Ristrutturazione Casa – Pagina 4 di 14 – Ristruttura Interni
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Ristrutturazione Casa

Idee originali per realizzare una libreria

In cerca di idee originali per realizzare una libreria? Ecco alcuni suggerimenti da cui prendere spunto per crearsi la propria oasi di relax in casa coerentemente con la vostra personalità e il vostro stile d’arredo.

La libreria nel sottoscala…o nella scala

Tra le idee originali per realizzare una libreria una veramente interessante consiste nello sfruttare la scala, se presente in casa. Il sottoscala, infatti, è spesso uno spazio inutilizzato e ricavarne una libreria può essere una soluzione capace di coniugare estetica e funzionalità.

Per farlo, basta davvero poco: è sufficiente installare qualche mensola, riporvi i propri volumi preferiti e il gioco è fatto! Una libreria nel sottoscala è di grande impatto, soprattutto se si trova nell’ingresso, accogliendo subito i visitatori con un’atmosfera accogliente e invitante.

Ancora più originale è un’altra soluzione che coinvolge la scala, creando una libreria direttamente nei gradini. Sì, avete capito bene: i libri possono anche essere conservati all’interno dei gradini della vostra scala!

Naturalmente, in questo caso è difficile riadattare allo scopo una scala già presente nella vostra abitazione, ma se ristrutturate casa potete realizzarne una ad hoc con gradini cavi che fungono da veri e propri ripiani. Come potrete immaginare, l’effetto finale è da lasciare a bocca aperta: quale amante dei libri non vorrebbe una scala del genere a casa propria?

La libreria nel camino

Quando si tratta di idee originali per realizzare una libreria una delle più eccentriche ma allo stesso tempo interessanti consiste nell’utilizzare il caminetto.

Nella maggior parte delle nostre città, del resto, il camino – specie se si tratta di un modello vecchio – non si può accendere nemmeno durante i mesi invernali per non contribuire ad aumentare smog e inquinamento. Se non lo si può sfruttare per scaldarsi, bisogna trovarne un uso alternativo: c’è chi lo impiega come vano per riporvi bottiglie di vino o altri oggetti…e c’è chi pensa di ricavarci una piccola nicchia culturale, sistemandovi alcuni libri.

Anche in questo caso, per realizzare una libreria nel camino basta applicare due o tre mensole, un lavoro che può essere tranquillamente eseguito anche con il fai da te, se si dispone degli attrezzi adeguati e di un pizzico di manualità.

Idee originali per realizzare una libreria: le nicchie

In molte abitazioni, soprattutto di vecchia costruzione, sono presenti nicchie, rientranze delle pareti che si possono sfruttare in molti modi, tra cui per ricavare una libreria.

Si tratta di una soluzione comoda, pratica ed esteticamente gradevole, che vi permette di risparmiare spazio prezioso in casa senza dover rinunciare ai vostri libri preferiti.

Per creare la vostra nicchia-libreria potete installare mensole in legno oppure in cartongesso, un materiale estremamente versatile che permette di dare forma concreta ai progetti anche più estrosi. Non temete di osare: sicuramente il risultato finale vi soddisferà appieno!

La libreria nella porta

Se siete in cerca di idee originali per realizzare una libreria, eccovi accontentati: una soluzione particolarmente estrosa riguarda l’impiego delle porte per conservare i vostri volumi preferiti.

Se siete in procinto di effettuare lavori di ristrutturazione, vi consigliamo di valutare attentamente questa soluzione, che spicca per originalità, eleganza e stile.

La divisione tra i diversi ambienti della casa può essere progettata in molti modi: c’è chi preferisce le porte a vetro, chi i pannelli scorrevoli e chi le porte a scomparsa, che danno l’impressione di essere in una stanza chiusa sui tre lati ma che in realtà offrono uno sbocco su un altro locale della casa.

Questa soluzione, molto comune nelle antiche dimore patrizie, può essere tranquillamente riadattata anche in contesti in stile contemporaneo, aggiungendo carattere e personalità alla vostra abitazione.

La libreria in mansarda

Le mansarde sono spazi molto utili ma bisogna prestare attenzione a utilizzarli al meglio, perché con le diverse altezze è facile cadere in errore nel momento in cui si sceglie il mobilio d’arredo.

Laddove il tetto della casa cade molto spiovente, per esempio, risulta spesso difficile trovare un mobile adeguato che permette di sfruttare al meglio lo spazio.

Perché, allora, non pensare a una piccola libreria? Anche qui, sarà sufficiente qualche mensola per crearvi il vostro angolo di relax, dove mettervi tranquillamente a leggere indisturbati e godervi il piacere della lettura. Tra le idee originali per realizzare una libreria, sfruttare la mansarda è senza dubbio una delle più fattibili e pratiche!

Idee originali per realizzare una libreria: utilizzare un vecchio ripostiglio

Quando si parla di idee originali per realizzare una libreria occorre menzionare anche un’altra possibile soluzione, che prevede la creazione della libreria in un vano del muro coperto da un pannello. Uno spunto da copiare, se vi piace l’idea di dare un guizzo di originalità al vostro arredamento.

Questo tipo di libreria può essere realizzato ex novo oppure ricavato da un vecchio ripostiglio; in questo caso, invece di aprire la porta e trovare scope, stracci e spolverini, vi accoglieranno i vostri volumi preferiti, con un divertente effetto sorpresa che stupirà anche i vostri ospiti.

La libreria nel soppalco

Il titolo di questo paragrafo può essere ingannevole: dove sta l’originalità a realizzare una libreria nel soppalco? In fondo, si tratta di uno spazio come un altro della casa, dove è possibile collocare un classico mobile libreria.

E invece no: in questo caso non si tratta di sfruttare la superficie interna del soppalco, ma proprio la struttura del soppalco stesso, all’interno del quale possono essere ricavati vani dove riporre i libri. Anche qui, trovare una soluzione già pronta risulta difficile, ma se intendete ristrutturare casa è senza dubbio un’idea originale alla quale potete ispirarvi.

La libreria in camera da letto

In camera da letto è sconsigliabile avere una TV, che potrebbe influire negativamente sul riposo notturno. Al contrario, un piccolo angolo di lettura non solo sarebbe utile, ma anche molto bello!

Se nella vostra camera è presente un vano sotto la finestra, potete ricavarvi senza difficoltà una libreria: una soluzione molto comoda anche per trovare subito un libro da leggere prima di addormentarvi!

Corretta manutenzione del gres porcellanato

Il gres porcellanato è un materiale che negli ultimi anni ha conosciuto un crescente successo: merito delle sue numerose qualità, tra cui il fatto di essere facile da mantenere e di garantire un’eccezionale resa estetica.

In questa breve guida vi offriremo alcuni consigli utili per una corretta manutenzione del gres porcellanato, per aiutarvi ad assicurare ai vostri pavimenti brillantezza e durabilità.

Il gres porcellanato: innumerevoli effetti “wow!”

Uno dei motivi per cui il gres porcellanato rappresenta un’opzione sempre più diffusa consiste nell’ampio ventaglio di scelta che offre per quanto riguarda colore, spessore e finiture. Le piastrelle in gres, infatti, sono estremamente versatili, adattandosi a qualsiasi contesto architettonico e di arredo.

Una delle versioni più amate del gres porcellanato è quella effetto legno, che si presenta come un’ottima alternativa al classico parquet. I pavimenti in legno sono indubbiamente belli da vedere, ma richiedono una particolare cura e bisogna prestare molta attenzione sia agli eventuali versamenti (anche rovesciare accidentalmente un bicchiere d’acqua può danneggiare i listoni in legno) sia a graffi e urti.

Al contrario, un pavimento in gres porcellanato è molto più resistente e facile da pulire e riproduce fedelmente l’effetto estetico tipico del legno. Per questo motivo, le piastrelle in gres porcellanato effetto legno sono perfette sia per un appartamento in città che per un’abitazione indipendente, restituendo in entrambi i casi un’atmosfera calda e accogliente.

Prima di scendere nel dettaglio sui consigli per una corretta manutenzione del gres porcellanato, vale la pena di aprire una parentesi anche sugli altri effetti disponibili se si opta per questo materiale; oltre al legno, infatti, si trovano in commercio piastrelle in gres porcellanato effetto pietra, cemento, marmo, cotto, mosaico e molto altro.

Insomma, il gres vi lascia l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda finiture, colori e anche forma e spessore delle piastrelle, adattandosi facilmente alle vostre necessità. Che si tratti di un pavimento oppure di un rivestimento per la parete, optando per il gres porcellanato troverete senz’altro la soluzione perfetta per le vostre esigenze d’arredo.

Pulizia del gres porcellanato dopo la posa

Ristrutturare casa è un passo importante, che comporta innumerevoli vantaggi ma che al tempo stesso può un poco mettere in allarme: gli ambienti che fino a poco tempo prima vi erano familiari, dove trascorrevate gran parte del vostro tempo, in quattro e quattr’otto vengono trasformati in un caotico cantiere.

Naturalmente, il risultato finale è quello che conta, ma durante i lavori si accumula non solo un gran disordine ma anche tanto sporco. Entriamo dunque nello specifico e scopriamo come assicurare una corretta manutenzione del gres porcellanato dopo la posa.

Il nostro consiglio è di rivolgersi direttamente al fornitore da cui avete acquistato le piastrelle per capire qual è il prodotto migliore da utilizzare dopo la posa. A fine lavori, infatti, possono rimanere sulle superfici residui di colle, stucco e cemento che, se non vengono rimossi efficacemente, possono causare danni anche irreparabili, tra cui macchie e aloni indelebili, specie se si tratta di gres porcellanato lucido.

Nel dettaglio, se si tratta di rimuovere residui di stucco e cemento, probabilmente vi verrà suggerito di ricorrere a un detergente a base acida, da diluire con acqua, distribuendolo sulla superficie da trattare tramite apposite spazzole abrasive.

Molto importante per una corretta manutenzione del gres porcellanato dopo la posa è anche il risciacquo con acqua pulita: le colle, in particolare, si depositano formando un velo sottile ma molto insidioso, dal momento che assorbe facilmente polvere e sporco, i quali a propria volta si depositano all’interno dei pori della piastrella, rovinandone alla lunga l’estetica.

Per una corretta manutenzione del gres porcellanato dopo la posa è anche necessario prestare attenzione al meteo, evitando di intraprendere i lavori di pulizia se per esempio il caldo è eccessivo e le piastrelle sono esposte ai raggi del sole. In questi casi, infatti, l’azione degli agenti chimici dei detergenti viene alterata, risultando più aggressiva.

Corretta manutenzione del gres porcellanato nel quotidiano: l’opzione vapore

Una volta che la superficie in gres è stata correttamente pulita dopo la posa è necessario occuparsi della pulizia quotidiana, quella prettamente manutentiva.

A questo proposito, un’opzione molto valida consiste nell’utilizzare una macchina a vapore: in commercio se ne trovano di diverse tipologie e di differenti fasce di prezzo.

Certamente, l’acquisto di una macchina a vapore professionale rappresenta un investimento economico importante; d’altra parte, i vantaggi che assicura questa scelta sono numerosi, dal momento che il vapore consente di pulire e igienizzare le superfici al medesimo tempo, non lascia residui di sporco all’interno dei pori delle piastrelle, salvaguarda il colore e consente di evitare la formazione di aloni.

I detergenti per la pulizia quotidiana del gres porcellanato

In commercio esistono innumerevoli prodotti per la pulizia quotidiana del gres porcellanato. In ogni caso, per macchie specifiche si può ricorrere a detergenti con formule diverse. Per esempio:

  • Per macchie di bevande come caffè o succo di frutta si raccomandano prodotti a base alcalina;
  • Per macchie di vino sono più efficaci detergenti ossidanti;
  • Per residui di ruggine o di calcare è consigliabile utilizzare prodotti a base acida;
  • Per macchie di inchiostro si dimostrano molto utili i detergenti a base solvente.

Per la pulizia delle fughe si possono utilizzare apposite pennette oppure prodotti spray, mentre se avete piastrelle in gres abbellite con decori è opportuno impiegare un detergente neutro. Come comportarsi, poi, di fronte ai segni scuri lasciati dalle scarpe in gomma? Anche in questo caso per una corretta manutenzione del gres porcellanato non c’è niente di particolare da fare, solo utilizzare una normale spugnetta dal lato abrasivo, senza timore di rovinare la superficie.

Idee per decorare terrazzi e balconi

Mai come in quest’ultimo anno, con la pandemia di Covid 19 che ci ha costretto a rimanere chiusi nelle nostre case, gli spazi aperti, anche se si tratta di un piccolo balcone in città, sono diventati beni preziosi.

Complice la clausura forzata per il virus, molte persone hanno riscoperto i propri terrazzi e balconi, cercando soluzioni per renderli ancora più confortevoli e accoglienti.

Ecco allora alcune idee per decorare terrazzi e balconi a cui ispirarsi (anche in vista dell’arrivo della bella stagione).

A volte basta solo un tavolo

Non è necessario avere un grande terrazzo per potersi godere un po’ di aria aperta anche se si sta a casa: spesso anche un piccolo balcone, con i dovuti accorgimenti, può trasformarsi in uno spazio dedicato al relax. A volte, basta un semplice tavolino e un paio di sedie per rendere il proprio balcone un luogo intimo, dove prendere una boccata d’aria, magari mentre si fa colazione o si legge un libro.

Tra le idee per decorare terrazzi e balconi non possono dunque mancare soluzioni dedicate specificamente ai piccoli spazi; un tavolino con sedie coordinate in teak o in ferro battuto, per esempio, rappresenta un decoro molto semplice ma capace di donare anche al balcone più piccolo personalità e stile.

Idee per decorare terrazzi e balconi in città: il giardino verticale

L’esigenza di circondarsi di fiori e piante è sempre più sentita, anche da chi abita in città: il verde rilassa, rinvigorisce, mette di buonumore. E, in più, è anche estremamente decorativo.

Come fare, però, se lo spazio a disposizione non è molto? Un’idea innovativa e di grande impatto estetico è il giardino verticale: le modalità per realizzarlo sono molteplici e, sia che si opti per il fai da te che ci si rivolga a un professionista specializzato, è facile trovare in commercio le piante che più si prestano a questa soluzione.

Anche in pochi metri quadri, un giardino verticale riuscirà a rendere l’ambiente avvolgente, decorativo ed elegante: l’ideale per circondarsi di verde anche se si abita in mezzo ai grattacieli!

Spazio al relax

In cerca di idee per decorare terrazzi e balconi? Sicuramente, a prescindere dallo stile, dalla metratura e dalla disposizione architettonica degli spazi, è importante allestire un angolo dedicato al relax.

Se si ha a disposizione un grande terrazzo, si può dividere in due zone principali, una per il divertimento, sistemando, per esempio, un bersò con un tavolo da pranzo dove accogliere gli amici durante le serate estive e una per il riposo, con un divano e delle poltrone, una chaise longue e un tavolino da caffè, dove accoccolarsi a leggere o a sorseggiare una tazza di tè in tutta tranquillità.

L’orto in città: sostenibile e divertente

Chi ha detto che coltivare un orto è prerogativa di chi vive in campagna? Al contrario, il numero delle persone che opta per l’autoproduzione di frutta e verdura, pur abitando in città, è in costante crescita.

Non serve uno spazio enorme per allestire un piccolo orto: anche un balcone di modeste dimensioni è perfetto, se si scelgono i supporti giusti in cui coltivare le piante.

Tra le idee per decorare terrazzi e balconi, realizzare un orticello una delle più originali, sostenibili e…sì, anche divertenti! Per chi è a casa, in pensione o semplicemente durante il weekend, rappresenta un ottimo modo per rilassarsi ma al tempo stesso tenersi occupati, mentre per gli amanti del pollice verde una sfida da affrontare con passione ed entusiasmo.

Se avete dei bambini, poi, potete coinvolgerli in questa attività piacevole, stimolante e, per loro, anche molto educativa.

Flessibilità anche per l’outdoor

Uno dei trend più in voga per quanto riguarda l’interior design – sia indoor che outdoor – consiste nella flessibilità: le persone vogliono spazi modulabili, mobili a scomparsa, serramenti polifunzionali, per ridefinire e ridisegnare i diversi ambienti della casa a seconda delle proprie necessità.

Anche chi è in cerca di idee per decorare terrazzi e balconi può far propria questa tendenza, optando per un arredamento esteticamente gradevole ma soprattutto funzionale.

Se non vi interessa fruire degli spazi esterni durante l’inverno – il che, oggettivamente, è molto probabile – scegliere mobili che possono facilmente essere rimossi e poi sistemati nuovamente con l’arrivo della bella stagione è una scelta pratica e intelligente. Così facendo, infatti, potrete godervi appieno il vostro spazio outdoor in primavera e in estate e tenerlo libero, riuscendo anche a pulirlo meglio, specialmente se si tratta di spazzare la neve o di rimuovere eventuali foglie che si sono depositate cadendo dagli alberi vicini, durante la stagione fredda.

Garantire sempre il massimo comfort

Il balcone o il terrazzo deve essere un luogo piacevole, dove trascorrere alcuni momenti della giornata in totale serenità. Per questo, lo spazio esterno deve essere strutturato in modo da assicurare il massimo comfort, raccomandazione che si traduce nella necessità di adottare alcuni semplici accorgimenti.

Uno dei più semplici, ma a cui spesso non si pensa, consiste nel proteggersi adeguatamente dal sole. Prendere una boccata d’aria sul balcone, sedersi al tavolino scelto con tanta cura, circondati dalle piante che più vi piacciono per bere un caffè o addirittura pranzare sono piacevoli attività che permettono di godere degli spazi esterni della propria casa, anche se sono di piccole dimensioni.

Affinché il vostro balcone o terrazzo sia effettivamente fruibile anche in piena estate, tuttavia, è necessario ripararsi dai raggi diretti della luce solare, che diventano roventi nei mesi estivi centrali.

In base all’architettura del vostro spazio esterno, dunque, conviene pensare al modo migliore per proteggersi dal sole: chi ha a disposizione uno spazio più grande può optare per l’installazione di un gazebo (in commercio se ne trovano facilmente per tutti i gusti e le tasche) mentre chi ha solo un piccolo balcone può indirizzarsi verso una soluzione più semplice ma comunque efficace, come una tenda da sole.

Quale che sia la vostra scelta, in ogni caso l’importante è trovare il sistema più idoneo per difendersi dal sole e dall’afa estiva e potervi così godere in totale relax il vostro spazio outdoor.

Rivestimento del bagno: le opzioni possibili

Il rivestimento del bagno è molto importante per conferire stile e personalità alla propria casa. E se una volta l’unica soluzione disponibile – o, meglio, la sola che fosse diffusamente accettata – erano le piastrelle, oggi le opzioni disponibili sono molte. Scopriamole insieme.

Rivestimento del bagno con piastrelle

Le piastrelle sono ormai superate per il rivestimento del bagno? Non proprio. In commercio, infatti, si trovano piastrelle di ogni forma, dimensione e fantasia, che possono adattarsi perfettamente con qualsiasi stile d’arredo.

A proposito di piastrelle, è utile fare una distinzione importante e cioè quella tra:

  • Piastrelle in monocottura
  • Piastrelle in bicottura
  • Piastrelle in ceramica

Le piastrelle in monocottura si distinguono per l’elevata resistenza e possono essere impiegate per il rivestimento sia delle pareti che del pavimento del bagno. Queste piastrelle sono così chiamate perché supporto e smalto vengono cotti con un’unica tecnologia. Un esempio di piastrelle in monocottura sono le classiche piastrelle rettangolari monocromatiche, che possono essere di diverse tonalità, dal bianco al verde salvia, fino all’azzurro polvere; oggi molto in voga, donano al bagno un look rigoroso ma al tempo stesso lindo e ordinato.

Le piastrelle in bicottura, come suggerisce lo stesso nome, sono cotte due volte, una con l’obiettivo di consolidare il supporto, mentre l’altra per fissare lo smalto che funge da decorazione. Si tratta di piastrelle più delicate, che pertanto si consigliano per il rivestimento delle pareti (o anche di una sola parete, dal momento che sono molto ornamentali) e che invece sarebbe preferibile non utilizzare per rivestire il pavimento.

Le piastrelle in ceramica, infine, sono forse quelle ancora più diffuse, data la loro versatilità e le numerose opzioni decorative disponibili. Le tipologie che si trovano in commercio sono davvero tantissime: si va da quelle con superficie mossa, che consentono di creare suggestivi giochi di luce, a quelle dall’aspetto vintage o che richiamano i rivestimenti artigianali. Oltre che in tinta unita, le piastrelle in ceramica possono essere di diversi effetti, tra cui:

  • Resina
  • Marmo
  • Cemento
  • Mosaico
  • Pietra

Si tratta di piastrelle con una buona resistenza, facili e veloci da posare: tutte caratteristiche che ne fanno una delle soluzioni tuttora molto in voga per il rivestimento del bagno.

Gres porcellanato: bello e funzionale

Un’altra opzione molto diffusa per il rivestimento del bagno consiste nelle piastrelle in gres porcellanato. Questo materiale, soprattutto negli ultimi anni, ha conosciuto un rapido e crescente successo, grazie alle sue numerose qualità: il gres porcellanato è molto resistente, facile da pulire e garantisce un ottimo impatto estetico.

Anche per quanto riguarda le piastrelle in gres, esistono soluzioni per tutti i gusti, dall’effetto legno, che può integrarsi sia con uno stile moderno che con un arredamento dal gusto più classico o rustico, all’effetto pietra o marmo, di cui vengono riprodotte le caratteristiche naturali con precisione minuziosa, tanto che riesce davvero difficile distinguere tra il materiale naturale cui si richiamano e la piastrella stessa.

È anche importante sottolineare che il gres, in virtù della sua elevata resistenza, può essere impiegato tanto per il rivestimento delle pareti quanto per i pavimenti, senza timore di sbeccarlo o danneggiarlo. Le piastrelle in gres si trovano in diversi formati, da quelli standard a maxi lastre di grande impatto estetico.

Il gres laminato: il futuro del rivestimento del bagno

Un altro materiale che sta prendendo sempre più piede per i rivestimenti (e quindi anche in bagno) è il gres laminato. Con uno spessore di soli 3 mm, è perfetto per le ristrutturazioni, perché può essere applicato sopra il vecchio rivestimento, assicurando così diversi vantaggi:

  • Una spesa ridotta, perché non c’è bisogno di togliere il rivestimento precedente;
  • Tempi più rapidi, perché la posa delle nuove piastrelle è veloce e non serve smantellare quelle vecchie;
  • Ottima resa estetica, con tanti effetti e decorazioni in grado di integrarsi perfettamente con qualunque stile d’arredo.

Il mosaico, sinonimo di lusso e raffinatezza

In cerca di idee originali per il rivestimento del bagno? Di sicuro, il mosaico è una delle scelte più eclettiche e raffinate. Questo particolare rivestimento, infatti, permette di liberare la propria creatività, dando vita a effetti cromatici e decorativi semplicemente incredibili.

Una soluzione che oggi va molto di moda consiste nell’utilizzare inserti in metallo, che consentono di personalizzare al massimo il rivestimento, giocando con diverse tonalità e con luci e ombre, a comporre un mosaico unico che donerà al bagno eleganza, originalità e gusto.

Nostalgici dello stile vintage? Ecco a voi le cementine

Essere vintage non significa essere superati. Lo sanno bene gli amanti delle cementine, mattonelle realizzate con più strati la cui origine risale al XIX secolo e che oggi sono tornate molto di moda, anche nelle case più raffinate.

La parola chiave per definire le cementine è una sola: artigianalità. Queste mattonelle, infatti, sono prodotte a mano una per volta e costituite da cemento (nella parte inferiore) e polveri composte da marmo e pigmenti colorati, a formare molteplici soluzioni decorative.

Le cementine rappresentano l’opzione ideale per bagni dal gusto rétro, che strizzano l’occhio allo stile Liberty, spesso richiamato anche nell’arredo, con vasche munite di piedini e lavabi a bacinella. Le cementine sono preziose ma anche resistenti e, proprio per questo motivo, possono essere impiegate anche per il rivestimento del pavimento.

La resina, un materiale “industriale” perfetto anche per il residenziale

La resina è un materiale che fino a poco tempo fa veniva utilizzato quasi esclusivamente nei contesti industriali, per esempio per la pavimentazione dei capannoni.

In realtà, i grandi passi avanti compiuti negli ultimi anni per quanto riguarda la lavorazione di questo materiale l’hanno reso estremamente versatile, tanto che oggi si può ammirare anche come rivestimento di bagni dal gusto sobrio e rigoroso e dallo stile contemporaneo, ai quali assicurano ottime performance dal punto di vista della funzionalità e una resa estetica davvero notevole.

Il marmo in casa: 4 idee top

Il marmo è una pietra utilizzata da secoli sia per gli esterni che per l’interno degli edifici.

Data la sua versatilità e la sua grande resa estetica, si può ammirare come componente di costruzioni di grande pregio, come templi greci, vestigia romane, chiese rinascimentali e perfino nel Taj Mahal in India.

Il marmo in casa rappresenta dunque da sempre un simbolo di opulenza ed eleganza anche se per un certo periodo, soprattutto nel trentennio 1950-1980, è stato un po’ accantonato a favore di altri materiali, perché considerato vecchio stile da una parte e troppo lezioso e barocco dall’altra.

Il marmo oggi

In tempi più recenti, invece, si è assistito a una vera e propria riscoperta del marmo, soprattutto per quanto riguarda l’interior design.

Il motivo di questa rinnovata popolarità è presto detto: il marmo è un materiale estremamente versatile, sia per quanto riguarda il suo utilizzo che rispetto ai colori e proprio grazie alle sue numerose sfumature è in grado di integrarsi perfettamente con diversi stili d’arredo.

E non stiamo parlando solo di interni di ispirazione rococò. Al contrario, il marmo viene largamente impiegato soprattutto nei contesti moderni e minimalisti, ideali per valorizzarne l’innata eleganza. Il marmo in casa può essere utilizzato non solo in modo più capillare, come per esempio per la pavimentazione delle superfici, ma anche solo per dare un tocco di originalità agli ambienti, cui aggiunge colore, profondità e lusso. Scopriamo allora 4 idee top per abbellire la casa grazie al marmo.

1. Il marmo in cucina

Uno degli ambienti della casa in cui il marmo è perfetto è la cucina. Qui, il marmo può essere davvero un importante protagonista, impreziosendo piani di lavoro, isole o banconi. In una cucina bianca, l’utilizzo del marmo è ideale in accompagnamento a finiture moderne ed eleganti, offrendo al design della stanza personalità e fascino senza tempo. Il marmo in cucina si abbina molto bene anche con finiture in legno, accostando così due materiali naturali per un effetto estetico davvero sbalorditivo.

Il marmo in casa – e in particolare in cucina – può anche essere colorato: in questo caso può aggiungere eleganza e raffinatezza anche a un mobilio scuro, valorizzandone le finiture. Non bisogna infatti dimenticare che ogni pezzo di marmo è unico e che basta un piccolo particolare, come per esempio una venatura più sfumata, per offrire al design della vostra cucina uno stile unico.

Chi sceglie di utilizzare il marmo in cucina, tuttavia, deve prestare attenzione alla sua manutenzione. Sebbene questo materiale sia molto resistente e durevole, infatti, deve essere trattato in modo adeguato, evitando, per esempio, detergenti acidi. Per quanto riguarda la pulizia, è consigliabile impiegare prodotti specifici e panni in microfibra. Attenzione anche al contatto con alcuni tipi di alimenti e bevande, quali pomodori, agrumi, caffè, aceto o succo di frutta: in questi casi, se la superficie in marmo non viene pulita correttamente (e il prima possibile), è facile danneggiarla anche in modo irreparabile.

2. Il marmo in bagno

Quando si parla di marmo in casa non ci si può esimere dal pensare al bagno, uno degli ambienti domestici dove questo materiale è da sempre molto protagonista.

Anche per l’arredamento del bagno, il marmo si dimostra molto versatile, integrandosi perfettamente sia con uno stile più rétro, come può accadere per esempio per i bagni ispirati alle terme romane o a quelli che strizzano l’occhio alla moda del XIX secolo, sia a un arredo di stampo più minimal e contemporaneo.

In ogni caso, si può ricorrere al marmo per il rivestimento delle pareti, dei piani d’appoggio e dei pavimenti; e per chi vuole osare di più, è possibile anche realizzare lavandini e vasche, anziché in ceramica, proprio in marmo, creando così un’atmosfera sofisticata e lussuosa.

3. Il marmo in casa: mobili e complementi d’arredo

Volete il marmo in casa ma senza stravolgere completamente lo stile d’arredo della vostra abitazione? Un buon compromesso consiste nell’utilizzare questo materiale per mobili e accessori. Un esempio classico è quello del tavolo in marmo, un dettaglio che impreziosirà la zona pranzo, aggiungendo stile e personalità all’ambiente e integrandosi senza difficoltà con qualsiasi tipo di arredamento.

Il marmo può trovarsi anche in oggetti più piccoli di un tavolo: un elegante posacenere, lo stelo di un’abat-jour e persino i decori di un lampadario possono essere tutti fatti con questo materiale. Amare il marmo significa anche saperlo utilizzare in modo creativo e originale e queste soluzioni sono perfette in proposito.

4. Il marmo come collegamento tra esterno e interno

Alcune persone hanno la fortuna di vivere in case circondate da un bel giardino e, magari, provviste di una veranda. In questi casi, si può ricorrere al marmo anche per creare un trait d’union tra interno ed esterno, impiegando questo materiale proprio per impreziosire il vostro giardino d’inverno.

Per realizzare un ambiente sofisticato, di ispirazione Liberty, vi basteranno davvero pochi ingredienti: il marmo, naturalmente, che potrete impiegare per la pavimentazione o per un tavolo, punto di ristoro e relax in veranda; piante verdi, come per esempio gli agrumi, che donano un tocco di colore grazie ai loro meravigliosi frutti e non rimangono spogli in inverno; un set da giardino in vimini, con poltroncine e sofà, per rilassarsi a contatto con il verde.

In alternativa, potete utilizzare il marmo per rivestire la parete che divide il giardino di inverno con l’interno della casa, trasformando questo materiale in una sorta di ponte tra dentro e fuori, tra il calore domestico e l’abbraccio verde e rigoglioso della natura.

Quale che sia la soluzione che scegliate, una cosa è certa: il marmo in casa vi permetterà di valorizzare e impreziosire ogni ambiente, dal più sobrio al più barocco, offrendo alla vostra abitazione un’allure magica e uno stile inimitabile e senza tempo, che tutti vi invidieranno!

Arredo casa, i colori tendenza del 2021

Arredo casa, i colori tendenza del 2021

La tua casa è prima di tutto un luogo in cui deve regnare il comfort per tutta la  famiglia.

Sei un amante dell’interior design? Allora la tua abitazione non deve essere soltanto accogliente ma anche bella. Per questo è importante porre particolare attenzione sia al design sia ai dettagli, come ad esempio, i colori per l’arredo casa.

Negli ultimi anni la tendenza principale è quella di utilizzare le tonalità della terra, quindi colori molto neutri e naturali. Questi colori sono un mood anche nelle tendenze arredo casa 2021.

I colori neutri vengono impiegati per ricreare atmosfere intime ed accoglienti.

Tendenza arredo casa 2021: colori neutri e naturali

Tra le tonalità di tendenza per l’arredo casa, per il 2021 vi è una predominanza di alcuni colori come:

  • Vaniglia francese, un colore giallo crema che apporta una sensazione di relax alla stanza. E’ un colore ideale per rendere più luminosa una stanza con una finestra piccola, come un piccolo bagno o per mantenere l’effetto luminoso in un ambiente già ben illuminato. Il colore vaniglia può essere usato anche per le camerette, la cucina, il soggiorno o la camera da letto. Nel bagno l’ideale è alternare la biancheria gialla con biancheria a quadri grigi.
  • Menta, una leggera tonalità di verde menta ha un effetto rilassante. Questo colore è ideale per il soggiorno, per le camere da letto e per i bagni.
  • Nocciola, gli arredi di questo colore aiutano ad espandere visivamente la stanza. É un colore di tendenza soprattutto per i soggiorni.
  • Verde e grigio, le sfumature di verde negli interni rappresentano la vera tendenza dell’arredo casa 2021, che continuerà probabilmente anche negli anni a venire. Il grigio-verde regala un senso di freschezza ed è stimolante. Se non ti piacciono i colori vivaci, questa potrebbe essere un’ottima soluzione per il tuo soggiorno e per le camere da letto, sia in monocromia che in contrasto.

I colori di tendenza per l’arredo casa 2021

Entrando più nel dettaglio, ecco di seguito una selezione dei colori di maggior tendenza per l’arredo casa 2021, con le eventuali combinazioni-colore.

  1. Color legno naturale

Non potrebbe essere diversamente dato che richiama un elemento naturale ed organico come il legno. I colori predominanti saranno il nocciola ma anche il color legno scuro. Entrambi creano un’atmosfera assolutamente rilassante.

  • Colori pastello

Il 2021 si caratterizza per un ritorno ai colori vivaci, per le nuove idee di suddivisione degli spazi, per l’utilizzo di armadi insoliti e mobili imbottiti. La tendenza della nuova stagione è l’esaltazione dei colori nel design di mobili, lampade ed accessori.

Un ritorno all’intensa gamma dei pastelli è una delle tendenze più evidenti del 2021. Questa tendenza è la manifestazione della nostalgia dei designer per gli “Anni Ottanta”, con i loro disegni e colori tipici.

  • Il verde in tutte le sfumature.

Questo colore è spesso utilizzato nella progettazione d’interni perché ha un effetto benefico sulla mente. Ha la capacità di sopire e far sparire eventuali stati d’animo negativi. Questa tonalità aiuta anche a concentrarsi ed a prendere importanti decisioni.

La varietà di sfumature di questo colore è molto ampia: può variare da un delicato tono olivastro ad uno smeraldo profondo. Oltre al tono di fondo generale, puoi anche fare largo uso di accessori verdi, come tende, cuscini, tovaglie, copriletto, ma anche qualsiasi altro arredo che dona alla tua stanza un’atmosfera di comfort e intimità.

  • Tutte le tonalità del grigio

Questo colore è in voga già da diversi anni e, di conseguenza, è ancora uno tra quelli più utilizzati nell’interior design. Il grigio ha molte sfumature diverse, che vanno dai toni chiari alla grafite scura. Si tratta di un colore dal carattere neutro ed estremamente elegante, fa sembrare gli ambienti più ampi ed è la scelta perfetta per le stanze di dimensioni ridotte.

Si fonde facilmente con altre tonalità, quindi non ci sono problemi nel miscelarlo con arredi di altri colori. Si amalgama perfettamente con il rosa cipria, il verde oliva, il blu, il giallo senape ed il marrone scuro.

In una camera da letto la biancheria in tonalità ultimate grey si sposa perfettamente con coperte e cuscini color senape. Per dare un tocco di design alla cucina si possono dipingere le pareti in grigio, abbinando poi elementi di arredo come sedie, cuscini e tende nelle tonalità del giallo. Il risultato sarà quello di un ambiente di stile ed elegante, ma anche vivace.

  • Il Rosso.

Il colore rosso dà agli interni una forte personalità. Si tratta di un colore adatto alle persone attive, quelle che vogliono essere sempre sotto i riflettori. Si utilizza per dare vitalità ad una stanza, riempire l’ambiente di calore ed energia.

Premesso che le persone che amano la tranquillità non dovrebbero mai arredare con il rosso il soggiorno, la sala da pranzo, la camera da letto e l’ufficio, i toni rossi possono essere usati per decorare l’interno del bagno, della cucina o del corridoio. Per smorzare la sua vivacità sarebbe bene abbinarlo al verde.

Il colore rosso ha inoltre sfumature meno aggressive che possono essere utilizzate liberamente nell’arredare la camera da letto ed il soggiorno. Tra i colori più apprezzati derivanti dal rosso troviamo: vinaccia, terracotta, bordeaux e corallo.

  • Blu, specialmente navy

Per molti il blu è sinonimo di distese marine e di ampi spazi ed è indicato per arredare un ampio soggiorno o, al contrario, un monolocale, dove gli ospiti si riuniscono per incontrarsi e conversare.

Il blu navy, molto scuro, viene utilizzato nel 2021 per sostituire il nero negli ambienti moderni ed eleganti. La combinazione di grigio e blu può essere utilizzata per arredare salotti in stile mediterraneo “marino”. Il grigio chiaro si sposa bene con le altre tonalità di blu, come celeste, acqua, blu acceso e azzurro. Questa combinazione di colori può essere utilizzata in una camera da letto o nella cameretta dei bambini.

  • Nero, ma senza eccedere

Questo colore viene considerato erroneamente “il colore della tristezza.” Nonostante questo stereotipo, dosando correttamente il nero, si possono ottenere ambienti chic ed estremamente sofisticati. Risulta essenziale abbinarlo in modo appropriato con altri colori, altrimenti l’effetto può essere assai cupo e deprimente. Meglio utilizzare questo colore in opposizione con il bianco oppure con il grigio chiaro, disponendo sapientemente gli accessori all’interno della stanza.

  • Bronzo

E’ un colore estremamente saturo, dagli accenti metallizzati, capace di regalare una sensazione di raffinatezza ma anche di calore ed equilibrio

  • Oro

Elemento da sempre sinonimo di lusso, è naturalmente molto luminoso. Il colore oro, combinato con altri elementi d’arredo come biancheria tessile, punti luce, mobili con intarsi, caratterizza fortemente un soggiorno o una camera da letto.

Sia il bronzo che l’oro, abbinati ai colori neutri, donano agli spazi una forte personalità.

Hai intenzione di ristrutturare casa e stai pensando a quale colore dare? CONTATTACI e ti daremo la giusta soluzione!

Pareti decorative: le soluzioni più originali

La scelta di abbellire casa con pareti decorative è sempre stata di moda nel corso della storia; facendo un grande balzo temporale e proiettandoci negli ultimi cento anni, notiamo che la decorazione delle pareti si è declinata in diverse modalità.

Negli anni ’60 del secolo scorso, per esempio, la diffusione dello stile moderno, con le sue linee sobrie e rigorose, ha fatto sì che in molte case si scegliesse di rivestire le pareti in legno o in pietra, materiali naturali in grado di conferire calore e originalità ai diversi ambienti domestici senza tuttavia sovraccaricarli.

Durante gli anni ’70 e ’80, invece, la parte del leone l’ha fatta la tappezzeria, molto utilizzata nelle case ma anche negli uffici: versatile e pratica, la carta da parati donava un inconfondibile personalità alle stanze, indipendentemente dal motivo prescelto.

Si trattasse di delicati fiori di campo o di una fantasia geometrica oppure optical, la tappezzeria rimaneva una delle scelte più gettonate per pareti decorative.

Le pareti decorative oggi

Oggi le opzioni per il rivestimento delle pareti tra cui scegliere sono pressoché infinite.

Grazie alle moderne tecniche e all’introduzione di nuovi prodotti sul mercato, tuttavia, un trend molto interessante consiste nel decorare i muri di casa con effetti particolari, che si possono creare direttamente con la pittura.

Ecco alcune soluzioni originali per pareti decorative di grande impatto estetico.

Un tocco esotico

Vi intrigano le calde atmosfere della giungla o i colori della savana ma non ve la sentite di applicare una carta da parati troppo vistosa? Un’ottima alternativa può essere decorare le pareti con finiture come pelle di serpente o pelle di elefante.

Realizzarle è molto semplice: si acquista la pittura idonea accompagnata da uno speciale rullo, in grado di garantire un effetto finale davvero sbalorditivo.

Un aspetto molto interessante di questa soluzione per pareti decorative sta nel fatto che potete scegliere il colore che preferite e realizzare la decorazione nell’angolo della casa che più vi aggrada.

E se vi stufate dopo qualche anno, rimuovere una decorazione simile è molto più semplice e veloce che togliere la tappezzeria.

Parete decorativa effetto pelle di elefante

Pareti decorative effetto marmo

Il marmo è uno dei materiali più nobili ed eleganti da utilizzare nell’edilizia. A fronte delle sue numerose qualità, però, è anche vero che si tratta di un materiale abbastanza delicato e con un costo non indifferente.

Per gli amanti del marmo che desiderano decorare una o più pareti di casa con il suo raffinato motivo a venature ma non vogliono o non possono impiegare vero marmo, esistono diverse opzioni. Una di queste consiste nel rivestire la parete con piastrelle in gres porcellanato effetto marmo: si tratta di una soluzione comoda e pratica, che assicura un risultato eccellente in termini estetici, un’ottima resistenza, una lunga durabilità e un’estrema facilità di pulizia.

In alternativa, anche in questo caso è possibile ricorrere a una parete creativa, realizzata direttamente dal vostro imbianchino di fiducia. Le decorazioni effetto marmo, in gergo tecnico, sono chiamate “pietra spaccata” e vengono eseguite con la pittura, abilmente applicata in modo da ottenere un risultato finale che ricordi proprio le venature del marmo.

Anche per questo tipo di pareti decorative, le soluzioni possibili, in termini di palette cromatica, sono tantissime, molte più di quelle offerte dal vero marmo. Potete dunque scegliere di mantenere una tonalità simile a quella del materiale originale, giocando sulle diverse nuances di bianco, nero e grigio oppure osare con colori caldi, abbinando il nero all’arancio, al giallo o al rosso o, ancora, prediligere toni riposanti come la palette del blu o del verde.

Parete decorativa effetto pietra spaccata

Pareti decorative come tessuti

Nella storia dell’interior design, una delle decorazioni per pareti più sofisticate in assoluto è sempre stata rappresentata dagli arazzi, che – almeno anticamente – avevano una doppia funzione: ornamentale da un lato e pratica dall’altro, dal momento che evitavano l’eccessiva dispersione di calore.

Non a caso, gli arazzi adornavano castelli e dimore nobiliari, dove gli ambienti, tutti di grandi dimensioni, erano sempre piuttosto freddi e, in mancanza di riscaldamento, si doveva ricorrere ad altri espedienti, dagli arazzi, appunto, alle boiserie, che aiutassero a mantenere un certo tepore nelle stanze.

Oggi, fortunatamente, la gran parte della popolazione non si trova più nella situazione di patire le temperature rigide anche in casa propria e l’arazzo ha mantenuto solamente la sua funzione decorativa.

Avere un arazzo in casa, tuttavia, può essere una scelta molto dispendiosa, considerando anche che si tratta quasi sempre di prodotti realizzati artigianalmente e che richiedono maestria, tempo e materie prime pregiate.

Anche in questo caso, le moderne tecniche di imbiancatura permettono di ottenere un ottimo risultato con costi contenuti. Grazie a speciali prodotti disponibili in commercio, infatti, è possibile realizzare pareti decorative che offrono un effetto del tutto simile a quello di un tessuto vero. Dalle trame del cotone agli intrecci della lana, fino all’eleganza della seta, optando per questa soluzione potrete ottenere un risultato di grande impatto estetico, in grado di aggiungere stile e personalità a qualsiasi ambiente domestico.

Parete decorativa effetto fili di seta

Pareti decorative in stile industriale

Negli ultimi anni, uno stile d’arredo diventato molto di moda è il cosiddetto industrial style. Nei contesti arredati secondo questo stile, dominano elementi come il cemento, la ruggine, abbinati al legno (spesso anche di recupero): l’effetto finale deve essere grezzo e senza fronzoli ma al tempo stesso studiato nei minimi dettagli, tanto che alcuni pezzi di design in stile industriale hanno un costo decisamente non accessibile per chiunque.

Una soluzione molto in voga per il rivestimento delle pareti in ambienti in stile industriale è il mattone; anche qui, però, è possibile scegliere un’opzione più creativa, decorando le pareti con una finitura effetto pietra o cemento.

Perfette per i contesti in stile industriale, queste pareti decorative vi permetteranno di arricchire l’arredamento con originalità, donando alla vostra casa una personalità unica.

Idee per ristrutturare casa spendendo poco

Idee per ristrutturare casa spendendo poco

E’ abbastanza diffusa l’idea che una ristrutturazione abbi un costo notevole. Ma è possibile realizzarla spendendo poco e mantenendo standard elevati.


10 idee per ristrutturare casa con un progetto low cost

Se intendi ristrutturare la tua casa con un progetto a basso costo, segui i nostri consigli:

  1. Hai davvero bisogno di un architetto?
    Per progetti complessi di ristrutturazione devi affidarti indubbiamente ad un architetto. Per lavori semplici invece l’apporto di un professionista è poco rilevante.

Se vuoi ristrutturare casa ed hai un budget limitato, perché non disegni tu stesso il progetto?
Se le opere da realizzare non prevedono la presentazione di documentazione al Comune, come ad esempio, accade per i lavori che prevedono la CILA, puoi farlo te senza problemi. Stesso discorso vale per i progetti in cui la ristrutturazione è piuttosto invasiva ed è necessario che il professionista prepari il progetto da sottoporre al Genio Civile, come nella SCIA.

Se la ristrutturazione non prevede l’abbattimento di pareti e tramezzi, l’apertura di nuove porte e finestre ed il rifacimento dell’impianto elettrico, idrico o di riscaldamento, il progetto dei lavori puoi farlo anche autonomamente, basandoti sulle tue esigenze abitative.

LEGGI ANCHE: Impianto elettrico a rischio zero: come funziona?

  1. Scegli la ditta in base al portfolio
    Anche se è fin troppo facile lasciarsi sedurre da opuscoli patinati e consulenti di vendita aventi “una parlantina brillante”, considera che un’impresa edile che ha un gran numero di operai ed una grande sede, non significa che necessariamente farà un lavoro migliore rispetto ad una piccola ditta. Molto spesso invece significa che ti farà pagare di più!
  2. Agisci come un Project Manager
    La maggior parte dei proprietari che cercano di ristrutturare casa con un budget limitato, durante tutte le fasi della ristrutturazione, dovrebbero gestire i lavori in totale autonomia.
    Il ruolo di un project manager non deve essere sottovalutato: le decisioni che dovrai prendere saranno essenziali ed il tempo che dovrai dedicare alla ristrutturazione sarà notevole. Ciò significa che avrai sotto controllo tutte le spese di manodopera e dei materiali. Sarai libero di scegliere quali lavori svolgere per primi e a quali potrai dedicarti direttamente.
  3. Valuta più fornitori
    Acquistare tutti i materiali da costruzione o gli arredi da un unico fornitore è la soluzione più semplice e veloce, ma non è sicuramente la più conveniente.
    Non è detto che devi acquistare tutti gli elettrodomestici dalla stessa azienda che ti fornisce i mobili da cucina! Puoi scegliere di acquistare i materiali e gli arredi da fornitori diversi. Inoltre Internet oggi consente di comparare in tempo reale i prezzi delle forniture e di scegliere in pochi clic gli oggetti che, a parità di qualità e marca, costano meno.
  4. Richiedi almeno 3 preventivi
    Molte persone che desiderano ristrutturare casa con pochi soldi solitamente non chiedono più di un preventivo per i lavori da eseguire. Tra un preventivo ed un altro possono esserci anche migliaia di euro di differenza.
    Per questo motivo, richiedi almeno 3 preventivi da 3 ditte diverse e scansiona il web alla ricerca di recensioni.
    Il preventivo più economico potrebbe non rappresentare sempre il miglior rapporto qualità-prezzo.
  5. Valuta un look “grezzo”
    Se opti per finiture in multistrato di betulla o con mattoni a vista, non hai la necessità di una finitura in gesso che deve essere realizzata da un intonacatore professionista.
    I muri di mattoni a vista sono più adatti a pareti interne piuttosto che a pareti esterne. In questo caso sarà necessario un buon isolamento termico.
    Inoltre nei moderni stili d’arredo il mattone a vista è un must!
  6. Riutilizza vecchi materiali
    Molti progetti di ristrutturazione comportano la demolizione di annessi fatiscenti. Riutilizzare i mattoni originali garantisce enormi risparmi. Allo stesso modo, puoi recuperare le tegole e le ardesie in buone condizioni che ti faranno risparmiare un po’ di soldi.
  7. Alterna prodotti di fascia alta con quelli di fascia media
    Non farti ingannare! L’alta qualità dei materiali o degli arredi non può essere misurata solo a livello economico. Puoi acquistare arredamenti di fascia media ed arricchirli con piani di lavoro, maniglie, sistemi di illuminazione ed oggetti d’arredamento di alta qualità.
  8. Pianifica in anticipo lo spazio di stoccaggio per le occasioni
    Cerca di organizzarti con un deposito, un grande garage o una rimessa che ti dia la possibilità di stoccare una cucina, i sanitari, il parquet o dei mobili d’occasione acquistati ad una vendita fallimentare.
  9. Fai da te
    Vuoi risparmiare sui costi della ristrutturazione? Perché non rimboccarti le maniche dedicandoti al fai da te? Questo potrebbe essere uno dei modi migliori per risparmiare. Quanto potrai fare dipende molto dalle tue capacità: alcuni lavori è sempre meglio lasciarli fare ai professionisti.

Cosa aspetti allora a richiedere un preventivo gratuito? Contattaci