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Author Archive Alfons Pepaj

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Illuminazione design: lusso e raffinatezza si fondono nei lampadari classici

Sei in procinto di rinnovare casa e non sei particolarmente restrittivo sul budget? Ti sei stancato di guardare solo alla funzionalità per scegliere l’arredamento di casa e vuoi dare un tocco unico, di grande eleganza, alla tua casa? Sei un amante della bellezza e degli oggetti di lusso? Allora questo è il posto giusto per te. Qui non vedrai niente di scontato e banale perché gli oggetti di design di cui sto parlando parlano direttamente alla tua anima e non alla tua parte critica, o razionale, che dir si voglia. Per capire cosa succede al tuo cervello quando osserva, ad esempio, uno dei magnifici lampadari classici di Venini, riprendiamo, per sommi capi, gli studi semiotici di Jean Marie Floch. Il celebre semiologo Jean Marie Floch aveva applicato il quadrato semiotico di scuola greimasiana al campo della pubblicità individuando quattro possibili tipi di valorizzazione per gli oggetti di consumo: pratica, critica, utopica e ludica. Dimenticatevi delle prime due e concentratevi sulle ultime due. In questi casi, l’oggetto non è considerato né per il suo valore strumentale né secondo parametri economici ma soltanto per la sua unicità; diviene quindi materia significante del lusso e della raffinatezza, qualità che sono inutili ed essenziali allo stesso tempo.

 

Arredare casa con i migliori capolavori: i lampadari classici di Venini

Insomma, la tua parte critica viene messa in pausa, ma questo non è un male, per più di un motivo. Ce lo ricorda Nuccio Ordine, celebre docente di letteratura italiana e scrittore, che ha pubblicato un libro manifesto eccezionale, dal titolo eloquente: “L’inutilità dell’inutile”. Lo scrittore sostiene, fra le altre cose, che il culto dell’utilità metta in serio pericolo il sistema culturale, le scuole, la didattica e inevitabilmente anche l’arte e la creatività. Egli rimarca quindi l’importanza delle cose superflue, ma che rendono l’uomo più umano. Che cosa ha a che fare questo con il lusso e l’eleganza dei lampadari classici? Tutto. Pensa a ciò che ipoteticamente potresti acquistare. Per la tua sala da pranzo un lampadario fatto in serie, un’imitazione più o meno riuscita di un autentico lampadario classico, se così possiamo dire, potrebbe anche fare al tuo caso. Ma sei convinto che sarebbe davvero la stessa cosa? Io credo proprio di no.

 

I lampadari classici e la necessità della bellezza

Il valore dei lampadari classici, anche quello economico, deriva in primo luogo dalla loro bellezza e indiscussa qualità e ancor prima dalle moltissime ore di lavoro artigianale che stanno dietro ad ogni pezzo. I lampadari classici non sono per tutti, ma per i soli che sanno apprezzarne il loro immenso valore artistico. Sono per i più coraggiosi, quelli che non si accontentano, che hanno una visione avanguardista della vita, quelli che sanno riconoscere da lontano un lavoro ottimamente svolto e che stanno attenti ai dettagli. Insomma, quelli che sanno ancora dare un valore alla bellezza, motore necessario del progresso umano. I lampadari classici di Venini sono un esempio lampante di cosa significa produrre opere d’arte da ammirare e da vivere.

 

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Ristrutturare casa low cost

Vuoi ristrutturare casa ma hai a disposizione solo un budget limitato? Non ti preoccupare, per tua fortuna esistono tanti modi per ristrutturare casa low cost spendendo il giusto.

Procedere in assoluta autonomia, sia nella fase di progettazione, sia nell’esecuzione dei lavori è il “segreto” per risparmiare?
La distinzione è infatti strettamente legata alle capacità e competenze individuali.

Spesso, infatti, ricorrere con fiducia a un professionista del settore e ad aziende per le quali sono disponibili feedback positivi può tradursi in una garanzia di rapidità e massima resa dell’investimento iniziale. 

Quanto ti costeranno i lavori di ristrutturazione che vorresti far eseguire, se il budget che hai a disposizione sarà sufficiente a coprire il totale della spesa. Purtroppo, quando si parla di ristrutturazioni, non è possibile definire a priori quanto costa ristrutturare il bagno, la cucina, l’impianto elettrico…ecc.

Le variabili di spesa possono veramente tante ad esempio metratura, materiali, tipologia di intervento richiesto, e altro.
Fornire dei parametri di costo fissi non è assolutamente possibile.

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mattone a vista

Trovare i materiali  come (piastrelle per il bagno o la cucina, sanitari e rubinetterie) a dei prezzi veramente low cost potrebbe essere quella di cercare tra le offerte promozionali e le giacenze o stock di magazzino dei rivenditori.
I rivenditori di materiali per l’edilizia preferiscono liberare il magazzino svendendo i prodotti invenduti e di vecchie collezioni. 

Richiedere diversi preventivi a più imprese specializzate nel tipo di ristrutturazione che vorresti eseguire, questa idea a volte si rivela la scelta sbagliata, perché il computo di ogni impresa edile realizzerà il suo computo metrico.

Richiedere e confrontare preventivi non è solo un’operazione che può permetterti di avere dei parametri di prezzo, ma è un’ottima occasione per evitare di spendere denaro inutilmente.
Per avere un confronto dirette tra le imprese è importante che le idee non cambino nel tempo e che ad ogni impresa vengano esposte le stesse esigenze e le stesse condizioni.

La chiave per spendendo poco non è nel fai da te, ma nella scelta dell’impresa che abbia il miglior rapporto fra qualità e prezzo e che nel suo organico abbia professionisti che eseguono il loro lavoro in modo passionale e professionale non in modo meccanico.

Inoltre ricordati che le ristrutturazioni beneficiano dell‘Aliquota IVA agevolata al 10% per gli interventi di manutenzione (ordinaria o straordinaria) e di ristrutturazione edilizia di casa è prevista un’aliquota IVA agevolata al 10% sul costo dei servizi resi dall’impresa che cura la ristrutturazione. 

Questa aliquota si applica anche ai beni significativi utilizzati nel corso della ristrutturazione per una misura che non ecceda  il valore della prestazione sommata a quella dei beni di consumo impiegati per realizzarla.

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Cila edilizia milano

Che cos’è la CILA?

La CILA permette di iniziare i lavori il giorno stesso della consegna al Comune. Nel passato invece, fino al 2010, la pratica necessaria per la ristrutturazione di un appartamento era la DIA (Denuncia Inizio Attività) che obbligava ad attendere 30 giorni prima di iniziare i lavori.

la CILA viene presentata, con l’ausilio di un tecnico abilitato (architetto, geometra o ingegnere), per opere di manutenzione straordinaria senza modifiche strutturali, cioè tipiche ristrutturazioni che prevedono la modifica della distribuzione interna delle stanze.

Comunicazione di inizio lavori asseverata, è disciplinata dall’art. 6 bis [nota 1] del Testo Unico Edilizia, norma introdotto dall’art. 3 del Decreto Legislativo n. 222/2016 [2]. La caratteristica peculiare (e, ovviamente, non unica) della categoria di interventi soggetti alla CILA è la natura residuale: la comunicazione è utilizzabile ogni qualvolta siamo dinanzi a un intervento non riconducibile alle ipotesi previste dall’art. 6 (attività edilizia libera), dall’articolo 10 (attività edilizia soggetta al rilascio preventivo del permesso di costruire) e dall’articolo 22 (attività edilizie sottoposte a segnalazione certificata di inizio attività – SCIA).

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Quali sono i lavori che richiedono la presentazione della CILA?

  •  il restauro e risanamento conservativo leggero, ossia non riguardante parti strutturali dell’edificio 
  • gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche che comportino la realizzazione di ascensori esterni ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio 
  •  le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico (ad esclusione dell’attività di ricerca di idrocarburi) che siano eseguite in aree interne al centro edificato) 
  •  i movimenti di terra non strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e alle pratiche agro-silvo-pastorali 
  •  la realizzazione di serre mobili stagionali funzionali allo svolgimento dell’attività agricola che presentino strutture in muratura 
  •  la realizzazione di pertinenze minori che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, non qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume inferiore al 20% del volume dell’edificio principale 

Quanto costa la CILA?

Il costo della CILA dipende dal Comune. A Roma il costo di una è di circa 250 euro per diritti di segreteria, a Milano la presentazione è gratuita. Il tecnico che dove confrontare e verificare lo stato attuale e realizzare il progetto della nuova abitazione ha un costo a partire da 1250€ a 10’000€.

Variazione catastale

Va presentata tramite procedura DOCFA la variazione catastale se gli interventi hanno comportato un cambio della distribuzione interna e modifica dei tramezzi interni. La variazione permette di aggiornare la planimetria catastale e, in caso di rogito, assicurare la conformità catastale. Bisogna procedere entro 30 giorni dall’ultimazione dei lavori con la variazione catastale. Come ultimazione dei lavori viene presa come data utile la fattura dell’impresa esecutrice del lavori edili.

CILA durante i lavori:

La legge prevede inoltre di autodenunciare i lavori iniziati senza presentare la CILA, questa vine presentata in ritardo al proprio comune pagando una sanzione di 333 euro.

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Quanto costa la levigatura del parquet

Lo scopo della levigatura del parquet,  ha come obiettivo quello di riportare la pavimentazione ad uno stato originario, pregiudicato dall’usura e dal tempo. 
Dunque la levigatura deve essere effettuata solo saltuariamente, con una distanza di almeno 8/12 mesi tra l’ una e l’ altra. Per intervenire ordinariamente sul parquet è sufficiente impiegare prodotti, come ad esempio le cere.

Quanto costa la Levigatura del parquet?

Per procedere con la levigatura di un parquet è assolutamente consigliabile affidarsi a mani esperte e non provare con tentativi fai da te che potrebbero portare all‘inevitabile danneggiamento della superficie in legno.

Per lucidare il parquet serve l’attrezzature adeguate e tanta esperienza nel settore, queste sono dunque, le due caratteristiche da ricercare in un’azienda che opera nel settore. Inoltre, i costi, per niente elevati, variabili a seconda della ditta scelta, si aggirano tra i 20 e i 45 € al mq: questa rappresenta una spesa irrisoria se si considera l’ottimo risultato che raggiungerà il parquet, anche quello più rovinato, dopo il trattamento diventa nuovo e luccicante.

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7 passi della Levigatura del parquet

  1. Fase preliminare consiste nel controllare accuratamente il pavimento che deve essere sottoposto a levigatura, al fine di valutare l’eventuale presenza di elementi non ben fissati o rotti, in questo caso si interviene sistemando le doghe o i listelli di parquet prima di procedere alla levigatura.
    Inoltre è indispensabile che la superficie sia sgombra di mobili o di qualsiasi altra tipologia di ostacolo, in caso contrario l’impresa aggiungerà al preventivo al prezzo della levigatura a mq anche lo spostamento dei mobili.
  2. La Sgrassatura la macchina levigatrice  tratta la superficie passando un abrasivo per fasce parallele,  i bordi e gli angolo vengono levigati tramite una levigatrice a rullo o a nastro.
    La prima lamatura si effettua con grana 35/50 per eliminare i vecchi trattamenti e migliorare la superficie del pavimento in parquet; una seconda passata viene eseguita in maniera incrociata rispetto alla prima.
  3. Durante la levigatura si utilizzano abrasivi differenti, di grana più fine (da 80 a 120). Questa è la fase più importante perché in questa fare viene effettuata due/tre volte al fine di avere una superficie perfettamente liscia.
  4. La stuccatura serve a chiudere i pori e le fessure fra i listelli del parquet,queste vengono chiuse con un legante misto a polvere di legno, passato con una semplice spazzola.
  5. la carteggiatura viene eseguita seguendo rigorosamente parallelamente le fibre del legno, in questo caso si utilizza un abrasivo fine al fine di ottenere una superficie ancora più liscia.
  6. La pulizia profonda della superficie in parquet, per mezzo di una levigatura con grana 220;
  7. la finitura del parquet è l’ultima fase, può avvenire per mezzo di vernici, di cera o di oli; i primi serviranno a garantire le caratteristiche di impermeabilità, la seconda di traspirazione, nonostante la manutenzione sarà richiesta più frequentemente, i terzi, oltre ad assicurare la traspirabilità del legno e a richiedere una manutenzione continua, ne valorizzeranno le tinte naturali.
    Abbiamo trattato l’argomento della finitura del parquet in questo articolo: “Finitura a olio, finitura a vernice per il parquet

Conclusioni:

Il parquet è un materiale eterno, solo con la manutenzione ordinaria tramite la cera da farsi una volta al mese e la levigatura parquet da realizzarsi ogni 8/10 anni questo materiale rimane quotidianamente nuovo e caldo, come solo il legno sa essere.
È consigliabile levigare il parquet quando la casa è libera da persone e cose, in questo modo il prezzo della levigatura sara piu basso rispetto allo stesso ambiente ammobiliato.

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Vasca da bagno

La vasca da bagno oltre a essere funzionale è anche un vero complemento d’arredo, che all’interno dell’arredamento del bagno può realmente fare la differenza.
La scelta delle vasche da bagno disponibili sul mercato è vasta, queste vanno incontro alle esigenza di ognuno, sia per quanto concerne lo stile che il design. Ci sono vasche da bagno piccole e altre che possono essere posizionate ovunque nel bagno, queste ultime sono molto belle esteticamente e rendono il bagno diverso.

La vasca idromassaggio:

Uno dei principali benefici dell’idromassaggio è senza dubbio la capacità di sciogliere lo stress e le tensioni muscolari dal corpo. Le vasche da bagno ad idromassaggio vengono progettate appositamente per far sì che il posizionamento dei getti sia ottimizzato per rilassare il corpo.

La soluzione come la vasca idromassaggio con doccia assicura di avere tutti i comfort necessari all’interno del bagno. L’idromassaggio è un sogno per chiunque arredi un bagno e grazie alla nostra vasta gamma di prodotti diventa anche accessibili con dei prezzi alla portata di tutti.

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La vasca da bagno Piccola:

In una citta come Milano dove i bagni sono spesso piccoli a causa delle ridotte dimensioni degli appartamenti, i disegnatori e fornitori di vasche da bagno hanno trovato una soluzione.  

Chi deve optare per vasche piccole non deve rinunciare ad avere un modello a libera installazione, da sistemare al centro del bagno (Freestanding), qualora il bagno avesse una forma tale da rendere libero dello spazio nel mezzo al locale, spazio che altrimenti andrebbe sprecato; intorno alla vasca, occorre in questi casi lasciare un passaggio di 60/80 cm
Le vasche piccole più comuni sono comunque quelle da installare a parete e rettangolari; si trovano nelle misure di 160, 140, 120 cm e anche meno, ma esistono anche modelli compatti di forma tondeggiante o asimmetrica.

Le vasche piccole sono spesso o più profonde o più alte di qualche centimetro, in modo da essere sufficientemente capienti. Anche le vasche piccole possono avere una seduta confortevole ed un accesso agevolato.

Vasca da Bagno angolare:

Queste sono disponibili in diversi stili, per andare a diventare dei veri e propri complementi d’arredo. Questo tipo di vasca da bagno è  disponibile anche in versione di vasca idromassaggio. 
La vasca angolare dunque è un ottimo compromesso per chi vuole occupare il minor spazio possibile, senza rinunciare alla funzionalità e al design.

Vasca da Bagno freestanding:

Per questo tipo di vasca da bagno dobbiamo considerare le dimensioni del vano. quando si ha a disposizione un’abitazione dove il bagno è grande, si puo optare per una vasca da bagno freestanding che è semplicemente un’opera d’arte: ecco come potremmo definire queste vasche in ghisa freestanding con piedini.

Le sue misure contenute la rendono perfetta anche per bagni dalle dimensioni modeste, o – perché no – per una camera da letto, in modo da avere tutto il piacere di un bel bagno nella privacy della tua stanza.

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Vasche da bagno per anziani e disabili:

Grazie alla presenza di componenti aggiuntivi riesce a rispondere a determinate richieste. Nella vasta gamma di prodotti disponibili è possibile infatti trovare la vasca con sportello, molto vantaggiosa per entrare comodamente in vasca e fare un bagno in totale relax. 
Queste innovative soluzioni non sono eccessivamente costose, infatti sia la vasca per disabili che quella per anziani hanno dei prezzi contenuti rispetto alla comodità che se ne guadagna.

Vasche da bagno prezzi:

I prezzi delle vasche da bagno variano dalla qualità del materiale e dal il marchio. Materiali ricercati e linee raffinate, morbide ed avvolgenti, caratterizzano le vasche da bagno destinate a soddisfare qualsiasi esigenza sia estetica che di praticità e funzionalità hanno una forbice di prezzo molto ampia, partono da 890.00€ ai 10’000,00€.
Le vasche da bagno che vengono rivestite con le piastrelle invece hanno un costo piu contenuto, queste partono da 250,00€ fino d arrivare a 1’000,00€.

Conclusioni:

La doccia non potra mai sostituire la vasca da bagno, quest’ultima è stata utilizzata dall’inizio dei secoli. Negli ultimi tempi la doccia viene preferita alla vasca, ma per chi ha bambini piccoli e chi vuole rilassarsi oltre che lavarsi la vasca da bagno è l’ideale. La vostra scelta cade sulla vasca da bagno o sula doccia.

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La casa intelligente a Milano

Qual è l’obiettivo della casa Intelligente?

Con “casa intelligente” si indica un ambiente abitativo adeguatamente progettato e tecnologicamente attrezzato e pertanto definita “intelligente”, in grado quindi di migliorare la qualità della vita, ma anche la sicurezza in casa, grazie a dei piccoli accorgimenti.

La casa intelligente è sempre più connessa e capace di interagire con tutti i dati immessi e controllabile da un semplice smartphone, questa viene chiamata anche casa domotica o smart home.

Con una casa “domotica” è possibile infatti controllare e azionare a distanza:

  • Accendere e spegnere le luci;
  • Programmazione dell’accensione degli elettrodomestici affinché funzionino in determinate ore del giorno;
  • Riscaldamento e la climatizzazione dei locali;
  • Apertura e chiusura programmata e/o istantanea di porte, finestre e tapparelle;
  • Gestione dell’impianto antifurto.

A cosa serve e dove si può realizzare la casa intelligente:

  • Nelle case comuni  per migliorare la vita di chi le abita e anche ridurre i consumi energetici;
  • In hotel, per migliorare e semplificare la gestione e per la sicurezza dei clienti;
  • Nelle case abitate da persone con disabilità, per semplificare molte funzioni altrimenti impensabili;

Sistemi di sicurezza domotici per una casa sicura e intelligente

È possibile realizzare in tutte le case soluzioni per la sicurezza ed il risparmio energetico, grazie a dispositivi connessi alla rete wifi è possibile controllare a distanza la propria casa senza eseguire grosse opere murarie.

Tra i sistemi domotici che permettono tutto questo c’è la soluzione Smart Home “My Home Up” di Bticino, un sistema affidabile, personalizzabile e flessibile. I dispositivi di comando in questo caso possono essere semplici pulsanti a muro, piuttosto che evoluti Touch Screen o l’app, che consentono di gestire con la massima praticità la casa localmente o a distanza dal tuo smartphone.

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L’illuminazione Intelligente

Cosa si intende per illuminazione intelligente? Con una casa intelligente risparmiamo anche sulla bolletta della luce. Esistono dei sistemi integrati di gestione luci che permettono lo spegnimento automatico delle stesse una volta che la casa è vuota, ci danno anche la possibilità di personalizzare le accensioni dall’ufficio oppure dal tuo divano; ti sarà capitato di accorgerti che la luce del corridoio è accesa solo una volta che ti sei accomodato sul divano, con la casa domotica non ti dovrai alzare più dal divano per spegnerla.

 

Automazioni per serramenti, porte, cancelli e tapparelle

Attraverso sistemi di automazione dei serramenti è possibile assicurare l’apertura e la chiusura delle finestre e delle tapparelle solo quando serve davvero, ad esempio per proteggere la casa dall’irraggiamento del sole o dalla pioggia.

Casa Intelligente e ristrutturazione

Per rendere domotica un’abitazione, o un intero edificio, è necessario predisporre gli impianti in questa direzione. Mentre in un impianto tradizionale, dov’è assente l’integrazione, ogni funzione prevede un cablaggio separato e dedicato, in un impianto innovativo, alle apparecchiature tradizionali si sostituiscono dei dispositivi “intelligenti” in grado sia di elaborare informazioni che di comunicare tra loro.

Per questo motivo sarà necessario intervenire con opere murarie come realizzazione tracce e la chiusura delle stesse. è consigliabile fare questo intervento quando la casa è vuota, perché in questa fase ci saranno calcinacci e polvere nell’abitazione e per facilitare i lavori.

Conclusioni:

Quindi una casa intelligente o domotica non è altro che una casa in cui vengono collegati all’impianto elettrico dei dispositivi che ci permettono di programmare, monitorare e comandare da remoto diversi componenti della casa, dalle luci all’impianto d’allarme della casa.

In una città come Milano che ha un alto tasso di furti in casa, non è trascurabile, la casa domotica ti permette di essere costantemente connesso e avvisato ogni volta che c’è un intrusione o addirittura quando viene accesa una luce.

Interior designer Milano

Cosa fa un interior designer?

L’interior designer è una figura creativa progetta e ridisegna gli spazi interni, questo include la conoscenza dei prodotti, i materiali, le tendenze.

Fondamentale è per  un interior designer la conoscenza avanzata di sistemi di modellazione 3D e rendering fotorealistico, per curare in ogni dettaglio il suo operato, inoltre è fondamentale per garantire un risultato pienamente corrispondente alle attese alla committenza

Un bravo interior design anticipa i bisogni delle persone e riesce, tramite gli spazi che crea, ad emozionare. Un designer di interni ascolta i bisogni e i desideri dei suoi clienti e poi li interpreta a modo suo per sviluppare case.

Quanto costa un interior designer a Milano?

Da cosa dipende e come riconoscerne la professionalità? Per chi deve avvalersi delle competenze di un progettista di interni è difficile riuscire a prevederne il compenso. 

Ogni lavoro è diverso da un altro ed è difficile stabilire un prezzo senza parlare con il cliente.
Normalmente il costo del lavoro di un bravo interior designer  a Milano viene recuperato in termini di vantaggi economici sull’acquisto dei prodotti e sulla realizzazione delle opere.  Solitamente si fissare una percentuale sull’entità della spesa per gli arredi, spaziando da un minimo di 7% ad un massimo del 20%.

Comunque cerchiamo di dare un idea di quanto costa un interior designer a Milano:

  • Arredamento e valorizzazione di un monolocale: dai 500,00 € ai 1.500,00 €.
  • Arredamento di un singolo ambiente: dai 4500,00 € ai 700,00 €.
  • Arredamento abitazione di grandi dimensioni: dai 1.500,00 € ai 8.000,00 €.

Come scegliere un interior designer?

Essendo un mercato libero e ancora non ben definito, inoltre essendo la maggior parte liberi professionisti, è complicato riuscire ad orientarsi tra le tante offerte proposte non sempre può essere facile. A questa difficoltà, inoltre, si aggiunge quella legata al rischio di incorrere in qualche interior designer truffaldino, qualcuno cioè che vanta di avere dei titoli e delle abilità che, non possiede veramente.

Al giorno d’oggi, adesso abbiamo tutto a portata di click e basta una semplice ricerca su Internet per verificare l’affidabilità o meno di un interior designer. Opinioni, recensioni, pareri di chi già avuto modo di lavorare con la persona a cui vorrete affidare i lavori saranno il vostro metro di valutazione.
Ma non fermatevi solo a questo, andate oltre, cercate di conoscere i professionisti che eseguiranno i lavori di ristrutturazione o di falegnameria. In questo modo avrete una reale percezione della figura professionale a cui vi state affidando.

Dopo di ciò, dunque, sarà possibile instaurare con il un rapporto di fiducia che, appunto, vi permetterà di affidarvi al suo giudizio e ai suoi consigli.

Interior designer Milano progetto

Conclusioni:

La sua figura dell’interior designer a Milano  sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, soprattutto da quando si è arrivati a capire fino in fondo l’importanza del suo ruolo.

All’interno di un progetto di interior design, troviamo i seguenti punti:

  • Moodboard (una serie di immagini unite tra di loro come in un collage che serve ai designer a mostrare in formato visivo un progetto e i concept ad esso correlati.
  • Schema colori e materiali (colore giusto per ogni parete)
  • Layout
  • Luce e illuminazione degli ambienti
  • Disegno 3D
  • renderizzazione e presentazione 

Ognuna di queste fasi presuppone, una specifica preparazione professionale

Attenzione l’interior designer non è obbligatoriamente un architetto.

7 lavori per migliorare casa

Stai pensando di fare dei lavori di ristrutturazione in casa ma non sai da dove partire? Vorresti renderla più moderna ma hai un budget ridotto? In questi casi devi concentrarti su quegli elementi che possono dare il maggiore vantaggio puntando ad un intervento mirato, noterai il cambiamento. Occorre quindi individuare qual è il punto debole della tua abitazione e intervenire per trasformarlo in un punto a favore.

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1 Rifare i pavimenti

Il pavimento occupa un posto di rilievo nella definizione dello stile di una casa. Un rivestimento datato potrebbe ostacolare la riuscita dei tuoi progetti e non basterà coprirlo con dei tappeti. Le possibilità sono molte e in diverse fasce di prezzo, per darti buoni risultati al costo che vuoi. Se il pavimento è ancora stabile e vorresti cambiarlo solo per ragioni estetiche, allora potresti ricorrere a delle soluzioni rapide (ed economiche) come i pavimenti vinilici a basso spessore che si applicano direttamente sulla vecchia pavimentazione, senza il bisogno di demolire. Se invece vuoi un effetto più autentico, puoi puntare su un caldo parquet o sul gres porcellanato, pavimentazioni che dureranno nel tempo e daranno qualità alla tua casa.

2 Cambiare infissi e porte interne

Gli infissi sono degli elementi su cui ci si sofferma poco, eppure sono tra i responsabili del comfort abitativo e del risparmio energetico di una casa. Una finestra con degli spifferi è, infatti, una grossa fonte di spreco, sia per il riscaldamento che per la climatizzazione di un ambiente. Cambiare le porte interne può essere un ottimo modo per portare un tocco di modernità alla casa e potrebbe essere l’occasione per aumentarne la praticità. Un esempio: potresti sostituire una porta a battente con una scorrevole per dare maggiore fluidità e recuperare spazio.

3 Dare nuovi colori 

Hai mai pensato a quanto il colore possa influire su un ambiente? La tinteggiatura è l’occasione per dare nuova vita alla tua casa. Per scegliere le nuance da utilizzare parti col prendere in considerazione le caratteristiche dell’ambiente e gli effetti che vuoi ottenere. Qualche trucco: se hai una stanza dove entra poca luce, utilizza colori molto tenui oppure il bianco, aumenterà la luminosità facendola apparire anche più spaziosa, se invece vuoi ottenere un ambiente chic e accogliente utilizza tonalità scure che faranno acquistare intensità.

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4 Rifare l’impianto elettrico

La sicurezza in casa non è da prendere alla leggera. L’impiantistica ha un ruolo chiave in questo e per poter dormire sonni tranquilli deve essere in perfetto stato. A partire dall’impianto elettrico che se realizzato da molti anni deve essere controllato per accertarsi che rispetti la normativa in vigore. Si tratta di un intervento invasivo poiché sarà necessario spaccare i muri, ma potrai approfittare di questa occasione per posizionare in modo più efficiente i punti luce.

5 Abbattere una parete

Parliamo naturalmente di tramezzi, quindi di pareti non portanti. Le suddivisioni degli spazi interni che si facevano qualche anno fa si scontrano con le esigenze contemporanee. Eliminare una parete può migliorare molto la vivibilità della casa, dare più ariosità e luminosità agli ambienti. Il tipico esempio è la cucina che può essere aperta su una zona giorno, o un corridoio che può essere eliminato per guadagnare spazio.

6 Aggiungere un bagno

Avere più di un servizio è una qualità molto richiesta per una casa o un appartamento di medie dimensioni. Potresti ad esempio realizzare una suite con bagno oppure trasformare il ripostiglio in un bagno di servizio. Se la tua casa ha un solo ed unico bagno e siete in tanti in famiglia potresti farci un pensierino. Ma come fare? Dire che è semplice sarebbe falso ma, caso per caso, si possono trovare delle soluzioni vantaggiose. La difficoltà maggiore è la realizzazione del collegamento con gli impianti di carico e scarico delle acque che va studiato con cura, per cui metti questo lavoro in mano a dei professionisti.

7 Realizzare una libreria in cartongesso

Per migliorare aspetto e funzionalità di qualsiasi ambiente domestico realizza un arredo su misura come un armadio a muro o una libreria in cartongesso. Sono utilissimi per organizzare con eleganza sfruttando al meglio lo spazio a disposizione. Perfetto nell’ingresso o in un corridoio, in camera e persino in bagno.

 

Ristrutturare casa, o anche mettere in atto uno solo di questi interventi, permetterà di avere un netto miglioramento nella vita quotidiana. Inoltre è un modo per aumentare il valore dell’immobile nel momento in cui si decide di vendere o affittare.