Alfons Pepaj, Autore presso Ristruttura Interni – Pagina 10 di 20
  • +328 2883309
  • info@ristrutturainterni.com

Author Archive Alfons Pepaj

quanto-costa-ristrutturare-un-bagno

Quanto costa ristrutturare un bagno?

Il bagno, insieme alla cucina, è uno degli ambienti più importanti della casa. Per questo motivo  sia la realizzazione di un nuovo bagno sia la ristrutturazione di un bagno già esistente richiedono una serie di interventi, i quali devono rispettare regole e normative precise.

La soluzione migliore per non rischiare di dover rifare tutto da capo o anche di trovarsi a dover pagare danni o perdite d’acqua anche al vicinato, è quella di affidarsi a ditte specializzate, come noi di RistrutturaInterni.

Ristrutturazione completa del bagno o rifacimento ex novo?

quanto costa ristrutturare un bagno

Sia demolire il vecchio bagno sia ristrutturarlo sono lavori molto importante e sicuramente onerosi.  Per questi motivi, la prima scelta da fare consiste nel decidere se effettuare una ristrutturazione parziale o completa. Ciò dipende molto dalle condizioni di partenza del vostro bagno: in alcuni casi, una ristrutturazione parziale potrebbe essere la soluzione sbagliata perchè sia i sanitari, sia le piastrelle che i relativi impianti potrebbero essere molto vecchi.

Lo spazio totale a disposizione del bagno incide nella scelta della collocazione e del tipo dei sanitari, ad esempio bidet e water-closet affiancati, una sistemazione da preferire perchè più comoda ed esteticamente molto gradevole.  Per fare ciò servono almeno 120 cm liberi sulla parete e se tale spazio non c’è, si è obbligati a sistemare i sanitari uno di fronte all’altro. In questo caso, si possono acquistare  sanitari a profondità più contenuta, che lascino in questo modo più spazio libero rispetto alla misura standard di 55-57 cm.

Lo spazio è fondamentale. Quando si parla di bagni piccoli, si pensa subito ad ambienti poco funzionali e poco pratici, in cui si possano solo utilizzare i sanitari ed addirittura si fa anche una certa fatica a muoversi. Ma con qualche accorgimento, però, sarà invece del tutto possibile rendere anche il bagno più piccolo un ambiente accogliente, luminoso e funzionale. Se manca lo spazio per i mobiletti, si può optare per soluzioni verticali, che diano la possibilità di ottimizzare lo spazio in questo senso. Ovviamente non bisogna esagerare, altrimenti si rischia  di appesantire troppo l’ambiente.

Il vantaggio principale di effettuare una ristrutturazione completa del bagno è che la disposizione dei sanitari può essere modificata, adeguando meglio lo spazio alle proprie esigenze.

L’unico vincolo sarà sempre rappresentato dal WC, il quale dovrà essere posizionato in modo adeguato rispetto allo scarico condominiale, mantenendo la pendenza necessaria per uno smaltimento efficace, questa pendenza è di minimo 1cm ogni metro.

Un altro vantaggio della ristrutturazione completa del bagno è la ricollocazione di prese ed interruttori elettrici. Essi potranno essere aggiunti e riposizionati per rispondere al meglio ad esigenze di comfort quotidiano, rispettando  i requisiti minimi di sicurezza previsti dalle normative. Devono essere posizionati a determinate distanze dalle utenze e con altezze minime da terra.

sanitari-sospesi

Costi necessari per una ristrutturazione completa bagno

Per sapere quanto costa ristrutturare un bagno è necessario avere le idee chiare sui lavori che si vogliono realizzare. Scegliere uno stile, che può essere classico, moderno, elegante o rustico; individuare le preferenze e le esigenze di ogni singolo inquilino, individuare chi utilizzerà il bagno (gli anziani hanno esigenze diverse dai giovani e dai bambini), cosa si vuole inserire nel bagno e cosa si vuole rimuovere, il costo e le dimensioni di ciò che si vuole inserire.

La prima cosa da fare è quella di individuare il budget a disposizione per la ristrutturazione del bagno.

Il budget deve tenere in considerazione le tue possibilità economiche, le condizioni del bagno ed il tipo di ristrutturazione che desideri effettuare.

Successivamente è consigliabile creare un progetto che curi nei minimi dettagli gli elementi che caratterizzeranno il tuo bagno, sia dal punto di vista estetico sia qualitativo. In alcuni casi il progetto deve essere approvato e firmato da un tecnico specializzato. Pertanto prima di iniziare i lavori di ristrutturazione è fondamentale recarsi nel proprio Comune di residenza ed informarsi sulle norme in vigore da seguire.

Le fasi di una ristrutturazione completa bagno

La prima fase dei lavori di ristrutturazione del bagno  riguarda l’asportazione del pavimento preesistente e lo smantellamento del massetto, al fine di raggiungere le tubature nascoste.

Nella seconda fase si procede alla sostituzione dell’impianto idraulico, affidandosi ad un professionista che sia autorizzato a rilasciare al termine dei lavori, la documentazione che gli stessi siano stati fatti secondo le norme vigenti (decreto Ministeriale n. 37 del 22/1/2008).

La terza fase riguarda il rifacimento dell’impianto elettrico. Anche questo necessita di personale qualificato ed autorizzato al rilascio della documentazione di conformità. La legge 46/90 richiede che l’installatore certifichi che l’impianto sia a norma. Dovrà essere cura del cliente custodire tale documentazione che in caso di incidenti verrà richiesta dalle autorità competenti.

Nella quarta fase invece si procede con il rifacimento delle pareti e dell’intonaco. Può capitare che quando si demolisce il rivestimento in maiolica, si stacchi anche l’intonaco aumentando notevolmente il costo dell’opera.  Occorrerà ripristinare le parti distaccatesi portando a livello la parete in modo da fornire una superficie piana per le nuove maioliche.

Si procede poi  con la realizzazione del massetto. Esso deve essere alto minimo 3 cm in modo da coprire le tubature successivamente sullo stesso.  Fatto il massetto si procede con la posa del pavimento e dei rivestimenti che sono fissati con la colla e successivamente vengono stuccate le fughe.

A questo punto si può procedere con la posa in opera dei sanitari e delle rubinetterie.

Il compito di posizionare e collegare i sanitari all’impianto idrico è affidato all’idraulico, il quale curerà questa fase con molta attenzione al fine di evitare perdite di acqua che potrebbero causare notevoli problemi dopo la ristrutturazione.

L’ultima fase della ristrutturazione completa bagno è la pittura delle parti prive di rivestimento. Si consiglia di scegliere pitture resistenti alle muffe in modo da limitare al massimo la formazione delle stesse.

Rivestimento-piastrelle-fino-soffitto

Costi necessari per la ristrutturazione bagno

Affrontare una ristrutturazione completa del bagno non è sempre così semplice, soprattutto se, al fine di  andare incontro alle esigenze di tutta la famiglia, si decide di stravolgere tutto l’ambiente domestico.

Per questo motivo è importante rivolgersi a professionisti del settore in grado di trovare soluzioni vantaggiose, come quelle proposte da noi di Ristruttura Interni. 

Il costo per la ristrutturazione bagno totale parte dai 7500€. Nel prezzo sono compresi mano d’opera, materiali di alta qualità e tre sanitari.

In caso di ristrutturazione totale del bagno, si procede con una vera e propria manutenzione straordinaria. Quindi il tecnico, che può essere un geometra, ingegnere o architetto,  dovrà depositare presso il Comune di residenza, una pratica edilizia, detta CILA. Si tratta di una comunicazione in cui il professionista assevera che l’opera rispetta le norme del regolamento edilizio comunale.

E’ fondamentale prestare attenzione ai requisiti igienico-sanitari, i quali sono contenuti, per lo più, all’interno del regolamento edilizio comunale.

Nel caso invece  di semplice sostituzione di sanitari o di parte delle tubazioni, si rientra in manutenzione ordinaria e non si ha bisogno nè del tecnico né di comunicare nulla al Comune.

2-colori-per-il-bagno

2 colori per il bagno

Quando decidi di ristrutturare il bagno è fondamentale avere le idee chiare. La selezione dei  materiali, i colori, lo stile, i mobili, l’illuminazione non sono da sottovalutare, oggi ti parlo di 2 colori per il bagno.

E’ consigliabile affidarsi ad esperti che realizzino per te un progetto, prima dell’ inizio dei lavori, cosi che il risultato finale rispondi il più possibile alle tue aspettative.

Prima di una ristrutturazione è fondamentale selezionare il giusto abbinamento di colori per i tuoi ambienti cosi che il risultato sia di grande impatto non solo dal punto di vista estetico ma anche sul nostro stato d’animo, un contrasto tra colori complementari dà vivacità all’ambiente, ma va gestito con attenzione poiché potrebbe infastidire.

Le nuove tendenze del 2016, per la casa, prediligono i colori primordiali che richiamano la terra e le sue sfumature.

2-colori-per-il-bagno

Preferiti sono i colori caldi e naturali che variano dal beige al marrone, passando per il color sabbia fino al bordeaux.

Il bagno dalle tonalità marroni e beige ha il pregio di illuminare la stanza e crea un ambiente molto naturale e semplice, sempre elegante e mai scontato.

Il beige è un colore neutro che può assumere diverse sfumature sia chiare che scure, è il colore più riposante, rilassa, risulta piacevole e smorza lo stress. Per questo motivo  tanti designer si lasciano ispirare da questo colore caldo e accogliente, e dunque per questo sono tanti gli arredi in beige presenti sul mercato. Questi sono adatti sia per una dimora di campagna che di città o montagna, in una tonalità più sul nocciola, risultano ottimi e ben armonizzati.

Si adatta bene come colore per le pareti, piastrelle e pavimento, soprattutto nelle sue tonalità più chiare perché dona luce agli ambienti ed amplifica gli spazi.

Il beige alle pareti è la giusta scelta per chi è indeciso sul tono da dare alla propria casa, se scegliere toni neutri o colori accesi, se puntare su un arredamento moderno o uno più classico, se scegliere mobili scuri o chiari, in materiali naturali o verniciati. Il beige, infatti, sta bene con tutto: si lega alla perfezione con le sfumature del marrone, il grigio, il nero, il bianco e i toni sabbia e corda, ma risulta perfetto anche con colori accesi, come arancio, lime, giallo acido, rosso corallo, blu e viola. Scegliere le pareti beige vuol dire darsi la possibilità di giocare con i colori. Si può scegliere di dipingere la stanza totalmente di beige oppure di fare una o due pareti di colori diversi.

Arredare la propria casa con i colori naturali significa scegliere raffinatezza e semplicità.

 

soppalco-in-legno

Soppalco in legno

Il soppalco è un ottima soluzione per chi ha bisogno di spazio. E’ l’ideale per chi vuole una casa moderna e giovanile, inoltre ti permette di recuperare parte del tuo appartamento non utilizzato ed aumentare i metri quadri calpestabili.  Scegliere di arredare la propria casa con il soppalco in legno significa donare un tocco caldo e rustico all’ambiente.

Se la tua casa è  piccola e i soffitti sono alti possiamo progettare lo sviluppo delle stanze procedendo in verticale.

Esistono due differenti tipologie di soppalco: quello ancorato a pavimento grazie a una serie di pilastri e quello ancorato alle pareti. Solitamente quest’ultima soluzione è la più consigliata perché lascia libero e fruibile l’intero spazio sottostante.

soppalco-in-legno

Il soppalco può essere realizzato con diversi tipi di materiali tra i più comuni il vetro, il metallo o legno.

Nel caso di soppalco in legno, si dovrà scegliere l’essenza da adoperare per la sua realizzazione. Tra quelle disponibili sul mercato, il pino nordico è una delle migliori per le caratteristiche di particolare resistenza e per il costo.

Il legno ha il vantaggio di avere un peso considerevolmente inferiore rispetto ad altri tipi di materiali, andando in tal modo a gravare di meno sulle strutture esistenti. Il montaggio e la posa in opera non necessitano di complicate opere murarie, dunque semplice è la realizzazione e i tempi sono ridotti.

Realizzare un soppalco comporta un aumento della superficie abitabile e la legge impone che venga regolarizzato, in quanto si hanno dei millesimi in più nel locale. Dunque è obbligatorio recarsi nel Comune della propria città per verificare cosa preveda il regolamento per la realizzazione di un soppalco.

Una della prime cosa da fare è chiarire l’uso del soppalco poiché se si desidera farne un uso abitativo è necessario seguire in maniera rigorosa le norme. Quando le altezze sono al di sotto dei parametri stabiliti il soppalco non è abitabile ma può essere utilizzato come ripostiglio, libreria o simili.

L’altezza minima della zona sottostante al soppalco deve essere superiore ai due metri, mentre la superficie del soppalco non deve in genere superare 1/3 totale della casa.

Il soppalco in legno è un alternativa economica per chi ha bisogno di spazio ma non vuol rinunciare all’estetica della casa.

posa-pavimento-in-laminato

Posa pavimento in laminato

Hai intenzione di ristrutturare casa e non hai le idee chiare su quale tipologia di pavimentazione scegliere?

Il mercato offre una vasta gamma di materiali per la posa del pavimento, tra i più comuni il marmo, il parquet, piastrelle in ceramica, resine e il laminato.

Il laminato è un materiale sempre più utilizzato, negli  ultimi tempi, per la posa del pavimento poiché  economico e capace di imitare esteticamente tutte le superfici, il laminato si presta spesso ad acquisti non troppo esosi, senza rinunciare agli sfizi.

posa-pavimento-in-laminato

Cos’è un pavimento in laminato?

Quello in laminato è un pavimento a fibra di legno, cioè un pannello che viene ottenuto pressando e ottimizzando elementi di legname (truciolati, polveri setacciate di legno ed in generale materie prime a fibra di legno).

Caratteristiche vantaggiose del laminato?

  • Il tempo di applicazione del pavimento in laminato è breve poiché semplice è il montaggio infatti non implica opere murarie.
  • La praticità è una delle parole chiavi che aiuta a definire le qualità del laminato, infatti esso è un materiale semplice da posare e risulta efficace, funzionale e comodo.
  • Il prezzo di questo materiale è particolarmente economico considerando anche che ha un ottimo rapporto qualità prezzo
  • L’estetica è una caratteristica importante del laminato infatti è capace di imitare molte superfici.
  • La resistenza è una qualità indiscussa, infatti è un materiale particolarmente durevole nel tempo è indicato contro gli urti che si possono creare quotidianamente.
  • La facilità di pulizia e mantenimento è un aspetto da non trascurare grazie anche alla elevata resistenza alle macchie.

Il laminato è un materiale installabile al di sopra di un vecchio pavimento, è possibile generalmente installarlo sopra qualsiasi pavimentazione preesistente  sempre che  tale superficie sia regolare e planare senza buche e avvallamenti, nel caso non lo sia è necessario quindi un trattamento di regolarizzazione.

Il laminato non è un parquet! ma gli si avvicina come resa estetica. Il pavimento in laminato ha alcuni  vantaggi rispetto al legno, non richiede una manutenzione costante, non deve essere oliato o riassestato periodicamente. Può essere pulito facilmente senza preoccupazione di intaccare il materiale. Il sistema giunzione a incastro delle tavole impedisce la penetrazione dello sporco al contrario del parquet.

Conclusioni:

In definitiva un pavimento moderno, attuale, caratterizzato da estrema flessibilità e in continua evoluzione.

illuminazione-faretti-cartongesso

Pareti in cartongesso

Hai intenzione di realizzare opere in cartongesso?

Il cartongesso è un materiale molto utilizzato nel edilizia per la sua versatilità e velocità di applicazione. Questo materiale è costituito da due fogli di cartone e tra di essi viene inserito il gesso insieme agli additivi. A seconda degli additivi  inseriti cambiano le proprietà del cartongesso.

illuminazione-faretti-cartongesso

 

Quanti tipi di cartongesso esistono?

  • Il cartongesso insonorizzante è indicato per chi vuole proteggere la propria abitazione dai rumori esterni o vuole ridurre il rumore prodotto al’ interno della propria casa, evitando cosi la trasmissione di energia sonora tra un ambiente e l’altro ed eliminando le onde sonore.
  • Il cartongesso antimuffa è il  principale tra le soluzioni più a buon mercato per la cura e la prevenzione della muffa. Questo tipo di cartongesso è destinato, come facilmente si può intuire, ad ambienti nei quali c’è il rischio di formazione di muffe sulle pareti.
  • Il cartongesso idrorepellente è indicato per la zona del bagno o della cucina in quanto note per l’ elevato tasso di umidità rispetto alle camere ed al salotto. Il gesso è rivestito e potenziato con uno speciale procedimento, che  rende il cartongesso idrorepellente meno sensibile all’umidità. Si identifica per il colore verde del cartone sulla faccia a vista.
  • Il cartongesso ignifugo viene usato soprattutto per la realizzazione di pareti e controsoffitti che devono garantire la protezione dal fuoco. La presenza di gesso parzialmente disidratato, fibre di vetro e vermiculite permette di creare ambienti sicuri e resistenti.
  • Il cartongesso termoisolante è l’ideale per chi desidera proteggere la propria abitazione dal freddo. Questo tipo di cartongesso come indica il termine stesso permette di isolare parzialmente la propria abitazione dal’ esterno grazie a particolari materiali come il sughero, lana di vetro, poliuretano espanso.

Dov’ è possibile utilizzare il cartongesso?

Il cartongesso è utilizzabile in ogni area della casa, normalmente è indicata  per pareti, soffitti, contropareti, controsoffitti. Questo materiale è anche utilizzabile per realizzazione di cabine armadio, mensole, colonne, porte scorrevoli oppure mobili e librerie.

Perché scegliere il cartongesso?

Scegliere pareti di cartongesso per la ristrutturazione della propria casa è molto vantaggioso per il loro costo moderato, semplice applicazione, tempi di montaggio brevi, e possibilità di rimuoverlo o modificarlo in qualsiasi momento.

Decidere di ristrutture la propria casa non è semplice. E’ fondamentale affidarsi ad imprese serie, con professionisti specializzati nel settore, capaci di consigliarti nel rispetto delle tue scelte ed esigenze cosi da avere un risultato finale sicuro e soddisfacente per te.

posa-pavimento-in-laminato

Rivestimento del bagno moderno

Il bagno moderno è caratterizzato da linee ben definite e dal design essenziale; è indicato principalmente per gli amanti dello stile minimalista e per chi predilige la funzionalità, la praticità e la linearità.

Prima di avviare una ristrutturazione è fondamentale avere le idee chiare e scegliere uno  stile che ti rispecchia. E’ sconsigliato improvvisare ciò inciderebbe negativamente sul risultato finale, si rischierebbe di non avere nessun tipo di collegamento e un atmosfera poco accogliente.

Il rivestimento del bagno è il principale elemento che caratterizza lo stile dell’ambiente, è importante scegliere quello più adatto ai i propri gusti ed esigenze estetiche, senza tralasciare le caratteristiche tecniche che determinano la resistenza e la facilità di pulizia.

La scelta del rivestimento è la parte più divertente e creativa in una ristrutturazione. Dobbiamo tenere in considerazione che ogni ambiente ha le sue funzionalità per cui il rivestimento per il bagno non sarà lo stesso per la cucina o il salotto perché deve resistere all’umidità tipica di questo ambiente.

rivestimento-bagno-moderno

Quali sono i materiali più indicati per il rivestimento del bagno moderno?

  • La ceramica è uno dei materiali più economici e diffusi. E’ noto per la sua resistenza e facilità nella pulizia. Sono disponibili svariate forma, decori e colori.
  • Il parquet ha la caratteristica di dare calore all’ ambiente. Nell’ ultimo periodo è sempre più utilizzato per il pavimento del bagno. E’ necessario selezionare i materiali più adeguati poiche il legno non si sposa con l’acqua e l’umidità.
  • La porcellana ha le stesse caratteristiche della ceramica pero è più costosa. Sono disponibili sul mercato svariati modelli.
  • Il vetro è una soluzione molto elegante e di effetto, dona all’ ambiente molta personalità. Anche il vetro è un materiale costoso ed utilizzabile sia per le pareti che per la doccia.
  • La pietra è indicata per chi cerca un effetto rustico o antico. Il prezzo di questo materiale è molto alto, esistono a tal proposito materiali che simulano la pietra dunque più economiche.
  • Il marmo è un materiale di lusso, poco utilizzato ma molto elegante. Esistono svariate tipologie di questo materiale.

Quali sono le forme di piastrelle utilizzabili?

Le forme delle mattonelle sono tantissime, possono essere quadrate, rettangolari, esagonali ecc… Le dimensioni sono altrettanto diverse vanno dai mosaici di piccole dimensioni ai grandi formati da posare sia in verticale che in orizzontale.

Quali colori sono più indicati per le piastrelle del bagno moderno?

Come molti sanno il bianco insieme a tutti gli altri toni chiari sono indicati principalmente per i bagni di piccole dimensioni e poca luce poiché danno un idea di maggior spazio e profondità.

Se il vostro bagno non ha problemi di spazio potete sbizzarrirvi, i colori a vostra disposizione sono tanti: Le tonalità neutre, beige, zucchero di canna, toni scuri, tortora, grigio e nero.

Noi di ristrutturainterni realizziamo la posa del rivestimento del bagno nel rispetto delle tue esigenze tecniche ed estetiche. Per maggiori informazioni contattaci.

sostituire-vasca-doccia

Sostituire vasca con doccia

Con il passare degli anni oltre ad invecchiare cambiano anche le abitudini, questo cambiamento è lampante in bagno, dove solo 20 anni fa tutti preferivano la vasca da bagno, adesso invece la doccia ha preso il sopravento. Sono sempre di più le case con la doccia e sempre meno quelle con la vasca da bagno,

Perché sostituire vasca con doccia?

  • Perché la vasca da bagno non la usi più da quando sono cresciuti i bambini
  • Perché occupa tanto spazio, in case di metratura ridotta come a Milano è necessario sfruttare ogni minimo centimetro.
  • Perché con l’avanzare degli anni scavalcare per entrare ed uscire dalla vasca è diventato un impresa.

sostituire-vasca-doccia
Dopo aver visto quali sono i perché che spingono tante persone a trasformare la vasca in doccia, vediamo come si può fare questa sostituzione.

  • trasformazione vasca in doccia: questo intervento prevede la sostituzione della vasca esistente con l’istallazione  di un piatto doccia a tua scelta e il rivestimento solitamente in plastica solo in seguito viene posato il box doccia ed il gioco è fatto.
  • sovrapposizione vasca con sportello: Questa è la soluzione ideale per le persone anziane perché, grazie allo sportello possono accedere più facilmente all’interno della vasca, senza il rischio di scivolare.
    Ti ricordo che oltre 100.000 persone all’anno in italia hanno infortuni di piccole e grandi entità procurati entrando ed uscendo dalla vasca da bagno.
  • Sostituzione vasca da bagno con intervento di opere murarie: questa soluzione prevede l’intervento di un muratore che rimuoverà le piastrelle nelle pareti della doccia, in seguito poserà il rivestimento che avete scelto all’interno della doccia. In questo modo avrete una bagno nuovo con il minimo sforzo.

Il lavoro di trasformazione

In una sola giornata lavorativa avrai un bagno nuovo e che ti apparirà fin da subito più grande e spazioso.  In 8 ore lavorative vengono eseguiti i seguenti lavori:

  1. La vasca da bagno e la muratura di supporto viene rimossa.
  2. Vengono sostituite e spostate sia la piletta di scarico, sia i rubinetti dell’acqua.
  3. Sgombero delle macerie, e del trasporto della vecchia vasca da bagno al centro di smaltimento di rifiuti ingombranti del comune di residenza del richiedente.
  4. Viene installato un telaio di supporto, quindi montato un piatto doccia per la cabina doccia, montati e sigillati il box doccia e gli accessori.
  5. In 24 ore la cabina doccia può essere utilizzata.

Hai la vasca da bagno nel tuo bagno attuale? Hai mai pensato di sostituirla con una doccia? Con la doccia il tuo bagno sembrerà più grande e luminoso.  Ricordo che quest’ operazione  è fattibile se i tubi dello scarico sono in pvc e non in piombo. Nel caso i tubi siano in piombo è consigliabile rifare l’intero impianto, con il nostro servizio di ristrutturazione bagno.

cucina-in-muratura

Cucina in muratura

Solida, robusta e indistruttibile questa è la cucina in muratura. Questo tipo di cucina rappresenta una soluzione d’arredo che garantisce eleganza e allo stesso tempo riesce a creare atmosfere suggestive, essendo realizzata in muratura è realizzata principalmente su misura.

Utilizzata solitamente per arredare ambienti rustici, come tavernette e case di campagna. Da qualche tempo viene scelta anche per completare arredi moderni. Il suo punto di forza sono i materiali con i quali viene realizzata, materiali naturali come la pietra, il legno ed il marmo, per un effetto suggestivo ed accogliente.

cucina-in-muratura

La cucina in muratura dev’ essere realizzata su misura, in base ad un disegno ben preciso. Questo tipo di cucina ha la particolarità di avere i lati del mobile lateralmente realizzati con muretti di mattoni i quali vengono rivestiti con le piastrelle in ceramica oppure con il marmo.

La cucina in muratura è caratterizzata da una struttura in mattoni alleggeriti e con un piano di lavoro realizzato con le pignatte, in modo tale la struttura della cucina sia solida.
Nella maggior parte dei casi viene rivestita con piastrelle da 10×10 o 15×15 con decori, ma nulla ci vieta di rivestirla con piastrelle di dimensioni diverse oppure con il finto sasso.

Questo tipo di cucina viene completata con l‘inserimento di moduli contenitori, ad anta a telaio in massello, con aperture a cestoni estraibili, cassetti e cestello portabottiglie.

cucina-in-muratura-moderna

Quali sono gli elementi che si distinguono in una cucina in muratura?

  • La cappa realizzata con mattoni speciali
  • Le grandi dispense e la canna fumaria
  • I muretti che definiscono la struttura portante dell’intero ambiente.

I colori che vengono utilizzati di frequente in una cucina in muratura sono  tenui e naturali come ad esempio il verde salvia ed il marrone terra. Ricordati che ogni colore ha un stato d’animo, per sapere qual’è il colore ideale per gli ambienti interni leggi un colore per ogni parete. Un consiglio è scegliere piastrelle lucide, per favorire il senso di spazialità e leggerezza.

Realizzare una cucina in muratura richiede tanta esperienza e professionalità, per questo motivo la mano d’opera è costosa, inoltre deve essere progettata nel minimo dettaglio. Una volta realizzata però questa cucina è robusta e solida. Tu hai la cucina in muratura oppure hai la cucina con i mobili in legno classico.