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Arredamento

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Illuminazione design: lusso e raffinatezza si fondono nei lampadari classici

Sei in procinto di rinnovare casa e non sei particolarmente restrittivo sul budget? Ti sei stancato di guardare solo alla funzionalità per scegliere l’arredamento di casa e vuoi dare un tocco unico, di grande eleganza, alla tua casa? Sei un amante della bellezza e degli oggetti di lusso? Allora questo è il posto giusto per te. Qui non vedrai niente di scontato e banale perché gli oggetti di design di cui sto parlando parlano direttamente alla tua anima e non alla tua parte critica, o razionale, che dir si voglia. Per capire cosa succede al tuo cervello quando osserva, ad esempio, uno dei magnifici lampadari classici di Venini, riprendiamo, per sommi capi, gli studi semiotici di Jean Marie Floch. Il celebre semiologo Jean Marie Floch aveva applicato il quadrato semiotico di scuola greimasiana al campo della pubblicità individuando quattro possibili tipi di valorizzazione per gli oggetti di consumo: pratica, critica, utopica e ludica. Dimenticatevi delle prime due e concentratevi sulle ultime due. In questi casi, l’oggetto non è considerato né per il suo valore strumentale né secondo parametri economici ma soltanto per la sua unicità; diviene quindi materia significante del lusso e della raffinatezza, qualità che sono inutili ed essenziali allo stesso tempo.

 

Arredare casa con i migliori capolavori: i lampadari classici di Venini

Insomma, la tua parte critica viene messa in pausa, ma questo non è un male, per più di un motivo. Ce lo ricorda Nuccio Ordine, celebre docente di letteratura italiana e scrittore, che ha pubblicato un libro manifesto eccezionale, dal titolo eloquente: “L’inutilità dell’inutile”. Lo scrittore sostiene, fra le altre cose, che il culto dell’utilità metta in serio pericolo il sistema culturale, le scuole, la didattica e inevitabilmente anche l’arte e la creatività. Egli rimarca quindi l’importanza delle cose superflue, ma che rendono l’uomo più umano. Che cosa ha a che fare questo con il lusso e l’eleganza dei lampadari classici? Tutto. Pensa a ciò che ipoteticamente potresti acquistare. Per la tua sala da pranzo un lampadario fatto in serie, un’imitazione più o meno riuscita di un autentico lampadario classico, se così possiamo dire, potrebbe anche fare al tuo caso. Ma sei convinto che sarebbe davvero la stessa cosa? Io credo proprio di no.

 

I lampadari classici e la necessità della bellezza

Il valore dei lampadari classici, anche quello economico, deriva in primo luogo dalla loro bellezza e indiscussa qualità e ancor prima dalle moltissime ore di lavoro artigianale che stanno dietro ad ogni pezzo. I lampadari classici non sono per tutti, ma per i soli che sanno apprezzarne il loro immenso valore artistico. Sono per i più coraggiosi, quelli che non si accontentano, che hanno una visione avanguardista della vita, quelli che sanno riconoscere da lontano un lavoro ottimamente svolto e che stanno attenti ai dettagli. Insomma, quelli che sanno ancora dare un valore alla bellezza, motore necessario del progresso umano. I lampadari classici di Venini sono un esempio lampante di cosa significa produrre opere d’arte da ammirare e da vivere.

 

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Vasca da bagno

La vasca da bagno oltre a essere funzionale è anche un vero complemento d’arredo, che all’interno dell’arredamento del bagno può realmente fare la differenza.
La scelta delle vasche da bagno disponibili sul mercato è vasta, queste vanno incontro alle esigenza di ognuno, sia per quanto concerne lo stile che il design. Ci sono vasche da bagno piccole e altre che possono essere posizionate ovunque nel bagno, queste ultime sono molto belle esteticamente e rendono il bagno diverso.

La vasca idromassaggio:

Uno dei principali benefici dell’idromassaggio è senza dubbio la capacità di sciogliere lo stress e le tensioni muscolari dal corpo. Le vasche da bagno ad idromassaggio vengono progettate appositamente per far sì che il posizionamento dei getti sia ottimizzato per rilassare il corpo.

La soluzione come la vasca idromassaggio con doccia assicura di avere tutti i comfort necessari all’interno del bagno. L’idromassaggio è un sogno per chiunque arredi un bagno e grazie alla nostra vasta gamma di prodotti diventa anche accessibili con dei prezzi alla portata di tutti.

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La vasca da bagno Piccola:

In una citta come Milano dove i bagni sono spesso piccoli a causa delle ridotte dimensioni degli appartamenti, i disegnatori e fornitori di vasche da bagno hanno trovato una soluzione.  

Chi deve optare per vasche piccole non deve rinunciare ad avere un modello a libera installazione, da sistemare al centro del bagno (Freestanding), qualora il bagno avesse una forma tale da rendere libero dello spazio nel mezzo al locale, spazio che altrimenti andrebbe sprecato; intorno alla vasca, occorre in questi casi lasciare un passaggio di 60/80 cm
Le vasche piccole più comuni sono comunque quelle da installare a parete e rettangolari; si trovano nelle misure di 160, 140, 120 cm e anche meno, ma esistono anche modelli compatti di forma tondeggiante o asimmetrica.

Le vasche piccole sono spesso o più profonde o più alte di qualche centimetro, in modo da essere sufficientemente capienti. Anche le vasche piccole possono avere una seduta confortevole ed un accesso agevolato.

Vasca da Bagno angolare:

Queste sono disponibili in diversi stili, per andare a diventare dei veri e propri complementi d’arredo. Questo tipo di vasca da bagno è  disponibile anche in versione di vasca idromassaggio. 
La vasca angolare dunque è un ottimo compromesso per chi vuole occupare il minor spazio possibile, senza rinunciare alla funzionalità e al design.

Vasca da Bagno freestanding:

Per questo tipo di vasca da bagno dobbiamo considerare le dimensioni del vano. quando si ha a disposizione un’abitazione dove il bagno è grande, si puo optare per una vasca da bagno freestanding che è semplicemente un’opera d’arte: ecco come potremmo definire queste vasche in ghisa freestanding con piedini.

Le sue misure contenute la rendono perfetta anche per bagni dalle dimensioni modeste, o – perché no – per una camera da letto, in modo da avere tutto il piacere di un bel bagno nella privacy della tua stanza.

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Vasche da bagno per anziani e disabili:

Grazie alla presenza di componenti aggiuntivi riesce a rispondere a determinate richieste. Nella vasta gamma di prodotti disponibili è possibile infatti trovare la vasca con sportello, molto vantaggiosa per entrare comodamente in vasca e fare un bagno in totale relax. 
Queste innovative soluzioni non sono eccessivamente costose, infatti sia la vasca per disabili che quella per anziani hanno dei prezzi contenuti rispetto alla comodità che se ne guadagna.

Vasche da bagno prezzi:

I prezzi delle vasche da bagno variano dalla qualità del materiale e dal il marchio. Materiali ricercati e linee raffinate, morbide ed avvolgenti, caratterizzano le vasche da bagno destinate a soddisfare qualsiasi esigenza sia estetica che di praticità e funzionalità hanno una forbice di prezzo molto ampia, partono da 890.00€ ai 10’000,00€.
Le vasche da bagno che vengono rivestite con le piastrelle invece hanno un costo piu contenuto, queste partono da 250,00€ fino d arrivare a 1’000,00€.

Conclusioni:

La doccia non potra mai sostituire la vasca da bagno, quest’ultima è stata utilizzata dall’inizio dei secoli. Negli ultimi tempi la doccia viene preferita alla vasca, ma per chi ha bambini piccoli e chi vuole rilassarsi oltre che lavarsi la vasca da bagno è l’ideale. La vostra scelta cade sulla vasca da bagno o sula doccia.

Interior designer Milano

Cosa fa un interior designer?

L’interior designer è una figura creativa progetta e ridisegna gli spazi interni, questo include la conoscenza dei prodotti, i materiali, le tendenze.

Fondamentale è per  un interior designer la conoscenza avanzata di sistemi di modellazione 3D e rendering fotorealistico, per curare in ogni dettaglio il suo operato, inoltre è fondamentale per garantire un risultato pienamente corrispondente alle attese alla committenza

Un bravo interior design anticipa i bisogni delle persone e riesce, tramite gli spazi che crea, ad emozionare. Un designer di interni ascolta i bisogni e i desideri dei suoi clienti e poi li interpreta a modo suo per sviluppare case.

Quanto costa un interior designer a Milano?

Da cosa dipende e come riconoscerne la professionalità? Per chi deve avvalersi delle competenze di un progettista di interni è difficile riuscire a prevederne il compenso. 

Ogni lavoro è diverso da un altro ed è difficile stabilire un prezzo senza parlare con il cliente.
Normalmente il costo del lavoro di un bravo interior designer  a Milano viene recuperato in termini di vantaggi economici sull’acquisto dei prodotti e sulla realizzazione delle opere.  Solitamente si fissare una percentuale sull’entità della spesa per gli arredi, spaziando da un minimo di 7% ad un massimo del 20%.

Comunque cerchiamo di dare un idea di quanto costa un interior designer a Milano:

  • Arredamento e valorizzazione di un monolocale: dai 500,00 € ai 1.500,00 €.
  • Arredamento di un singolo ambiente: dai 4500,00 € ai 700,00 €.
  • Arredamento abitazione di grandi dimensioni: dai 1.500,00 € ai 8.000,00 €.

Come scegliere un interior designer?

Essendo un mercato libero e ancora non ben definito, inoltre essendo la maggior parte liberi professionisti, è complicato riuscire ad orientarsi tra le tante offerte proposte non sempre può essere facile. A questa difficoltà, inoltre, si aggiunge quella legata al rischio di incorrere in qualche interior designer truffaldino, qualcuno cioè che vanta di avere dei titoli e delle abilità che, non possiede veramente.

Al giorno d’oggi, adesso abbiamo tutto a portata di click e basta una semplice ricerca su Internet per verificare l’affidabilità o meno di un interior designer. Opinioni, recensioni, pareri di chi già avuto modo di lavorare con la persona a cui vorrete affidare i lavori saranno il vostro metro di valutazione.
Ma non fermatevi solo a questo, andate oltre, cercate di conoscere i professionisti che eseguiranno i lavori di ristrutturazione o di falegnameria. In questo modo avrete una reale percezione della figura professionale a cui vi state affidando.

Dopo di ciò, dunque, sarà possibile instaurare con il un rapporto di fiducia che, appunto, vi permetterà di affidarvi al suo giudizio e ai suoi consigli.

Interior designer Milano progetto

Conclusioni:

La sua figura dell’interior designer a Milano  sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, soprattutto da quando si è arrivati a capire fino in fondo l’importanza del suo ruolo.

All’interno di un progetto di interior design, troviamo i seguenti punti:

  • Moodboard (una serie di immagini unite tra di loro come in un collage che serve ai designer a mostrare in formato visivo un progetto e i concept ad esso correlati.
  • Schema colori e materiali (colore giusto per ogni parete)
  • Layout
  • Luce e illuminazione degli ambienti
  • Disegno 3D
  • renderizzazione e presentazione 

Ognuna di queste fasi presuppone, una specifica preparazione professionale

Attenzione l’interior designer non è obbligatoriamente un architetto.

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Come arredare l’anticamera

L’anticamera di un appartamento è la prima cosa che si trova appena si varca la soglia di casa. Trasmette infiniti messaggi all’inquilino e ai suoi ospiti. È un ambiente che deve essere assolutamente curato, in modo da provare sollievo e relax quando si va in casa. In un’abitazione ci deve essere la sensazione di comfort, calore, profumo, ordine e pulizia.

Arredare l’anticamera al meglio è importantissimo, perché è il primo impatto quando si entra dentro un ambiente. Rimarrà sempre il ricordo, anche se il resto della casa non rispecchia la prima impressione. In poche parole l’anticamera è il biglietto da visita della casa e del proprietario. Anche quando si parla di case moderne, dove questo spazio importantissimo sembra essere sparito.
Se fuori dalla porta non manca mai il tappetino per pulirsi le scarpe, anche all’interno di essa è bene porre qualcosa di simile per cambiarsele e indossare le pantofole, sia per motivi di igiene che di comodità. Spesso nell’ingresso viene messa una scarpiera proprio per fare in un’operazione unica il cambio delle scarpe e metterle subito a posto. La scarpiera deve essere piccola, poco evidente e chiusa, perché le scarpe non sono certo belle da vedersi e danno l’idea di disordine.

Oggi vanno di moda gli open space, ossia stanze enormi dove si entra direttamente in salotto o in cucina. Ci si ritrova proiettati in una nuova realtà quasi con violenza, senza aver modo di assaporare gradualmente l’atmosfera domestica. In ogni caso, un minimo di separazione tra l’ingresso e il resto esiste sempre, perché si tratta di un’area a sé stante, dove si posano le giacche e le borse quando si rientra da fuori.

Talvolta, lo studio per arredare l’anticamera viene trascurato, pensando che si tratti solamente di un ambiente di passaggio e che la casa vera e propria sia il salotto o la zona living. Questo è un grosso errore, perché basta una piccola decorazione di buon gusto per fare la differenza. In un ingresso che di per sé non ha niente di particolare, si può provare una sensazione piacevole, una volta varcata la soglia di casa.

Per arredare l’anticamera serve…

L’ingresso è un ambiente che deve svolgere funzioni importanti come appoggiarvi giacche e cappotti quando si entra e prenderli quando si esce.
Prima di uscire tutti controllano di essere a posto, quindi uno specchio nell’ingresso è un’ottima idea, e oltretutto renderà lo spazio più grande e luminoso.
Quando si rientra a casa stanchi dal lavoro con le tasche piene di monetine, chiavi, scontrini e quant’altro, bisogna avere modo di depositare tutto nel cosiddetto “svuota tasche“. In questo  modo si potrà ritrovare ogni cosa, quando si uscirà l’indomani mattina. Lo svuota tasche è fondamentale e va tenuto in ordine, sebbene sia un semplice contenitore dove si ripone la roba che si usa tutti i giorni.
Chi entra in casa e trova una consolle ingombra di borsette, monete, chiavi, cappelli e sciarpe non avrà certamente una bella sensazione.

Un portachiavi appeso al muro, oltre che essere decorativo se è di design, è anche funzionale e consente di non perdere mai le chiavi di casa o della macchina. Un mobiletto, oppure una mensola, sono utili nell’ingresso di casa ed anche questo farà la differenza dell’ambiente. In spazi piccoli è consigliabile sistemare una mensola dove mettere poche cose. Perché il disordine non va mai bene, meno che mai nell’anticamera. Anche a costo di rinunciare a metterci tutto quello che serve, come svariati tipi di giacche, cappelli o sciarpe.

In ingresso ci devono essere uno o più appendiabiti con una sola giacca ognuno. Quando si decide di cambiarla, si potrà fare lo spostamento nell’armadio, perché non c’è niente di più orribile che trovare appendiabiti strapieni di giacche e giubbotti.

Scegliere il colore

Anche il colore delle pareti è importante per arredare l’anticamera. La si può rendere diversa rispetto al resto dell’appartamento, per sottolineare ancora di più che è uno spazio indipendente. Una sorta di camera di decompressione per passare dall’esterno all’interno. L’impatto deve essere piacevole per tutti e dunque colori tenui e tinte pastello. Magari un bello specchio decorativo, un attaccapanni e uno svuota tasche, niente altro. Tanto basta per avere un’anticamera funzionale e piacevole.

come arredare terrazzo

Come arredare il terrazzo

Avere uno spazio esterno, come un piccolo o un grande terrazzo, è un lusso che permette di respirare aria fresca senza uscire di casa e di godersi tutto il relax degli spazi all’aperto. Per sfruttare al meglio questi spazi è molto importante scegliere con cura l’arredo giusto per il terrazzo. Bisogna prendere in considerazione sia il proprio budget di spesa che lo stile e i complementi d’arredo desiderati.

Tra gli oggetti più importanti da acquistare per un arredo perfetto non mancano i set con poltrone, divani e tavolino per esterni. Elementi dal design elegante e raffinato che trasformano un semplice terrazzo in un luogo ideale per un aperitivo, per gustare una tazza di caffè, per un fresco drink in compagnia o per rilassarsi all’aria aperta.

Inoltre, per rendere accogliente il terrazzo in ogni momento della giornata, è bene creare una zona d’ombra con gazebo, maxi ombrelloni da esterno, pergolati, tende o altre coperture. In base ai tuoi gusti personali puoi scegliere tra gazebo in legno, gazebo in ferro, tende a vela, tende con strutture in alluminio laccato. Ci sono poi ombrelloni con palo centrale, ombrelloni a sospensione, ombrelloni con palo laterale e tantissime altre proposte per esterno. Una gamma esclusiva di prodotti di altissima qualità studiati per l’arredo dei terrazzi.

Un po’ di verde sul terrazzo

Arricchire gli spazi con piante da esterno, amache e cuscini è una scelta sempre più comune. Consente di valorizzare i terrazzi senza spendere cifre importanti. Se sei amante del verde, ti consiglio di abbellire il terrazzo anche con piante ornamentali. Sono in grado di donare allegria, durante tutto il periodo primaverile ed estivo.

Inoltre, le piante sono anche un’ottima soluzione per rendere i terrazzi più freschi durante le calde e afose giornate estive e per creare piccole zone d’ombra. La viridea, il gelsomino azzurro, la portulaca oleracea, il geranio e la petunia sono le piante per eccellenza per l’arredo di terrazzi e balconi. Sono varietà che non temono il sole e si adattano perfettamente anche alle temperature più calde.

Per un terrazzo perfetto serve…

Se desideri creare un terrazzo esclusivo e di lusso, ti consiglio di puntare anche sull’installazione di una mini-piscina, semplice o idromassaggio. É la soluzione perfetta per rinfrescarsi comodamente durante tutta la stagione estiva, senza uscire di casa. Con l’aggiunta di lettini prendisole, docce per esterno e finto prato, hai tutti gli elementi per trasformare il terrazzo nel tuo solarium privato.

Poltrone a dondolo, tappeti da esterno e piccoli cuscini appoggiati sul pavimento sono piccole attenzioni che ti permettono di trasformare il terrazzo in un angolo di paradiso. Se il tuo terrazzo è molto grande, ti consiglio di puntare su una parziale copertura in pannelli di legno naturale. Soluzione che consente di sfruttare lo spazio esterno anche in giornate ombrose.

Per rendere impeccabile il terrazzo non sottovalutare l’importanza degli accessori. Candele profumate, vasi, tovaglie, poltrone relax, casette per bambini, scivoli e altri giochi sono solo alcuni degli accessori che puoi acquistare. Trasformerai il terrazzo in un ambiente ideale per tutta la famiglia.

La spesa

Per arredare con cura un terrazzo non serve spendere cifre elevate. É possibile raggiungere ottimi risultati anche a basso costo, attraverso un’accurata selezione degli arredi e dei complementi da acquistare. Grazie a una vasta scelta di soluzioni per il terrazzo, puoi arredarlo a tuo piacimento, nel rispetto delle possibilità di spesa e del budget stabilito.

Nella scelta dell’arredo per esterno, ricordati di puntare su tessuti e materiali resistenti al sole e alle intemperie, soluzioni perfette per gli spazi all’aperto. Con le numerose idee di arredo per il terrazzo che ti ho fornito, devi solo immaginare come deve essere il tuo terrazzo ideale e arredarlo. Scegli sempre prodotti di qualità, resistenti e duraturi.

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Come trasformare una libreria in un divisore tra stanze

La fantasia di architetti e arredatori d’interni non ha confini e si adatta ad ogni singola esigenza. Le case moderne devono essere soprattutto funzionali, perché la vita di oggigiorno è basata sul lavoro e non c’è tanto tempo per dedicarsi a mobili e suppellettili. La crisi incombe e sono sempre di più le famiglie che scelgono monolocali e open space per risparmiare tempo e denaro. Questi spazi aperti hanno però lo svantaggio di avere tutto a vista, cucina e zona notte comprese, il che non a tutti può essere gradito. Dunque bisogna ingegnarsi per ricavare spazi ed angoli chiusi per preservare la privacy.

Tra le soluzioni maggiormente adottate per arredare gli spazi aperti vi sono le librerie free standing. Stanno in piedi da sole e si possono posizionare nella sala ricavando due ambienti o uno spazio di passaggio. Le abitazioni di questo genere devono essere suddivise in vari locali, ad esempio lo spazio living dalla cucina oppure la zona giorno dalla zona notte. Una libreria fa sempre bella figura e può essere usata come elemento d’arredo divisorio, ma anche per riporre libri e qualche soprammobile di pregio lasciando delle aperture per dare ariosità alla casa. Le librerie bifacciali disgiungono l’ambiente senza chiuderlo lasciando filtrare luce e aria e sono anche utili come ripiani d’appoggio.

Le soluzioni per trasformare una libreria in un divisore tra stanze sono moltissime, adatte sia a spazi ampi che piccoli. Per esempio un piccolo monolocale sembrerà più grande se sarà diviso in due spazi, come la zona notte e la zona giorno e una libreria sarà anche funzionale come ripiano per libri, oggetti e piante. Negli open space una libreria può fungere da corridoio, creare una sorta di passaggio tra un ambiente e l’altro. Quando lo spazio lo consente, le librerie divisorie possono avere dimensioni più ampie senza per questo essere invadenti o togliere luce alla casa.

Una libreria per ogni necessità

I brand più in voga del momento propongono ogni genere di soluzione e infiniti i tipi di design per soddisfare ogni esigenza, stile e spazio disponibile. Le librerie aperte si possono attrezzare per separare l’ingresso dal soggiorno oppure la cucina dal salotto. Quelle chiuse diventano una vera e propria parete dove installare per esempio la televisione o l’impianto stereo. Le librerie divisorie a volte si chiamano pareti bifacciali e i materiali con cui sono costruite sono i più disparati e da tutti i prezzi. In un ambiente ultramoderno non c’è niente di più elegante che una libreria divisoria in vetro, ottima in un ampio open space con il parquet.

La libreria-parete può essere molto grande e creare un angolo che formi un habitat unico dove soggiornare o mangiare. Ad esempio nelle case che si aprono direttamente sul soggiorno è bene separare lo spazio d’ingresso con una libreria free standing aperta. Così come un open space si può attrezzare con un’ampia zona living e una bella libreria di legno che dia un tocco di privacy e non faccia notare la cucina.

Chi ama osare può attrezzare una stanza incorporando il bagno nella camera da letto. Separando così gli ambienti con una libreria che, dalla parte del letto funga da ripiano e dall’altra abbia il lavandino e lo specchio. Questa soluzione un po’ azzardata è ultra moderna. Consente di avere nella camera da letto uno spazio bagno intimo e riservato senza bisogno di costruire muri o stravolgere la piantina della casa. Inoltre non c’è alcun bisogno di andare al catasto a segnalare le modifiche apportate.

Le librerie sono ottime per dividere qualsiasi ambiente senza costruire pareti e sono anche più economiche. Non necessitano di permessi comunali e si possono spostare continuamente, in modo da avere una casa diversa tutte le volte che si ha voglia di cambiare stile. La scelta della libreria che funga da parete divisoria dipende sia dagli spazi che dai gusti personali. Le proposte in commercio sono tante e ve ne sono di molto particolari e originali. Anche le persone più fantasiose possono costruirsi uno spazio personalizzato creando vari ambienti con librerie di tutti i generi.

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Divani di ogni tipo: segui i nostri consigli

Rinnovare l’arredamento del soggiorno è un’operazione che comporta una radicale trasformazione dell’ambiente nel quale si ricevono gli ospiti, quindi bisogna farlo con la massima attenzione. Il divano è uno dei mobili fondamentali della casa e dunque va saputo scegliere con cura. Ve ne sono talmente tanti in vendita che si può rimanere confusi di fronte a una scelta così ampia di design e tessuti. Tuttavia, bastano pochi semplici accorgimenti per inserire nella stanza nuovo divano che si sposi perfettamente al resto dell’arredamento domestico.

Molto spesso i divani sono rivestiti e dunque è ancora più facile cambiare look al soggiorno a seconda della stagione. Basta coprirlo con un materiale ed un colore diversi a seconda del momento per avere una casa del tutto rinnovata. I rivestimenti per i divani esistono da tutti i prezzi e i più comuni sono in tessuto, pelle o finta pelle. Non tutti sanno che ecopelle e similpelle sono due prodotti sintetici completamente diversi.

Vera pelle

La vera pelle è in realtà cuoio conciato, in modo da renderlo morbido e sottile per abbigliamento e rivestimento di arredi. Il cuoio, ossia la vera pelle animale, è molto resistente, traspirante, elegante ed il trattamento impedisce lo sviluppo di funghi e batteri. Ha ottime proprietà termiche e isolanti, è molto bella e piacevole da toccare. Si tratta del materiale che costa di più per rivestire i divani ma è anche quello chic per eccellenza. Un divano di pelle non passerà mai di moda e farà sempre bella figura con qualsiasi tipo di arredamento, classico o moderno.

Ecopelle

I materiali simili alla pelle sono la ecopelle e la similpelle. La ecopelle non è pelle ecologica, come potrebbe far sembrare il nome. É pelle di origine animale conciata in maniera che abbia un impatto ambientale minore rispetto al cuoio. L’ecologia riguarda solamente i prodotti chimici usati per il trattamento, che devono essere basati su specifiche norme UNI ad impatto ambientale minimo. La ecopelle è più costosa e pregiata della vera pelle, ha un bel colore non uniforme, qualche segno e imperfezione ed è ancora più morbida della pelle-cuoio. Inoltre dura più a lungo ed è abbastanza rara da trovare, perché non tutte le concerie la trattano. Rispetto al cuoio richiede più attenzioni perché può modificare il colore se è esposta al sole diretto, però dura più a lungo ed è più morbida.

Similpelle

La similpelle è completamente diversa dall’ecopelle ed è l’unica pelle che non ha niente di origine animale. É un prodotto industriale composto da fibre sintetiche e cotone. Viene spalmato un tipo di poliuretano sul quale vengono fatti dei trattamenti in maniera da renderlo simile alla pelle. La similpelle è la più conveniente. Resiste meglio a luce e calore, è idrorepellente, si pulisce con facilità e non ha bisogno di particolari attenzioni. Purtroppo non è traspirante come i due precedenti tipi di pelle. Lo strato a contatto con il corpo è una resina poco morbida che tende anche a sciuparsi e a far vedere il materiale sintetico sottostante. Un divano in similpelle costa meno rispetto agli altri, tuttavia bisogna essere consapevoli che si consumerà velocemente e dovrà essere buttato via oppure rivestito. Talvolta la similpelle viene confusa con il PVC, una sostanza plastica che viene lavorata per gli utilizzi più disparati, anche per foderare divani economici.

Rivestimenti in tessuto

I rivestimenti in tessuto permettono alla fantasia di sbizzarrirsi in tutti i modi. Le coperture in commercio sono veramente tante e adatte ad ogni sorta di arredamento. Il tessuto è un materiale abbastanza delicato ed economico e quelli più pregiati hanno un trattamento ignifugo, particolare molto importante soprattutto per chi è fumatore. I divani di tessuto sono moderni e non è vero che siano di minore qualità rispetto agli altri. Esistono delle stoffe molto pregiate e molto eleganti che hanno anche la comodità di poter essere lavate in lavatrice e cambiate frequentemente. In questo modo si può dare un tocco di fantasia all’ambiente ogni volta che se ne ha voglia. La scelta dipende dal design del mobile e dallo stile dell’abitazione. La proposta degli arredatori d’interni è molto variegata e tutti i negozi dispongono di cataloghi con pezzetti di stoffa da valutare anche al tatto.

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Come sistemare la lavanderia

Avere a disposizione uno spazio da poter usare come lavanderia è una fortuna che non tutti hanno. Sappi che è possibile renderlo uno degli ambienti più piacevoli e funzionali della casa. Dato che vi si devono fare operazioni non sempre gradite, non è detto che debba essere adibita ad una sorta di magazzino dove riporre di tutto e poi passarci il tempo malvolentieri. Anzi, proprio perché non tutti amano dedicarsi a queste attività, è bene sistemarla in modo da starci senza fatica.

La permanenza all’interno della lavanderia deve essere piacevole e dunque l’arredamento va curato in maniera particolare. Soprattutto per quel che riguarda i complementi, che devono essere piacevoli e appaganti, in modo da far dimenticare la noia che comporta lavare, stirare e riporre il bucato. Le soluzioni per rendere una lavanderia gradevole ed accogliente sono molteplici e il primo punto da tenere in considerazione è lo spazio. Chi ha la fortuna di avere un ambiente molto grande ha esigenze diverse da chi deve accontentarsi di un angolino. Dovrà sistemare ad incastro elettrodomestici, mobili, accessori e quant’altro occorra per dedicarsi al bucato di tutta la famiglia.

Come tinteggiare le pareti

Avendo la possibilità di sbizzarrirsi nella tinteggiatura dell’ambiente, è opportuno utilizzare colori pastello. Oppure il classico bianco per dare un senso di pulizia e ordine oltre che di relax. Anche il pavimento dovrà essere di colore chiaro, con piastrelle resistenti all’umido e al calpestamento, soprattutto se i panni verranno stesi al chiuso. Naturalmente vi dovrà essere almeno una finestra per far scorrere l’aria. La soluzione migliore sarebbe una lavanderia all’aperto semplicemente coperta da un tetto che consenta di stendere il bucato anche quando piove.

Elettrodomestici e mobili

Dopo aver sistemato pareti e pavimento è il momento di dedicarsi agli elettrodomestici. Che sia una lavatrice singola, con asciugatrice incorporata oppure con asciugatrice a parte. Tutto dipende dallo spazio e dalle possibilità economiche. Un’asciugatrice, oggi come oggi, permette di risparmiare moltissimo tempo. Le nuove tecnologie con cui sono costruite consentono di tirare fuori i panni perfettamente asciutti e quasi stirati. Questo risolve il problema dei fili per stendere che a questo punto non servono più, o quanto meno non sono fondamentali. Se non si ha un’asciugatrice, i fili devono essere sistemati in maniera da non dare fastidio e da ricevere più vento possibile, possibilmente in alto, in modo da poter stendere bene anche le lenzuola.

È arrivato il momento di trovare la collocazione giusta per mobili e suppellettili. Bisogna sistemare detersivi, ammorbidenti, stracci e spugnette, perché nella zona lavanderia molto spesso trovano spazio anche gli accessori per le pulizie domestiche. Servono degli scaffali a diverse altezze dove collocare tutto quello che serve. Meglio mettere più in alto i prodotti che si usano di meno e a portata di mano quelli di utilizzo quotidiano. Un angolino per le scope, la cassetta e l’aspirapolvere è bene trovarlo da queste parti, in modo da usare un’area unica per le pulizie.

Attenzione all’umidità

Quando si parla di pulire è inevitabile pensare all’acqua, dunque attenzione all’umido. Mai tenere bucato o stracci bagnati dentro spazi chiusi, altrimenti ammuffiranno e si creerà un odore sgradevolissimo. A proposito di umido, le pareti vanno tinte con vernici speciali e il pavimento deve avere delle piastrelle resistenti all’acqua. Quando lo spazio è poco va sfruttato bene, quindi conviene usare il muro per appendervi scaffali, scope e spazzoloni. Questi possono essere infilati in un angolino o tra un mobile e l’altro così come l’asse da stiro, altro accessorio indispensabile in una lavanderia. Il ferro invece va tenuto all’interno di un mobile possibilmente dentro al suo contenitore di cartone, in modo da preservarlo dall’usura e proteggerlo dagli urti.

Il cesto dei panni sporchi va messo in uno spazio chiuso, mentre bacinelle di ogni dimensione potranno stare incastrate una dentro l’altra. Per rendere l’ambiente più carino è bene usufruire di tendine per coprire gli oggetti a vista sugli scaffali. In questo modo possiamo permetterci di tenere anche un po’ in disordine senza badare troppo alla forma, ma soprattutto alla sostanza e pulire i panni e la casa nel modo più piacevole e veloce possibile.