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Arredamento

Interior designer Milano

Cosa fa un interior designer?

L’interior designer è una figura creativa progetta e ridisegna gli spazi interni, questo include la conoscenza dei prodotti, i materiali, le tendenze.

Fondamentale è per  un interior designer la conoscenza avanzata di sistemi di modellazione 3D e rendering fotorealistico, per curare in ogni dettaglio il suo operato, inoltre è fondamentale per garantire un risultato pienamente corrispondente alle attese alla committenza

Un bravo interior design anticipa i bisogni delle persone e riesce, tramite gli spazi che crea, ad emozionare. Un designer di interni ascolta i bisogni e i desideri dei suoi clienti e poi li interpreta a modo suo per sviluppare case.

Quanto costa un interior designer a Milano?

Da cosa dipende e come riconoscerne la professionalità? Per chi deve avvalersi delle competenze di un progettista di interni è difficile riuscire a prevederne il compenso. 

Ogni lavoro è diverso da un altro ed è difficile stabilire un prezzo senza parlare con il cliente.
Normalmente il costo del lavoro di un bravo interior designer  a Milano viene recuperato in termini di vantaggi economici sull’acquisto dei prodotti e sulla realizzazione delle opere.  Solitamente si fissare una percentuale sull’entità della spesa per gli arredi, spaziando da un minimo di 7% ad un massimo del 20%.

Comunque cerchiamo di dare un idea di quanto costa un interior designer a Milano:

  • Arredamento e valorizzazione di un monolocale: dai 500,00 € ai 1.500,00 €.
  • Arredamento di un singolo ambiente: dai 4500,00 € ai 700,00 €.
  • Arredamento abitazione di grandi dimensioni: dai 1.500,00 € ai 8.000,00 €.

Come scegliere un interior designer?

Essendo un mercato libero e ancora non ben definito, inoltre essendo la maggior parte liberi professionisti, è complicato riuscire ad orientarsi tra le tante offerte proposte non sempre può essere facile. A questa difficoltà, inoltre, si aggiunge quella legata al rischio di incorrere in qualche interior designer truffaldino, qualcuno cioè che vanta di avere dei titoli e delle abilità che, non possiede veramente.

Al giorno d’oggi, adesso abbiamo tutto a portata di click e basta una semplice ricerca su Internet per verificare l’affidabilità o meno di un interior designer. Opinioni, recensioni, pareri di chi già avuto modo di lavorare con la persona a cui vorrete affidare i lavori saranno il vostro metro di valutazione.
Ma non fermatevi solo a questo, andate oltre, cercate di conoscere i professionisti che eseguiranno i lavori di ristrutturazione o di falegnameria. In questo modo avrete una reale percezione della figura professionale a cui vi state affidando.

Dopo di ciò, dunque, sarà possibile instaurare con il un rapporto di fiducia che, appunto, vi permetterà di affidarvi al suo giudizio e ai suoi consigli.

Interior designer Milano progetto

Conclusioni:

La sua figura dell’interior designer a Milano  sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, soprattutto da quando si è arrivati a capire fino in fondo l’importanza del suo ruolo.

All’interno di un progetto di interior design, troviamo i seguenti punti:

  • Moodboard (una serie di immagini unite tra di loro come in un collage che serve ai designer a mostrare in formato visivo un progetto e i concept ad esso correlati.
  • Schema colori e materiali (colore giusto per ogni parete)
  • Layout
  • Luce e illuminazione degli ambienti
  • Disegno 3D
  • renderizzazione e presentazione 

Ognuna di queste fasi presuppone, una specifica preparazione professionale

Attenzione l’interior designer non è obbligatoriamente un architetto.

come_arredare_l’anticamera

Come arredare l’anticamera

L’anticamera di un appartamento è la prima cosa che si trova appena si varca la soglia di casa. Trasmette infiniti messaggi all’inquilino e ai suoi ospiti. È un ambiente che deve essere assolutamente curato, in modo da provare sollievo e relax quando si va in casa. In un’abitazione ci deve essere la sensazione di comfort, calore, profumo, ordine e pulizia.

Arredare l’anticamera al meglio è importantissimo, perché è il primo impatto quando si entra dentro un ambiente. Rimarrà sempre il ricordo, anche se il resto della casa non rispecchia la prima impressione. In poche parole l’anticamera è il biglietto da visita della casa e del proprietario. Anche quando si parla di case moderne, dove questo spazio importantissimo sembra essere sparito.
Se fuori dalla porta non manca mai il tappetino per pulirsi le scarpe, anche all’interno di essa è bene porre qualcosa di simile per cambiarsele e indossare le pantofole, sia per motivi di igiene che di comodità. Spesso nell’ingresso viene messa una scarpiera proprio per fare in un’operazione unica il cambio delle scarpe e metterle subito a posto. La scarpiera deve essere piccola, poco evidente e chiusa, perché le scarpe non sono certo belle da vedersi e danno l’idea di disordine.

Oggi vanno di moda gli open space, ossia stanze enormi dove si entra direttamente in salotto o in cucina. Ci si ritrova proiettati in una nuova realtà quasi con violenza, senza aver modo di assaporare gradualmente l’atmosfera domestica. In ogni caso, un minimo di separazione tra l’ingresso e il resto esiste sempre, perché si tratta di un’area a sé stante, dove si posano le giacche e le borse quando si rientra da fuori.

Talvolta, lo studio per arredare l’anticamera viene trascurato, pensando che si tratti solamente di un ambiente di passaggio e che la casa vera e propria sia il salotto o la zona living. Questo è un grosso errore, perché basta una piccola decorazione di buon gusto per fare la differenza. In un ingresso che di per sé non ha niente di particolare, si può provare una sensazione piacevole, una volta varcata la soglia di casa.

Per arredare l’anticamera serve…

L’ingresso è un ambiente che deve svolgere funzioni importanti come appoggiarvi giacche e cappotti quando si entra e prenderli quando si esce.
Prima di uscire tutti controllano di essere a posto, quindi uno specchio nell’ingresso è un’ottima idea, e oltretutto renderà lo spazio più grande e luminoso.
Quando si rientra a casa stanchi dal lavoro con le tasche piene di monetine, chiavi, scontrini e quant’altro, bisogna avere modo di depositare tutto nel cosiddetto “svuota tasche“. In questo  modo si potrà ritrovare ogni cosa, quando si uscirà l’indomani mattina. Lo svuota tasche è fondamentale e va tenuto in ordine, sebbene sia un semplice contenitore dove si ripone la roba che si usa tutti i giorni.
Chi entra in casa e trova una consolle ingombra di borsette, monete, chiavi, cappelli e sciarpe non avrà certamente una bella sensazione.

Un portachiavi appeso al muro, oltre che essere decorativo se è di design, è anche funzionale e consente di non perdere mai le chiavi di casa o della macchina. Un mobiletto, oppure una mensola, sono utili nell’ingresso di casa ed anche questo farà la differenza dell’ambiente. In spazi piccoli è consigliabile sistemare una mensola dove mettere poche cose. Perché il disordine non va mai bene, meno che mai nell’anticamera. Anche a costo di rinunciare a metterci tutto quello che serve, come svariati tipi di giacche, cappelli o sciarpe.

In ingresso ci devono essere uno o più appendiabiti con una sola giacca ognuno. Quando si decide di cambiarla, si potrà fare lo spostamento nell’armadio, perché non c’è niente di più orribile che trovare appendiabiti strapieni di giacche e giubbotti.

Scegliere il colore

Anche il colore delle pareti è importante per arredare l’anticamera. La si può rendere diversa rispetto al resto dell’appartamento, per sottolineare ancora di più che è uno spazio indipendente. Una sorta di camera di decompressione per passare dall’esterno all’interno. L’impatto deve essere piacevole per tutti e dunque colori tenui e tinte pastello. Magari un bello specchio decorativo, un attaccapanni e uno svuota tasche, niente altro. Tanto basta per avere un’anticamera funzionale e piacevole.

come arredare terrazzo

Come arredare il terrazzo

Avere uno spazio esterno, come un piccolo o un grande terrazzo, è un lusso che permette di respirare aria fresca senza uscire di casa e di godersi tutto il relax degli spazi all’aperto. Per sfruttare al meglio questi spazi è molto importante scegliere con cura l’arredo giusto per il terrazzo. Bisogna prendere in considerazione sia il proprio budget di spesa che lo stile e i complementi d’arredo desiderati.

Tra gli oggetti più importanti da acquistare per un arredo perfetto non mancano i set con poltrone, divani e tavolino per esterni. Elementi dal design elegante e raffinato che trasformano un semplice terrazzo in un luogo ideale per un aperitivo, per gustare una tazza di caffè, per un fresco drink in compagnia o per rilassarsi all’aria aperta.

Inoltre, per rendere accogliente il terrazzo in ogni momento della giornata, è bene creare una zona d’ombra con gazebo, maxi ombrelloni da esterno, pergolati, tende o altre coperture. In base ai tuoi gusti personali puoi scegliere tra gazebo in legno, gazebo in ferro, tende a vela, tende con strutture in alluminio laccato. Ci sono poi ombrelloni con palo centrale, ombrelloni a sospensione, ombrelloni con palo laterale e tantissime altre proposte per esterno. Una gamma esclusiva di prodotti di altissima qualità studiati per l’arredo dei terrazzi.

Un po’ di verde sul terrazzo

Arricchire gli spazi con piante da esterno, amache e cuscini è una scelta sempre più comune. Consente di valorizzare i terrazzi senza spendere cifre importanti. Se sei amante del verde, ti consiglio di abbellire il terrazzo anche con piante ornamentali. Sono in grado di donare allegria, durante tutto il periodo primaverile ed estivo.

Inoltre, le piante sono anche un’ottima soluzione per rendere i terrazzi più freschi durante le calde e afose giornate estive e per creare piccole zone d’ombra. La viridea, il gelsomino azzurro, la portulaca oleracea, il geranio e la petunia sono le piante per eccellenza per l’arredo di terrazzi e balconi. Sono varietà che non temono il sole e si adattano perfettamente anche alle temperature più calde.

Per un terrazzo perfetto serve…

Se desideri creare un terrazzo esclusivo e di lusso, ti consiglio di puntare anche sull’installazione di una mini-piscina, semplice o idromassaggio. É la soluzione perfetta per rinfrescarsi comodamente durante tutta la stagione estiva, senza uscire di casa. Con l’aggiunta di lettini prendisole, docce per esterno e finto prato, hai tutti gli elementi per trasformare il terrazzo nel tuo solarium privato.

Poltrone a dondolo, tappeti da esterno e piccoli cuscini appoggiati sul pavimento sono piccole attenzioni che ti permettono di trasformare il terrazzo in un angolo di paradiso. Se il tuo terrazzo è molto grande, ti consiglio di puntare su una parziale copertura in pannelli di legno naturale. Soluzione che consente di sfruttare lo spazio esterno anche in giornate ombrose.

Per rendere impeccabile il terrazzo non sottovalutare l’importanza degli accessori. Candele profumate, vasi, tovaglie, poltrone relax, casette per bambini, scivoli e altri giochi sono solo alcuni degli accessori che puoi acquistare. Trasformerai il terrazzo in un ambiente ideale per tutta la famiglia.

La spesa

Per arredare con cura un terrazzo non serve spendere cifre elevate. É possibile raggiungere ottimi risultati anche a basso costo, attraverso un’accurata selezione degli arredi e dei complementi da acquistare. Grazie a una vasta scelta di soluzioni per il terrazzo, puoi arredarlo a tuo piacimento, nel rispetto delle possibilità di spesa e del budget stabilito.

Nella scelta dell’arredo per esterno, ricordati di puntare su tessuti e materiali resistenti al sole e alle intemperie, soluzioni perfette per gli spazi all’aperto. Con le numerose idee di arredo per il terrazzo che ti ho fornito, devi solo immaginare come deve essere il tuo terrazzo ideale e arredarlo. Scegli sempre prodotti di qualità, resistenti e duraturi.

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Come trasformare una libreria in un divisore tra stanze

La fantasia di architetti e arredatori d’interni non ha confini e si adatta ad ogni singola esigenza. Le case moderne devono essere soprattutto funzionali, perché la vita di oggigiorno è basata sul lavoro e non c’è tanto tempo per dedicarsi a mobili e suppellettili. La crisi incombe e sono sempre di più le famiglie che scelgono monolocali e open space per risparmiare tempo e denaro. Questi spazi aperti hanno però lo svantaggio di avere tutto a vista, cucina e zona notte comprese, il che non a tutti può essere gradito. Dunque bisogna ingegnarsi per ricavare spazi ed angoli chiusi per preservare la privacy.

Tra le soluzioni maggiormente adottate per arredare gli spazi aperti vi sono le librerie free standing. Stanno in piedi da sole e si possono posizionare nella sala ricavando due ambienti o uno spazio di passaggio. Le abitazioni di questo genere devono essere suddivise in vari locali, ad esempio lo spazio living dalla cucina oppure la zona giorno dalla zona notte. Una libreria fa sempre bella figura e può essere usata come elemento d’arredo divisorio, ma anche per riporre libri e qualche soprammobile di pregio lasciando delle aperture per dare ariosità alla casa. Le librerie bifacciali disgiungono l’ambiente senza chiuderlo lasciando filtrare luce e aria e sono anche utili come ripiani d’appoggio.

Le soluzioni per trasformare una libreria in un divisore tra stanze sono moltissime, adatte sia a spazi ampi che piccoli. Per esempio un piccolo monolocale sembrerà più grande se sarà diviso in due spazi, come la zona notte e la zona giorno e una libreria sarà anche funzionale come ripiano per libri, oggetti e piante. Negli open space una libreria può fungere da corridoio, creare una sorta di passaggio tra un ambiente e l’altro. Quando lo spazio lo consente, le librerie divisorie possono avere dimensioni più ampie senza per questo essere invadenti o togliere luce alla casa.

Una libreria per ogni necessità

I brand più in voga del momento propongono ogni genere di soluzione e infiniti i tipi di design per soddisfare ogni esigenza, stile e spazio disponibile. Le librerie aperte si possono attrezzare per separare l’ingresso dal soggiorno oppure la cucina dal salotto. Quelle chiuse diventano una vera e propria parete dove installare per esempio la televisione o l’impianto stereo. Le librerie divisorie a volte si chiamano pareti bifacciali e i materiali con cui sono costruite sono i più disparati e da tutti i prezzi. In un ambiente ultramoderno non c’è niente di più elegante che una libreria divisoria in vetro, ottima in un ampio open space con il parquet.

La libreria-parete può essere molto grande e creare un angolo che formi un habitat unico dove soggiornare o mangiare. Ad esempio nelle case che si aprono direttamente sul soggiorno è bene separare lo spazio d’ingresso con una libreria free standing aperta. Così come un open space si può attrezzare con un’ampia zona living e una bella libreria di legno che dia un tocco di privacy e non faccia notare la cucina.

Chi ama osare può attrezzare una stanza incorporando il bagno nella camera da letto. Separando così gli ambienti con una libreria che, dalla parte del letto funga da ripiano e dall’altra abbia il lavandino e lo specchio. Questa soluzione un po’ azzardata è ultra moderna. Consente di avere nella camera da letto uno spazio bagno intimo e riservato senza bisogno di costruire muri o stravolgere la piantina della casa. Inoltre non c’è alcun bisogno di andare al catasto a segnalare le modifiche apportate.

Le librerie sono ottime per dividere qualsiasi ambiente senza costruire pareti e sono anche più economiche. Non necessitano di permessi comunali e si possono spostare continuamente, in modo da avere una casa diversa tutte le volte che si ha voglia di cambiare stile. La scelta della libreria che funga da parete divisoria dipende sia dagli spazi che dai gusti personali. Le proposte in commercio sono tante e ve ne sono di molto particolari e originali. Anche le persone più fantasiose possono costruirsi uno spazio personalizzato creando vari ambienti con librerie di tutti i generi.

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Divani di ogni tipo: segui i nostri consigli

Rinnovare l’arredamento del soggiorno è un’operazione che comporta una radicale trasformazione dell’ambiente nel quale si ricevono gli ospiti, quindi bisogna farlo con la massima attenzione. Il divano è uno dei mobili fondamentali della casa e dunque va saputo scegliere con cura. Ve ne sono talmente tanti in vendita che si può rimanere confusi di fronte a una scelta così ampia di design e tessuti. Tuttavia, bastano pochi semplici accorgimenti per inserire nella stanza nuovo divano che si sposi perfettamente al resto dell’arredamento domestico.

Molto spesso i divani sono rivestiti e dunque è ancora più facile cambiare look al soggiorno a seconda della stagione. Basta coprirlo con un materiale ed un colore diversi a seconda del momento per avere una casa del tutto rinnovata. I rivestimenti per i divani esistono da tutti i prezzi e i più comuni sono in tessuto, pelle o finta pelle. Non tutti sanno che ecopelle e similpelle sono due prodotti sintetici completamente diversi.

Vera pelle

La vera pelle è in realtà cuoio conciato, in modo da renderlo morbido e sottile per abbigliamento e rivestimento di arredi. Il cuoio, ossia la vera pelle animale, è molto resistente, traspirante, elegante ed il trattamento impedisce lo sviluppo di funghi e batteri. Ha ottime proprietà termiche e isolanti, è molto bella e piacevole da toccare. Si tratta del materiale che costa di più per rivestire i divani ma è anche quello chic per eccellenza. Un divano di pelle non passerà mai di moda e farà sempre bella figura con qualsiasi tipo di arredamento, classico o moderno.

Ecopelle

I materiali simili alla pelle sono la ecopelle e la similpelle. La ecopelle non è pelle ecologica, come potrebbe far sembrare il nome. É pelle di origine animale conciata in maniera che abbia un impatto ambientale minore rispetto al cuoio. L’ecologia riguarda solamente i prodotti chimici usati per il trattamento, che devono essere basati su specifiche norme UNI ad impatto ambientale minimo. La ecopelle è più costosa e pregiata della vera pelle, ha un bel colore non uniforme, qualche segno e imperfezione ed è ancora più morbida della pelle-cuoio. Inoltre dura più a lungo ed è abbastanza rara da trovare, perché non tutte le concerie la trattano. Rispetto al cuoio richiede più attenzioni perché può modificare il colore se è esposta al sole diretto, però dura più a lungo ed è più morbida.

Similpelle

La similpelle è completamente diversa dall’ecopelle ed è l’unica pelle che non ha niente di origine animale. É un prodotto industriale composto da fibre sintetiche e cotone. Viene spalmato un tipo di poliuretano sul quale vengono fatti dei trattamenti in maniera da renderlo simile alla pelle. La similpelle è la più conveniente. Resiste meglio a luce e calore, è idrorepellente, si pulisce con facilità e non ha bisogno di particolari attenzioni. Purtroppo non è traspirante come i due precedenti tipi di pelle. Lo strato a contatto con il corpo è una resina poco morbida che tende anche a sciuparsi e a far vedere il materiale sintetico sottostante. Un divano in similpelle costa meno rispetto agli altri, tuttavia bisogna essere consapevoli che si consumerà velocemente e dovrà essere buttato via oppure rivestito. Talvolta la similpelle viene confusa con il PVC, una sostanza plastica che viene lavorata per gli utilizzi più disparati, anche per foderare divani economici.

Rivestimenti in tessuto

I rivestimenti in tessuto permettono alla fantasia di sbizzarrirsi in tutti i modi. Le coperture in commercio sono veramente tante e adatte ad ogni sorta di arredamento. Il tessuto è un materiale abbastanza delicato ed economico e quelli più pregiati hanno un trattamento ignifugo, particolare molto importante soprattutto per chi è fumatore. I divani di tessuto sono moderni e non è vero che siano di minore qualità rispetto agli altri. Esistono delle stoffe molto pregiate e molto eleganti che hanno anche la comodità di poter essere lavate in lavatrice e cambiate frequentemente. In questo modo si può dare un tocco di fantasia all’ambiente ogni volta che se ne ha voglia. La scelta dipende dal design del mobile e dallo stile dell’abitazione. La proposta degli arredatori d’interni è molto variegata e tutti i negozi dispongono di cataloghi con pezzetti di stoffa da valutare anche al tatto.

Come_sistemare_la_lavanderia

Come sistemare la lavanderia

Avere a disposizione uno spazio da poter usare come lavanderia è una fortuna che non tutti hanno. Sappi che è possibile renderlo uno degli ambienti più piacevoli e funzionali della casa. Dato che vi si devono fare operazioni non sempre gradite, non è detto che debba essere adibita ad una sorta di magazzino dove riporre di tutto e poi passarci il tempo malvolentieri. Anzi, proprio perché non tutti amano dedicarsi a queste attività, è bene sistemarla in modo da starci senza fatica.

La permanenza all’interno della lavanderia deve essere piacevole e dunque l’arredamento va curato in maniera particolare. Soprattutto per quel che riguarda i complementi, che devono essere piacevoli e appaganti, in modo da far dimenticare la noia che comporta lavare, stirare e riporre il bucato. Le soluzioni per rendere una lavanderia gradevole ed accogliente sono molteplici e il primo punto da tenere in considerazione è lo spazio. Chi ha la fortuna di avere un ambiente molto grande ha esigenze diverse da chi deve accontentarsi di un angolino. Dovrà sistemare ad incastro elettrodomestici, mobili, accessori e quant’altro occorra per dedicarsi al bucato di tutta la famiglia.

Come tinteggiare le pareti

Avendo la possibilità di sbizzarrirsi nella tinteggiatura dell’ambiente, è opportuno utilizzare colori pastello. Oppure il classico bianco per dare un senso di pulizia e ordine oltre che di relax. Anche il pavimento dovrà essere di colore chiaro, con piastrelle resistenti all’umido e al calpestamento, soprattutto se i panni verranno stesi al chiuso. Naturalmente vi dovrà essere almeno una finestra per far scorrere l’aria. La soluzione migliore sarebbe una lavanderia all’aperto semplicemente coperta da un tetto che consenta di stendere il bucato anche quando piove.

Elettrodomestici e mobili

Dopo aver sistemato pareti e pavimento è il momento di dedicarsi agli elettrodomestici. Che sia una lavatrice singola, con asciugatrice incorporata oppure con asciugatrice a parte. Tutto dipende dallo spazio e dalle possibilità economiche. Un’asciugatrice, oggi come oggi, permette di risparmiare moltissimo tempo. Le nuove tecnologie con cui sono costruite consentono di tirare fuori i panni perfettamente asciutti e quasi stirati. Questo risolve il problema dei fili per stendere che a questo punto non servono più, o quanto meno non sono fondamentali. Se non si ha un’asciugatrice, i fili devono essere sistemati in maniera da non dare fastidio e da ricevere più vento possibile, possibilmente in alto, in modo da poter stendere bene anche le lenzuola.

È arrivato il momento di trovare la collocazione giusta per mobili e suppellettili. Bisogna sistemare detersivi, ammorbidenti, stracci e spugnette, perché nella zona lavanderia molto spesso trovano spazio anche gli accessori per le pulizie domestiche. Servono degli scaffali a diverse altezze dove collocare tutto quello che serve. Meglio mettere più in alto i prodotti che si usano di meno e a portata di mano quelli di utilizzo quotidiano. Un angolino per le scope, la cassetta e l’aspirapolvere è bene trovarlo da queste parti, in modo da usare un’area unica per le pulizie.

Attenzione all’umidità

Quando si parla di pulire è inevitabile pensare all’acqua, dunque attenzione all’umido. Mai tenere bucato o stracci bagnati dentro spazi chiusi, altrimenti ammuffiranno e si creerà un odore sgradevolissimo. A proposito di umido, le pareti vanno tinte con vernici speciali e il pavimento deve avere delle piastrelle resistenti all’acqua. Quando lo spazio è poco va sfruttato bene, quindi conviene usare il muro per appendervi scaffali, scope e spazzoloni. Questi possono essere infilati in un angolino o tra un mobile e l’altro così come l’asse da stiro, altro accessorio indispensabile in una lavanderia. Il ferro invece va tenuto all’interno di un mobile possibilmente dentro al suo contenitore di cartone, in modo da preservarlo dall’usura e proteggerlo dagli urti.

Il cesto dei panni sporchi va messo in uno spazio chiuso, mentre bacinelle di ogni dimensione potranno stare incastrate una dentro l’altra. Per rendere l’ambiente più carino è bene usufruire di tendine per coprire gli oggetti a vista sugli scaffali. In questo modo possiamo permetterci di tenere anche un po’ in disordine senza badare troppo alla forma, ma soprattutto alla sostanza e pulire i panni e la casa nel modo più piacevole e veloce possibile.

Pavimenti resistenti ed economici

Il pavimento è un elemento della casa al quale bisogna prestare particolare attenzione perché è sottoposto ad usura continua. Non è detto che per avere un pavimento bello e resistente si debbano spendere  molto.
Grazie al rivestimento giusto, è possibile coniugare risparmio, qualità e durata nel tempo della superficie calpestabile, sia interna che esterna.

Vi sono molti tipi di pavimenti e quelli che riescono a rendere meglio da tutti i punti di vista, sono anche i più economici. Sono sostanzialmente quattro: gomma, gres porcellanato, PVC e laminato.
Naturalmente, per qualsiasi tipo di pavimento, bisogna considerare le spese di posa in opera. É sempre meglio affidarsi ad un professionista. 
Questa può essere una buona soluzione se la base è in ottime condizioni e non necessita di lavori per essere resa liscia, in modo da posarvi sopra il nuovo rivestimento.

I pavimenti resistenti ed economici vanno scelti a seconda della stanza nella quale devono essere montati, ad esempio, in bagno non è opportuno mettere il laminato.
Sono molto belle e poco costose, ma rendono di più in salotto o in camera da letto.

Una scelta alternativa sono le piastrelle con effetto marmo o effetto legno , che hanno un costo leggermente superiore e stanno bene ovunque.
La posa incide nel prezzo della pavimentazione tanto quanto il tipo di materiale. Le piastrelle che si incollano sono più economiche rispetto a quelle che si incastrano, ma necessitano di più lavoro e di materiali differenti rispetto alla posa a secco.

Ecco cosa fare

Negli ultimi tempi sta andando di moda il pavimento in laminato, che sostituisce egregiamente il costoso parquet. Si tratta di un materiale composto da fibra di legno e carta pressate insieme, che a prima vista ha un effetto estetico del tutto simile al legno. Questo pavimento sta benissimo in case con arredamento sia moderno che rustico perché, essendo liscio, si sposa perfettamente anche con i mobili geometrici ed essenziali delle case moderne e tecnologiche.
Il pavimento in laminato costa circa la metà di un parquet e dura leggermente meno.

Il laminato esiste di molti tipi ed è ottimo anche perché si mette ad incastro sopra alle vecchie piastrelle senza dover rompere nulla.  La maggior parte dei pavimenti ad incastro non necessita di colla. Sono piastrelle che si posano ad incastro, con modalità diverse a seconda del tipo e del produttore.

I pavimenti ad incastro non sono adatti per zone che vengono intensamente calpestate. In questo caso è necessario impiegare delle colle per tenere ferme le piastrelle e limitare il rumore del calpestamento.

I pavimenti resistenti ed economici ci sono sia per ambienti interni che per ambienti esterni.
In quest’ultimo caso l’impasto è più resistente, dato che deve sopportare eventi atmosferici e forti sbalzi di temperatura. Differente è all’interno dell’abitazione, dove c’è una temperatura costante e la sola pressione delle persone.
In esterno vi possono passare le auto e quindi conviene optare per tipi di pavimento con l’aggiunta di polimeri sintetici resistenti. Possono essere anche simili al legno ma, grazie alla composizione, non vengono attaccati dalle muffe e non vi si scivola. Per posare in esterno è necessario usare colle particolari, a meno che i listoni non siano particolarmente grandi e si incastrino da soli.

I moderni pavimenti di gomma e PVC sono molto economici e vengono usati soprattutto in attività commerciali, uffici, palestre. Rendono bene anche in casa, specialmente se l’arredamento è ultramoderno. I pavimenti di gomma sono molto resistenti e si mettono anche nei garage. Sono progettati per un utilizzo continuo e devono resistere all’usura del continuo calpestamento di persone e mezzi. Sono resistenti ai raggi UV, al fuoco, ad acqua e umido, antiscivolo, assorbono le vibrazioni e il rumore. I pavimenti di gomma classici sono quelli con le bolle, ma ultimamente per le palestre e soprattutto per le aree riservate ai bambini viene usato un tipo di gomma particolare anti trauma, che spesso viene decorata con simboli e disegni adatti all’ambiente.

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6 motivi per amare una casa mansardata

Le mansarde hanno un fascino unico che hanno sempre colpito un pò tutti e il perché è lecito chiederselo. Potrebbe risiedere nel fatto che vedere sempre gli stessi ambienti costituiti da parallelismi e spigoli decisi, probabilmente stufa la vista ed anche la mente.

In fondo una mansarda è una sorta di opera d’arte; al suo interno si percepisce un movimento che non si avverte in un normale appartamento. Se poi lo stile non è moderno ma montano, la mente viaggia verso le fiabe che ci hanno raccontato da piccoli ed i cartoni animati che abbiamo visto in tv.

Può sembrare sciocco ma non lo è. Tutti ed anche tu sei sicuramente colpito da immagini di questo tipo che ti riportano al passato e ti regalano un senso di pace e tranquillità, che una mansarda è decisamente in grado di trasmettere.

Un altro valido motivo è il fatto di trovarsi all’ultimo piano.
Tralasciando antipatici discorsi sulle scale, dall’ultimo piano si domina tutta la città, o tutto il panorama. Ciò rende la vista dalla finestra qualcosa di impagabile nella maggior parte dei casi.

La mansarda è poi raggiunta più facilmente dalla luce naturale, migliore per la nostra vista e per la casa; anche in questo caso si ha un risparmio energetico garantito da una migliore illuminazione.

Poi c’è il discorso del riscaldamento e del condizionamento.
Il riscaldamento è senza dubbio migliorato dalla prossimità del tetto, che prende direttamente i raggi solari, anche se è molto più difficile controllarlo.

Le mansarde sono generalmente molto calde come tutti gli ultimi piani esposti direttamente alle radiazioni solari, e per questo è difficile parlarne come un vantaggio.
La climatizzazione è la soluzione.

Le mansarde si prestano benissimo ad interessantissime soluzioni di design. Essi sono fondamentali per sfruttare al meglio ogni angolo ed ogni anfratto, rendendo i locali ancora più intriganti ed affascinanti.

Chi possiede una mansarda sa benissimo che non troverà i mobili che cerca. Dovrà recarsi da un artigiano o da una ditta specializzata che gli risolva il suo problema, costituito dalla conformazione del tetto.

Questo vale per i mobili, ma anche per i serramenti, che assumono un aspetto trapezoidale.
Se ti chiedi dov’è il vantaggio, posso risponderti che hai ragione. Ma la mansarda ha il vantaggio di essere affascinante, unica e di moda, e spesso non si dedica a chi non ha voglia di buttarsi in soluzioni alternative.

I vantaggi di una mansarda sono relativi unicamente alla passione che una persona dedica ad essa. Questo perché è un ambiente particolare, per certi versi sacrificato, ma per altri adeguato al proprio gusto personale.

Esistono poi mansarde particolarmente alte. Ciò è dovuto alla conformazione di alcune case e di alcuni palazzi in stile nordico. In questo modo aggiungono il fascino della mansarda all’ergonomia dei normali appartamenti.

La mansarda vera e propria è però il sottotetto, spesso utilizzato come ripostiglio o intercapedine; questi luoghi vengono acquistati ad un prezzo relativamente basso per subire poi una radicale trasformazione.

I motivi per i quali si ama una casa mansardata:

  1. costo d’acquisto basso, a parità di condizioni e di valore del territorio;
  2. possibilità di personalizzare molto l’ambiente;
  3. possibilità di usufruire di un buon isolamento tecnico con minor sforzo, in relazione ai normali appartamenti;
  4. fascino;
  5. distanza dal traffico e dai rumori della città;
  6. vista dalle finestre.

La mansarda è dunque un posto molto particolare e affascinante. Permette ai proprietari di distinguersi e di farlo nel migliore dei modi, ostentando un ambiente unico e ricco di dettagli artificiali.

Se sei una persona che ama le mansarde, il tuo importante compito è conferire ad essa un aspetto emozionante.