Alfons Pepaj, Autore presso Ristruttura Interni – Pagina 20 di 20
  • +328 2883309
  • info@ristrutturainterni.com

Author Archive Alfons Pepaj

costo-ristrutturazione-bagno

Costi ristrutturazione del bagno

Abbiamo suddiviso in 8 fasi la ristrutturazione del vostro bagno per facilitare la lettura e per rendere piu semplice la comprensione.

1: Rimozione del pavimento e Tubi

Per ristrutturare il bagno occorre anzitutto rimuovere il pavimento e i tubi(se vecchi e danneggiati). Questa è la fase più caotica e rumorosa, dopo aver chiuso l’acqua e inseriti i tappi provvisori nelle tubature si rimuovono i sanitari, si prosegue con la rimozione del pavimento ed il massetto sottostante fino ad arrivare alle tubazioni idrauliche, si prosegue smaltendo delle macerie.

ristrutturazione bagnoimmagine presa da: “http://casasuper.it”

2: Progettare il bagno

I servizi igienici principali delle abitazioni devono essere dimensionati e distribuiti in modo da ospitare e disporre in modo fluido la seguente dotazione minima di apparecchi: water, bidet, lavandino, vasca o doccia. Qualora non sia ospitata altrove, è necessario prevedere anche l’ istallazionedi una lavatrice.
I servizi igienici secondari (bagno di servizio) possono essere dimensionati anche per contenere solo alcuni degli apparecchi elencati. Abbiamo gia visto Il bagno del futuro potrebbe darti qualche spunto per il progetto se non hai un idea ben chiara di come progettarlo.

3: L’impianto idrico ed elettrico

Ristrutturare il bagno vuol dire affidarsi a un idraulico e ad un elettricista autorizzati a rilasciare la documentazione di conformità.

Idraulico decreto ministeriale n.37 del 22/1/2008.

Elettricista legge 46/90 90 richiede che l’installatore certifichi che l’impianto è a norma.

Il cliente dovrà custodire questi documenti che in caso di perdite d’acqua o nel caso di un incidente domestico le autorità competenti le richiederanno.

Tubazioni bagnoimmagine presa da: “http://lh5.ggpht.com”

4: pareti ed intonaco

Quando si demolisce il rivestimento può succedere che si stacchi anche l’intonaco, occorrerà quindi ripristinare l’intonaco portandolo ad una superficie piana per le nuove piastrelle.
In alternativa si può optare per incollare il nuovo rivestimento sulle vecchie piastrelle ottenendo risparmio di tempo e di denaro, cosi facendo si avrà un maggior spessore, visibile soprattutto nei contorni porte e nello stacco tra parete e rivestimento.

5: Rifacimento del massetto

Prima della posa del pavimento occorre realizzare il massetto che deve essere alto minimo 3 centimetri in modo da coprire le tubature; successivamente sullo stesso sarà posizionato una sottile rete metallica onde evitare il formarsi di piccole fessurazioni.

6: pavimenti e rivestimenti

Scegliere Il materiale per il pavimento e rivestimento per il proprio bagno è una vera impresa; ve ne sono di tantissimi tipi per cui ci limitiamo ad indicarvi il costo medio da cui partire che è di circa 26,00 € al mq.

Fatto il massetto si procede alla posa del pavimento e dei rivestimenti che sono fissati con la colla. Ora siamo pronti per la posa in opera dei sanitari.

7: Posa in opera dei sanitari e della rubinetteria

I sanitari possono essere a terra o sospesi a seconda dei gusti. Le aziende produttrici di sanitari per il bagno sono moltissime ed i prezzi oscillano spesso in funzione dell’estetica più che della qualità.

Il compito di posizionare e collegare i sanitari all’impianto idrico è affidato all’idraulico. Un buon idraulico curerà questa fase con molta attenzione onde evitare perdite di acqua che potrebbero causare notevoli problemi dopo la ristrutturazione.

top bagnoimmagine presa da: “http://www.marmarmi.it”

8: La pittura

Finito di ristrutturare il bagno? Ci siamo quasi, bisogna scegliere pitture resistenti alle muffe in modo da limitare al massimo la formazione delle stesse, poi si procede alla pittura delle parti prive di rivestimento.

Costi ristrutturazione bagno

costo ristrutturazione bagnoimmagine presa da: “http://www.marmarmi.it”

Per ristrutturare un bagno di circa 6mq “servizio chiavi in mano”  i prezzi vanno dai 4600 € ai 9000 € (il prezzo dipende molto da materiali per il pavimento, rivestimento, rubinetteria e  sanitari).

Se ben organizzati è possibile ristrutturare il bagno in 7 -10 giorni lavorativi.

Infografica-Detrazioni-2014

Detrazione per ristrutturazione

Ristrutturare casa può essere una buona occasione per risparmiare sulla dichiarazione dei redditi.

La detrazione per ristrutturazione in 10 anni, ti permette di recuperare fino al 31 dicembre 2014 puoi detrarre il 50% della spesa per un massimo di 96.000 euro.

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 potrai detrarre il 40% della spesa sostenuta per un massimo di 96.000 euro.

L’importante è che le spese siano correttamente documentate con fattura e bonifico.

Detrazione per ristrutturazioneimmagine presa da: http://www.studioghielmetti.com”

Quali interventi sono detraibili?

4 situazioni comuni per la detrazione:

1. Manutenzione ordinaria

Gli interventi edilizi che riguardano le opere di ristrutturazione, riparazione e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Comprendono interventi come la sostituzione integrale o parziale di pavimenti anche esterni e il rivestimento e tinteggiatura delle pareti esterne o interne.

La detrazione viene divisa in base alla quota millesimale se i lavori sono realizzati su parti comuni condominiali.

2. Manutenzione straordinaria

a) Installazione di ascensori e scale di sicurezza, rifacimento o costruzione di scale interne.

b) Realizzazione e ristrutturazione dei servizi igienici.

c) Demolizione e ristrutturazione in altra parte interna di muri.

d) Nuova pavimentazione esterna o ristrutturazione della precedente con modifica di superfici e materiali.

e) Sostituzione di infissi, serramenti o persiane con serrande e le modifica di materiale e tipologia di infissi.

f) Realizzazione di recinzioni, muri di cinta o cancellate, sostituzione del cancello d’ingresso con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, dimensioni, colori).

g) Ristrutturazione del solaio.

h) Sostituzione della caldaia.

i) Ristrutturazione dell’impianto elettrico o integrazione per la messa a norma.

l) Sostituzione e ristrutturazione dell’impianto idraulico con innovazioni rispetto al preesistente.

3. Ristrutturazione dopo evento calamitoso

Ripristino dell’immobile danneggiato, a condizione che sia stato dichiarato lo stato d’emergenza.

4. Eliminazione delle barriere architettoniche

Interventi idonei a favorire la mobilità interna o esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap ai sensi della legge 104/92.

Altre opere agevolabili

a) Opere volte ad evitare gli infortuni domestici (sostituzione del tubo del gas o di una presa, installazione del corrimano, sostituzione pavimenti ecc..).

b) Interventi volti a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (grate alle finestre, porte blindate, impianto d’allarme…).

c) Gli interventi volti a conseguire un risparmio energetico e l’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici.

d) La realizzazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili, tra cui l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica installato per far fronte ai bisogni energetici.

e) Prestazioni professionali e spese per la progettazione connesse all’intervento di ristrutturazione, la fattura dell’architetto o le perizie e i sopralluoghi necessari, gli oneri di urbanizzazione, l’iva, i bolli e i diritti pagati per concessioni autorizzazioni e denunce.

fattura detrazione ristrutturazioneimmagine presa da: “http://media.lavorincasa.it”

Attenzione!!

L’agevolazione dipende dalla data del bonifico di pagamento e non da quella della fattura che documenta la spesa, né quella di esecuzione delle opere.

In ogni caso, la detrazione viene divisa in 10 rate annuali di pari importo.

La spesa massima detraibile è riferita alla singola unità immobiliare, quindi in caso di cointestazione della casa viene suddivisa tra gli aventi diritto, cioè se sono marito e moglie a ristrutturare un’appartamento il limite di 96.000 euro non raddoppia.

Risparmio energetico

La detrazione per la ristrutturazione finalizzata al risparmio energetico non è cumulabile con la detrazione per ristrutturazione edilizia.

Se gli interventi realizzati rientrano in entrambe le agevolazioni, puoi scegliere quella che più ti conviene.

Come-usufruire-delle-detrazioni-per-la-ristrutturazione.

Come usufruire delle detrazioni per la ristrutturazione.

Per usufruire della detrazione si devono indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se i lavori sono effettuati dal proprietario, gli estremi di registrazione dell’atto di proprietà e i documenti che vi elenchiamo in questa guida.

Detrazione per ristrutturazioneimmagine presa da: “http://media.lavorincasa.it”

Come usufruire delle detrazioni per la ristrutturazione:

1. Inviare, all’azienda sanitaria locale competente, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l’obbligo della notifica preliminare alla Asl.

2. Pagare assolutamente le spese che si vogliono detrarre tramite bonifico bancario o postale, dove deve risultare la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

2. Detrazione 50% documenti necessari.

 

a) Abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se le abilitazioni non sono previste è necessaria una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve indicare la data di inizio lavori e attestare che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili

b) Domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti.

c) Ricevute di pagamento dell’Imu, se dovuta.

d) Interventi parti comuni serve la delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese.

e) Nel caso di lavori effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori.

f) Comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori da inviare all’azienda sanitaria locale, se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri.

g) Fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute.

h) Ricevute dei bonifici di pagamento.

3.Prestare importanza alle date dei pagamenti

 

Come spiegato ella guida alla detrazione fiscale per ristrutturazione l’agevolazione dipende dalla data del bonifico di pagamento e non da quella della fattura che documenta la spesa.

Eliminare-la-muffa

Come eliminare la muffa dalle pareti.

La muffa sulle pareti è spesso un ospite indesiderato, non è solo antiestetica, è sopratutto dannosa per i polmoni, può comportare forti allergie. In casi gravi rilasciare tossine che creano infiammazioni e lesioni nei polmoni

Come eliminare la muffa dalle pareti.

immagine presa da: “http://www.aliceromoli.com”

Perché si forma la muffa

1. Ponte termico: punto freddo esterno e all’interno l’ambiente caldo fanno si che si crei umidità che con il tempo diventa muffa, di solito accade quando l’isolamento non è fatto bene.

2. Stendere panni in casa: la biancheria asciugandosi forma l’umidità e la condensa si annida negli angoli delle pareti, in questo modo la muffa aumenta in maniera esponenziale.

Come eliminare la muffa

a) Una soluzione è quella di eliminare il più possibile le superfici fredde con un adeguato isolamento delle stesse, quindi coibentazione dei muri freddi a contatto con ambienti non riscaldati (sottotetti, cantine, box, ecc.).

b) Se invece siamo in presenza di muratura portante piena (laterizio alveolato, pietra, mattoni pieni, ecc.) si può intervenire mediante la creazione di una cappottatura esterna o interna.

c) Imbiancare con una pittura termoisolante che crea una pellicola, quest’ultima protegge sia dal caldo che dal freddo.

d) Ventilazione Meccanica Controllata, un sistema di ventilazione, che garantisce un ricambio costante dell’aria negli ambienti con un dispendio energetico contenuto.

Con le agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni risolvi il problema e detrai il 50% della spesa, in questo modo avrai una casa sana a metà prezzo.

Metodi casalinghi per eliminare la muffa.

Prima di tutto bisogna munirsi di mascherina e occhiali di protezione, spruzzare la candeggina(sempre verso il basso per non farla andare nei occhi) sulla parete dove c’è la muffa, aprire le finestre e far circolare l’aria, lasciare il tempo di agire alla candeggina e la muffa scomparira(sempre se l’aria infetta e ristretta).

Creare una soluzione composta da un litro e mezzo di acqua bollente e due tazze di aceto bianco. Applicate la vostra soluzione sulla parte da trattare (magari aiutandovi con uno spruzzino) e lasciate agire per circa 15 minuti. Trascorso il tempo necessario affinché il liquido faccia effetto, risciacquate e, muniti di uno spazzolino, togliete ogni traccia di muffa. Prestate particolare attenzione tra una mattonella e l’altra, nel caso del bagno e della cucina.

Noi sconsigliamo l’uso di questi rimedi se la muffa interessa un area più grande di 1 metro quadro.

Il bagno del futuro, esiste gia?

Il bagno sarà parte integrante del vivere quotidiano, e di conseguenza si staccherà dal formalismo tipico ambiente bagno; sarà contaminato dall’elettronica e della multimedialità, si fonderà con la casa stessa e verrà sdoganato dal ruolo di locale “minore”e dalla funzione prettamente sanitaria.

 

sanitari-sospesi

sanitari-sospesi

La domotica

La tecnologia avrà un ruolo importante nel bagno del futuro, la domotica ci permetterà di controllare ogni componente del nostro bagno. Appena finito il lavoro si potrà riempire la vasca da bagno alla temperatura desiderata e la quantità desiderata.

Soffione a soffitto

Il soffione a soffitto ci permetterà di fare la doccia a “cascata”, questo effetto ci darà un senso di sollievo e rilassatezza, il soffione si potrà personalizzare con comandi touchscreen per comandare il getto d’acqua, la musica e anche il colore del led la doccia a filo pavimento e di dimensioni sempre grandi per dare modo alle persone di sentirsi in un ambiente libero e protetto.
Non ci saranno più box doccia in plastica e brutti esteticamente, saranno tutti in vetro con bordi cromati per dare alla doccia una funzione estetica oltre alla sua funzione abituale.

soffione a soffitto

immagine presa da: “https://encrypted-tbn1.gstatic.com/”

Bagno grande

Un bagno grande? E’ il sogno di tutti: non solo un locale ampio, in cui muoversi in tutta comodità, ma uno spazio che permetta di rilassarsi e dedicarsi alla cura del corpo e della bellezza. Vasca idromassaggio, angolo fitness, lettino relax e toilette. In tutto: non meno di 9 mq.

Sicuro che non esiste già?

Ecco a voi il bagno del futuro! Che da stanza di servizio si trasforma in una vera e propria “stanza” da vivere in ogni momento. Per coccolarsi, rigenerarsi e stare bene, con un occhio al risparmio e uno all’estetica: ricercata o naturale, preziosa o essenziale, per tutti i gusti. Tu come ti immagini il tuo bagno del futuro? raccontalo nei commenti.

finestra

Finestre fai da te

Stai ristrutturando casa ed hai bisogno di avere dei prodotti di qualità ad un costo contenuto? Esiste un sito Finestre fai da te sicuramente fa al caso tuo.

finestre fai da te
Finestre su misura e del colore che più ti aggrada, vasistas, zanzariere, arredi, prodotti per l’illuminazione interna ed esterna…in questo sito troverai moltissimi articoli, ordinabili comodamente da casa tua direttamente online per costruire ed arredare la casa dei tuoi sogni!
I legni di pino e di rovere vengono selezionati tra i migliori come qualità e resistenza, e la manifattura artigianale è scrupolosa, attenta e precisa, degna dei migliori maestri del legno.
Vuoi dare pieno sfogo alla tua fantasia e verniciare tu i tuoi infissi? Detto e fatto: ordina le finestre su misura ancora al grezzo, risparmierai un po’ di denaro e ne guadagnerai certamente in divertimento e soddisfazione! Vuoi rimodernare il tuo angolo del “fai da te”? Benissimo, sei nel posto giusto.
Sul sito Finestre fai da te troverai tantissimi utensili per la tua passione, o vero e proprio lavoro, a prezzi convenienti e delle migliori qualità presenti sul mercato.
E poi troverai tante offerte, e arredamenti da design scelti accuratamente per presentarti quelli migliori nel rapporto qualità-prezzo.
Non perdere l’occasione di visitare il sito www.finestrafaidate.com per costruire, realizzare, levigare, modellare e arredare….con pochi click!

trapano-avvitatore

Il trapano avvitatore nella ristrutturazione

La ristrutturazione di una casa è un procedimento necessario sia per fini estetici, che per scopi funzionali o di messa in sicurezza secondo le norme di ultima generazione previste dal nostro Paese e dall’Unione Europea.

trapano avitatore
Seguendo la propria fantasia, sbizzarrendosi con colori per ridipingere i propri spazi, rendendoli più suggestivi, stimolanti o rilassanti, a seconda delle necessità, togliendo mobili inutilizzati e ingombranti, cambiando porte e finestre, sarà possibile cambiare completamente l’aspetto della propria casa, senza perderne lo spirito.
Una ringiovanita generale per stare al passo con la moda in quanto a design e con le necessità di famiglie che riescono, che mutano le proprie abitudini e i propri gusti: un amico fedele da utilizzare in ogni fase di ristrutturazione, è il trapano avvitatore.
Non dovrà mai mancare, specialmente nel caso in cui si decida di cambiare in toto, sia finestre che porte: perché non può mancare? Perché è facile, sicuro, comodo e dà l’opportunità di risparmiare tempo prezioso da dedicare ad altre mansioni.
Per lavorare sul legno, sul metallo o sul cemento, esistono trapani avvitatori in grado di venire in contro a tutti i bisogni di ogni amante del fai da te, impegnato nella ristrutturazione della propria casa: con batteria a litio, per lunga durata e sessioni impegnative di lavoro, il trapano avvitatore di questa tipologia si rende necessario a tutti coloro soliti cadere in preda a veri e propri attacchi ispiratori e perché no, artistici, durante la propria ristrutturazione.
Non ci sarà più il rischio di dimenticare quell’idea così brillante e funzionale per la propria casa, perché si potrà contare sempre su una potenza ottimale e una durata della batteria prolungata, che non deluderanno mai.

Ideali da scegliere, gli avvitatori senza filo, che non intralciano durante i propri lavori, rendendo pericolosi gli spazi nei quali muoversi.
Insomma, ristrutturare una casa è un bell’impegno, ma è un’avventura divertente da fare in compagnia di famiglia, amici e parenti, pronti a tirarsi su le maniche per rendere ogni casa, la reggia dei propri sogni.
E con l’avvitatore al proprio fianco, sarà tutto più semplice!