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Author Archive Alfons Pepaj

Utilizzo di schiume isolanti per garantire l’isolamento termico ottimale

Se vogliamo mantenere la giusta temperatura all’interno della nostra abitazione, la soluzione ideale è quella di realizzare un adeguato piano di isolamento termico. Nel caso di appartamenti costruiti 20 o 30 anni fa non sarà raro riscontrare l’assenza di questi interventi, che all’epoca venivano poco considerati o effettuati con metodologie rudimentali (la costruzione di intercapedini, ossia di spazi vuoti presenti tra i due elementi verticali di un edificio, rappresenta una delle modalità più utilizzate dell’epoca).

 

Perché conviene isolare termicamente le intercapedini

L’operazione di riempimento di queste intercapedini, una volta verificatane la presenza, è da ritenersi di fondamentale importanza per permettere di eliminare il più possibile la formazione di scambi di calore con l’ambiente esterno.

insufflaggio intercapedine con schiume isolanti

Numerose intercapedini hanno, infatti, un diametro di circa 2-3 centimetri, ma non sono pochi i casi in cui questo valore si amplia fino ai 20 e anche 30 cm; con un tale spazio vuoto presente tra le pareti interne si rischiano di formare delle vere e proprie correnti d’aria che comportano una notevole dispersione termica.

Il riempimento di questi spazi permette, se non di eliminare completamente, di ridurre in maniera considerevole la formazione di questi moti convettivi, permettendoci di vivere in un appartamento che consuma poca energia per mantenere una temperatura interna ideale (con conseguente aumento della percezione di benessere abitativo).

 

Caratteristiche che deve possedere un buon materiale isolante

La caratteristica principale che deve possedere un isolante termico delle pareti interne, è sicuramente quella di non permettere la trasmissione né del caldo, né del freddo che arriva dall’ambiente esterno… ecco perché bisogna sempre prestare attenzione al livello di conducibilità termica dei prodotti isolanti! (se si mantiene su un valore piuttosto basso si avrà un maggior livello di capacità isolante del prodotto).

Non dimentichiamoci, inoltre, della traspirabilità dell’isolante, che si esprime con due tipi di grandezze, quali il coefficiente di permeabilità al vapore acqueo ed il coefficiente di resistenza al passaggio del vapore. Più bassi sono questi valori, più alta sarà la traspirabilità del prodotto isolante che, non assorbendo acqua o umidità, non permetterà la formazione di muffe sulle pareti di casa.

Completano questa veloce disamina sugli aspetti che rendono un materiale isolante di assoluto valore, la capacità di non alimentare incendi, oltre alla capacità di garantire un buon livello di isolamento acustico, aspetto non certamente primario, ma che completa e da maggior valore a questo tipo di prodotto.

 

Isolanti espansi e secchi: quali preferire

Se andiamo a considerare un intervento di insufflaggio sulle intercapedini possiamo sin da subito dire che è meglio preferire un isolante espanso rispetto ad uno secco, in quanto i primi sono realizzati sotto forma di schiume e garantiscono una buona solidificazione in poco tempo, ma solo dopo essere stati inseriti all’interno delle intercapedini!

Le schiume isolanti infatti vengono inserite sottoforma di fluido, e per questo hanno la capacità di espandersi all’interno di tutte  le zone vuote presenti nell’intercapedine, anche quelle più difficili da raggiungere normalmente, senza causare danni a tubazioni e senza facilitare le formazioni di muffe.

Altro aspetto positivo degli isolanti espansi è l’impossibilità di fuoriuscire dopo la loro applicazione anche un domani che si apriranno le pareti per delle lavorazioni (…e non è tutto! Scopri quali sono gli altri vantaggi relativi all’insufflaggio di schiume isolanti).

Nel caso di isolanti secchi l’insufflaggio può comunque essere realizzato senza problemi, ma non si ha la certezza del totale riempimento a causa di tubi o mattoni che possono ostacolarne il cammino… il rischio è di pensare di aver completato il procedimento di isolamento, senza esserci realmente riusciti!

Schiume isolanti: il nostro consiglio

Tra le schiume isolanti presenti sul mercato è possibile fare una adeguata selezione, scegliendo il materiale che ci da maggiori garanzie. Se possiamo darvi un suggerimento, consigliamo sicuramente l’utilizzo di ISOFOR per la realizzazione di un intervento di insufflaggio!

Si tratta di una schiuma poliuretanica isolante (resina ureica), ideale per le intercapedini. Non sono in pochi a considerarlo il miglior isolante termico disponibile attualmente sul mercato, e questo per tutta una serie di ragioni:

  • Elevata conducibilità termica
  • Elevata traspirabilità, che come visto scongiura la formazione di muffe
  • Non infiammabilità
  • Ottimo livello di isolamento acustico
  • Repellente per insetti e roditori
  • Facilità di inserimento nelle operazioni di insufflaggio
  • Breve tempo di solidificazione, con risultati di isolamento termico apprezzabili già nel breve periodo

Questa schiuma isolante espansa non lascia alcun genere di tracce, e non è soggetta a fuoriuscire in caso di lavori futuri. Risulta essere un prodotto certificato e conforme alle più recenti normative europee in tema di isolamento termico e tossicità.

 

Quando si può effettuare un insufflaggio di schiume isolanti

Non esistono particolari vincoli per realizzare questo tipo di intervento, una volta che è stata accertata la presenza dell’intercapedine. Non ci sono problematiche relative all’abitazione, in quanto possiamo farlo tanto in una casa abitata, quanto in una in fase di ristrutturazione; non si creano nemmeno problematiche relative alla presenza di inquilini, in quanto la tecnica dell’insufflaggio non richiede lo spostamento al di fuori della casa per più giorni… è sufficiente una singola giornata lavorativa, con la possibilità di eseguirlo dall’interno o dall’esterno dell’abitazione.

 

Una volta scelta la parete da isolare, si realizza un reticolo di fori disposti dal basso verso l’alto, con diametro e distanza regolari. La schiuma isolante può essere così insufflata tramite un apposito sistema di tubazione, che permette di riempire tutte le zone della parete interna (si parte sempre da sotto, procedendo in alto fino a che non si vede il materiale fuoriuscire dai fori, segno del completo riempimento della parete). Ultimo step sarà quello della rasatura dei fori e della pulizia del pavimento, che farà tornare in poche ore la vostra stanza all’aspetto originario. In una singola giornata lavorativa, con il contributo di questa schiuma isolante, avrete risolto gran parte delle problematiche relative all’isolamento della casa!

I soppalchi industriali

I soppalchi industriali: a cosa servono?

I soppalchi industriali sono l’ideale se vogliamo ottimizzare al meglio lo spazio delle nostre aziende. Spesso, il materiale con cui vengono prodotti è il ferro, che in questo caso è utile sia per l’uso in ambienti interni che per esterni.

 

È possibile acquistarne in misure e dimensioni personalizzate, a seconda del risultato che vogliamo ottenere all’interno della nostra azienda: in genere, molte imprese permettono l’inserimento di finiture e particolari su richiesta del committente, al fine di rendere il prodotto finale quanto più personalizzato possibile. Il risultato che si andrà ad ottenere è un prodotto pratico ed efficiente, che permette di sfruttare anche lo spazio verticale di un ambiente, e non solo quello orizzontale.

I soppalchi industriali

In molti casi, questi tipi di soppalchi servono per fare delle suddivisioni per ufficio e magazzino, ma non solo.

Permettono di organizzare le zone di lavoro nel modo più efficiente possibile.

È importante, in ogni caso, che questi prodotti siano dotati di marcatura CE, che li rende conformi alle leggi vigenti.

 

Un altro elemento molto importante è l’antisismicità, che ne garantisce quindi l’affidabilità anche in caso di leggeri sismi. Possono esistere prodotti che hanno una differente portata: si va dal classico 250 km/mq fino ad arrivare a prodotti più resistenti, che addirittura hanno una portata di 1000 kg/mq.

I soppalchi industriali migliori sono quelli che, comunque, possono essere completamente smontabili: in questo modo si possono adattare a tutte le nostre esigenze, anche future.

 

I soppalchi, come abbiamo già detto, possono essere per interni o esterni. I primi sono spesso disponibili per essere progettati e installati in modo conforme alle richieste del committente. Gli altri sono senza dubbio più resistenti, in quanto devono resistere a tutti i tipi di condizioni climatiche.

Essendo in ferro, hanno bisogno di alcuni trattamenti di finitura superficiale, attraverso zincature a caldo o verniciature speciali, onde evitare che si arrugginiscano. In questo modo, avrete la possibilità di garantirvi l’acquisto di prodotti validi e durevoli nel tempo.

 

Per acquistare soppalchi industriali, è sempre meglio affidarsi ad aziende leader nel settore, che possano garantirvi qualità ed efficienza dei loro prodotti. È importante che tali articoli abbiano tutte le certificazioni del caso, per potervi garantire affidabilità e sicurezza del prodotto finale.

 

Spesso, tali aziende si occupano anche di fornire altri prodotti come scaffalature metalliche ed elementi di carpenteria metallica, al fine di farvi avere un quadro più completo di articoli che potrebbero fare al caso vostro.

finestre-in-pvc

Finestre in pvc

Lo spiffero che arriva subdolo e ci fa capire che gli infissi sono da cambiare, il bagno che “fa acqua” da tutte le parti, la cucina che non risponde più alle nostre esigenze. Ci guardiamo intorno nella nostra casa e capiamo che è giunta l’ora di fare dei cambiamenti e di programmare quei lavori che magari stiamo rimandando da tempo.

Ed ecco che arriva il panico, l’ansia, persino l’angoscia. Il pensiero di avere ‘gente’ per casa che gira indisturbata, che sporca e che non ci consente di vivere i nostri spazi così come siamo abituati mette paura sempre, anche se siamo noi ad aver scelto e autorizzato questa ‘intrusione’.

finestre-in-pvc

Lo scopo, infatti, è migliorativo: se abbiamo deciso di ristrutturare la nostra casa è perché la vogliamo più bella e funzionale.

Ma quella che inizialmente sembrava un’ottima idea, o quantomeno una decisione obbligata da mille motivi, diventa una fonte di preoccupazione non appena inizia ad essere qualcosa di più di un semplice pensiero.

 

Ristrutturare la propria casa, infatti, sia che si tratti di piccoli lavori che di grandi opere, comporta sempre la necessità di dover riorganizzare le proprie abitudini per un periodo di tempo più o meno lungo. E comporta anche una spesa di solito non indifferente.

Se si decide di mettere mano sul serio al rifacimento della nostra abitazione, allora, prima di mettere mano al portafoglio facciamo bene mente locale e ragioniamo un po’.

Di cosa abbiamo bisogno esattamente? A volte pensiamo che la nostra casa necessiti di qualcosa in particolare, salvo poi scoprire che quello che andremo a fare è molto diverso – spesso più completo e di conseguenza costoso – di ciò che avevamo creduto inizialmente.

Come vanno fatti i lavori e da chi, per avere un risultato ottimale e duraturo?

Se si vive in un condominio, a chi spetta pagare e in che percentuale per determinati lavori, come ad esempio per il rifacimento di un balcone e la sostituzione delle ringhiere?

Quali sono gli infissi migliori per isolare perfettamente la nostra casa da caldo, freddo e rumori?

Quelle che possono sembrare domande stupide nascondono invece risposte che potrebbero consentirci di risparmiare parecchio e di avere al tempo stesso la resa migliore a livello qualitativo.

 

Ma, a meno che non si abbia qualcuno del mestiere in casa, per poter ottenere il massimo risultato al costo minore conviene affidarsi a chi sa offrire un servizio professionale al giusto costo: è infatti appurato che la maggiore convenienza non deriva dal prezzo più basso in assoluto, ma dal miglior rapporto qualità/prezzo.

 

Per avere informazioni sicure su costi e tipologie di materiali riguardanti gli infissi, per verificare i lavori già fatti e i commenti degli utenti, se viviamo a Roma la scelta migliore è affidarsi http://www.infissiaroma.it/  dove abbiamo la possibilità di valutare comodamente da casa propria prodotti, prezzi, design e cura dei particolari.

 

Molto utile è anche dare un’occhiata al nostro portale: dalla ristrutturazione del bagno alla sostituzione degli infissi, esperti saranno a nostra disposizione per chiarire i nostri dubbi e farci passare gli incubi che avevamo all’inizio, riportandoci a quella tranquillità necessaria per poter affrontare il periodo necessario affinché la nostra casa assuma l’aspetto che prima avevamo solo sognato.

Demolizione-muro

Come ristrutturare casa in economia

Pensi che ristrutturare casa con pochi soldi sia solo un’illusione, vi sbagliate di grosso. Con le giuste mosse potete risparmiare senza rinunciare alla qualità.

A tutti capita di ritrovarsi nella situazione di voler abbellire la propria abitazione o ristrutturarla del tutto, tuttavia vorremo stare attenti anche al portafoglio. E’ possibile ristrutturare casa in economia? Spendendo pochi soldi?

Demolizione-muro

Ristrutturare casa con un budget limitato è un’impresa non molto facile alla quale approcciarsi ma non impossibile, in questa guida affronteremo passo dopo passo come rendere concreto questo obiettivo. Prima di tutto non fate l’errore di accettare il primo preventivo ma confrontatene più possibili per trovare quello che ha il miglior rapporto qualità prezzo, piattaforme come unaiutoincasa.com, possono essere valide risorse per trovare il miglior preventivo per ristrutturare casa.

Ristrutturare in economica: gli step da seguire

Il tema del risparmio è sempre un tema molto complicato, poiché come nel caso delle abitazioni e dei beni durevoli bisogna considerare la resa sul lungo tempo. Vediamo nel dettaglio la strategia step by step giusta da seguire quando si decide di ristrutturare casa, spendendo poco:

  1. Definire tutte le esigenze e il budget a disposizione.

Qual è il budget che vi siete prefissati di voler spendere? Prefissatevi una somma ben definita e non il generico “meno possibile”. Questo vi permetterà di fare le scelte opportune per raggiungere l’obiettivo confrontando e facendo le adeguate scelte tra le varie offerte e i vari materiali di cui avete bisogno come forniture e arredi.

  1. Individuare un professionista serio e preparato.

In questa fase si ricerca il professionista a cui bisogna affidarsi per la buona riuscita della ristrutturazione. Per quanto potrebbe sembrare costoso rispetto al fai da te, avvalersi di un professionista è l’investimento migliore che si possa fare in questo settore, per non incorrere in problematiche future. Un esperto vi permetterà di interpretare al meglio le vostre esigenze e vi comunicherà le priorità per i lavori indispensabili e quelli meno urgenti, che potranno essere fatti in un secondo momento, ma potrà anche distribuire al meglio il budget prefissato nei vari lavori che la casa richiede. Inoltre, un professionista vi permetterà di non pensare alle formalità come l’acquisizione di certificati per i lavori eseguiti e l’eventuale aggiornamento catastale.

  1. Ricerca dei materiali con ottimo rapporto qualità prezzo.

Per quanto le marche sono fonte di sicurezza, a volte, soprattutto se si vuole risparmiare, è meglio diffidare delle grandi marche che fanno pagare il loro marchio offrendo prodotti comuni. Potete facilmente trovare il materiale di cui avete bisogno anche nei grandi magazzini o nei negozi online, prodotti non di marca, ma comunque di ottima qualità. Oltre all’estetica, nella scelta degli elementi bisogna dare importanza alle proprietà del materiale che li costituiscono. Ad esempio se avete necessità di cambiare gli infissi preferite il pvc, che oltre a essere molto economico, è un materiale duraturo nel tempo che garantisce un ottimo isolamento termico.

Come risparmiare denaro sulla ristrutturazione sfruttando gli incentivi fiscali

Il fai da te potrebbe rivelarsi molto più costoso di un lavoro svolto da un professionista anche per via delle agevolazioni fiscali. Infatti, è possibile usufruire degli incentivi previsti per coloro che ristrutturano casa e quindi risparmiare altro denaro, ma per farlo bisogna rivolgendosi a un’impresa in grado di eseguire tutti i lavori necessari. Vediamo nello specifico quali sono:

Per i lavori di ristrutturazione è possibile usufruire di una detrazione Irpef del 50%, valido anche per acquisti di elettrodomestici e mobili fino a un massimo di 10.000 euro.

Per quanto riguarda i lavori di manutenzione straordinaria, danno diritto al bonus i seguenti lavori:

– L’installazione di ascensori e scale di sicurezza;

Miglioramenti dei servizi igienici;

Sostituzione degli infissi esterni, modificandone il materiale o la tipologia;

– Ripristino o costruzione di scale e rampe interne;

– Realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate;

La demolizione e la ricostruzione di muri interni.

Mentre per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione edilizia danno diritto al bonus i lavori relativi a:

  • Modifica della facciata dell’abitazione;
  • Realizzazione di una mansarda o di un balcone;
  • Modifica della soffitta in mansarda o del balcone in una veranda;
  • Costruzione di nuove porte e finestre;
  • Ampliare una stanza;
  • Realizzazione dei servizi igienici.

Danno diritto al bonus anche altri lavori come:

– L’adeguamento delle altezze dei solai;

– Ripristinamento dell’aspetto storico-architettonico di un fabbricato;

-Tinteggiatura pareti e soffitti;

Sostituzione di pavimenti;

Sostituzione degli infissi esterni;

– Rinnovo delle impermeabilizzazioni;

– Sostituzione delle tegole;

– Riparazione di cancelli o portoni;

– Riparazione delle grondaie;

– Riparazione dei muri esterni;

– Rifacimento dell’intonaco.

Aliquota IVA agevolata al 10%

In caso di ristrutturazione l’aliquota IVA non è del 22%, ma del 10%. Per gli interventi di manutenzione (ordinaria o straordinaria) e di ristrutturazione edilizia di casa è prevista un’aliquota IVA agevolata al 10% sul costo dei servizi resi dall’impresa che cura la ristrutturazione. Questa aliquota si applica anche sull’acquisto dei materiali impiegati nella ristrutturazione.

Altri tipi d’interventi soggetti a detrazione fiscale

Sono soggette a detrazioni, tutte le spese accessorie collegate all’intervento di ristrutturazione, di conseguenza anche le eventuali prestazioni dei professionisti come la fattura del geometra, i sopralluoghi, le autorizzazioni.

Durante la ristrutturazione anche l’acquisto di elettrodomestici possono essere oggetto di detrazione fiscale del 50%, requisito fondamentale per fare in modo che ciò avvenga e che posseggano l’etichetta energetica e siano di classe energetica A+.

Come potete vedere, di detrazioni fiscali e bonus per la ristrutturazione ce ne sono di tutti i tipi, tuttavia, gli aspetti fiscali sono abbastanza complicati e non tutti i soggetti hanno le giuste caratteristiche per poterne godere, vi consigliamo di farvi seguire da un consulente fiscale.

Ristrutturare in economia, 4 semplici trucchi

Riepilogando è possibile ristrutturare casa in economia, seguendo 4 semplici trucchi che vi permetteranno di realizzare con poco la casa dei vostri sogni:

  1. Comparare vari preventivi comodamente da casa avvalendovi del PC e di una connessione dati
  2. Fare il progetto ristrutturazione casa attraverso software online
  3. Fare una scelta accurata dei materiali evitando di dove usare per forza quelli di marca
  4. Usufruire degli incentivi fiscali e bonus.

 

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Aria condizionata

Con l’arrivo del caldo arriva anche il bisogno di rinfrescare gli ambienti in cui viviamo,lavoriamo o passiamo il tempo libero. In risposta a tal bisogno molti decidono di istallare i condizionatori.

Quando fa molto caldo è importante tenerci al fresco, per quanto possibile, in casa il condizionatore può correre in nostro aiuto. E’ naturale domandarci, ma l’aria condizionata fa male? Come bisogna usare l’aria condizionata in modo sicuro e quale temperatura è consigliabile?

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L’aria condizionata è da sempre oggetto di discussioni in tutte le famiglia. Da quando ha cominciato a diffondersi le persone si sono divisi in due fazioni nettamente distinte: quelli che ne approvano l’uso, purchè moderato e quelli che non vogliono nemmeno sentirne parlare perché il solo pensarci evoca alla mente faringiti fuori stagione, febbri e raffreddori.
In realtà l’aria condizionata è uno strumento prezioso per proteggerci dai fastidi del gran caldo e per farci stare meglio.

Dunque se optate per questa soluzione, sappiate che esistono alcuni trucchi per risparmiare energia e per tagliare il costo della bolletta oltre che per fare in modo che l’azione del climatizzatore sia davvero efficiente. Basta tenere conto di alcuni semplici accorgimenti.
Quando usate l’aria condizionata in modo corretto proteggete anche la vostra salute, evitate numerose problematiche, quali torcicollo, dolori muscolari, dolori cervicali, mal di gola, bronchite, gastroenterite, otite e sinusite.

Il primo suggerimento per l’uso intelligente dell’aria condizionata parte dalla scelta del condizionatore: sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore.

È importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: infatti, l’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire.

Occorre assolutamente evitare di mettere il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca.
Non raffreddare troppo l’ambiente infatti due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti.

Spesso basta attivare solo la funzione “deumidificazione”, perché è l’umidità presente nell’aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale.

Un ulteriore suggerimento è quello di posizionare un climatizzatore in ogni stanza, poichè rinfresca in maniera uniforme gli ambienti.

Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio con l’intento che rinfreschi tutta casa: il risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passa per il corridoio andando da una stanza all’altra, perché sarà l’unico locale ad essere raffrescato.

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Caratteristiche e componenti del calcestruzzo

Oggi scopriamo le componenti e le caratteristiche del calcestruzzo, per non sbagliare la scelta dei giusti materiali di lavorazione edile.

Erroneamente a quanti molti pensano, la lavorazione del calcestruzzo cambia in base alla stagionalità. Infatti la corretta realizzazione di una struttura in calcestruzzo non dipende solo dalla qualità del materiale in sé, ma prevale altresì la stagione in cui l’opera viene prodotta. Questo fattore, generalmente è un po’ trascurato e purtroppo i danni che con il passare del tempo insorgono, possono essere diversi e abbastanza rilevanti.

calcestruzzo-armato

In principal modo, nel periodo freddo è necessario prestare la dovuta attenzione alla situazione climatica del cantiere: le gelate notturne, le forti raffiche di vento, l’abbassamento delle temperatura sono i principali fattori che influiscono sulla corretta maturazione del getto in calcestruzzo.

Nella stagione invernale dunque, l’indurimento del materiale procede a rilento, soprattutto nelle prime ore dopo la messa in opera.

Quindi gli accorgimenti che occorre seguire per limitare quanto più possibile i danni durante il freddo rigido invernale sono i seguenti:

  • è consigliabile gettare il calcestruzzo in un orario compreso tra le ore 7 fino alle ore 13
  • proteggere i getti con dei teli o utilizzare agenti stagionanti. Così facendo si impedisce la dispersione del calore di idratazione del cemento, mantenendo il calcestruzzo a temperatura
  • sostituire, ove possibile, il cemento 32,5 R con quello 42,5 R poiché quest’ultimo si rivela più idoneo.

Tra i diversi tipi di calcestruzzo vediamo che quello armato ha caratteristiche molto specifiche, infatti esso è un materiale composto da:

  • calcestruzzo: materiale con una notevole resistenza alla compressione
  • acciaio: materiale dotato di un’ottima resistenza a trazione

Il calcestruzzo armato può essere a sua volta prodotto in cantiere o nello stabilimento,

è molto utilizzato nell’edilizia in quanto risulta abbastanza performante nelle unioni travi e pilastri e al contempo stesso si rivela più economico , tuttavia un piccolo svantaggio può essere caratterizzato dalle condizioni climatiche che potrebbero comprometterne la prestazione. Ma se viene lavorato nello stabilimento, il problema non sussiste poiché consente un miglior controllo per quel che concerne la qualità dello stesso.

Inizialmente l’impasto si presenta molto liquido, gradualmente però, avvengono una serie di fenomeni di presa e indurimento che consentono così di sviluppare delle caratteristiche meccaniche abbastanza considerevoli.

Ecco a cosa tenere conto quando si sceglie il calcestruzzo:

  • classe di resistenza: definisce, come dice il termine stesso, il grado di resistenza
  • classe di consistenza: è l’indice della lavorabilità del materiale
  • classe di esposizione: le azioni ambientali di un luogo dove deve essere realizzata un’opera in calcestruzzo sono classificate in base all’appartenenza di una determinata classe di esposizione
  • diametro massimo dell’aggregato: si riferisce al diametro massimo dell’inerte con cui il materiale è confezionato

Dunque per chi è alla ricerca dell’impiego del calcestruzzo armato, è fondamentale rivolgersi alla giusta azienda con lunga e maturata esperienza alle spalle. Scegliere la giusta azienda vuol dire acquistare prodotti di alta qualità.

motorizzazione-tapparella

Motorizzazione tapparelle

La motorizzazione delle tapparelle negli ultimi anni è diventata una comodità alla quale chi ristruttura la casa ultimamente non rinuncia. Questo perché il costo dei motori ultimamente è diminuito a qualche anno fa dove la motorizzazione delle tapparelle la facevano in pochi per via del costo eccessivo.

Semplificala tua vita con il sistema di tapparelle motorizzate; puoi dire addio al funzionamento manuale a molla e con la cordicella

motorizzazione-tapparella

Ok ma come scegliere il motore per le tua tapparelle?
I motori delle tapparelle hanno una potenza calcolato in Newton metro ed hanno una portata massima specificata. Le portate massime solitamente sono dai 30Kg ai 100Kg per motori standard.

Guarda in quale di questi materiali è realizzata la tua tapparella, 
Tapparella in legno: Kg/mq. 9,00
Tapparella in plastica: Kg/mq. 5,50
Tapparella in alluminio: Kg/mq. 4,00
Tapparella in acciaio/ferro: Kg/mq. 13,00

Per calcolare quanto pesa la tapparella bisogna moltiplicare i Kg/mq ai metri quadri della tapparella,  in questo modo avrai il peso corretto della tapparella che ti servirà per acquistare il motore della potenza giusta.

Esempio

n. 1 tapparella in plastica
dimensioni in cm. larg. 123 x alt. 260 = mq. 3,20
mq. 3,20 x kg/mq. 5,50 = kg totali 17,60
Serve un motore con una portata massima di 50Kg

Attenzione

Per un migliore funzionamento e maggiore durata negli anni, si consiglia sempre di installare un motore con portata maggiore (almeno del 30%) rispetto ai kg. totali della tapparella.

La preoccupazione di molti è nel caso venga a mancare la corrente elettrica, per questa evenienza sul mercato ci sono i motori per la motorizzazione delle tapparelle con manovra di soccorso.

Questi motori danno la possibilità di alzare ed abbassare le tapparelle attraverso la rotazione di uno snodo esterno al cassonetto, con un’asta, assicurano il sollevamento della tapparella e la movimentazione anche in caso di totale assenza di corrente elettrica.

Conclusioni:

Alzare ed abbassare la tapparella con la cordicella, non è impegnativo per i giovani, per gli anziani però sollevare la tapparella con la cordicella è difficoltoso e richiede energie.

Con la motorizzazione basta schiacciare un pulsante per far salire e scendere la tapparella, sia che essa sia leggera o pesante.

mensola-bagno

Scegliere le mensole per il bagno

Arredare una casa in generale rappresenta un grande impegno in quanto, per ognuna delle diverse stanze, è molto importante curare nel dettaglio ogni particolare. Questo accade anche quando ci si trova a dover arredare il bagno della propria abitazione e tra i diversi complementi d’arredo ecco che una grande importanza va riservata alle mensole la cui scelta, anche in questo caso, va effettuata con attenzione in quanto non solo dovranno adattarsi all’ambiente e quindi allo stile di arredamento scelto ma, allo stesso tempo, dovranno anche adattarsi a quelli che sono gli spazi a disposizione.

Spesso, oltre che per quella che è la loro funzionalità, le mensole vengono anche apprezzate per quella che è la loro valenza decorativa in quanto, se scelte nei giusti colori e soprattutto di qualità e quindi realizzate con materiale buono, faranno in modo di dare risalto alle pareti del vostro bagno.

mensola-bagno

Esistono molteplici tipologie di mensole presenti in commercio e sulle quali appoggiare le vostre creme o qualche trucco, il rasoio oppure ancora delle essenze e candele profumate, tra queste vi troviamo ad esempio mensole in legno o in vetro normale o colorato, poi ancora mensole con led e mensole lavabo su misura oltre che per l’arredo del bagno stesso.

Parlando ad esempio di una mensola sulla quale adagiare alcuni prodotti ed evitare che questi possano cadere, ecco che è possibile fare riferimento ad una mensola in vetro con bordatura in acciaio e proprio tale bordatura farà in modo che i prodotti in questione non cadano.

Nel caso in cui, invece, i prodotti da bagno da sistemare siano molti ecco che potrete optare per la scelta di una mensola a due ripiani che potrebbe anche essere dotata di due aste porta asciugamani. Nel caso in cui la mensola in questione vi servirà invece, più che per adagiarvi creme e oggetti vari da bagno, dei veri e propri complementi d’arredo ecco che potrete scegliere una mensola ad angolo, detta angoliera, che vi permetterà di sfruttare uno spazio che altrimenti andrebbe perso e che, al contrario, potrà dare un tocco di classe in più al vostro bagno.

Va inoltre precisato che esistono dei particolari supporti utili appunto a sostenere mensole e ripiani di vario genere, supporti questi che vengono nello specifico identificati con il termine reggiripiani oppure ancora  reggimensola disponibili in diverse forme, tra queste quella semplice, sferica o triangolare in grado di adattarsi a qualsiasi esigenza.