Alfons Pepaj, Autore presso Ristruttura Interni – Pagina 19 di 20
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Interior design, usare il render per ristrutturare

Quando si ristruttura un’abitazione, i proprietari si possono affidare ad una figura come l’interior design per la scelta delle finiture, pavimentazioni, rivestimenti, porte, tinteggiature, arredamento che in basi ai loro gusti ed alle proprie esigenze seguendo i consigli di un professionista potranno curare al meglio ogni minimo particolare.

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immagine presa da: “www.francescabrunogeometra.it”

L’interior designer quindi preparerà delle piantine dall’abitazione dove si potranno notare la distribuzione dell’arredo scelto, modelli e marche proposte, la loro collocazione, la dimensione degli stessi.

Per una maggiore resa del progetto e per rendersi conto come realmente sarà l’appartamento “finito” da qualche anno si utilizzano dei programmi che realizzano immagini foto realistiche degli interni, più comunemente chiamati Render 3d.
render>immagine presa da: “www.francescabrunogeometra.it”
Le immagini realizzate con programmi tridimensionali hanno una resa talmente alta da poter essere scambiate facilmente con delle fotografie, l’immagine qui sopra è render realizzato da Francesca Bruno(credevate fosse una foto?).

Sono di ottimo aiuto per comprendere meglio il progetto e a volte sono proprio loro la chiave del successo. Show room, negozi di arredamento, studi di progettazione, sempre più professionisti propongono questo tipo di immagini, perché il cliente è entusiasta nel veder il proprio appartamento ancor prima di essere realizzato.

Lo studio e la progettazione dell’arredo non deve essere mai sottovalutata, perché anche un piccolo dettaglio può fare la differenza.

 

Autore: Francesca Bruno

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Finitura a olio, finitura a vernice per il parquet

Nella finiture di pavimenti in legno ci sono due grandi categorie di prodotti: la prima sono gli olii e la seconda sono le vernici. Ognuna di queste categorie ha poi delle sottodivisioni che non vanno confuse perchè c’è una enorme differenza in termini di naturalezza dell’aspetto e di resistenza al calpestio, all’abrasione e alla macchia del pavimento in legno.

immagine presa da: “http://cdn-2.tuttopercasa.it”

Ovviamente bellezza e resistenza sono una coperta che se tirata da un lato scopre dall’altra….quindi cercheremo di fare chiarezza in merito a quale finitura sia auspicabile tenendo conto anche della minore manutenzione possibile del parquet: argomento che piace molto alle casalinghe che si apprestano a decidere per quale pavimento optare quale suolo della propria casa.

Finitura a olio

Innanzi tutto gli olii hanno per definizione un aspetto più naturale, sono normalmente impregnanti, ossia penetrano nella fibra del legno, mentre le vernici si dice che “filmano”, ossia formano una pellicola colorata (o trasparente secondo la necessità estetica) sulle plance di legno.

Come produttore di pavimenti prefiniti in rovere il sottoscritto ha una preferenza che accorda le due strade, ossia colorazione ad olio di ultima generazione e poi una finitura a vernice trasparente. Infatti gli olii di ultima generazione sono modificati in modo da essere sovra verniciabili e rifiniti con una pellicola invisibile che conferisce loro una resistenza assoluta. Questa pellicola può essere calibrata in lucentezza o opacità.

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immagine presa da: “Pavimor Parquet”

Tra gli olii ci sono quelli naturali che si possono rifinire e proteggere con una doppia mano di olio (molto labili), oppure con delle cere (più resistenti) o con una speciale finitura bicomponente che aggiunta all’olio ne indurisce la superficie.

Alcuni prodotti sono olio-cerati, ossia hanno già incorporata nella parte pigmentata del prodotto una quantità di cera liquida che si solidifica in superficie. Infine ci sono vernici olio uretaniche che però conoscono sempre meno successo per via della componente volatile (solvente). In ogni caso sono soluzioni che vanno manutenzionate e ripresi nel tempo e periodicamente (da una volta al mese a una ogni trimestre) con prodotti specifici di manutenzione.

Finitura a vernice

parquet vernciato
immagine presa da: “www.pavimentisulweb.it”

Tra le vernici, finitura che non necessità di manutenzione e si pulisce come una normale pavimentazion, ci sono poi quelle monocomponente e quelle a due componenti…si possono praticamente ottenere colori specifici fino a replicare qualunque tinta della scala Ral….e se diluiti possono avere anche un gradevole aspetto naturale mostrando in trasparenza le venature e le fiamme e i nodi del legno.

Ma solo gli olii enfatizzeranno e mostreranno in tutta la loro naturale spontaneità i disegni che la natura crea in maniera fantasiosa e sempre diversa su ogni plancia del vostro futuro pavimento in legno.

Autore: Parquet Sartoriale

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Detrazioni al 65 % per i pavimenti

Per quanto riguarda la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, la legge di stabilità del 2014 ha introdotto le seguenti disposizioni:

• Agevolazione nella misura del 65 % per quanto riguarda le spese sostenute dal 6 Giugno 2013 al 31 dicembre 2014,si possono detratte anche le spese della ristrutturazione del pavimento con le detrazioni al 65 % per i pavimenti;

• A partire dal 2015 la detrazione è invece fissata al 50 %;

• A partire dal 1° gennaio 2016 la detrazione sarà accorpata alle detrazioni fiscali del 36 %, già prevista per le spese di ristrutturazione edilizia.

Pavimento-detrazioni
immagine presa da: “www.jinbiban.com

L’agevolazione è valida anche per le parti condominiali e, per queste, la norma stabilisce che a partire dall’1 luglio 2016 rientrerà in quelle previste per le detrazioni fiscali del 36 %.

Le detrazioni sono riconosciute per lavori eseguiti che hanno come obiettivo l’incremento del livello di efficienza energetica degli edifici. In particolare la detrazione è riconosciuta per

• Installazione di pannelli solari;

• Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;

• Riduzione del fabbisogno energetico per riscaldamento;

• Incremento termico dell’edificio (pavimenti, infissi e coibentazioni in generale).

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immagine presa da: “faidatemania.it”

La detrazione massima per riqualificazione energetica di edifici è pari a 100 mila euro, per modifiche all’involucro degli edifici è di 60 mila euro, per l’installazione di pannelli solari è di 60 mila euro e per sostituzione degli impianti di climatizzazione è di 30 mila euro.

Per beneficiare della detrazione occorrerà essere in possesso dei seguenti documenti:

– Asseverazione – che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti;

– Attestato di certificazione energetica prodotta dopo l’esecuzione dei lavori;

– Scheda informativa degli interventi realizzati;

Entro i 90 giorni dalla fine dei lavori occorrerà comunque trasmettere all’Enea una copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa degli interventi realizzati (trasmissione in via telematica).

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3 falsi pregiudizi sul pavimento in marmo

Spesso quando si decide di cambiare il pavimento della propria casa o di comprarlo ex novo, ci si trova di fronte ad una miriade di possibilità e di costi molto differenti. Abbiamo già parlato del pavimento in legno(parquet e laminato), nell’articolo scritto dall’architetto Daniela Santagata che ha spiegato le proprietà principali del legno, Oggi Paola Cianciullo che è la proprietaria insieme a Massimo Cianciullo di “cianciullo marmi srl” che è un azienda con più di 100 anni di attività nella lavorazione del marmo e delle pietre naturali,ci parlerà del pavimento in marmo.
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immagine presa da: “http://www.cianciullo.it”

Chi opta per il marmo perché ne apprezza le caratteristiche e ne conosce la bellezza, sa come utilizzarlo e come fare per mantenerlo in buono stato , perche’ , specialmente se consigliato da un architetto, ha un’esperienza diretta o ha preso informazioni su riviste specializzate.

Nei lunghi anni di esperienza sul campo, ho notato però che questo materiale è vittima di molti pregiudizi che ne limitano l’uso, cosa che spesso all’estero non accade(se pensiamo a quanto granito hanno utilizzato in America per rivestire i grattacieli…), vediamo i 3 falsi pregiudizi sul pavimento in marmo.

1. Il costo del marmo.

Il pregiudizio più diffuso è che il marmo è costoso, cosa che in parte può essere vera se si utilizzano dei materiali di particolare pregio, ma sicuramente ci sono sul mercato tante varietà a prezzi contenuti , che sono poco conosciuti e pubblicizzati , in quanto il nostro settore è un settore di “nicchia” e anche piuttosto artigianale , pertanto è poco presente sui mezzi di informazione tradizionali e non.

2. Il marmo si macchia?

Un altro pregiudizio , ugualmente diffuso , è che il marmo “si macchia”. Sicuramente il marmo, in quanto pietra naturale, assorbe più degli altri materiali , ma attualmente le nuove tecnologie hanno creato dei prodotti molto efficaci “idrorepellenti” che proteggono la superficie della pietra evitando che il contatto con olio, vino o altri prodotti lascino tracce indelebili.

pavimento marmo macchia aperta
immagine presa da: “http://www.cianciullo.it”

3. Il marmo è anche moderno

Un’altra convenzione è il fatto di credere che il marmo sia poco attuale , si pensa che il suo utilizzo conferisca all’ambiente un tono freddo ed austero poco confacente alle attuali abitazioni. Niente di più falso , ci sono tante pietre dai toni caldi e dai colori tenui e omogenei , che se usati con le adeguate finiture, rendono l’ambiente accogliente e confortevole.
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immagine presa da: “http://www.cianciullo.it”
Inoltre non bisogna farsi spaventare dalla manutenzione, spesso basta solo acqua e alcol e una volta tanto una buona dose di cera per pavimenti per ravvivare il colore. Per finire come non pensare al fatto che ogni pavimento di pietra è una piccola opera d’arte , come un bel vestito cucito su misura.. per cui perché non provare?? Per ulteriori informazioni puoi contattarci, è senza impegno.

Autore: Paola Cianciullo

Pavimento in parquet Vs pavimento in laminato

La settimana scorsa abbiamo parlato dei pro e dei contro dei diversi materiali per il pavimento nel nostro articolo “Come scegliere il pavimento per la casa”, oggi approfondiamo il pavimento in legno che contribuisce a conferire agli ambienti un particolare senso di:

• ampiezza;

• raffinatezza;

• calore;

• robustezza,

rendendo gli ambienti accoglienti, con le mille sfumature del legno stesso.

 
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immagine presa da: “www.unikolegno.it”

I processi di stagionatura, in particolare, garantiscono l’inalterabilità, l’esaltazione dei colori, venature e matericità delle singole essenze. Con il parquet si ottengono i migliori risultati in termini di:

• praticità;

• indeformabilità;

• durata nel tempo.

• bellezza;

Finiture per il parquet.

1) La finitura ad olio è quella, solitamente, tradizionale, elastica, resistente e trasparente, realizzando il compromesso ideale tra funzionalità ed estetica.

2) La finitura a cera è quella, invece, che lascia intatto il colore naturale del legno, conservando l’aspetto opaco ed originario della materia utilizzata.

3) La finitura con vernici ecologiche, ed in modo particolare con finitura industriale ad alta resistenza è quella particolarmente indicata per ambienti intensamente trafficati, come uffici a pianta aperta, negozi, corridoi, hall di alberghi e quindi locali pubblici.

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immagine presa da: “encrypted-tbn3.gstatic.com”

E’ ovvio, che nel tempo, occorre affidarsi ad una linea di prodotti specifici per la pulizia e la manutenzione di questi pavimenti.

Tecniche di posa del pavimento.

Pavimentazione sopraelevata, con struttura di sottofondo: questa tecnica è quella classica, dove la struttura di sottofondo può essere flottante o fissata sul supporto, ovvero con o senza incollaggio al sottofondo stesso;

Pavimentazione diretta, posata mediante incollaggio al sottofondo: questa tecnica è molto recente poiché è nata nel 1984, basata sul concetto di supporto a fibre compensate.

La scelta della tecnica di posa in opera più opportuna per l’ambiente che si vuole pavimentare è essenziale, poiché si ottengono:

• elevata stabilità dimensionale dei pannelli;

• riduzione dei giunti di dilatazione;

• tempi di posa in opera più ridotti;

• migliori risultati estetici.

Pavimento in laminato.

 

Il laminato è un prodotto in doghe da posare con semplice incastro, anche sopra ad una pavimentazione pre-esistente.

E’ un prodotto realizzato sempre con materie prime ad alta qualità, ed è resistente all’abrasione, agli urti, all’umidità, alle macchie, alla luce ed alle bruciature di sigaretta.

E’, inoltre, inattaccabile da qualsiasi micro-organismo, non contiene sostanze nocive, ed è facile da pulire e non richiede manutenzione.

Il risultato finale, infine, che scaturisce dall’utilizzo di tutti questi materiali, si ottiene ovviamente:

1. con operai specializzati,

2. con materiali certificati,

ottenendo sensazioni antiche, senza rinunciare alla sicurezza di un materiale di avanguardia.

Abbiamo visto il pavimento in parquet e il pavimento in laminato, anche tu hai scelto come il pavimento il parquet per le camera da letto?

 

Autore: Architetto Daniela Santagata

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Come scegliere il pavimento per la casa

Quando si esegue una quando si affronta la ristrutturazione di una casa in città a Milano e provincia  la scelta del pavimento è una delle decisioni più difficili. Passaggio spesso sottovalutato, ma gli elementi da tenere in considerazione sono tanti, esempio budget, luminosità degli ambienti e anche l’arredamento è fondamentale perché se si posa il pavimento scuro e mobili scuri la camera risulterà più piccola di quello che è realmente, leggi i 5 consigli su come far sembrare la casa più grande se non vuoi che la stanza sembri piccola.

Vediamo come scegliere il pavimento per la casa, ricordandoci che un pavimento è per sempre! la scelta del tipo di pavimentazione ricopre un ruolo fondamentale e delicata poiché il muro si può ritinteggiarlo, se un mobile è possibile sostituirlo, cambiare il pavimento ha costi, e svantaggi, davvero rilevanti.

Pavimento in parquet.

Di tipi di pavimento ne esistono tanti ognuno diverso dall’altro, con caratteristiche molto differenti, I pavimenti in legno sono ideali per un ambiente caldo e classico, si abbina a qualsiasi tipo di arredamento, consigliato per la zona notte e il salotto, l’umidità danneggia il legno per questo è sconsigliato il parquet per il bagno (non vuol dire che non si può assolutamente).

Cameretta bambini

Pavimento in ceramica.

La ceramica è il materiale più versatile per la pavimentazione perche ha 4 proprietà fondamentali per il pavimento di casa:

1. E’ molto resistente.

2. Igienica.

3. Facile da pulire.

4. “Repellente” alle macchie

Un pavimento in ceramica quindi, può essere usato tranquillamente in tutta la casa. Inoltre, la possibilità di scegliere tra un’infinità di piastrelle di varie dimensioni e di varie forme e dai colori diversi. La ceramica più resistente e più diffusa è il grès porcellanato, per la sua robustezza e facilità di pulizia, è adatto anche alla pavimentazione di garage e terrazzi. Il nostro consiglio, riguardante le piastrelle quadrate, è quello di posarle in diagonale per far sembrare la camera più grande, nel nostro prossimo articolo parleremo dei vari schemi che si usano per la posa delle piastrelle.

Pavimento in cotto.

pavimento in cotto
immagine presa da: “http://www.lospecialistadelpulito.com “

Il cotto è tornato molto di moda in questi ultimi anni, da un senso di calore e di accoglienza, inoltre è veramente molto resistente. La manutenzione di questo pavimento è molto complicata, per tenerlo bello e pulito, infatti, ha bisogno di trattamenti specifici periodici(fatti da professionisti), inoltre tende ad assorbire i liquidi perciò è difficile da smacchiare.

Pavimento in marmo.

Pavimento in marmo

Il marmo era molto diffuso negli anni ’70, ma al giorno d’oggi è meno utilizzato perché troppo costosi. La qualità principale di questo materiale è quella di valorizzare qualunque ambiente con classe ed eleganza e di avere una superficie perfettamente piana e lucida, si abbina a qualunque esigenza di arredamento (classico o moderno). Il costo rimane superiore rispetto a quello di un comune pavimento in ceramica, perché, oltre all’acquisto, si deve considerare un onere maggiore dovuto alla modalità di posa in opera.

Abbiamo affrontato 4 dei principali materiali per il pavimento, nei prossimi articoli parleremo del pavimento continuo (in resina) senza giunti e senza fughe, per consigli più approfonditi sui materiali per il pavimento non esitate a contattarci, vi risponderanno dei esperti del settore.

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Comprare una casa da ristrutturare conviene!

Quando ci si accinge a comprare una casa, uno dei “bivi” fondamentali nella fase di ricerca è relativo alla scelta tra un’abitazione nuova o un’abitazione “usata”.

Nelle case nuove, che siano appartamenti o ville a schiera che hanno le diverse stanze piccolissime, zone giorno dove se hai 2 amici in più a cena devi mettere il divano in garage, o camere da letto che chiamano doppie ma no lo sono.
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immagine presa da: “ristrutturainterni.com”

Le case vecchie, di contro, hanno grandi spazi, ma non c’è un agente immobiliare capace di farti vedere oltre le porte rovinate e retrò, e sopratutto non sanno farti una stima esatta di quanto andrai a spendere per ristrutturarla.

La casa da ristrutturare ha il prezzo inferiore della casa nuova.

una parete accesa
immagine presa da: “http://www.tagesgeldkonto.me”

l’acquisto di un vecchio immobile ha un prezzo genericamente inferiore del 25/30% (esempio 200.000€ la si paga 140.000€) in meno di una casa nuova. Inoltre chi vende sa di avere una casa che ha bisogno di una ristrutturazione perciò il prezzo si può trattare al ribasso. La casa da ristrutturare è un buon investimento se tieni conto di alcuni fattori: la posizione, le condizioni del rustico, se ha molta umidità e se è bene esposta alla luce del sole, questi ultimi possono incidere sulla formazione della muffa che è molto dannosa per i polmoni.

Con il recupero fiscale sulle spese per lavori edili del 50% e del 65% per i lavori a risparmio energetico ( serramenti), ristrutturare casa Conviene! Oggi i veri affari si fanno comprando appartamenti in palazzine ben tenute degli anni ‘60/’70/’80, per le quali si riesce spesso ad ottenere un ottimo prezzo, trasformandole con una piccola ristrutturazione in qualcosa di unico ed affascinante.

casa ristrutturata
immagine presa da: “http://www.sistemarecasa.it”

Si stima in genere che la ristrutturazione di una casa costi in genere intorno ai 500 euro per metro quadro calpestabile. Armati di coraggio, pazienza e consapevolezza perche potrebbe trattarsi di un’operazione molto dispendiosa in fatto di tempo, fatica e stress psicologico nel seguire i lavori, inoltre il costo che avevi preventivato sfora quasi sempre con grande facilità….però alla fine avrai una casa che è proprio come la volevi tu! Altrimenti puoi affidarti a noi che Abbiamo creato in questi anni un pool di professionisti ed imprese che vi affiancheranno nei lavori di ristrutturazione stessa, sotto la nostra direzione, chiedi un preventivo.

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5 consigli su come far sembrare la casa più grande.

Siamo oneste, la nostra casa ci sembra sempre troppo piccola. Se non potete acquistare un appartamento più grande, vi consigliamo la ristrutturazione della vostra casa attuale a Milano.  Ecco i 5 consigli su come far sembrare la casa più grande senza interventi di muratura, sono semplici trucchi che si possono applicare in tutte le abitazioni.

1: Colori chiari

Per far sembrare più grande la vostra casa lasciate dipingetela con colori chiari, puntate sui toni chiari anche per i mobili per dare ampiezza e luminosità. E consiglibbile lo stesso colore e lo stile per gli infissi e per i mobili, cosi facendo l’aspetto della stanza uniforme.

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immagine presa da: “www.beautips.it”

2: Illuminazione

La luce naturale, va sfruttata al massimo, anche per questioni di risparmio energetico. Valorizziamo anche le finestre, il trucco è installare bastoni delle tende più lunghi dell’ampiezza della finestra. E appendervi lunghe tende monocromo, cosi facendo oltre a far entrare più luce, farà sembrare più grande la finestra.

casa piccola
immagine presa da: “cosedicasa.com”

3: Mobili

Pochi mobili con più funzioni, mobili sospesi come mensole e scaffali vi aiuteranno a recuperare spazio senza dover rinunciare alla funzionalità e all’estetica. L’utilizzo di arredi di diverse proporzioni farà apparire l’ambiente più grande. Disporre i mobili al centro di una stanza, come ad esempio i divani al centro del salone, darà immediatamente un’impressione di maggior ampiezza all’intero ambiente.

4: Specchi

I giochi di specchi possono dare illusioni ottiche non indifferenti alla vostra casetta, soprattutto se con studiata noncuranza vengono posti di fronte a finestre, per riflettere spazio e luce.

5: Guerra al disordine

Trovate un posto per tutto ed eliminate gli eccessi, questo farà sembrare la vostra casa più grande. Ogni oggetto in eccesso farà sembrare casa tua più piccola.

Ti abbiamo da 5 consigli su come far sembrare la casa più grande, ora tocca a te, hai già usato questi consigli? hanno cambiato la percezione dello spazio di casa tua?

Lascia la tua opinione nei commenti, aiutami ad approfondire questo tema.