Si è cercato smart home – Ristruttura Interni
  • +328 2883309
  • info@ristrutturainterni.com

Living Now, la nuova serie per la Smart Home

Cerca risultati per: smart home

Living Now, la nuova serie per la Smart Home

La nuova serie BTicino è stata completamente rinnovata nell’estetica e nelle funzioni. Living Now, ideata per adattarsi a tutte le case, può essere utilizzata negli impianti tradizionali oppure può esprimere tutte le sue innovative potenzialità negli impianti Smart connessi.

Con i dispositivi Living Now with Netatmo puoi realizzare l’impianto elettrico Smart per la Smart Home senza cambiare le tue abitudini perché si installano con le regole dell’impianto tradizionale.

Quali sono le azioni che puoi fare con Living Now?

a) Gestire l’illuminazione

b) Gestire le tapparelle/serrande motorizzate

c) Visualizzare i consumi di corrente ed evitare il black out

d) Creare e gestire scenari (ON/OFF generale, ingresso, uscita ecc.)

Living Now Connesso: come funziona e come integrarlo in un sistema più ampio prima di passare ai test?

Living Now Connesso, il sistema realizzato da Btcino Legrand in collaborazione con Netatmo, in realtà, una volta installato,  non ha neanche bisogno di un sistema Wi-Fi o di una connessione ad Internet per far comunicare tra loro i moduli connessi: essendo basato su Zigbee i vari componenti possono scambiarsi comandi senza bisogno di accedere al Web,  come accade per le periferiche Homekit e nei sistemi domotici tradizionali.

Il collegamento al router di casa via Wi-Fi ti permetterà il controllo con lo smartphone e poi da fuori casa. 

Asssistente Google, Alexa e il controllo da remoto anche da Homekit sono delle opzioni aggiuntive che rendono il tutto più comodo ma possono essere tutte calibrate in funzione del miglior bilanciamento tra comodità e privacy.

Il principio di funzionamento di Living Now connesso è molto semplice: c’è un cervello centrale del sistema che è il Gateway (o Hub) che si collega da una parte alla rete principale di casa (Wi-Fi – al tuo router che fa da tramite anche per il telefono e/o per Internet) e dall’altra parte si collega alle periferiche attraverso il protocollo domotico Zigbee.

Il protocollo Zigbee funziona con un rete “mesh” (a maglia) e permette di:

  • utilizzare meno corrente,
  • avere batterie di lunga durata nei dispositivi
  • di utilizzare tutti i relais/interruttori come ripetitori del segnale, nel caso di un impianto domotico casalingo

Nel caso di Living Now, il Gateway viene venduto nel pacchetto Gateway e Tasto Entra/Esci ed è fornito integrale oppure in tre diversi kit di base.

Abbinato al Gateway c’è sempre un interruttore particolare, Tasto Entra/Esci, il quale ha una duplice funzione: serve ad abbinare interruttori, prese e accessori (attraverso un triplo tap sul dispositivo) con il gateway principale e  ad attivare due diversi tipi di scenari: l’ingresso in casa e l’uscita da casa. Solitamente spegne tutte le luci,  chiude le tapparelle all’uscita ed apre le tapparelle all’ingresso.

Ogni tipo di impianto che vuoi costruire con Living Now Connesso non può prescindere da queste due componenti: sia che vuoi semplicemente connettere delle tapparelle ed installare interruttori, sia che vuoi controllare i consumi di tutte le prese, di tutta la casa o di una parte di essa.

Il tutto viene gestito da una App che si chiama Home + Control, la quale permette di gestire i dispositivi, assegnarli alle stanze, controllare i consumi, attivare gli interruttori in remoto, creare scene etc. Abilita inoltre l’uso con Homekit e con Assistente Google.

Bticino Living Now, una nuova linea civile unica, rivoluzionaria e connessa

La struttura delle nuove placche è diversa dalle vecchie. Ora il punto luce è diviso in due parti:

  1. parte funzionale: costituita da scatola, supporto e moduli;
  2. parte estetica, placca e cover (che sostituiscono i copritasti) che possono essere color bianco, sabbia o nero.

Questa divisione della parte estetica da quella installativa porta numerosi vantaggi rispetto all’impianto tradizionale. Immagina che stai facendo i lavori nella tua abitazione:

  • il tuo elettricista realizza l’impianto elettrico funzionante;
  • proteggi il tuo punto luce con la valva protettiva che esce a corredo del supporto;
  • l’imbianchino può effettuare le opere murarie in completa sicurezza senza correre il rischio di sporcare nulla della parte esterna;
  • togli la valva protettiva e completa le placche con placca e cover installate sulla stessa

Perchè si parla di Bticino Linving Now Connesso?

Con la sorprendente tecnologia Now puoi anche controllare la tua casa con la massima semplicità tramite un’app facile ed intuitiva. In che modo?

  • puoi controllare ovunque ti trovi lo stato delle luci, tapparelle e prese elettriche
  • puoi controllare il tuo impianto con la voce grazie al tuo assistente vocale preferito (Es. Assistente Google)
  • puoi controllare i consumi energetici della tua abitazione,
  • puoi ricevere una notifica di allarme per evitare il BlackOut in caso di superamento di energia;
  • puoi ricevere notifiche in caso di malfunzionamento dei carichi

Come installare il Gateway di base  senza l’intera serie Living Now?

Se vuoi usare l’impianto solo per le tapparelle e solo per i consumi oppure per un impianto globale, hai bisogno dei due dispositivi. E se non vuoi installare la serie civile completa Living Now perché non sei in fase di ristrutturazione casa, devi impegnare almeno una scatola a muro di tipo 503 (tre moduli) o 502 (due moduli)  da ricavare nel cartongesso o nella muratura con un cavo di alimentazione in arrivo oppure un box isolato autosufficiente e alimentato. 

Devi poi aggiungere la placca a muro Living Now, da due o 3 moduli, una cover per il Gateway o un modulo aggiuntivo di chiusura (se avete un 3 moduli).

Per quanto riguarda l’attuattore a batteria non serve una specifica scatola dato che verrà montato in superficie ma occorre comunque una “placca” Living Now ed una cover.

Hai intenzione di controllare la tua casa direttamente da interruttori e prese rendendola una vera e propria Smart Home? Contattaci.

Come trasformare la propria casa in una smart home

Come trasformare la propria casa in una Smart Home

La Smart home è una casa intelligente, la quale sfrutta un impianto integrato di tipo domotico al fine di migliorare il comfort, la sicurezza ed in consumi di coloro che vi abitano.

Ma cosa si intende per casa intelligente?

Smart Home sicurezza

Una casa intelligente è una struttura dotata di tecnologie domotiche, in grado di consentire agli abitanti della stessa di programmare, automatizzare e gestire in remoto i dispositivi elettrici presenti.

Grazie alle ultime innovazioni in campo tecnologico, le Smart Home  garantiscono sia un’assoluta praticità sia una maggiore sicurezza.

Il cuore della Smart Home è la sua unità centrale, la quale collega e gestisce un certo numero di dispositivi periferici. Essa può amministrare solo alcune funzioni domestiche, quali l’accensione delle luci o l’apertura delle porte, oppure estendersi alla piena integrazione degli impianti, coordinando, ad esempio, tutte le installazioni elettriche, termiche e idriche.
Per esercitare il pieno controllo della Smart Home, l’utente può accedere al sistema attraverso interfacce dedicate. Queste ultime possono includere telecomandi, touch screen a parete o tastiere evolute. Ma anche strumenti utili per la gestione da remoto come smartphone, tablet e computer. Per il controllo a distanza della Smart Home, vengono studiati software ed applicazioni ad hoc, sempre più intuitivi ed efficienti.

Il sistema centralizzato della Smart Home consente agli utenti di gestire diverse funzionalità interne alle mura domestiche, di attivare o disattivare i dispositivi presenti, di ottimizzare i carichi energetici e di creare scenari su misura, sulla base delle proprie preferenze ed abitudini.

Puoi gestire la tua casa attraverso programma unico o un dispositivo di controllo, il quale può essere un tablet, un telecomando o un pannello touch screen. Grazie a delle semplici APP, è possibile controllare da remoto sistemi come quello dell’illuminazione, l’impianto di riscaldamento e condizionamento, l’apertura o la chiusura delle finestre e vari elettrodomestici come lavatrice, lavastoviglie, la videosorveglianza e frigorifero.

La tua casa diventerà una Smart Home quando potrà contare su un impianto innovativo, i cui dispositivi intelligenti, i quali hanno preso il posto di quelli tradizionali, saranno in grado di elaborare informazioni e comunicare tra di loro.

Quali vantaggi offre una Smart Home?

Smart Home vantaggi

 I vantaggi offerti da una casa intelligente sono i seguenti:

  • Controllo costante della casa e la sua sicurezza. All’interno della  Smart Home è infatti possibile controllare ogni dispositivo con il semplice tocco di un tasto e di conseguenza avere il pieno controllo della propria abitazione, anche da remoto. E’ possibile programmare specifiche funzioni in orari prestabiliti o memorizzare scenari, ovvero una serie di comandi che si attivano simultaneamente, pensati per rispondere alle esigenze di una particolare condizione (ad esempio, lo scenario notturno può prevedere lo spegnimento di tutte le luci, la chiusura delle tapparelle e l’attivazione del sistema antintrusione). La chiusura ed il blocco automatico di serramenti, porte e finestre difendono i principali punti di accesso della casa portando la smart home ad un livello di sicurezza superiore.
  • Maggior praticità che ti permette di gestire il tuo tempo nel migliore dei modi.
  • Ottimizzazione dei costi grazie al risparmio energetico. La domotica permette un impiego intelligente dell’energia, che viene sfruttata solo dove e quando serve. In questo modo si ottimizzano i consumi, riducendo nettamente i costi di gestione.

Oggi, se desideri che il tuo impianto di riscaldamento sia sempre aggiornato sull’ andamento del meteo e soprattutto se non vuoi sovraccaricare il tuo impianto elettrico, al fine di mantenere la temperatura della tua casa sempre a livelli ottimali, attraverso semplici applicazioni, puoi fare in modo che la lavatrice e le lavastoviglie comunichino tra loro per decidere quale tra queste si deve attivare prima. Se, ad esempio, sta arrivando un forte temporale e sei fuori casa, puoi gestire a distanza tende e tapparelle della tua casa, senza il bisogno di essere fisicamente presente nella tua abitazione.

Inoltre, se possiedi un giardini o un terrazzo, puoi collegare l’impianto di irrigazione della tua casa ad un sito di previsioni meteorologiche in modo che si attivi solo quando è necessario.

Smart Home Samsung

La soluzione Samsung Smart Home è compatibile con Nest e si prende cura della tua casa per renderla ancora più confortevole.  Nest, sia in casa che fuori casa, può interagire con i dispositivi presenti in essa e spegnerli o avviare le operazioni di pulizia quando non ci sei. Per iniziare, basta collegare il tuo account Nest all’app Samsung Smart Home con pochi semplici passi. 

Quali sono i dispositivi che rendono una casa “intelligente”?

Affinchè una casa diventi appunto intelligente, la stessa deve avere:

  • sistemi smart per il controllo della temperatura, in grado di essere regolati a distanza;
  • sistemi di sicurezza intelligenti, i quali sboccano le porte tramite smartphone e ti tengono aggiornato, attraverso uno streaming video, su chi entra ed esce dalla tua proprietà;
  • sistemi di illuminazione intelligenti che ti consentono di accendere e spegnere le luci attraverso lo smartphone e di programmare la loro accensione in determinati momenti;
  • la smart TV ed i sensori intelligenti per le piante, che ti permettono di monitorare i bisogni delle piante e controllare da remoto gli irrigatori, in modo da poterli spegnere anche a distanza.

La Smart Home è la casa del futuro. Una casa sicura, automatizzata ed user-friendly. Grazie soprattutto all’utilizzo della tecnologia domotica, ti permette di trovare una soluzione a tutte le tue esigenze pratiche, senza rinunciare all’ estetica della tua casa.

Vuoi sapere come poter trasformare la tua casa in una Smart Home? Contattaci

Internet of things: quando la “rete” semplifica la vita in casa

Internet of things: quando la “rete” semplifica la vita in casa

Sembrava avveniristico solo qualche anno fa ed oggi, invece, fa parte del nostro quotidiano. E’ “l’intelligenza” degli apparecchi elettronici ed elettrici domestici che, grazie alla connessione ad Internet, diventano smart, cioè in grado di funzionare “autonomamente” (secondo le impostazioni date dall’utente) e di essere gestiti dallo smartphone o da un altro device.

L’ambito d’azione è davvero ampio: dai dispositivi per la sicurezza antieffrazione agli elettrodomestici, dalla climatizzazione all’illuminazione. L’IoT è tutto questo: un sistema di comunicazione utente-apparecchi-casa finalizzato ad offrire il massimo comfort ed una migliore gestione delle risorse energetiche. Proprio per questo il suo successo è in continua crescita.

L’intelligenza artificiale è particolarmente utile quando aiuta a semplificare un mondo complesso. E quale banco di prova migliore, se non la casa, con le sue mille sfaccettature e le infinite incombenze?

Rispetto a poco tempo fa, quando l’innovazione tecnologia domestica si traduceva esclusivamente in impianti domotici, che potevano apparire complessi, oggi la digitalizzazione si è, almeno in parte, semplificata: ogni elemento tecnologico può essere aggiornato e gestito tramite app dall’utente sia per facilitarne il controllo da remoto, sia per utilizzarlo come sentinella domestica e ricevere informazioni in tempo reale su eventuali malfunzionamenti e poter correre ai ripari, prima che sia troppo tardi. Senza escludere la possibilità d’inserimento in un sistema domotico.

Internet of things in futuro

L’acronimo di Internet of Things (l’Internet delle cose) è riferito al collegamento alla rete degli oggetti che diventano quindi intelligenti ed attivi, potendo sia comunicare con l’utente sia raccogliere informazioni utili al proprio funzionamento. Elettrodomestici, dispositivi per la sicurezza, sistemi per il riscaldamento, quando connessi, vengono definiti smart, intelligenti.

L’intelligenza artificiale è associata alla capacità di software ed hardware di tenere comportamenti tipici dell’intelligenza umana. Viene oggi presentata come una grande sfida tecnologica, su cui investono aziende come Apple, Amazon e Google.

L’innovazione dell’IoT potrebbe andare in due direzioni: permettere ai singoli elementi di produttori diversi di dialogare tra loro, in modo che l’utente possa intraprendere una gestione globale ed affinare le tecniche di protezione dei dati.

I disposizitivi IoT sono infatti più semplici da installare e più fruibili rispetto agli impianti domotici ma, a differenza di questi, non utilizzano protocolli chiusi. Quindi sono “potenzialmente” esposti.

Nei prossimi anni, la privacy giocherà un ruolo cruciale. Inoltre, stiamo entrando in un nuovo ciclo di vita degli oggetti intelligenti. Grazie all’Intelligenza Artificiale ed all’apprendimento profondo, questi dispositivi comprendono l’ambiente di riferimento, analizzano i contesti in cui vengono utilizzati e funzionano di conseguenza in modo automatico. Per esempio, le soluzioni security sono in grado di rilevare situazioni insolite e segnalarle immediatamente all’utente.

Gli oggetti smart non sono più solo connessi: forniscono nuovi servizi, possono essere utilizzati per diversi scopi ed offrono una migliore user-experience.

Utilizzo e diffusione dell’Internet of things: dagli elettrodomestici ai climatizzatori

La Smart Home è sempre più considerata  tra i consumatori italiani. La quota maggiore di mercato è legata alla sicurezza. Seguono gli Smart Home Speaker che, pur incidendo sul mercato per il solo 16% hanno trainato buona parte della crescita complessiva.

Il comparto elettrodomestici pesa per il 14% con le vendite guidate dalle lavatrici connesse.

Solo il 25% degli utenti che ha un elettrodomestico connesso ne usa le funzionalità smart.

Ad affascinare molti utenti è l’idea di gestire gli apparecchi di casa con un semplice clic sul telefonino, avendo così modo di sfruttare la rete e le potenzialità tecniche oggi disponibili. A tutti viene dunque offerta la possibilità di fruire di massimi livelli di comfort e di semplificare la quotidianità. Ogni casa deve avere la rete wi-fi. Se il router ha la funzione WPS, gli elettrodomestici si possono collegare automaticamente, altrimenti occorre farlo manualmente.

L’azienda Easydom ha sviluppato un software per la gestione domotica della casa. HoMe, capace non solo di permettere all’utente di tenere l’abitazione sotto controllo, ma anche di prendere decisioni in modo autonomo, seguendo le preferenze impostate dall’utente.

Easydom HoMe permette di avere un sistema di domotica personalizzabile ed intelligente, perché integra al suo interno la ricerca automatica dei dispositivi intelligenti che si trovano nell’abitazione (come un vero motore di ricerca all’interno della rete domestica) ed è in grado di riconoscere i dispositivi compatibili e gestirli direttamente ed unicamente da un unico software. Per esempio, può gestire e controllare in tempo reale i consumi energetici, fornendo una previsione dei costi.

Samsung ha realizzato invece Connected Living, un’app che combina Internet of Things, 5G ed Intelligenza Artificiale in diversi dispositivi. Dall’unificazione della propria app, SmartThings (che controlla e monitora i dispositivi compatibili con un’unica applicazione remota) e l’introduzione di SmartThings Cloud, l’ecosistema SmartThings di Samsung è cresciuto in modo significativo: il numero di utenti registrati è aumentato del 220% e quello delle installazioni dell’app del 61%.

Climatizzazione: ambito in cui vantaggi e funzionalità dell’IoT emergono con più evidenza

Attivare delle funzioni da remoto in modo da trovare, al rientro, l’atmosfera desiderata, risponde all’esigenza di un benessere indoor personalizzato, sensibili al risparmio energetico.

Con il sistema My Way di Cordivari, si può gestire il comfort domestico da una centralina che controlla tutti i radiatori della casa, grazie a teste termostatiche elettroniche wireless, le My Head, da sostituire alle teste termo stabilizzabili.

La centralina si connette via wifi al router di casa, per consentire la gestione dell’impianto anche attraverso lo smartphone. Dal punto di vista pratico, le teste My Head si applicano facilmente, senza dover ricorrere a collegamenti elettrici e consentono di ottimizzare il comfort di ciascuna zona o stanza, seguendo il programma impostato. Tra gli accessori previsti, la funzione Blocco Bambini che protegge da modifiche accidentali delle impostazioni e la funzione Pulizia Casa che, rilevando la presenza di una finestra aperta, sospende il normale funzionamento del riscaldamento, evitando sprechi. My Way, grazie alle sue potenzialità, può consentire di risparmiare fino al 30% sui consumi energetici del riscaldamento.

Le spese per l’acquisto dei dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli apparecchi per la climatizzazione sono detraibili al 65% (eco bonus valido fino al 31/12/2019).

Internet of things: sicurezza e comfort

La facilità di controllo a distanza degli ambienti e la possibilità di interagire da remoto risolvono egregiamente il bisogno crescente di garantirsi una massima protezione della casa. Spesso senza neanche modificarne l’impianto elettrico esistente.

Il dispositivo Velux Active si applica alle finestre sul tetto e, grazie ai suoi sensori che misurano il clima interno della stanza, mettendo in relazione quattro parametri (temperatura, umidità, concentrazione di anidride carbonica e luce), attiva apertura e chiusura del serramento. Tramite l’app, connessa al Cloud Netatmo, l’utente può controllare via smartphone. Il sistema è anche collegabile all’Apple HomeKit.

La possibilità di avere a disposizione uno spazio outdoor, grande o piccolo che sia, è una risorsa che può essere sfruttata al meglio con le attrezzature ad hoc e con i dispositivi progettati per la sicurezza della casa, come ad esempio, gli access point wifi di Vimar, creati per portare la rete Internet e la connettività al sistema domotico in tutta la casa anche dove il segnale del router è più debole. Dotato di due porte ethernet sul retro, funzionano come access point wifi, come repeater nonché come switch Ethernet. Grazie al pulsante frontale e ad un interruttore remoto collegato ai morsetti posteriori, è sempre possibili disattivare il segnale radio quando non serve o durante la notte.

la-casa-intelligente-milano

La casa intelligente a Milano

Qual è l’obiettivo della casa Intelligente?

Con “casa intelligente” si indica un ambiente abitativo adeguatamente progettato e tecnologicamente attrezzato e pertanto definita “intelligente”, in grado quindi di migliorare la qualità della vita, ma anche la sicurezza in casa, grazie a dei piccoli accorgimenti.

La casa intelligente è sempre più connessa e capace di interagire con tutti i dati immessi e controllabile da un semplice smartphone, questa viene chiamata anche casa domotica o smart home.

Con una casa “domotica” è possibile infatti controllare e azionare a distanza:

  • Accendere e spegnere le luci;
  • Programmazione dell’accensione degli elettrodomestici affinché funzionino in determinate ore del giorno;
  • Riscaldamento e la climatizzazione dei locali;
  • Apertura e chiusura programmata e/o istantanea di porte, finestre e tapparelle;
  • Gestione dell’impianto antifurto.

A cosa serve e dove si può realizzare la casa intelligente:

  • Nelle case comuni  per migliorare la vita di chi le abita e anche ridurre i consumi energetici;
  • In hotel, per migliorare e semplificare la gestione e per la sicurezza dei clienti;
  • Nelle case abitate da persone con disabilità, per semplificare molte funzioni altrimenti impensabili;

Sistemi di sicurezza domotici per una casa sicura e intelligente

È possibile realizzare in tutte le case soluzioni per la sicurezza ed il risparmio energetico, grazie a dispositivi connessi alla rete wifi è possibile controllare a distanza la propria casa senza eseguire grosse opere murarie.

Tra i sistemi domotici che permettono tutto questo c’è la soluzione Smart Home “My Home Up” di Bticino, un sistema affidabile, personalizzabile e flessibile. I dispositivi di comando in questo caso possono essere semplici pulsanti a muro, piuttosto che evoluti Touch Screen o l’app, che consentono di gestire con la massima praticità la casa localmente o a distanza dal tuo smartphone.

la-casa-domotica-milano

L’illuminazione Intelligente

Cosa si intende per illuminazione intelligente? Con una casa intelligente risparmiamo anche sulla bolletta della luce. Esistono dei sistemi integrati di gestione luci che permettono lo spegnimento automatico delle stesse una volta che la casa è vuota, ci danno anche la possibilità di personalizzare le accensioni dall’ufficio oppure dal tuo divano; ti sarà capitato di accorgerti che la luce del corridoio è accesa solo una volta che ti sei accomodato sul divano, con la casa domotica non ti dovrai alzare più dal divano per spegnerla.

 

Automazioni per serramenti, porte, cancelli e tapparelle

Attraverso sistemi di automazione dei serramenti è possibile assicurare l’apertura e la chiusura delle finestre e delle tapparelle solo quando serve davvero, ad esempio per proteggere la casa dall’irraggiamento del sole o dalla pioggia.

Casa Intelligente e ristrutturazione

Per rendere domotica un’abitazione, o un intero edificio, è necessario predisporre gli impianti in questa direzione. Mentre in un impianto tradizionale, dov’è assente l’integrazione, ogni funzione prevede un cablaggio separato e dedicato, in un impianto innovativo, alle apparecchiature tradizionali si sostituiscono dei dispositivi “intelligenti” in grado sia di elaborare informazioni che di comunicare tra loro.

Per questo motivo sarà necessario intervenire con opere murarie come realizzazione tracce e la chiusura delle stesse. è consigliabile fare questo intervento quando la casa è vuota, perché in questa fase ci saranno calcinacci e polvere nell’abitazione e per facilitare i lavori.

Conclusioni:

Quindi una casa intelligente o domotica non è altro che una casa in cui vengono collegati all’impianto elettrico dei dispositivi che ci permettono di programmare, monitorare e comandare da remoto diversi componenti della casa, dalle luci all’impianto d’allarme della casa.

In una città come Milano che ha un alto tasso di furti in casa, non è trascurabile, la casa domotica ti permette di essere costantemente connesso e avvisato ogni volta che c’è un intrusione o addirittura quando viene accesa una luce.

Le caratteristiche funzionali delle lampade: dall’assorbimento dei rumori alla purificazione dell’aria

Le caratteristiche funzionali delle lampade: dall’assorbimento dei rumori alla purificazione dell’aria

Che riguardi un’intera abitazione o un singolo ambiente, un efficace e risolutivo progetto architettonico o di interior non trascura la luce naturale né quella artificiale, che sono componenti rilevanti  del benessere domestico.

Molte persone, nella propria casa, svolgono la maggior parte delle attività dopo il tramonto. Quindi, se la luce naturale è indiscutibilmente fonte di appagamento e vitalità, quella artificiale non è meno incisiva: adeguata e corretta è fondamentale per la vivibilità degli spazi, sia che si tratti dell’area di preparazione dei cibi sia dell’angolo studio o di quello per il relax. Per questo la scelta dell’illuminazione non deve dipendere solo da questioni estetiche, di decorazione e di gusto, ma bisogna prestare molta attenzione alle caratteristiche funzionali: la prestazione tecnica rimane, per questi complementi, un requisito prioritario. E, per assicurare livelli di comfort sempre più alti, la produzione illuminotecnica si è arricchita di proposte sempre più performanti, in linea con il trend della multifunzionalità e della tecnologia domestica, in grado di associare alla funzione primaria anche altre attività finalizzate al benessere indoor.

Quali sono le caratteristiche funzionali delle lampade?

  • Texture funzionale. Sarà capitato a tutti, durante un momento di convivialità intorno al tavolo, di accorgersi improvvisamente che i decibel sono in salita. Oppure di non riuscire a studiare con la giusta concentrazione perché infastiditi dai rumori di fondo. A questi inconvenienti si può porre rimedio con lampade progettate e realizzate proprio per assorbire le onde sonore. In genere, tale funzione è dovuta sia al design mirato dell’apparecchio sia ai materiali, spesso tessuti fonoassorbenti. Ma sono stati messi a punto anche brevetti innovativi che rendono i prodotti decisamente hi-tech.

Grazie al particolare disegno a sezione sinusoidale che caratterizza la superficie inferiore, ed all’utilizzo di materiale fonoassorbente, Eggboard di Artemide è una lampada a sospensione in grado di assorbire i rumori. Efficace se posizionata ad un metro circa sopra la testa delle persone. E’ disponibile in due dimensioni: da 160×80 cm e da 80×80 cm.

Silenzio di Luceplan è una lampada disponibile nelle versioni a sospensione a parete, che coniuga qualità della luce e comfort acustico. Grazie anche ai tessuti della collezione Remix 2 di Kvadrat di cui è rivestita, garantisce elevate prestazioni di fono assorbenza.

  • Personalizzazione totale. Molte delle nuove proposte hi-tech si basano sullo Human Centric Lighting, un concetto secondo il quale i sistemi di illuminazione devono rispondere alle esigenze biologiche dell’uomo, rispettandone i ritmi circadiani, ovvero quella sorta di orologio interno di ogni individuo che ne regola le attività. Ed è proprio ciò che riescono a fare alcune lampade progettate per ambienti professionali. Ma in alcuni casi utilizzabili anche in contesti residenziali, che sono in grado di regolare l’intensità ed il colore della luce in funzione del momento della giornata e delle esigenze dell’utente.

Le lampadine di TP Link si collegano alla rete wifi di casa e consentono, grazie al comando Circadian Mode, di regolare la propria intensità in funzione della luce naturale esterna, ma sono gestibili anche da remoto grazie all’app Kasa. E’ possibile, inoltre, stabilire l’orario di accensione e la loro intensità, personalizzandone il funzionamento.

La lampada Ondaria di Zumtobel, sfruttando la tecnologia tunableWhite, riproduce le condizioni di luce naturale e può essere adattata alle preferenze dell’utente. E’ disponibile sia nella versione sospensione sia da incasso nel controsoffitto.

Decorazione e comfort insieme? Sì con lo Smarter Kit Nanoleaf Aurora di Nanoleaf: nove pannelli modulari triangolari, equipaggiati con un sistema di illuminazione smart wifi controllabile da smartphone grazie alla compatibilità con Apple HomeKit. E’ dunque possibile personalizzare la propria illuminazione, scegliendo tra una gamma di 16,7 milioni di colori. I pannelli possono essere disposti come si desidera e si applicano grazie a strisce biadesive.

  • Purificazione dell’aria. La qualità del microclima indoor è un tema che oggi suscita un sostanziale interesse e a cui si presta sempre maggiore attenzione, perché si è sempre più consapevoli di quanto incida sulla salubrità della casa. Se l’aerazione resta fondamentale per rinnovare l’aria negli ambienti, la purificazione lo è per migliorarla. E un aiuto per monitorare il microclima nella stanze arriva proprio dalle lampade intelligenti che sono in grado di analizzare la qualità dell’aria e, al bisogno, addirittura attivare sistemi di purificazione di cui sono equipaggiate.

La lampada da tavolo a led per luce d’ambiente Bellaria di Falmec ingloba un sistema per la purificazione dell’aria. E’ dotata di funzione di ionizzazione attiva e di eliminazione di sostanze potenzialmente dannose per l’organismo, collaborando di fatto a contrastare l’inquinamento indoor.

La gamma ACLL, Air Clean Led Lighting, di LP Energy comprende lampade foto catalitiche attive che contribuiscono alla purificazione dell’aria. Il sistema è composto da luci a led a cui vengono applicati nano materiali foto catalitici con caratteristiche biocìde abbinate al basso consumo energetico.

Il tema “luce e comfort domestico” abbraccia anche i sistemi di illuminazione inseriti negli elementi d’arredo, aumentandone la funzionalità e semplificando le normali attività quotidiane.

Le proposte attuali sono particolarmente efficaci anche perché tendono ad utilizzare la vantaggiosa tecnologia a led.

  • Il sistema Usm Haller E di Usm è integrato nella struttura modulare degli elementi d’arredamento e fornisce sia luce sia possibilità di ricarica dei dispositivi mobili. Tutto senza cavi elettrici. In più, grazie a sensori di movimento, i cassetti si illuminano automaticamente alla loro apertura. Anche la base del mobile può essere illuminata: un plus in più per la sicurezza in casa.
  • La collezione modulare e versatile Freedhome di Caccaro ospita un innovativo sistema di illuminazione a basso consumo a led, regolabile attraverso una specifica app, disponibile per smartphone e tablet. Questo permette, per esempio, di sistemare la cabina armadio in un vano privo di qualsiasi tipo di illuminazione, senza dover aggiungere u necessari punti luce.
  • Una soluzione nata per illuminare grandi spazi, come le sale museali, ma ora applicabile anche in ambienti residenziali, è il cosiddetto “soffitto teso” e retroilluminato. E’ realizzato con un telo ininfiammabile M1 in pvc che si tende sotto l’effetto del calore lungo il perimetro dei muri, grazie ad un sistema di fissaggio specifico e brevettato, e dotato di fonti luminose a led. Questo sistema si presta a moltissime interpretazioni creative, perché il telo può essere colorato e decorato, con vari soggetti da stampare.