Rossana Nardacci, Autore presso Ristruttura Interni – Pagina 13 di 13
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allarme antifurto casa

Come deve essere un valido impianto di allarme antifurto?

L’installazione di un impianto allarme antifurto è il mezzo più efficace per aumentare la sicurezza della propria abitazione.

Un impianto antifurto consta generalmente di 4 componenti:

  • dispositivi di comando (chiavi, telecomando, tastiera.) che servono ad attivare (o disattivare) il sistema;
  • centralina, la parte più importante, la quale elabora le varie rilevazioni che vengono registrate e trasformate in dati e che, se necessario, attiva l’allarme
  • sensori, sono i dispositivi che inviano alla centralina tutto ciò che rilevano
  • dispositivi sonori (la sirena d’allarme).

Tipologie di impianto allarme antifurto per la casa

Esistono diverse tipologie di allarme per la casa, ognuna delle quali presenta differenti tipi di rilevatori e di funzioni. Una distinzione di base può essere fatta, innanzitutto, tra impianti allarme antifurto con fili (via cavo) ed impianti allarme antifurto senza fili (wireless).

Impianti allarme con fili o via cavo

Gli impianti allarme con fili o via cavo sono composti da una rete di cavi elettrici che collegano le varie componenti del sistema disposte nell’edificio.

Sono alimentati da un circuito elettrico a bassa tensione i cui fili, solo per alcuni modelli, possono essere inseriti nel già presente impianto elettrico. In questo caso, quindi, l’installazione non richiederebbe particolari lavori di adattamento.

Questa tipologia di allarme per la casa è molto sicura.  I fili che ne permettono il funzionamento sono incassati nel muro ed il tentativo di tagliarli farebbe scattare l’intero sistema di allarme mettendo in fuga i ladri!

Installare questo impianto d’allarme è ideale negli edifici in fase di costruzione o di ristrutturazione. Altrimenti richiederebbe costi maggiori per gli interventi di foratura e riparazione dei muri per consentire il passaggio dei fili.

Le componenti da installare in un impianto di allarme per la tua casa sono minimo 3 (centrale, rilevatori e sirena). Esse  vanno collegate tra loro in tutto l’edificio e, quindi, non sempre lo spazio per inserire i fili nelle canaline di un impianto elettrico già esistente è sufficiente. Per questo motivo, le tempistiche per l’installazione dell’allarme con fili sono notevolemente alte.

Impianto allarme senza fili o via radio (wireless)

Un impianto di allarme senza fili (wireless o via radio) è analogo a quello di un sistema via cavo. E’ composto anch’esso dalla centrale di allarme, la quale gestisce l’impianto antintrusione, i rivelatori disposti nelle varie zone dell’edificio che rilevano l’intrusione ed inviano il segnale alla centralina e dei dispositivi di allarme acustici (come le sirene) o i combinatori telefonici per segnalare l’allarme alle forze dell’ordine.

Questa tipologia di impianto non richiede cavi di alcun tipo, poiché le varie componenti dell’allarme comunicano tra loro grazie alle onde elettromagnetiche, via etere.

L’energia ai vari dispositivi è fornita da batterie a lunga durata, la cui carica è periodicamente segnalata e, se è in procinto di terminare, viene avvisato l’installatore che provvede alla sostituzione. Ciò permette, inoltre, all’impianto d’allarme di funzionare anche in caso di lunghi blackout, o di guasti alla linea elettrica, mantenendo ugualmente la casa al sicuro.

Le tempistiche per l’installazione di una videosorveglianza wireless sono molti brevi.

I costi di questo antifurto sono bassi, così come quelli dell’installazione, in quanto non ci sono costi di lavori di muratura per il passaggio dei cavi. Inoltre, questo impianto può essere aggiornato e perfezionato nel tempo ed, in caso di trasloco, può essere facilmente trasportato ed installato nella nuova casa.

Impianti allarme misti via cavo e via radio

Questa tipologia di impianto allarme è così definita perché una parte dell’impianto è installata con i cavi, mentre un’ altra parte senza. Generalmente la parte installata con i cavi comprende solo la centralina, la quale è alimentata con l’energia elettrica, mentre i sensori comunicano con le onde radio.

Gli impianti d’allarme misti di solito sono la conseguenza dell’ampliamento di un impianto con cavi già esistente, ai quali vengono aggiunti altre componenti senza fili.

Impianti allarme integrati con sistemi di protezione attiva e passiva

Questa tipologia di antifurti per la casa è considerata la più efficace. Gli impianti d’allarme integrati sono progettati per proteggere l’edificio abbinando misure di protezione attiva e passiva.

In questo caso, i sensori installati in particolari punti, come la serratura della porta, aumentano sensibilmente la protezione.

Sei di Milano? Vorresti installare un impianto antifurto per la tua casa? Contattaci!

 

 

 

architetto

Ristrutturazione casa: perché affidarla ad un architetto?

Sei pronto a ristrutturare casa? Un architetto di Milano, collaboratore di Ristruttura Interni, ti spiega perché anche i piccoli progetti hanno bisogno di un’attenzione particolare e perché spesso le persone non assumono gli architetti per progettare la propria abitazione.

Il lavoro dell’architetto non è relegato esclusivamente ai lavori di progettazione di una nuova casa. L’idea di ingaggiare un professionista altamente qualificato per piccoli lavori di ristrutturazione non è ancora ben compresa. Ti sarai chiesto, quando hai dovuto fare piccole ristrutturazioni, se fosse stato il caso o meno di contattare un architetto. Se non l’hai fatto ti spiego i motivi per cui hai esitato.

I 5 motivi per cui non hai affidato la ristrutturazione ad un architetto

Un elenco dei 5 motivi per cui hai rimosso l’idea di coinvolgere un architetto per ristrutturare la tua casa.

Il design complessivo della casa resterebbe uguale

Per i proprietari di un’abitazione è difficile concepire l’impatto estetico che i piccoli lavori di ristrutturazione possano avere. Ristrutturare il bagno, ad esempio, porta ad un miglioramento nell’area relax ed una migliore qualità di vita.

In poche parole, ogni stanza che verrà ridisegnata da un architetto avrà un forte impatto estetico su tutta la casa e ne aumenterà la funzionalità intesa come spazi vivibili.

Il budget: chissà quanto costerà ingaggiare un architetto?

Non si può definire un budget standard. Ogni casa o appartamento ha bisogno di un sopralluogo e di un preventivo. Alcuni architetti tendono a richiedere un costo orario.

La soluzione migliore è quella di ingaggiare una ditta edile che ti faccia un preventivo complessivo dei costi. Se devi ristrutturare tutta la tua casa l’investimento sarà proporzionato alle tue richieste. Se invece intendi migliorare solo alcuni spazi della tua abitazione i costi saranno molto bassi con il vantaggio di migliorarne la vivibilità.

L’architetto non capirà le mie esigenze

Niente di più sbagliato! L’architetto ti coinvolgerà in un processo altamente consultivo: farà un sopralluogo ed ascolterà le tue esigenze. I tuoi interessi e bisogni verranno integrati nel piano di ristrutturazione.

L’architetto ti fornirà un progetto totalmente personalizzato seguendo le tue indicazioni. Ad esempio, un bravo architetto chiede sempre come e quando vengono utilizzati gli spazi, quanto tempo e quali sono gli aspetti funzionali che secondo te andrebbero migliorati.

La casa è troppo vecchia e lo stile potrebbe essere compromesso

Sicuramente, per un architetto, è molto più facile progettare da zero case moderne. C’è da dire però che un bravo professionista seguirà lo stile della tua abitazione, anche se molto vecchia, non compromettendone il design.

Ho paura che l’architetto abbia problemi con la ditta edile

Può accadere che l’architetto crei un progetto che una ditta edile non completi nel modo migliore. Qual è la soluzione? Affidare ad una ditta anche la progettazione. In questo modo un architetto lavorerà a stretto contatto con gli operai per rendere la tua idea, ed il suo progetto, realtà.

La ditta Ristruttura Interni di Milano ha un architetto nel proprio staff. Contattaci per un preventivo!

tinte per ristrutturare l'appartamento

Come scegliere le tinte giuste per ristrutturare il tuo appartamento

Anche se non ce ne rendiamo conto, i colori influenzano molto la nostra vita.  Le tinte scelte per la nostra casa, sia per tinteggiare le pareti  che nella scelta dei mobili e degli accessori, cambiano moltissimo l’atmosfera di qualsiasi stanza, ponendosi come un vero e proprio complemento d’arredo.

Consigli utili su come scegliere le tinte rispettando l’arredamento?

I colori delle pareti interne di un appartamento dettano il carattere e lo stile di ogni ambiente. Le tonalità fredde sono perfette per i colori delle pareti del soggiorno. Nuances calde sono invece più adatte alla zona cucina o all’area pranzo.

Spesso si opta per un’unica tonalità, solitamente chiara. Molte volte bianca. Ma un colore troppo forte, particolare, inusuale, di moda in quel momento storico, è considerato troppe volte un rischio, perché può stancare e soprattutto creare un ambiente troppo scuro ed intenso.

Ciò che bisogna considerare maggiormente, oltre al gusto personale, è l’esposizione alla luce naturale della propria casa e dei singoli ambienti, la luce artificiale ed il tipo di arredamento scelto.

Solo così potrai colorare alla perfezione ogni parete.

Un turbinio di colori dato dall’accostamento di tinte soft e tonalità decise potrà essere ricreato all’interno di qualsiasi stanza.  Il colore non è prerogativa degli stili più eccentrici, ma può essere inserito anche in un salotto dallo stile minimal dove, ad esempio, sarà proprio la lampada rossa a diventare centro focale della stanza e catturare l’attenzione dei vostri ospiti.

Perché anche lo stile più sobrio non può resistere al fascino dei colori.

Una cucina colorata è un inno all’allegria

Una cucina colorata è un invito all’ appetito ed una buona scusa per rimanere ancora dieci minuti a tavola a chiacchierare con gli amici in quella che è senza dubbio una delle stanze più social della casa.

Dalla tavola alle finestre il colore si impone come fosse la star di casa diffondendo nell’ aria buon umore ed energia positiva. Tutto ciò grazie ai colori caldi che ci avvolgono in un abbraccio e ci regalano momenti di relax.

Spazio allora a tonalità vitaminiche come il giallo e l’arancione ideali per i tessili e per colorare le pareti.

Il giallo è il principe dei colori neutrali. La sua luminosità lo rende perfetto per arredare la casa, in particolare la zona giorno. Il colore del sole non potrebbe essere più adatto a riempire di luce l’ambiente, una tonalità che viene associata all’estate, alle serenità ed all’allegria.

Il giallo è uno dei colori più sfruttati nell’arredamento di interni per diversi motivi. Uno dei quali è la sua grande versatilità che lo rende adatto a stili diversi. Dal rustico all’etnico, dal classico al minimalista. La gamma delle sfumature del giallo è molto ampia: dal color primula, all’ocra, al giallo limone.

Lasciati ispirare da un irresistibile turbinio di colori per una cucina a colori che sprizza energia e brio. Tingi le tue giornate dalla colazione alla cena.

Tinte nuance nel soggiorno

La zona living è, insieme alla cucina, una delle stanze che meglio si presta ad un arredamento all’insegna del colore.

In un soggiorno colorato le cromie si intrecciano con grazia, creano contrasti ed accostamenti nuovi e riempiono la stanza di verve e carattere. Nella decorazione del soggiorno è lecito osare: punta sul rosso, una nuance capace di riempire qualsiasi spazio di fascino regale ed in grado di stregare gli occhi ed il cuore con il suo flair caldo e rassicurante.

Tinte sempre ben ponderate nelle camere da letto

Nelle stanze adibite a regno del riposo e del relax, l’utilizzo dei colori deve essere sempre ben ponderato giocando, dove possibile, sull’ alternanza tra nuance soft e dettagli d’arredo in tonalità decise.

Per quanto riguarda la camera da letto, l’attenzione e la scelta dei colori è fondamentale: infatti, la camera da letto non è solamente un luogo di raccoglimento e relax, adibito principalmente al riposo e dove trascorriamo molto tempo con le persone che amiamo, ma è proprio il cuore della casa, il luogo più intimo e nascosto, la cui visita è riservata solamente a pochi intimi.

Scegliere i colori adatti alla camera da letto, dalla parete al mobilio, magari scegliendo la giusta carta da parati è quindi una decisione molto importante, che ci influenzerà ogni istante.

Dal bianco che è il colore più comune per affrescare le pareti ed è adatto a qualsiasi stile ed arredamento. Rimanda a luminosità, purezza e pulizia ed è particolarmente indicato per le camere da letto più piccole, per allargare lo spazio con un effetto ottico. All’ azzurro, in quanto nelle tonalità più chiare aiuta a rilassarsi ed a conciliare il sonno, richiamando i toni del mare e del cielo, in un accordo perfetto con l’atmosfera di relax ricercata in camera da letto.

Il verde è considerato una scelta ottima se viene declinato nelle sue tonalità più tenui e dai toni pastello, in quanto stimola il relax e crea un’atmosfera di pace e di libertà, rimandando la mente a paesaggi naturali incontaminati.

Il rosa è  il colore femminile e romantico per eccellenza. E’ perfetto nella tonalità confetto per la camera da letto di una bambina. Mentre un rosa antico per i mobili è molto elegante per una stanza in perfetto stile Shabby Chic.

Il giallo  è sicuramente la scelta migliore per le persone più solari, le quali vogliono svegliarsi al mattino con una grande carica di energia.

Intendi tinteggiare il tuo appartamento? Contattaci per un preventivo!

arredo bagno - doccia

Arredo bagno: come scegliere la doccia più adatta a te?

Le docce sono soluzioni flessibili, per ogni esigenza di spazio, chiuse da lastre in vetro o cristallo con profili sempre più sottili. Pronte per l’installazione o da comporre a proprio piacimento, si integrano in modo armonioso con il tuo arredo bagno.

Docce: arredo essenziale per il tuo bagno

Per la realizzazione della zona doccia, nuova o da ristrutturare, vanno innanzitutto rilevate le dimensioni del locale per decidere il posto più indicato per l’installazione della cabina, la sagoma del piatto e l’ingombro che occuperà a terra.

Occorre poi scegliere il tipo di chiusura, vincolata allo spazio a disposizione, alla posizione delle porte e degli altri arredi.

L’altezza del box doccia è in genere standard (195/200 cm), mentre per la larghezza esistono moltissime possibilità, fino ad arrivare a soluzioni su misura. In questo casi si allungano però i tempi per la consegna.

Le tipologie di installazione di una doccia

Varie sono le tipologie d’installazione di una doccia:

  • Ad angolo, lineare o stondata. Questa è la tipica soluzione salva spazio.
  • In una nicchia: intima, sfrutta un vano tra tre pareti e viene chiusa da una (se piccola) o più lastre di vetro.
  • Su un’unica parete, con chiusura su tre lati, di cui almeno uno fisso.
  • Walk-in: aperta da un lato e perciò senza ante mobili
  • Walk-through: si chiama così la soluzione “passante”, con un’unica parete fissa (o totalmente priva), abbinata ad un piatto doccia a filo pavimentato.

Quali sono i materiali più utilizzati per le chiusure delle docce?

Vetro e cristalli temperati sono i materiali più utilizzati per le chiusure delle docce.

La differenza tra i due è dovuta alla presenza, nel secondo, di ossido di piombo, che ne aumenta la densità e la brillantezza (simile a quella del diamante).

Entrambi sono preferibili ai materiali acrilici, non solo per motivi estetici ma soprattutto di sicurezza. Il trattamento termico cui vengono sottoposti ( la “tempra” consiste nel raffreddamento rapido del materiale dopo averlo portato a temperature vicine a quelle di fusione) ne incrementa la resistenza meccanica. In caso di rottura, si frammentano in piccolissime parti non taglienti (a norma EN 14428).

Lo spessore parte dai 3-4 mm, ma per una maggior resistenza è consigliabile che sia di 6-8 mm.

Sia le lastre in vetro sia quelle in cristallo temperato possono essere trattate con sistemi anticalcare che impediscono alle gocce d’acqua di depositarsi sulla superficie, facilitando così la pulizia.

Soluzioni chiavi in mano o da comporre per il tuo arredo bagno?

La “zona doccia” è una combinazione di vari elementi: piatto, chiusura, doccia vera e propria ( a mano, a colonna, soffione, ecc) e rubinetteria.  Ma è meglio una cabina preassemblata o uno spazio da comporre a proprio piacimento?

La prima è una box che integra gli elementi base e spesso altre funzioni, quali cromoterapia, musica, bagno turco. Richiede solo l’allacciamento alla rete idrica ed eventualmente a quella elettrica.

Più personalizzata è invece la soluzione svincolata, la quale consente di scegliere tra molteplici opzioni, dal box tradizionale alla doccia senza chiusure, con una colonna attrezzata, il solo soffione o entrambi.

Colonne e soffioni: elementi caratteristici per un’esperienza di benessere totale

A volte può bastar poco per dare un nuovo aspetto al tuo arredo bagno ed ottenere una zona doccia come nuova.

Soffioni e colonne attrezzate si prestano bene a questo scopo. Entrambi offrono vati tipi di getto: a pioggia, a cascata, a lama d’acqua, più o meno intensi. Le colonne possono erogare il getto anche in verticale, per un massaggio totale.

In presenza di più funzioni, viene previsto un miscelatore con deviatore a due o più “vie”. Basta ruotare la manopola per impostare la modalità desiderata.

I modelli attuali prevedono ugelli con terminali in silicone anticalcare per una pulizia facilitata. E grazie alla presenza di aeratori, che miscelano l’acqua sull’aria, si ottiene maggior risparmio idrico.

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piastrelle ristrutturazione bagno

Quali piastrelle scegliere per la ristrutturazione del tuo bagno?

Per la ristrutturazione del bagno le piastrelle più resistenti sono in gres porcellanato che promette grandi prestazioni ed alte potenzialità espressive. Monocottura e bicottura, più tradizionali, rimangono però scelte eccellenti se si vogliono pareti decorate e superfici brillanti.

Tre tipologie di piastrelle per il bagno, anche da mixare

Gres: bassissimo coefficiente di assorbimento d’acqua

Adatto per tutti gli ambienti interni, a parete e per pavimenti, ed anche all’esterno, il gres è oggi disponibile in un’ampia scelta di finiture superficiali. Da quella naturale, tipica dei prodotti che si ispirano alle pietre o al legno, a quelle smaltate e colorate, utilizzate soprattutto per le pareti.

E’ ottenuto tramite sinterizzazione, un trattamento termico/meccanico che compatta materiali precedentemente ridotti in polvere (atomizzazione): argilla, minerali, feldspati, rocce sedimentarie e sabbia.

Il gres porcellanato è inassorbente. Ha un coefficiente di assorbimento d’acqua minore dello 0,5%. Caratteristica che lo rende indicato anche per la posa in ambienti umidi. Garantisce inoltre elevata la resistenza alla rottura, all’abrasione, agli urti, ai graffi ed alla maggior parte dei prodotti chimici.

Nell’impasto vengono spesso introdotti ossidi coloranti che si disperdono totalmente, durante la cottura, all’interno della massa semifusa. Quando il colore che mostra in superficie è identico  a quello che attraversa tutto il corpo della piastrella, il gres viene definito a tutta massa o colorato in massa.

Monocotture: adatte sia per i pavimenti interni sia per i rivestimenti

Sono prodotte tramite la cottura simultanea di supporto (il corpo della piastrella) e lo smalto. La cottura unica garantisce maggiore resistenza ad urti, usura e gelo.

I prodotti possono essere molto diversi tra loro, a seconda della percentuale di assorbimento d’acqua del supporto che va da valori prossimi allo zero al 15%. Queste ultime vengono definite monoporose.

Bicotture: piastrelle brillanti e decorative

Le bicotture prevedono invece una prima cottura del supporto ed una seconda, dopo l’aggiunta dello smalto (in genere vetroso).

Come risultato si ottengono piastrelle brillanti e molto decorative, meno adatte per i pavimenti ma di alto valore estetico. Perfette quindi come rivestimento.

A questa categoria appartengono la maiolica, il cotto forte, a supporto poroso e colorato e la terraglia-pasta bianca.

L’importanza della posa delle piastrelle nella ristrutturazione del tuo bagno

Scegliere piastrelle resistenti non è sufficiente. Per un buon risultato è necessario che la messa in opera sia affidata a professionisti qualificati.

La ditta RistrutturaInterni di Milano, per quanto riguarda la ristrutturazione bagno, ti supporta dalla scelta dei materiali alla tipologia di prodotti più indicati per l’ambiente da rivestire.

Oggi le piastrelle si declinano in un’ampia gamma di formati: da quelli più piccoli, circa 10×10 cm a quelli extralarge, vere e proprie lastre, anche oltre i 100x300cm, ideali negli openspace.

Per dare movimento a pareti e pavimenti o per creare punti che catturino l’attenzione, si può giocare anche sulla diversificazione.

I maxi formati richiedono però un’attenta progettazione. Ad esempio, se la parete da rivestire è di 180 cm, la soluzione migliore non sarà una lastra lunga 100 cm, più una da 80 cm. Ma una da 100 cm da posare al centro e due di 40 cm.

La scelta dello spessore delle piastrelle bagno ha ragioni soprattutto tecniche. Le piastrelle più sottili (3 mm) sono adatte per le pareti, le altre per i pavimenti. Si parte da un minimo di 3,5 mm per arrivare a 5-10 mm se la superficie della piastrella è “strutturata”.

La posa delle lastre di grande formato e di spessore sottile richiede più tempo, precisione ed un’adeguata preparazione del sottofondo, il quale deve essere perfettamente livellato, eliminando ogni irregolarità.

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cucine su misura

Cucine su misura: come le adattiamo nelle case dei nostri clienti di Milano

E’ difficile arredare le cucine se si devono fare i conti con i piccoli spazi.  Ma grazie alle cucine su misura si può aggirare il problema e ottimizzare lo spazio disponibile. Ti spiegherò come rendere uno spazio angusto una cucina meravigliosa!

cucine personalizzate

Le cucine su misura ci permettono di ottimizzare gli spazi

La cucina è l’ambiente che più deve fare i conti con i vincoli dello spazio.  Capita, nei lavori di ristrutturazione, di dover adattare gli arredamenti allo spazio che abbiamo a disposizione. Per questo motivo scegliere una cucina su misura può essere un grande vantaggio per ottenere un buon risultato estetico e funzionale. Quando si è alle prese con una metratura non troppo vasta la prima cosa da fare è quella di ottimizzare al massimo lo spazio.

Se hai una cucina di piccole dimensioni e non vuoi rinunciare ad alcune soluzioni originali e moderne ma soprattutto comode, l’unica cosa da fare è quella di adattare l’arredamento alla stanza.

Le cucine su misura permettono di sfruttare ogni spazio disponibile. Ma occorre fare attenzione! Prima di acquistare la prima cosa che ti capita, devi capire quali siano le tue esigenze e soprattutto quali preferenze possano soddisfare pienamente le caratteristiche funzionali che una cucina su misura può concederti.

Quali sono i vantaggi di avere una cucina componibile?

Una cucina componibile ha sicuramente tanti vantaggi tra cui quello di adattare i mobili agli spazi che realmente sono a disposizione. In questo modo l’ambiente della tua casa dedicato alla cucina risulta armonioso dal punto di vista estetico.

Inoltre ti permetterà di sfruttare ogni spazio non sprecando nemmeno un millimetro!

La cucina su misura è composta da vari elementi basilari, i quali ne definiscono la struttura.

Un altro vantaggio delle cucine su misura è l’originalità. Le cucine su misura sono uniche perché nessun’altra cucina potrà essere uguale ad un’altra. Essa viene creata appositamente per la famiglia che vive in quella casa. In quali ambienti è possibile installare una cucina su misura? Dai piccoli monolocali agli appartamenti di vecchia costruzione ma più in generale ovunque ci sia un minimo di spazio da dedicare alla cucina.

Le cucine su misura possono essere personalizzate

Un altro vantaggio fondamentale dello scegliere delle cucine su misura è quello della personalizzazione. A Milano, Ristruttura Interni ti offre la possibilità di progettare e realizzare la tua cucina personalizzata. Dalla forma, alle finiture, ai piccoli dettagli che fanno la differenza.

Tutte le cucine su misura di Ristruttura Interni Milano, pur nella loro diversità di materiali ed interpretazione, vengono progettate per “vestire” gli spazi abitativi secondo una logica di servizio e di modernità utilizzando soluzioni estetiche e funzionali.

Si tratta di produzione esclusivamente artigianale che garantisce lo sfruttamento di tutti gli spazi in modo esteticamente corretto senza vincoli di forme e misure. I materiali di costruzione sono di qualità e di ultima generazione. Legno massello e marmo sono di grande pregio. Se si punta sulla praticità, sì ai top in pietra ed ai quarzi “tecnici”.

Per quanto riguarda gli stili delle cucine su misura, ne esistono diversi. Provenzale, country, shabby, classico-chic. Lo stile tradizionale si declina in vari modi. In comune hanno la cura dei dettagli. Dai più semplici come maniglie a vista, modanature, cornici sagomate e vetrine, ai più ricercati come fregi e capitelli.

Lo stile country e shabby si distinguono per ante decapate e spazzolate. Il classico-chic predilige finiture lucide.

Idee su come progettare una cucina su misura a Milano

Se disponi di uno spazio sufficiente, la disposizione di una cucina con isola centrale rappresenta la soluzione ottimale. Si presta a favorire un’ampia libertà di movimento ed il piacere di lavorare rivolti verso lo spazio living e non a parete. Naturalmente questo tipo di composizione richiede un ambiente di dimensioni adeguate.

Se decidi di collocare il lavello o il piano cottura sull’isola centrale, occorre prevedere diversi accorgimenti, quali lo spazio per la cappa a sospensione, l’uscita delle tubature del gas e dell’acqua, i cavi della corrente che dovranno essere posizionati al centro della stanza.

cucina

Sei di Milano? Nella tua abitazione hai poco spazio per una cucina standard? Non disperare! Contattaci e ti forniremo un preventivo! Ti ricordo, inoltre, che puoi usufruire delle detrazioni fiscali recuperando in 10 anni il 50% della spesa totale.

 

 

allarme casa milano - domotica

Allarme casa Milano: migliorare la sicurezza della tua abitazione

In un periodo storico nel quale vige l’incertezza economica aumentano i reati di furto nelle abitazioni. Parliamo, in particolare, dei furti a Milano. Per minimizzare il rischio di furto sarebbe utile installare un allarme in casa. Grazie alla domotica e ad internet i sistemi di antifurto per le abitazioni diventano ogni giorno piú difficili da disattivare.

Allarme casa Milano: collegato ad internet e gestibile con un’app

I nuovi sistemi di antifurto per le abitazioni utilizzano la tecnologia wireless. Gestire il proprio allarme di casa senza fili ti consente di liberarti dai cavi, quindi da impianti antiestetici e che comportano dei lavori di impiantistica interna.

Allarme casa: collegato ad internet e gestibile con un'app

Grazie ad un’app installabile sul tuo smartphone potrai gestire il sistema di allarme da remoto. Sul tuo telefono riceverai notifiche in tempo reale. Puoi attivare e disattivare l’allarme con un semplice click.

Gli impianti antifurto moderni prevedono anche l’installazione al loro interno di schede sim.

 

Proteggi la tua abitazione da malintenzionati

I costi per installare un impianto di allarme, a fronte dell’investimento che hai realizzato per comprare o ristrutturare casa, sono relativamente bassi. Proteggere la tua abitazione deve essere una priorità assoluta perché è il luogo in cui vivono i tuoi affetti, la tua famiglia. Acquistare un antifurto ti consente di vivere più sereno e di dare sicurezza ai tuoi cari.

La questione sicurezza a Milano: dati Istat

Milano risulta seconda, tra le grandi città d’Italia, per numero di furti in abitazione. Vedi la tabella 1 relativa all’anno 2014 (ultima disponibile online sul sito dell’Istat).

La questione sicurezza a Milano: dati Istat

Tabella 1

 

Questo record, in negativo, ci da un segnale forte su quanto sia sicura la città meneghina. Il furto in abitazione presuppone che vi sia un rischio più elevato di crimini contro la persona. Trovarsi i ladri in casa non è proprio piacevole! I danni arrecati non sono solo immobiliari ma anche personali.

L’invasione di un luogo così intimo da sconosciuti con intenzioni criminali può causare danni pesanti a chi è dentro casa, in particolare ai bambini.

Nella periferia di Milano, vengono commessi la maggior parte dei furti.  Il problema dei furti in casa non è trascurabile anche nel centro del capoluogo lombardo.

Quali sono i 5 motivi principali per cui installare un allarme domestico?

Quali sono i 5 motivi principali per cui installare un allarme domestico?

Se hai dei dubbi su quali benefici possa apportare l’installazione di un impianto antifurto per la tua abitazione, leggi la nostra lista dei 5 motivi utili:

  1. Proteggere oggetti preziosi

Questa è una delle motivazioni principali che stimola una famiglia ad installare un allarme. Gioielli, soldi e tutti gli oggetti che hanno un valore in casa devono stare al sicuro. L’allarme in questo caso fa da deterrente mettendo in fuga i ladri evitando danni e furti interni all’ abitazione.

  1. Aiuta il quartiere a diventare più sicuro

Secondo te, i ladri tornano spesso nei quartieri dove hanno tentato un furto ma sono stati messi in fuga da un allarme? Credo proprio di no, perché percepiscono che l’area sia più sicura rispetto ad altre. Se installi un antifurto aiuti anche i tuoi vicini ed il tuo quartiere permettendo loro di vivere più sereni e tranquilli.

  1. Migliora la sicurezza della tua casa

Un sistema di antifurto può prevedere l’installazione di telecamere interne e di sensori, ad esempio per fughe di gas e monossido di carbonio, migliorando il controllo all’ interno della tua abitazione.

Puoi configurare l’allarme in modo tale che le autorità siano immediatamente informate di un’emergenza.

  1. Aumenta la qualità di vita

La sensazione di sicurezza derivante dalla presenza nella tua abitazione di un sistema di allarme ti aiuta a vivere una vita più produttiva, sana e rilassata. Sapere che i tuoi beni e i tuoi affetti siano al sicuro può aiutarti a concentrati meglio, ad esempio sul lavoro.

  1. Consente l’accesso da remoto alla tua casa

I sistemi di sicurezza moderni consentono di monitorare in remoto, da smartphone o pc, cosa stia accadendo in casa anche quando non ci sei. A seconda del tipo di allarme, è possibile monitorare ciò che avviene tramite le telecamere. Se il tuo sistema di allarme prevede anche il collegamento con dispositivi di domotica, potrai controllare il termostato, la serratura della porta, le luci e tutti gli altri dispositivi elettronici presenti in ​​casa.

Sei di Milano? Vorresti installare un sistema di allarme? Chiedici un preventivo senza impegno.