Alfons Pepaj, Autore presso Ristruttura Interni – Pagina 14 di 20
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Ristrutturazione bagno, tipi di intervento

Il bagno è l’ambiente della casa che più di tutti è soggetto di ristrutturazione. Quando si acquista una casa il primo intervento previsto riguarda il bagno, questo accade anche quando la disponibilità economica è ristretta. Il costo della ristrutturazione del bagno dipende da diversi fattori, vediamo i diversi tipi di intervento che puoi fare nel bagno.

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Immagine presa da “pinterest.com”

L’igiene prima di tutti! per questo motivo almeno i sanitari andrebbero sostituiti. sul blog trovi una guida sulla differenza tra sanitari sospesi e sanitari tradizionali. Questo è l’intervento meno costoso e meno invasivo. 

La sola sostituzione dei sanitari però non cambia l’aspetto del bagno, per questo motivo Ristruttura Interni riceve richieste di preventivo per la sostruzione delle piastrelle del pavimento e del rivestimento (oltre alla sostituzione dei sanitari).

La vasca da bagno occupa tanto spazio ed è inutilizzata, la doccia occupa al contrario occupa meno spazio e viene più utilizzata, questo tipo di intervento viene richiesto principalmente dalle nuove generazione che tendono a massimizzare gli spazzi a disposizione. Quando si effettua questo intervento bisogna tenere presente che la vasca è lunga e quando si va a sostituirla con un piatto doccia, lo spazio che si guadagna togliendo la vasca è senza il pavimento e il rivestimento in piastrelle.

Perciò bisogna valutare bene con quali materiali rivestire il pavimento e il rivestimento. Cercare di abbinare il colore delle nuove piastrelle a quelle vecchie, appare come un rattoppo. Io consiglio questa soluzione solo nel caso quello spazio venga coperto dalla lavatrice o da un mobile per bagno.

La ristrutturazione completa (la più costosa ma anche la migliore) oltre a cambiare faccia al tuo bagno cambia anche tutto l’impianto idrico ed elettrico, in questo caso si può cambiare la disposizione dei sanitari. Per questo motivo quando si effettua una ristrutturazione completa il cliente è più soddisfatto del risultato finale.

Vi ho parlato delle fasi della ristrutturazione del bagno su questo blog dove vi elenco passo dopo passo le opere che vengono svolte quando si ristruttura il bagno.

Il bagno è lo specchio della casa, per questo motivo non deve essere solo bello esteticamente ma deve essere anche funzionale.

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Ristrutturazione casa prezzi

La crisi ha cambiato il modo di pensare e di agire degli Italiani, prima di agire si chiedono più preventivi. Accade per la riparazione della macchina, per l’acquisto di beni di consumo e anche per la ristrutturazione della casa. Purtroppo anche quando si chiedono i preventivi per la ristrutturazione della casa si guarda il prezzo, ho scritto purtroppo perché non deve essere cosi, la fama e i lavori svolti dall’impresa che andiamo a commissionare il lavoro devono fare la differenza.

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immagine presa da: “energybuild.it”

Il prezzo per la ristrutturazione dell’immobile dipende da tante variabile, c’è chi fa un prezzo al mq, a mio parere non è giusto ridurre al minimo il preventivo per la ristrutturazione a una sola voce. Inoltre quando si accetta un preventivo di questo tipo i materiali li sceglie l’impresa, se il cliente desidera cambiarli deve aggiungere la differenza.

Prezzo ristrutturazione al mq:

  • Ristrutturazione casa Roma minimo=350€ massimo=700€
  • Ristrutturazione casa Bologna minimo=300€ massimo=650€
  • Ristrutturazione casa Firenze minimo=400€ massimo=800€
  • Ristrutturazione casa Milano Chiedilo a RistrutturaInterni

come vedete il prezzo minimo è di 300€ e quello  massimo di 800€ questo significa una sola cosa, le imprese che ristrutturano la vostra casa con un prezzo basso usano materiali di bassa qualità, più il prezzo sale e più migliora la qualità dei materiali.

I materiali che incidono sul preventivo sono:

  1. Piastrelle/Parquet o marmo (le piastrelle finto legno sono le pi usate negli ultimi due anni).
  2. I sanitari dl bagno
  3. Tinteggiatura

Come potete vedere il prezzo di una ristrutturazione dipende dalle finiture, da quello che l’occhio umano vede. I dettagli fanno il prezzo. L’impresa che sceglierete vi dovrà aiutare ad affrontare al meglio la ristrutturazione.

Come affrontare la ristrutturazione? La scelta dell’impresa è fondamentale per affrontare la ristrutturazione nel modo giusto. Commissionare il lavoro a persone preparate ti farà affrontare la ristrutturazione nel modo giusto.

Come affrontare la ristrutturazione – RistrutturaInterni

 

Il preventivo dettagliato per la ristrutturazione della casa è più vantaggioso per il cliente in quanto vengono descritti nei minimi dettagli i lavori che l’impresa andrà a svolgere. Inoltre questo tipo di preventivo permette al cliente di capire quanto incidono i materiali nei costi di ristrutturazione.

E’ importante affidare la ristrutturazione della propria casa nelle mani di un impresa seria, affidabile e che ti consiglia passo passo nella scelta dei materiali giusti per ogni esigenza. Tutto ciò assicurerà un risultato finale che soddisfi i desideri del cliente.

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Sanitari sospesi o sanitari tradizionali?

Sto rifacendo un bagno, è meglio installare sanitari sospesi o tradizionali? Tralasciando l’estetica o la facilità di pulizia, ci sono altri vantaggi ??

Questa è una domanda che ci viene rivolta spesso quando effettuo la ristrutturazione di un bagno a Milano, ma credo che anche ai miei colleghi di Roma venga posta la medesima domanda.

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immagine presa da ” www.iperceramica.it”

Dal punto di vista estetico i sanitari sospesi hanno un design più moderno rispetto ai sanitari tradizionali. Dipende dal modello e dal gusto personale, perché negli ultimi tempi è cambiata la percezione del bagno, Se in passato gli era stato conferito un semplice ruolo di servizio, oggi assume le caratteristiche e l’importanza del resto della casa. Per questo motivo i designer disegnano sempre nuovi sanitari che rispondono alle esigenze delle persone e dallo stile moderno a quello classico.

La scelta non si basa perciò solo sul fattore estetico ma deve essere una decisione ponderata calcolando bene lo spazio a disposizione; analizziamo i due tipi di sanitari.

I sanitari tradizionali:

Questo tipo di sanitari non pone particolari vincoli, può essere utilizzato con ogni tipo di cassetta di scarico per water perché non abbiamo una distanza fissa per distanziare il sanitario dal muro.

I sanitari sospesi:

Questo tipo di sanitari richiede un muro spesso almeno 12cm per ospitare la cassetta dello scarico e per fissare le staffe per sostenere il water e il bidet. Per montare i sanitari sospesi è necessario rispettare le indicazioni fornite sulla scheda tecnica.

I sanitari sospesi hanno un effetto visivo più lineare e pulito, inoltre la pulizia è più semplice e sicura (niente silicone alla base, niente fori nel pavimento) pulizia completa del sanitario e del pavimento, le casalinghe amano i sanitari sospesi sopratutto per questo motivo.

I sanitari sospesi consentono un ingombro ridotto con sporgenze di 53/58 cm al massimo,  per questo motivo sono ideali per i bagni piccoli, nel bagno di 3.5mq a Milano sono stati usati sanitari sospesi e circolari per far sembrare il bagno più grande.

Io sono un tipo moderno e per questo motivo preferisco i sanitari sospesi, tu quale preferisci?

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Impianto elettrico cosa devi sapere?

Quando si ristruttura la casa, l’impianto elettrico deve essere modificato oppure progettato da zero. Le esigenze nell’arco degli anni cambiano, le prese della corrente si spostano solo quando si effettuano piccoli lavori di manutenzione come imbiancare, sostituire sanitari e sostituire i lampadari ecc…

Per questo motivo è opportuno progettare l’impianto elettrico non solo per il presente ma anche in ottica futura. Non è obbligatorio che il progetto di base dell’impianto elettrico lo faccia un tecnico, ma è indispensabile consultarsi con l’elettricista che dovrà rilasciare la certificazione di conformità.

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Immagine presa da ” www.helioslife.com”

Impianto elettrico cosa devi sapere?

Dal contatore elettrico (fornito dall’ente che ci fornisce l’energia elettrica) escono 2 cavi la fase cioè dove passa l’energia elettrica e il neutro, detto anche “ritorno”. questi 2 cavi vanno al quadro generale della casa, dal quale si diramano in tutto l’immobile. Questo è il contatore sul quale l’ente che eroga il servizio si basa per inviarti la bolletta.

Il quadro generale elettrico ha al suo interno:

  1. Il salvavita: un dispositivo che interrompe la corrente quando viene rilevata un anomalia nei consumi elettrici dell’impianto. Nell’impianto elettrico convenzionale abbiamo  la fase e il neutro (ritorno) che portano la corrente, questa corrente deve circolare nel circuito dell’impianto elettrico senza che ci siano dispersioni. La quantità di corrente che esce dal salvavita deve ritornare indietro.
  2. Massa a terra: è una linea speciale che viene collegata ad un apposito palo in metallo conficcato nel terreno, il cavo giallo e verde che insieme a fase e neutro va collegato a tutte le prese e al salvavita, costituisce la massima protezione  contro la folgorazione.
  3. Interruttori differenziali: questo interruttore ci permette di ripartire le linee comandando separatamente zona giorno e zona notte oppure le singole stanze e i singoli ambienti. Nel progetto iniziale vengono ripartite le diverse zone della casa da assegnare all’interruttore differenziale.

Io personalmente sono un amante del fai da te, mi piace cimentarmi in lavoretti di falegnameria e di riciclo creativo, sono a stretto contatto con l’elettricista ma non mi è mai passato per la testa di fare un impianto elettrico fai da te. Troppo pericoloso!

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l’impianto di domotica

Da qualche anno ormai chi ristruttura la propria casa la vuole “intelligente”,  l’impianto “domotico” è  un sistema in grado di gestire in maniera coordinata le funzioni svolte tradizionalmente da singoli dispositivi, come interruttori, crono-termostati, videocitofoni, e sistemi d’allarme.

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immagine presa da “www.crealacasa.it”

Con l’impianto di domotica si può gestire in maniera intelligente e automatica tutti i dispositivi elettronici e meccanici presenti nell’ambiente domestico o di un edificio non residenziale, per esempio, la domotica controllerà:

  • l’illuminazione interna e esterna
  • il riscaldamento
  • la climatizzazione
  • i sistemi di allarme antincendio e antiallagamento
  • i sistemi antifurto
  • la gestione impianto diffusione sonora
  • l’automazione di porte, portoni, cancelli, finestre, tende da sole e serrande
  • gli impianti di irrigazione

La domotica richiede lo stesso numero di opere murario di un impianto elettrico tradizionale, è importante stabilire l’utilizzo di un impianto di domotica prima di iniziare a la fase di posa della tubazioni.

La programmazione dell’impianto domotico avviene attraverso un pannello di controllo (centralina o computer) che gestisce gli apparecchi elettronici e meccanici della casa e il cui software svolge anche un’azione di monitoraggio e di diagnostica del sistema. Con il minimo sforzo, basta infatti premere un tasto sullo schermo (touch screen) e si possono facilmente eseguire operazioni come accendere la luce, abbassare le tende di casa o chiudere il portoncino d’ingresso.

Uno dei vantaggi che l’impianto di domotica da è il risparmio energetico, all’uscita di casa puoi abbassare le tapparelle schiacciando un solo bottone, potrai abbassare il riscaldamento. Con la domotica si possono controllare tutte le funzioni domestiche in base alle tue esigenze. Per risparmiare sul riscaldamento è fondamentale avere gli infissi di ultima generazione, solo in questo modo il risparmio sara consistente.

Gli altri vantaggi

  1. Facilità di gestione
  2. Gestione a distanza
  3. Maggior confort
  4. Risparmio energetico

L’impianto di domotica costa poco più di un impianto elettrico tradizionale, è impossibile fare un prezzo, anche approssimativo, poiché sarebbe forviante. I costi dell’impianto di domotica sono legati ad alcune variabili come: le opere murarie, la grandezza dell’ambiente, il numero di scatolette e dalla complessità del sistema.

Avendo pressoché lo stesso prezzo dell’impianto elettrico tradizionale tu quale sceglieresti?

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Arredamento total white

Il total white è uno stile molto di tendenza, è adatto a chi opta per uno stile classico ma è altrettanto adatto per chi cerca uno stile più moderno e minimal.Chi sceglie il total white è affascinato dall’eleganza e dalla raffinatezza che esprime questo stile di arredamento.

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Immagine presa da  “www.arredotendenza.it”

Molti sono gli amanti della casa in bianco ma altrettanti sono coloro che non prediligono questo tipo di stile in quanto possiede svariati aspetti positivi e altrettanti negativi.

Aspetti positivi

  • La scelta del colore bianco dona luminosità agli ambienti in quanto riflette la luce naturale.
  • Il bianco aumenta la percezione di ampiezza e ariosità.
  • Inoltre questo colore trasmette serenità attraverso la sua cromia che mette in risalto i singoli dettagli.
  • Il bianco è il colore neutro per eccellenza e si sposa con qualsiasi tipo di arredo e complemento.

Aspetti negativi

  • Il fascino intramontabile del bianco non colpisce gli amanti dei toni caldi in quanto questa cromia dona agli ambienti una sensazione di freddezza.
  • Le svariate tonalità del bianco colpiscono esteticamente al primo sguardo ma necessitano di costante cura in quanto sono di difficile mantenimento e pulizia.
  • Inoltre se mal studiato questo colore può conferire un aria asettica e impersonale.

Il total white è uno stile molto versatile in quanto se ben studiato è adatto ad ogni tipo di ambiente. In camera da letto dona un ambiente rilassante. In bagno il bianco accentua l’idea di pulizia. Al salotto regala un area sofisticata e raffinata. In cucina rende l’ambiente più luminoso e grande.

Approfondisci: Un colore per ogni parete

Il bianco deve essere protagonista di ogni spazio della casa ma deve dialogare con il resto perciò bisogna fare attenzione ad accostare materiali e tessuti adeguati. per avere un risultato più caldo e preferibile utilizzare i toni avorio, miele e sabbia. Per avere un risultato più freddo si consiglia l’ utilizzo del azzurro e del grigio.

Una casa in bianco non si può improvvisare ne si possono lasciare al caso i particolari e le rifiniture. Una progettazione attenta e accurata eliminerà il rischio di avere una casa banale asettica.

A tale proposito e consigliabile rivolgersi ad uno specialista del campo che vi aiuterà ad arredare la vostra casa dei sogni rispettando i vostri gusti e lo stile da voi scelto.

 

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Come scegliere il climatizzatore

Il climatizzatore è l’apparecchio che durante i giorni più caldi dell’anno, sopratutto per chi vive in città, rappresenta una vera e propria salvezza. Siamo a inizio giugno e le giornate sono calde, questo è il momento giusto per installare l’impianto di condizionamento.

Una precisazione è doverosa. Il climatizzatore è in grado di filtrare l’aria, permette di riciclarla  e purificarla tramite i filtri, inoltre deumidificano l’ambiente. Il condizionatore invece si limita a raffreddare l’aria.

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Il posizionamento dell’apparecchio di condizionamento  è fondamentale per la sua efficacia, è sconsigliato istallare il condizionatore su una parete dove batte il sole perché contrasta la capacità di raffreddamento, consumando più energia, in questo modo la tua bolletta sara salata. La posizione ideale per il condizionatore è installarlo in un ambiente privo di barriere perché l’aria fresca si diffonde uniformemente nella stanza.

I calcoli per il fabbisogno di ogni ambiente da climatizzare hanno molte variabili che solo un tecnico specializzato può valutare. Questa semplice tabella di fabbisogno è il riassunto di calcoli ed esperienze e determina il fabbisogno di potenza in base alla superficie interessata.

La dimensione dell’impianto dipende dal volume della stanza da rinfrescare, una volta contattato il rivenditore, una volta che li avrete fornito la metratura lui saprà indicarvi il climatizzatore giusto. Non ti elenco il calcolo che il fornitore dovrà fare per raffreddare il tuo ambiente perché le indicazioni che leggeresti sarebbe forvianti, ogni minima variazione o ostacolo annullerebbero il calcolo fatto.

Nel caso sei interessati ad un impianto che d’inverno riscaldi, scegli uno con la pompa di calore. Il climatizzatore quando riscalda l’ambiente ha una notevole richiesta d’energia (la bolletta sarà salata). Questa è un opzione da tenere in considerazione solo se hai un appartamento inferiore ai 50mq.

Approfondisci: La storia del riscaldamento

I climatizzatori utilizzano due diversi tipi di tecnologia inverter o on-off. Il climatizzatore con tecnologia inverter prevede che la potenza dell’apparecchio si regoli in modo automatico una volta raggiunta la temperatura desiderata, questa tecnologia ti permette di risparmiare energia e di conseguenza soldi. Il climatizzatore on-off fonisce un flusso d’aria costante, perciò ti farà spendere di più.

L’uso del climatizzatore è fondamentale per non sprecare energia, le porte e le finestre di ultima generazione ti permettono di risparmiare perché d’inverno non permettono all’aria fredda di entrare e d’estate non permettono all’aria fredda di uscire.

Tu che tecnologia hai scelto per il tuo climatizzatore? lascia la tua opinione sull’argomento nei commenti.

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La posa del mosaico

Quando si sceglie il materiale per il rivestimento del bagno il mosaico è spesso la prima scelta. Il mosaico è composto da frammenti di pietre naturali (marmo, granito) e vetro che può essere decorata con pietre preziose.

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Immagine presa da: “mosaicodiciotoli.wordpress.com”

“La tecnica del mosaico la ritroviamo sin dal VII sec. a.C. tant’è che il termine mosaico deriva dal greco µουσαικoν (musaikòn) che letteralmente significa opera paziente degna delle Muse.” Lavorincasa.it

La posa del mosaico richiede tempo, pazienza e tanta professionalità. Per eseguire una posa perfetta è necessario avere una parete in calcestruzzo perfetta. Il mosaico è composto da più tasselli di 2.5cm x 2.5cm tenuti insieme da una rete sottile, per questo motivo il formato del mosaico è 30cm x 30cm.

Per via della sua composizione è difficile da posare, ma allo stesso da la possibilità di realizzare vere e proprie opere d’arte. Il mosaico è l’unico materiale con il quale si possono rivestire pareti curve, le pareti circolari non si possono rivestire ne con il marmo e nemmeno con le piastrelle.

Approfondisci: Il marmo

Se la superficie da rivestire è perfettamente regolare è possibile realizzare un mosaico con fughe dritte e continue, parallele tra loro. Per un risultato finale ottimale oltre al posatore del mosaico è essenziale che lavori bene il muratore. Se il muratore realizza muri dritti e regolari, renderà il lavoro più semplice all’operaio addetto alla posa del mosaico.

Il posatore di mosaico deve avere passione per il suo lavoro, solo con la conoscenza diretta, acquisita con l’osservazione o la pratica, il posatore avrà l’esperienza necessaria per realizzare vere e proprie opere d’arte.

Conclusioni:

Se hai progettato un bagno dalle forme particolari e complesse il mosaico è il materiale giusto per il tuo rivestimento. Un architetto che conosce il materiale e i suoi punti di forza potrà realizzare un bagno fantastico e unico al mondo combinando il marmo e il mosaico. Hai pensato al mosaico per il rivestimento del tuo bagno? Ottima scelta, ti consiglio di affidarti ad un vero professionista, se non vuoi avere brutte sorprese.