giunto sottotraccia
  • Possibilità di chiudere un utenza alla volta
  • Manutenzione più facile

Svantaggi:

  • Costa di più dell’impianto con derivazione
  • Esteticamente ingombrante

Conclusioni:

Abbiamo visto i vantaggi di entrambi i tipi di impianti idraulici, l’uso del collettore spesso non viene preferito perché esteticamente è grande e un po brutto esteticamente, per questo motivo viene spesso preferito l’impianto idraulico con derivazione. Tu quale preferisci?

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Come arredare bagno lungo e stretto

Arredare un bagno lungo e stretto non è semplice, bisogna tenere in considerazione i mq disponibili, le esigenze dei singoli inquilini e il budget a disposizione.

La prima cosa da fare quando si decide di rinnovare l’arredamento del bagno è tenere a portata di mano una pianta cosi da semplificare notevolmente la disposizione degl’ elementi d’arredo e sfruttare al massimo lo spazio, in tal modo si eviteranno elementi ingombranti che ostacoleranno il passaggio da un’ area all’altra del bagno.

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Nel caso in cui il tuo bagno sia largo e stretto da non superare all’incirca il metro e mezzo è consigliabile disporre l’arredo del bagno il un solo lato, preferibilmente nella parte in cui è posizionata la colonna di scarico, cosi da rendere agevole il passaggio e facilitare il montaggio dei mobili d’ arredo.

Se desiderate che il vostro bagno lungo e stretto risulti, oltre che funzionale, esteticamente bello e confortevole è consigliabile seguire delle piccole regole che vi permetteranno di porre in secondo piano i difetti del vostro bagno e di esaltarne i punti forti.

La scelta dei colori gioca un ruolo importante nel caso il bagno sia piccolo infatti i colori chiari tendono a rendere gli ambienti più luminosi e otticamente più grandi.  I colori scuri al contrario rimpiccioliscono la stanza e la rendono più scura. La scelta dei colori scuri è assolutamente da evitare nel caso abbiate un bagno cieco.

Per l’illuminazione di un bagno lungo e stretto è consigliabile inserire faretti o applique in quanto l’utilizzo di lampadari pendenti metterebbe in risalto la forma allungata della stanza.

Per la scelta dei sanitari, del lavabo, della doccia o box doccia le scelte possibili sono tante poiché molteplici sono le alternative che il mercato offre. Ti consiglio di puntare sulla scelta di sanitari piccoli, un esempio possibile e molto di moda al momento sono i sanitari sospesi poiché sono privi della colonna di scarico, in tal modo ingombrano meno lo spazio. Per quanto riguarda la doccia è consigliabile applicare quelle a filo pavimento oppure una doccia angolare, con anta ricurva e piatto semicircolare.

Tu come hai arredato il tuo bagno lungo e stretto? Leggo anche: Bagno lungo e stretto: consigli di relooking!

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Serramenti in legno a milano

Le finestre sono elementi indispensabili per un’abitazione, in quanto anno il ruolo di separarci dall’esterno. Un buon infisso deve proteggerti dagli agenti atmosferici( freddo, caldo, vento…) e deve garantirti una totale sicurezza dai malintenzionati. I materiali più utilizzati per i serramenti sono il PVC o laminato, l’alluminio combinato al legno ed naturalmente il legno, i serramenti in legno a Milano sono preferiti agli altri materiali, perché il legno è un materiale naturale che veniva usato anche dai nostri antenati.

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Ognuno di loro ha caratteristiche positive e negative, il modo migliore per effettuare la scelta dei serramenti è soffermarti e analizzare attentamente le tue esigenze e la situazione specifica della tua casa. L’importante è che vengano posate in modo da coibentare (isolare) dall’esterno in maniera ottimale.

Quali sono le proprietà delle finestre in legno?

  • La bellezza estetica è una qualità intramontabile di questo materiale, il fascino che il legno dona è in grado di trasmettere calore nell’ambiente.
  • Isolante termico ed acustico questa è una caratteristica indiscussa dei serramenti in legno in quanto hanno la capacità di distaccare i rumori e gli effetti degli agenti climatici dell’esterno cosi da salvaguardare l’ interno dell’abitazione.
  • La resistenza è un pregio dei serramenti in legno infatti chi sceglie questo tipo di materiale sa che i suoi infissi avranno solidità, compattezza, e resistenza all’usura.
  • Eco sostenibile è la parola chiave delle finestre in legno in quanto è un materiale naturale che non danneggia l’ ambiente, inoltre è facilmente riciclabile.

Molteplici sono i pregi delle finestre in legno, naturalmente il legno essendo un’materiale naturale necessità di un adeguata manutenzione. Il tempo, gli agenti atmosferici e gli sbalzi termici determinano spaccature e lesioni che portano all’usura del legno, perciò per durare nel tempo ha bisogno di costanti attenzioni, infatti è possibile  preservare questo materiale attraverso cicli di verniciatura di alta qualità e specifiche per ogni tipo di legno.

Conclusioni:

I serramenti in legno sono belli da vedere e funzionali, è sconsigliato usare un infisso in legno nella doccia. Sostituendo i serramenti nel 2016 si usufruisce delle agevolazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico. Insomma con i serramenti in legno a Milano si risparmia 2 volte, la prima è appunto la detrazione fiscale del 65% e la seconda e sulla bolletta, perché i vostri serramenti isoleranno casa tua dal freddo d’inverno e dal caldo in estate.

 

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Posa pavimento in laminato

Hai intenzione di ristrutturare casa e non hai le idee chiare su quale tipologia di pavimentazione scegliere?

Il mercato offre una vasta gamma di materiali per la posa del pavimento, tra i più comuni il marmo, il parquet, piastrelle in ceramica, resine e il laminato.

Il laminato è un materiale sempre più utilizzato, negli  ultimi tempi, per la posa del pavimento poiché  economico e capace di imitare esteticamente tutte le superfici, il laminato si presta spesso ad acquisti non troppo esosi, senza rinunciare agli sfizi.

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Cos’è un pavimento in laminato?

Quello in laminato è un pavimento a fibra di legno, cioè un pannello che viene ottenuto pressando e ottimizzando elementi di legname (truciolati, polveri setacciate di legno ed in generale materie prime a fibra di legno).

Caratteristiche vantaggiose del laminato?

  • Il tempo di applicazione del pavimento in laminato è breve poiché semplice è il montaggio infatti non implica opere murarie.
  • La praticità è una delle parole chiavi che aiuta a definire le qualità del laminato, infatti esso è un materiale semplice da posare e risulta efficace, funzionale e comodo.
  • Il prezzo di questo materiale è particolarmente economico considerando anche che ha un ottimo rapporto qualità prezzo
  • L’estetica è una caratteristica importante del laminato infatti è capace di imitare molte superfici.
  • La resistenza è una qualità indiscussa, infatti è un materiale particolarmente durevole nel tempo è indicato contro gli urti che si possono creare quotidianamente.
  • La facilità di pulizia e mantenimento è un aspetto da non trascurare grazie anche alla elevata resistenza alle macchie.

Il laminato è un materiale installabile al di sopra di un vecchio pavimento, è possibile generalmente installarlo sopra qualsiasi pavimentazione preesistente  sempre che  tale superficie sia regolare e planare senza buche e avvallamenti, nel caso non lo sia è necessario quindi un trattamento di regolarizzazione.

Il laminato non è un parquet! ma gli si avvicina come resa estetica. Il pavimento in laminato ha alcuni  vantaggi rispetto al legno, non richiede una manutenzione costante, non deve essere oliato o riassestato periodicamente. Può essere pulito facilmente senza preoccupazione di intaccare il materiale. Il sistema giunzione a incastro delle tavole impedisce la penetrazione dello sporco al contrario del parquet.

Conclusioni:

In definitiva un pavimento moderno, attuale, caratterizzato da estrema flessibilità e in continua evoluzione.

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Pareti in cartongesso

Hai intenzione di realizzare opere in cartongesso?

Il cartongesso è un materiale molto utilizzato nel edilizia per la sua versatilità e velocità di applicazione. Questo materiale è costituito da due fogli di cartone e tra di essi viene inserito il gesso insieme agli additivi. A seconda degli additivi  inseriti cambiano le proprietà del cartongesso.

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Quanti tipi di cartongesso esistono?

  • Il cartongesso insonorizzante è indicato per chi vuole proteggere la propria abitazione dai rumori esterni o vuole ridurre il rumore prodotto al’ interno della propria casa, evitando cosi la trasmissione di energia sonora tra un ambiente e l’altro ed eliminando le onde sonore.
  • Il cartongesso antimuffa è il  principale tra le soluzioni più a buon mercato per la cura e la prevenzione della muffa. Questo tipo di cartongesso è destinato, come facilmente si può intuire, ad ambienti nei quali c’è il rischio di formazione di muffe sulle pareti.
  • Il cartongesso idrorepellente è indicato per la zona del bagno o della cucina in quanto note per l’ elevato tasso di umidità rispetto alle camere ed al salotto. Il gesso è rivestito e potenziato con uno speciale procedimento, che  rende il cartongesso idrorepellente meno sensibile all’umidità. Si identifica per il colore verde del cartone sulla faccia a vista.
  • Il cartongesso ignifugo viene usato soprattutto per la realizzazione di pareti e controsoffitti che devono garantire la protezione dal fuoco. La presenza di gesso parzialmente disidratato, fibre di vetro e vermiculite permette di creare ambienti sicuri e resistenti.
  • Il cartongesso termoisolante è l’ideale per chi desidera proteggere la propria abitazione dal freddo. Questo tipo di cartongesso come indica il termine stesso permette di isolare parzialmente la propria abitazione dal’ esterno grazie a particolari materiali come il sughero, lana di vetro, poliuretano espanso.

Dov’ è possibile utilizzare il cartongesso?

Il cartongesso è utilizzabile in ogni area della casa, normalmente è indicata  per pareti, soffitti, contropareti, controsoffitti. Questo materiale è anche utilizzabile per realizzazione di cabine armadio, mensole, colonne, porte scorrevoli oppure mobili e librerie.

Perché scegliere il cartongesso?

Scegliere pareti di cartongesso per la ristrutturazione della propria casa è molto vantaggioso per il loro costo moderato, semplice applicazione, tempi di montaggio brevi, e possibilità di rimuoverlo o modificarlo in qualsiasi momento.

Decidere di ristrutture la propria casa non è semplice. E’ fondamentale affidarsi ad imprese serie, con professionisti specializzati nel settore, capaci di consigliarti nel rispetto delle tue scelte ed esigenze cosi da avere un risultato finale sicuro e soddisfacente per te.