Schema impianto idraulico bagno

Quando si affronta la ristrutturazione della casa o del bagno a Milano, l’impianto idraulico compare sempre tra le voci del preventivo. La realizzazione di un impianto idrico è disciplinata da una normativa cui è necessario fare riferimento sempre, per le nuove costruzioni e anche per le case da ristrutturare.

Prima di impostare lo schema dell’impianto idrico devo rilevare con attenzione le misure dei nuovi sanitari, prima di guardare i 2 tipi di impianti vuoi sapere quanto costa ristrutturare un bagno?

Impianto di carico

Lo schema più semplice e razionale per servire i vari punti di erogazione dell’acqua in una palazzina a Milano, è quello composto da colonne verticali dove c’è la rete dello scarico e quella dell’acqua fredda, da queste colonne verticali si prende l’acqua e la si distribuzioni orizzontali ai vari piani.

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Immagine (1) persa da “arredamento.it”

Ci sono 2 tipi si impianto idrico:

  1.  In derivazione (immagine 1), questo è quello più utilizzato nelle ristrutturazioni. Grazie a raccordi a “T”, prevede tutti gli apparecchi sanitari collegati in serie alla rete di distribuzione idrica, con l’utilizzo generalmente di tubazioni rigide;
  2. A collettore (immagine 2), questa tipologia d’impianto viene detto anche “sistema a ragno“.
    Un impianto di questo tipo prevede una tubazione che, partendo da un collettore  arriva ai singoli apparecchi di servizio o sanitario. Perciò ogni punto acqua di erogazione dell’appartamento servito soltanto da un tubo. Questo sistema ha 3 vantaggi:

    – Si evitano le giunture, scongiurando eventuali perdite;
    – Si installa velocemente e semplicemente l’impianto, riducendo i tempi e i costi di posa;
    – La chiusura di un punto di erogazione non pregiudica il funzionamento delle altre.

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immagine presa da “www.architettodileo.it”

Impianto di scarico

Anche l’impianto idraulico che riguarda lo scarico si suddivide in 2 tipo:

  1. A doppio tubo, cioe’ con un doppio sistema di scarico che tiene separate le acque nere (liquami, WC) dalle bianche (lavandino, bidet, lavatrice…),
  2. A tubo singolo nel quale le acque nere dalle acque bianche non vengono separate.

Naturalmente lo scarico a doppio tubo da maggiore igienicita’: essendoci due tubi separati non e’ possibile sentire l’odore sgradevole delle acque nere, attraverso gli scarichi dei lavandini, bidet e vasche da bagno.

Lo scarico monotubo e’ adottato di solito nei condomini e nei grandi complessi edilizi, dove i bagni e le cucine degli appartamenti sono sovrapposti.

Conclusioni:

Nelle ristrutturazioni di bagni a Milano ci viene chiesto nel 90% dei casi l’impianto idraulico nuovo, questo accade sia quando il bagno è cieco sia quando il bagno è grande. Questo perché le case sulle quali andiamo ad operare sono di vecchia costruzione. Tu quale di questi due impianti sceglieresti per la ristrutturazione del tuo bagno?

 

Alfons Pepaj

Alfons Pepaj

Ciao sono Alfons la casa è il mio mondo. Ho la passione per il web marketing, social media marketing e il web design. "In ogni arte la semplicità è essenziale" diceva Arthur Schopenh, io ho fatto di questo aforisma la linea guida per i miei articoli.